Premier League

Newcastle e Middlesbrough sempre più vicine alla retrocessione

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Guai grossi per i Magpies di Shearer
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Middlesbrough-Manchester United 0-2
Era la tipica giornata da testa-coda in Premier ed i valori in campo sono stati rispettati, senza troppe sorprese. Il Manchester United conferma la propria leadership passando anche al Riverside Stadium, con un rotondo 0-2 che lascia i Boro nello sconforto. A 4 gare dal termine i Red Devils mantengono la distanza di sicurezza dal Liverpool (+3 con un recupero da disputare), mentre per i ragazzi di Southgate si avvicina sempre più lo spettro della retrocessione. Le reti, una per tempo, portano la firma del sempreverde Giggs e del coreano Park.

Liverpool-Newcastle 3-0
Risultato bugiardo ad Anfield: i Reds potevano vincere con un bottino di reti più alto, ma i pali della porta di Harper hanno evitato un’ulteriore martirio per i poveri resti dei Magpies. Gli ospiti sono apparsi inermi nei confronti di un avversario sicuramente più forte e con la stessa esigenza di punti, ma la grinta è ciò che più manca in questa squadra, che ora rischia davvero tanto. La cura Shearer non funziona, così i Reds si divertono e divertono. Nel primo tempo a segno Benayoun e Kuyt nel giro di pochi minuti. Nella ripresa ben 3 legni colpiti dagli uomini di Rafa Benitez e poi il gol nel finale del brasiliano Lucas. La distanza dallo United rimane così invariata.

Chelsea-Fulham 3-1
Emozioni concentrate nei primi minuti di gara. Al 1′ vantaggio dei Blues con Anelka e pareggio quasi immediato di Nevland al 4′. Di nuovo avanti il Chelsea al 10′ con il ritrovato francese Malouda, che poi rischia di incassare anche il pari. Ad inizio ripresa però il solito Drogba mette la sua firma sulla partita e realizza il 3-1 finale.

Portsmouth-Arsenal 0-3
D’ora in poi, lo chiameremo “Arsh-enal”. Il russo Arshavin è stato promosso ai gradi di capitano già dopo qualche mese di permanenza nella squadra londinese. Wenger ha scelto lui, dato che Fabregas era assente, per guidare i Gunners e la stella venuta dall’est risponde trascinando i suoi ad una facile vittoria. Tanti giovani in campo negli ospiti e reti realizzate da Bendtner (doppietta, tra cui un rigore) e Carlos Vela. Al Portsmouth intanto mancano solo un paio di punti per la salvezza.

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Stagione super per Fellaini
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Sunderland-Everton 0-2
Essere ormai sicuri di un piazzamento Uefa non fa rilassare l’Everton, che sbanca il campo del Sunderland e inguaia i padroni di casa. Vantaggio dei Toffies con Pienaar ad inizio ripresa e punto esclamativo dell’ottimo Fellaini al 71′. Per il belga, questa è la stagione della consacrazione.

Aston Villa-Hull City 1-0
Una rete del norvegese John Carew al 34′, premette ai Villans di superare l’Hull City nel Monday Night. Per Agbonlahor e compagni, una vittoria fondamentale per allontanare le inseguitrici di un piazzamento Uefa: i Villans ora sono a +7, con una gara in meno rispetto alle rivali.

Stoke City-West Ham 0-1
Blitz esterno degli Hammers di Zola su un campo insidioso come il Britannia Stadium. Il colpo corsaro riesce grazie al gol di Tristan al 32′. Stoke ancora pericolante.

Manchester City-Blackburn Rovers 3-1
Sconfitta che non brucia troppo per i Rovers, che vedono perdere comunque tutte le concorrenti dirette per la salvezza. Come si dice, “mal comune, mezzo gaudio”. I Citizens avanti con i gol di Felipe Caicedo, Robinho nel primo tempo, fanno tris con il rigore di Elano ad inizio ripresa. Il gol della bandiera è opera di Andrews, entrato dalla panchina.

Tottenham-W.B.A. 1-0
Vittoria striminzita per gli Spurs nella gara casalinga contro il fanalino di coda West Bromwich. Decide Jenas al 41′: per il Tottenham ormai non c’è nulla di più da chiedere a questo torneo, mentre per gli Albions il tempo per il miracolo stringe.

Wigan-Bolton 0-0
Pari a reti bianche tra due squadre che si equivalgono e che vanno a braccetto in classifica.

