Buon Compleanno, Vecchio Guerino
Penso che un sogno così non ritorni mai più: lo so, è l’incipit di Volare e i diritti d’autore vanno pagati a Franco Migliacci, che altrimenti Marino s’incazza.
Penso che un sogno così non ritorni mai più: lo so, è l’incipit di Volare e i diritti d’autore vanno pagati a Franco Migliacci, che altrimenti Marino s’incazza.
Giornata di lutto per il calcio italiano, che commemora la scomparsa di due calciatori che in Nazionale si sono fatti valere, Sandro Salvadore ed Ezio Pascutti.
Magari vi siete distratti, però domani ricomincia il campionato, quello brutalmente stuprato per permettere al Qatar di mandare in scena il proprio Mondiale.
Fulvio Simonini. Era partito da Passirano, sognando di segnare un giorno in Serie A, un sogno di bambino forse, sicuramente un obiettivo da raggiungere
Che la Copa de Oro (o Mundialito) fosse un torneo inutile, o quanto meno senza futuro, lo capì per prima la Federcalcio inglese, che si rifiutò di partecipare.
Per cambiare, da qualche parte bisogna pur cominciare. Vero, ma c’è qualche parte e qualche parte, se permettete.
Ferrarese di Portomaggiore (2 gennaio 1991), Davide Santon cresce nelle giovanili del Ravenna e sboccia in quelle dell’Inter. In Nazionale totalizza 8 presenze.
Se per caso non vi aspettavate l’incredibile ascesa di Cristiano Ronaldo CR7, non fatevene un cruccio: nessuno avrebbe potuto immaginare quanto accaduto.
Una sfida dalle grandi tradizioni, quella tra Italia e Germania: a oggi, 24 partite giocate, 11 vinte, 7 pareggiate e 6 perse, 38 gol realizzati e 34 subiti.
L’album Panini mette vicino all’esperto Giuseppe Baresi un altro interista, giovane, bravo ma già in debito con un destino Giuseppe Marino.
L’ultimo dell’anno, il calcio ha l’abitudine di fermarsi. Non avendo da celebrare partite, debutti o altro, siamo andati a spulciare i bilanci degli azzurri.
I Miti muoiono? La risposta me la faccio prestare da Francesco Guccini, “Gli eroi son tutti giovani e belli”. Perché Pelé, Mito è pure l’Eroe della sua gente
Giuseppe Beppe Savoldi (Gorlago, Bergamo, 21 gennaio 1947), In Nazionale, 4 presenze e un gol (oggi, 47 anni fa, su rigore).
A Bologna, si festeggia la conquista dello scudetto dei gentlemen drivers 2022. Matteo Zaccherini, 47 anni, si laurea Campione d’Italia.
Chiamato a rifondare la Nazionale dopo il flop dei Mondiali, Fulvio Bernardini alla sua terza partita ci va giù pesante e “rottama” quasi un’intera formazione.
I quotidiani, oggi, danno ampio risalto all’intervento di Luciano Moggi all’assemblea degli azionisti della Juventus.
I curricula dei nostri personaggi odierni sono per Amleto Frignani in Nazionale 14 presenze e 6 reti mentre per Alberto Bertuccelli solo 6 presenze.
Il Pisa che espugna Ferrara e torna a riveder le stelle da molto vicino è l’occasione giusta per ricordare un Grande Pisano che pisano non era. Romeo Anconetani