Premier League

Vincono tutte le grandi, ma lo United è sempre più vicino al titolo

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Una doppietta a testa per Rooney e Ronaldo
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Manchester United-Tottenham 5-2
Con quattro gare ancora da disputare (cinque per i Red Devils), la coccarda della Premier League sembra destinata a rimanere a Manchester, che contro il Tottenham disputa una super ripresa, rimontando lo 0-2 dell’intervallo. Gli Spurs, che in questa stagione hanno sempre messo in grande difficoltà le potenze del campionato, partono alla grande con un uno-due micidiale. Al 29′ Bent da due passi batte Van der Sar e due minuti più tardi Modric raddoppia: in entrambi i casi, Ferdinand sbaglia nell’intervento a liberare l’area di rigore. La batosta del doppio svantaggio carica lo United, che si presenta sempre più di frequente dalle parti di Gomes, con il portiere brasiliano che si fa trovare sempre pronto. La palla non sembra voler entrare e così ci pensa l’arbitro a dare una mano ai campioni d’Europa, assegnando un rigore dubbio per un fallo di Gomes in uscita su Carrick. Dagli undici metri, Ronaldo è spietato e riapre il match (57′). Nel giro di un minuto poi, il Manchester si porta in vantaggio, con le segnature di Rooney al 67′ e ancora Ronaldo qualche secondo dopo, batte per la terza volta la porta degli Spurs. Se i locali hanno saputo riprendersi dai due gol segnati in poco tempo, gli ospiti non fanno altrettanto, evidenziando così i tutti i limiti caratteriali del Tottenham, sulle ginocchia per un parziale ingiusto per il gioco espresso. Così al 71′ arriva anche il 4-2 ad opera di Rooney ed al 79′ l’ex Berbatov chiama la cinquina in tap-in. Tre punti di vantaggio per la capolista che possono diventare sei, con il recupero ancora da giocare contro il Wigan: il sarto è già pronto a ricucire lo scudetto sulle maglie dei Red Devils.

Hull City-Liverpool 1-3
Il Liverpool fa il suo dovere e spera in uno scivolone dello United nei prossimi turni. Contro il pericolante Hull, il risultato viene sbloccato in avvio ripresa con lo spagnolo Xabi Alonso. Poi sale in cattedra Kuyt, autore di una doppietta, al 69′ e all’89′. Tra le due marcature dell’olandese, era andato a segno Geovanni per i padroni di casa.

West Ham-Chelsea 0-1
E’ un grande momento per il Chelsea, che fa suo anche il derby contro il West Ham. Hiddink non solo ha rivitalizzato una squadra che sembrava in forte difficoltà, ma l’ha elevata ad una delle formazioni più in forma d’Europa. Il gol che decide il match è firmato Kalou al 55′. Per gli Hammers di Zola, non ci sono troppi rimpianti, dato che la classifica continua ad essere buona, dopo lo spavento di inizio stagione.

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Doppietta di Fabregas, quarto posto assicurato
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Arsenal-Middlesbrough 2-0
E’ tornato Cesc Fabregas. Lo spagnolo trascina i suoi Gunners alla vittoria contro il derelitto Middlesbrough, che vede ormai lo spettro della retrocessione. Il capitano dell’Arsenal gioca una partita perfetta andando a segno per due volte, una per tempo. Tre punti che significano la quasi definitiva certezza del quarto posto in campionato per i ragazzi di Arsene Wenger.

Bolton-Aston Villa 1-1
L’Aston Villa si è svegliato. La squadra rivelazione dell’anno ha praticamente salutato le speranze di conquistare un posto nei preliminari di Champions League: ora i punti di distacco dall’Arsenal sono dieci. In vantaggio nel finale di primo tempo i Villans, con Young, il Bolton impatta a metà ripresa con Cohen.

Everton-Manchester City 1-2
Colpaccio corsaro per i Citizens che sbancano Goodison Park, campo tabù per molte squadre in questa stagione. Robinho porta in vantaggio il City al 35′ e Ireland al 52′ fissa il punteggio sullo 0-2. Nelle battute finali, gol della bandiera di Gosling per l’Everton, che probabilmente pensa già alla finale di FA Cup.

Fulham-Stoke City 1-0
Comunque vada a finire la stagione, a Craven Cottage possono essere soddisfatti del torneo del Fulham. I ragazzi di Roy Hodgson sono in una posizione tranquilla e mai durante il campionato sono apparsi in difficoltà. Contro la neopromossa Stoke City, decide una rete di Nevland al 30′. Agli ospiti mancano un paio di punti per poter festeggiare la salvezza.

Blackburn Rovers-Wigan 2-0
Bel balzo in avanti dei Rovers che conquistano una vittoria basilare per la salvezza davanti al proprio pubblico, inguaiando così Newcastle e Middlesbrough. Le reti, una per tempo, sono figlie di McCarthy e Nelsen, che portano il Blackburn ad un rassicurante +6 sul terz’ultimo posto.

Newcastle-Portsmouth 0-0
L’occasione era di quelle irripetibili per far punti ed i Magpies l’hanno sciupata. Finisce infatti a reti bianchi il Monday Night, con la squadra di Alan Shearer sempre più con l’acqua alla gola. Terz’ultimo posto e tre punti di distacco dall’Hull City quart’ultimo. A quattro giornate dal termine, a Newcastle ormai non sorride nessuno, anche perchè nel prossimo weekend, c’è la trasferta a Liverpool contro i Reds.

W.B.A.-Sunderland 3-0
Una vittoria che serve davvero a poco al fanalino di coda West Browich. Il Sunderland capitola ma non si dispera, visti i risultati delle altre concorrenti per la salvezza. Olson, Brunt e Menseguez regalano la settima vittoria stagionale agli Albions che hanno ancora un barlume di speranza di rimonta, ma la salvezza a questo punto, sarebbe davvero un miracolo sportivo.

Premier League

Show ad Anfield. Liverpool-Arshavin 4-4, Reds frenati

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Che poker per Arshavin
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Liverpool- Un altro pazzo, maledetto 4-4. Dopo il pari show che è costato l’eliminazione dalla Champions per mano del Chelsea, i Reds si ripetono in Premier contro l’Arsenal perdendo virtualmente terreno dal Manchester United. La vetta, infatti, è momentaneamente agganciata, ma i Red Devils devono recuperare due match. Il recupero della 33° giornata è stata comunque uno spot per il calcio, con il poker sensazionale di Arshavin, la doppietta di Torres e il pari finale degli uomini di Benitez in pieno recupero. Con buona pace delle ambizioni scudetto dei Reds. Stasera scenderanno in campo lo United, impegnato contro il Portsmouth, e il Chelsea nell’antipasto di quella che sarà la finale di FA Cup con l’Everton.

La cronaca- Succede di tutto e di più, quindi, ad Anfield. La partenza è tutta dei Gunners, che passano in vantaggio con Arshavin: il russo deve solo spingere in rete l’assist perfetto di Fabregas. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per la band Wenger, ma il bello deve ancora venire. Ad inizio ripresa, infatti, c’è la reazione Reds. E’ il solito inesauribile Kuyt a propiziare l’uno-due micidiale targato Torres, abile nel battere di testa Fabianski, e Benayoun, la cui deviazione in tuffo sancisce il sorpasso. Ma questa è la notte di Arshavin. Il russo prima fa tutto da solo, fulminando Reina con un diagonale dal limite, poi trova il 3-2 grazie ad un inaspettato regalo della difesa locale. Dall’altra parte, però, c’è un altro fuoriclasse chiamato Torres. Il Nino manda per aria Silvestre con una finta magistrale e piazza una stoccata forte e precisa. 3-3. Partita finita? Macchè. Il Liverpool vuole vincere, ma si scopre lasciando spazio al contropiede dei Gunners. E a quel diavolo di Arshavin, che al 90′ completa la sua opera con un poker da applausi. Una mazzata incredibile, ma il Liverpool, si sa, non muore mai, ed esattamente come in coppa, trova il 4-4 in pieno recupero con Benayoun. Applausi per tutti.

Champions League

Il Liverpool non muore mai, ma la festa è tutta dei Blues

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La gioia di Drogba e Lampard
grandi protagonisti della pazza notte di Stamford

LONDRA - Epilogo di una partita infinita. Otto gol segnati, tanti altri solo sfiorati e alla fine non si sa chi applaudire. Il Chelsea, che ha legittimato l’accesso alle semifinali con una prestazione stratosferica all’andata, oppure il Liverpool, che nonostante il pesante passivo di Anfield ha accarezzato più volte il passaggio del turno senza mai però toccarlo davvero? Qualunque sia stato l’esito finale, le due squadre hanno regalato una gara memorabile, che racchiude in sé tutta l’attuale superiorità del calcio inglese rispetto al calcio italiano. E’ emblematico il fatto che, nonostante i Blues venissero da un rassicurante 3-1 esterno all’andata, la qualificazione sia rimasta in bilico fino all’89′, quando il secondo gol di Lampard ha spento definivamente le speranze del Liverpool. E che i 4 gol segnati dai Reds in trasferta alla fine non siano bastati per passare il turno.

INIZIO SHOCK - Il primo tempo è un monologo del Liverpool. Il Chelsea toppa clamorosamente la prima frazione di gara, compiendo l’errore fatale di consegnare agli avversari il pallino del gioco. I Reds si rendono subito pericolosi con Torres e passano in vantaggio con una punizione di Fabio Aurelio. L’errore di Cech, in questa occasione, appare evidente sia nel piazzamento della barriera che nella posizione fra i pali: il tiro del mancino spagnolo non pareva irresistibile. Poco dopo, ancora da un calcio piazzato, scaturisce il 2-0.  Ivanovic, eroe dell’andata, atterra nettamente in area Xabi Alonso compiendo fallo da rigore. Lo stesso regista spagnolo si incarica della realizzazione, con un un destro potente che spiazza Cech. A qusto punto, Hiddink si gioca il tutto per tutto e dà un segnale forte ai suoi: fuori Kalou e dentro Anelka, due punte forti in campo. Scelta insolita da parte del tecnico olandese, che quest’anno aveva mostrato di preferire la presenza in campo del solo Drogba, che però alla fine si rivelerà decisiva.

RIMONTA CHELSEA - I Blues riescono miracolosamente a non sprofondare nel finale di primo tempo e, ad inizio ripresa, Drogba dà il via alla rimonta. L’ivoriano mette in mezzo un pallone dalla destra e Reina si fa colpevolmente sorprendere sul proprio palo. Serata da dimenticare per i portieri… Poco dopo, Alex su punizione infila il gol del 2-2. Si avverte la sensazione che la semifinale sia ormai a portata di mano, ma il Liverpool non molla. Tuttavia, stavolta è il Chelsea a portarsi in vantaggio: Drogba si rende protagonista nelle vesti di assist man e Lampard firma il gol che vale il passaggio del turno.

ORGOGLIO LIVERPOOL - I Reds non ci stanno e ci provano fino alla fine. Lucas riporta il punteggio sul 3-3 con un tiro deviato da Essien. Mancano 10 minuti ed altri due gol qualificherebbero i Reds. Due minuti dopo, nuovo vantaggio del Liverpool ad opera dell’immancabile Kuyt, abile nello sfruttare al meglio un cross del neoentrato Riera. I timori del Chelsea sembrano concretizzarsi definitivamente. Al Liverpool mancherebbe un solo gol, ma all’89′ Lampard spazza via definitivamente le speranze della squadra di Benitez. Superfluo dire che il Liverpool esce a testa altissima, pagando oltremisura la brutta prestazione dell’andata. Ad ogni modo, a Stamford Bridge ha vinto lo spettacolo.

Premier League

Macheda-bis e il Manchester vola. Liverpool e Chelsea inseguono

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Macheda lancia il Manchester
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LONDRA - Nella 32/a giornata di Premier League Federico Macheda si ripete. Il Manchester United, infatti, batte il Sunderland 2-1 con un gol decisivo del 17enne talento italiano. I Red Devils, passati in vantaggio al 18′ grazie alla rete siglata di testa da Scholes, si sono fatti raggiungere al 55′ da un colpo sotto di Jones a porta praticamente vuota. Macheda, entrato al 75′ al posto dell’attaccante bulgaro Berbatov, ha poi impiegato appena un minuto per scrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori, deviando alle spalle di Gordon un tiro da fuori area del centrocampista Carrick. La scorsa settimana, il giocatore cresciuto nelle giovanili della Lazio aveva bagnato con una rete pesante il suo debutto in Premiership regalando la vittoria contro l’Aston Villa.
I tre punti conquistati grazie alla rete dell’ex calciatore biancoceleste, acquistato nel 2007, permettono al Manchester di restare in vetta alla Premier League nonostante l’ennesimo assalto del Liverpool e del Chelsea.

Ad Anfield i Reds hanno letteralmente passeggiato sul Blackburn. Messa in soffitta la sconfitta di Champions contro il Chelsea gli uomini di Benitez hanno rifilato un secco 4-0 ai Rovers. Gara aperta dopo soli 5′ di gioco con un gran gol di Fernando Torres (su assist di Carragher) che si ripete al 32′ di testa sugli sviluppi di una punizione battuta da Xabi Alonso. Nella ripresa i padroni di casa controllano il match e all’83′ siglano il tris con un tiro dalla distanza di Agger sul quale Robinson non può nulla. All’89′ il Liverpool cala il poker con il neo entrato N’Gog.
Vince anche il Chelsea che, a dispetto del 4-3 finale, ha sempre tenuto in mano la gara contro il Bolton. I blues, infatti, sul 4-0 (con doppietta di Drogba, Ballack e Lampard) hanno iniziato a mollare la presa pensando già al ritorno di Champions contro i “cugini” del Liverpool.

Poker di gol anche per l’Arsenal, quarta forza della Premier con 61 punti. I Gunnes hanno battuto 1-4 il Wigan al JJB Stadium con reti di Walcott, Silvestre, Arshavin e Song Bilong. Il derby di Londra tra Tottenham e West Ham sorride ai primi che portano a casa i tre punti grazie a un gol di Pavluchenko al 64’. Sorride anche il Middlesbrough che batte 3-1 l’Hull City, mentre pareggiano 2-2 Portsmouth-West Bromwich e 1-1 Stoke City-Newcastle. Nei due due posticipi, invece, Aston Villa-Everton finisce 3-3 con una splendida rimonta dei padroni di casa, mentre il Manchester City crolla clamorosamente in casa per 1-3 contro il Fulham.

Champions League

Il Chelsea sbanca Anfield Road, semifinale ad un passo

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Ivanovic stende i Reds
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LIVERPOOL - Liverpool - Chelsea, la sfida infinita. Per la quinta edizione consecutiva della Champions League, Reds e Blues si ritrovano una di fronte all’altra. Paura di un film già visto? Nulla di più inesatto. C’è sempre un motivo per guardare Liverpool - Chelsea. Il motivo, stavolta, si chiama Branislav Ivanovic, autore di una doppietta che spiana la strada ai suoi in vista del ritorno.

IL MATCH - Avevamo lasciato Liverpool e Chelsea nella semifinale dello scorso anno, decisa da un clamoroso autogol di Riise. Al 6′, la squadra di casa si porta in vantaggio con Torres: Kuyt libera Arbeloa per il cross da destra, su cui il Niño irrompe battendo Cech per il gol che vale l’1-0. Sembra ancora la squadra che ha centrato due finali di Champions nelle ultime quattro stagioni. Invece la reazione del Chelsea non si fa attendere: un minuto dopo, Reina deve compiere un miracolo su Drogba, che pochi minuti dopo divora anche la clamorosa palla del pareggio. La gara si mantiene comunque equilibrata e anche Torres, ottimamente imbeccato da Xabi Alonso, cerca più volte il gol della sicurezza.

DOPPIO IVANOVIC - Ma non appena il ritmo cala, Ivanovic si avventa sul corner battuto da Malouda e mette dentro la palla del pareggio. Il serbo non poteva scegliere occasione migliore per segnare il suo primo gol con la maglia del Chelsea. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1-1, ma al rientro la squadra di Hiddink sembra non avere alcuna intenzione di accontentarsi di un pareggio con gol in trasferta. Drogba divora un’altra clamorosa occasione, anche per il portentoso intervento di Carragher, e Terry rimedia un’ammonizione che gli costerà il ritorno. Pochi minuti dopo, Ivanovic stacca ancora su corner (stavolta battuto da Lampard) e porta in vantaggio il club di Abramovich. Il Liverpool abbassa la guardia, e Drogba ne approfitta per segnare il 3-1 che di fatto chiude i giochi.

IL RITORNO - La sfida è sempre stata equilibrata e fortemente condizionata dal fattore campo, almeno in Champions League. Mai si era vista una delle due prevalere così largamente in casa dell’altra. Tutt’altra storia rispetto al campionato, in cui i Reds possono vantare due successi su due in questa stagione. Stavolta invece, l’1-3 casalingo subito dalla squadra di Benitez compromette fortemente il passaggio del turno. Tutto è rimandato al ritorno, a Stamford Bridge, ma al Liverpool servirà un’impresa.

Champions League

Torna la Champions. Manchester favorito, poi il derby inglese

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I Red Devils ospitano il Porto
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ROMA - Ritorna la Champions League, torna il gran calcio.  Al via i quarti di finale della massima competizione ma le italiane non ci saranno. Fuori, infatti, Inter, Roma e Juventus, la finale di Roma se la contenderanno Manchester United, Chelsea, Liverpool, Arsenal, Barcellona, Bayern Monaco, Porto e Villarreal.
Tutte le squadre che hanno raggiunto i quarti di finale di Champions League hanno vinto questo fine settimana in campionato, tranne Bayern Monaco e Villarreal, entrambe incappate in pesanti sconfitte.

Questa sera di fronte Manchester United-Porto e Villarreal-Arsenal. I Red Devils di Sir Alex Ferguson, reduci dalla vittoria in extremis nel turno di Premier League (decisiva la rete del calciatore romano Macheda in pieno recupero) sono i favoriti anche per la vittoria finale del torneo. I portoghesi non sono in gran forma e sono, forse, la squadra meno organizzata di questi quarti.
Regna, invece l’equilibrio nel match che vedrà opposte il Villarreal dell’azzurro Giuseppe Rossi e l’Arsenal. Le due squadre adottano un calcio molto veloce e il pronostico sembra davvero imprevedibile. Un pareggio in terra iberica potrebbe andare bene agli inglesi di Arsene Wenger che potrebbero chiudere il discorso qualificazione al ritorno davanti al proprio pubblico.

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Ancora derby europeo all’Anfield Road
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I big match domani. Di fronte Barcellona-Bayern Monaco e Liverpool-Chelsea. Ad Anfield Road i Reds di Rafael Benitez, capaci di inanellare risultati positivi, con un rendimento esaltante nella competizione, sono pronti a ricevere nel derby tutto inglese i “cugini” del Chelsea, guidato dall’olandese Hiddink.
Nell’altro match il Barcellona schiacciasassi in Liga torna a giocare in Europa. L’undici catalano di Guardiola riceve al Camp Nou i campioni tedeschi del Bayern Monaco. Il club bavarese è reduce dalla pesantissima sconfitta esterna in quel di Wolfsburg, nella gara di sabato in Bundesliga. Un 5-1 davvero pesante per Toni e compagni che adesso cercano un pronto riscatto in Champions League anche se la trasferta iberica si presenta tutt’altro che facile.

Champions League

Quarti Champions, derby inglese Reds-Blues. Barça all’esame Bayern

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E’ ancora sfida Gerrard vs Terry
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Nyon- Derby inglese doveva essere, e derby è stato. L’urna svizzera accoppia le grandi rivali d’Oltremanica Chelsea e Liverpool nei quarti di Champions, regalando ai Reds l’occasione di vendicare il ko della scorsa stagione in semifinale. Tutti, infatti, ricordano l’autogol suicida di Riise nel match di Anfield che indirizzò la contesa verso Londra. Sarà sfida remake anche tra Spagna e Germania, come nella finale dell’Europeo, ma stavolta a livello di club. Il Barcellona di Messi, infatti, sfiderà il Bayern Monaco del nostro Toni, prima di un eventuale semifinale con la vincente del derby di Premier. Sorridono, invece, le altre inglesi, soprattutto il Manchester United. I Red Devils pescano l’avversario più abbordabile, il Porto, e in semifinale se la vedranno -in caso di successo, ovviamente- contro la vincente di Villarreal- Arsenal, sfida che si prospetta equilibrata. Insomma, i campioni in carica hanno la strada spianata fino alla finale, dato che le avversarie più agguerrite si elimineranno a vicenda dall’altra parte del tabellone. Ad ogni modo, in questa edizione come nelle due precedenti, si prospetta il “rischio” che l’Inghilterra faccia della Champions League un orticello di casa propria con tre rappresentanti su quattro in semifinale. E a Roma potrebbe ripresentarsi una finale tutta british con le italiane (ahinoi) comodamente sedute in poltrona. Le gare d’andata del prossimo turno sono previste il 7-8 aprile, quelle di ritorno la settimana successiva (14-15 aprile).

Ecco il quadro dei quarti:

Villarreal- Arsenal
Manchester United- Porto
Liverpool- Chelsea
Barcellona- Bayern Monaco

Premier League

Colpaccio Liverpool, Red Devils in ginocchio. Spurs corsari al Villa Park

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Gerrard-Torres esorcizzano i Diavoli Rossi
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Manchester United-Liverpool 1-4
E’ un grande momento per i Reds di Rafa Benitez, che dopo aver distrutto il Real Madrid in Champions, si impongono con il bel risultato di 1-4 all’Old Trafford. Oltre alle dimensioni del punteggio, l’impresa del Liverpool è notevole, anche perchè a passare in vantaggio sono i padroni di casa, con il Pallone d’Oro Cristiano Ronaldo, che porta avanti i suoi su calcio di rigore. Al 28′ però un errore di Vidic spiana la strada a Fernando Torres, che chiude il suo diagonale nella rete di Van Der Sar, riportando il risultato in parità. Sul finire della prima frazione poi, Evra stende in area Gerrard e il capitano dei Reds porta avanti il Liverpool trasformando il penalty. La gara poi è tirata ed intensa, con occasioni da ambo le parti, ma la chiave della partita è l’espulsione di Vidic al 75′, che di fatto preclude al Manchester la possibilità di rimonta. Due minuti dopo infatti, il Liverpool mette in ghiaccio la partita con il punto dell’1-3 direttamente su calcio di punizione da parte di Fabio Aurelio. Nel recupero poi, c’è gloria anche per Dossena, che uccella Van Der Sar con un bellissimo pallonetto: per l’azzurro due gol allo scadere in pochi giorni, contro due delle squadre più titolate al mondo. Il vantaggio dello United si riduce, ma i ragazzi di Ferguson hanno ancora una gara da disputare in meno delle inseguitrici. Troppo presto per parlare di campionato riaperto, anche se l’impresa del Liverpool è di quelle da togliersi il cappello.

Chelsea-Manchester City 1-0
Lo si potrebbe chiamare “il derby dei ricchi”, viste le enorme casse societarie a disposizione delle due squadre. Vince chi ha iniziato a spendere prima, ovvero i Blues che, dopo aver eliminato la Juventus, dimostrano il proprio ottimo stato di salute, con l’arrivo di Guus Hiddink in panchina. A decidere l’incontro è il ritrovato Essien, che dopo il grave infortunio di inizio stagione, si è completamente ristabilito, segnando 2 gol in pochi giorni. Per il City, una sconfitta che non brucia troppo, ma che ora deve guardarsi alle spalle, da un possibile ritorno in zona calda.

Arsenal-Blackburn Rovers 4-0
E’ aperta la lotta al quarto posto. Con il podio già deciso (ma non come ordine), ci sono due squadre che da qui alla fine si daranno battaglia per accaparrarsi i preliminari di Champions: l’Arsenal e l’Aston Villa. I Gunners agganciano i rivali in quarta posizione, battendo senza fatica i Rovers, al termine di una partita senza storia. Locali già avanti al 2′ con la sfortunata autorete di Oojer dopo un rimpallo con Arshavin. Il russo incanta e trova anche la prima rete in Premier League al 65′, con una conclusione splendida all’incrocio dei pali. Arshavin entra anche nell’azione del terzo gol, calciando al volo e costringendo Robinson alla respinta corta, sulla quale Ebouè si fa trovare pronto a firmare il 3-0. Nel recupero, ancora il colored dei Gunners firma la sua personale doppietta, trasformando un calcio di rigore.

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Primo centro in Premier per Arshavin
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Aston Villa-Tottenham 1-2
Grande vittoria degli Spurs che espugnano il Villa Park e trovano punti pesanti per uscire dalla zona bassa della classifica. Al 5′ gli ospiti sono già avanti, con Friedel che esce male in presa sul cross di Lennon e per Jenas è un gioco da ragazzi appoggiare di testa in rete. La partita è giocata a ritmi altissimi e se da una parte Friedel si fa perdonare il precedente errore, con un miracolo su Modric, Heskey dall’altra parte centra la traversa, portando le squadre all’intervallo. Nella ripresa il Tottenham colpisce subito, con il raddoppio da due passi di Darren Bent e sfiora la terza rete in più frangenti. L’Aston Villa, schierato con 4 punte, riesce a dimezzare lo svantaggio con Carew all’85′, ma è troppo tardi e le barricate non sortiscono effetti.

Everton-Stoke City 3-1
Dicevamo lotta a due per il quarto posto: sempre che l’Everton sia d’accordo. I Toffies infatti continuano a vincere e vedono la porta d’ingresso per l’Europa che conta a 4 punti di distacco. Contro lo Stoke, i padroni di casa si portano avanti nel primo tempo con le reti di Jo e Lescott. Nella ripresa gli ospiti riaprono la gara con l’incredibile Shawcross (spesso a segno come difensore centrale), ma devono poi arrendersi al punto del 3-1 di Fellaini a due minuti dal 90′.

West Ham-W.B.A. 0-0
Pari senza reti per gli Hammers di Gianfranco Zola, che potevano sfruttare meglio l’occasione del turno interno contro l’ultima della classe. Un punto che serve men che meno agli Albions, sempre ancorati all’ultima posizione ed ad un passo dalla retrocessione.

Sunderland-Wigan 1-2
Bella vittoria corsara per il Wigan che supera il Sunderland grazie alle reti di Watson e N’Zogbia, intervallate dal punto dei padroni di casa con Leadbitter.

Bolton-Fulham 1-3
Molte le vittorie esterne in questo turno ed il Fulham non vuole essere da meno, uscendo vittorioso dal Reebok Stadium. Non è stato facile però per gli ospiti, in vantaggio al 42′ con Johnson, poichè il Bolton pareggia ad inizio ripresa con Davies. A segno anche il Davies londinese per l’1-2, mentre il gol della sicurezza lo firma solo all’89′ Kamara.

Hull City-Newcastle 1-1
Tre punti in palio che erano molto importanti in zona salvezza e che Hull City e Newcastle si spartiscono, pareggiando 1-1, con le reti tutte nel primo tempo. Vantaggio dei locali con Geovanni al 9′ e pareggio di Taylor al 38′. Alla fine un punto che non accontenta nessuno.

Middlesbrough-Portsmouth 1-1
Una vera e propria sfida salvezza tra due squadre fortemente in bilico e che rischiano la retrocessione in Premiership. Crouch al 31′ firma il vantaggio per gli ospiti che però si fanno raggiungere al 90′ da King, in uno degli ultimi attacchi disperati per i Boro.

Champions League

Show Reds, Real umiliato. Bayern a forza sette, Villarreal sbanca Atene

Gol e spettacolo a volontà in questa serata di Champions. Il ritorno degli ottavi ha regalato ben 15 reti (oltre alle 4 di Juve-Chelsea) ed ha decretato il meritato passaggio ai quarti di Liverpool, Villarreal e Bayern Monaco a scapito di Real Madrid, Panathinaikos e Sporting Lisbona.

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Gerrard-Torres danno spettacolo e umiliano il Real
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Liverpool- Real Madrid 4-0
Prova di forza impressionante dei Reds che spazzano via un Real inguardabile. La formazione di Benitez parte ai 100 all’ora e mette all’angolo le merengues, salvate soltanto dalla bravura di Casillas. Nei primi tre minuti l’estremo iberico salva prima di piede un gran numero di Torres, che si libera di Cannavaro con un sontuoso colpo di tacco, poi con un colpo di reni manda sulla traversa un bolide di Mascherano. L’assedio viene premiato al 16′. Su un lungo lancio dalle retrovie, la coppia Pepe-Cannavaro pasticcia e consente a Kuyt di regalare a Torres il più facile dei gol. Le merengues non ci sono, e la contesa si chiude al 28′: il mani in area di Heinze è dubbio, la trasformazione di Gerrard dal dischetto impeccabile. Sneijder prova a svegliare i suoi con un bolide, ma a inizio ripresa arriva il tris con un’azione spettacolare. Babel fugge a sinistra e centra per Gerrard che fulmina di prima Casillas. Settimo centro in Champions League per il capitano dei Reds. Il Liverpool gioca ormai sul velluto e regala spettacolo; il Real prova a salvare l’orgoglio ma Raul manda alto in spaccata e il gol di Higuain viene annullato per fuorigioco. E così la festa inglese si completa al 90′, quando il neoentrato Dossena firma il poker su assist di Mascherano. Quinta umiliante eliminazione agli ottavi per gli ex galacticos.

Panathinaikos- Villarreal 1-2
Il Sottomarino Giallo espugna Atene e naviga ai quarti. L’inizio è contratto da entrambe le parti, la prima chanche capita alla mezz’ora sui piedi di Gabriel che spedisce alto. Il primo affondo spagnolo, però, potrebbe essere letale, se l’arbitro non annullasse ingiustamente per un tocco di mano la zampata da due passi di Ibagaza. I verdi di Atene rispondono con un bel sinistro di Mantzios su cui si distende Diego Lopez, ma il sinistro vincente è quella del fantasista tascabile del Villarreal, che con un gran colpo a giro trafigge Galinovic (49′). La reazione dei verdi di Atene è immediata. Karagounis semina panico nell’area e si procura un corner, sul quale Mantzios svetta sopra tutti e inchioda il pari (56′). Nella seconda parte di gara, però, giocano meglio gli iberici, e non è un caso che sia Llorente ad andare ancora a segno in contropiede, ben imbeccato da un ispirato Ibagaza (70′). Rossi fallisce il colpo del ko, ma basta e avanza per avanzare ai quarti.

Bayern Monaco- Sporting Lisbona 7-1
Dopo i cinque gol dell’andata, i bavaresi -seppur privi di Toni e Ribery- calano il settebello contro la ridicola retroguardia lusitana. Pronti via e al 9′ va già in rete Podolski con una botta da fuori. Al 19′ Klose centra il palo, mentre al 34′ Podolski fa doppietta approfittando di un tragicomico scontro tra Rui Patricio e Anderson Polga. Il centrale carioca fa ancora peggio poco dopo, infilando il suo portiere con un clamoroso autogol. Moutinho prova a rendere meno pesante la batosta con una bellissima conclusione che s’infila all’incrocio, ma Schweinsteiger cala il poker a fine frazione su suggerimento di Lell. I portoghesi ci mettono perlomeno l’orgoglio nella ripresa, impegnando in diverse occasioni Butt, ma sono sempre i bavaresi a trovare la via della rete. Sull’ennesima topica di Anderson Polga Van Bommel fa cinquina, Klose sigla il 6-1 su calcio di rigore. L’incubo lusitano termina nel finale con la settima rete ad opera del giovane Muller. Tutto troppo facile per la formazione di Klinsmann, attesa da un ben più probante impegno nei quarti.

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