Calcio mercato, Inter

Coutinho, promessa verdeoro per l’Inter

Quaresma? Lampard? Muntari? Nossignori, nessuno di questi. L’Inter piazza un colpo a sorpresa effettuando un investimento a lungo termine. E’ stato prelevato dal Vasco da Gama Philippe Coutinho, talentuoso attaccante di appena 16 anni. Le potenzialità lasciate intravedere da questo ragazzino sono enormi al punto che tantissimi club europei erano sulle sue tracce, Real Madrid in primis. Ma i nerazzurri hanno bruciato la concorrenza con un’offerta da 4 milioni di euro, come confermato dal patron vascaino Roberto Dinamite. Il trasferimento del baby fenomeno ad Appiano Gentile, però, diverrà realtà solo tra due anni: Coutinho, infatti, rimarrà parcheggiato nel club carioca fino al compimento della maggiore età.

Philippe dichiara di ispirarsi a Kakà, ma probabilmente, vista l’abilità in area di rigore, assomiglia di più a Pato. Il giovanissimo talento ha già fatto sfracelli nella nazionale under 15, segnando gol di pregevole fattura impreziositi da dribbling ubriacanti. A differenza del connazionale Kerlon, meglio conosciuto come Foquinha (”Una Foquinha per l’Inter?“), è meno lezioso e decisamente più concreto. Quindi, le premesse per crescere bene ci sono tutte, e la strada è già stata tracciata dai vari Ronaldo, Kakà, Pato e Robinho. Proprio quest’ultimo avrebbe segnalato il baby fenomeno alla dirigenza merengue. Ma alla fine sono stati gli uomini di mercato nerazzurri a portare a casa questa nuova scintillante promessa verdeoro. La loro speranza è di aver trovato la risposta al Papero rossonero.

Calcio mercato, Fiorentina, Inter, Liga

Barça, da Dinho a Hleb. Scambio Burdisso-Da Costa?

Hleb al Barça- Non ha perso tempo il Barça. La dirigenza blaugrana, incassato il cash relativo alla cessione di Ronaldinho al Milan, ha investito subito nell’acquisto di Hleb. La trattativa con l’Arsenal era definita da tempo, s’attendeva soltanto l’ufficialità. Ai Gunners vanno 15 milioni, mentre il bielorusso firmerà il nuovo contratto dopo le visite mediche di rito. Per il club catalano è il quinto acquisto di questa campagna acquisti rivoluzionaria che ha visto partire, oltre al fantasista di Porto Alegre, il lusitano Deco. Guardiola riuscirà a liberarsi anche di Eto’o, il terzo e ultimo ‘incomodo’?

Sorin saluta l’Europa- In Germania, invece, Juan Pablo Sorin lascia l’Amburgo. L’ex di Juve e Lazio torna in Sudamerica, destinazione Cruzeiro. Ma per rivederlo in campo bisognerà aspettare un pò: il laterale sinistro sarà out ancora per 3 mesi a causa dei postumi di un grave infortunio.

Mercato italiano- In casa Inter si sta lavorando ad uno scambio Burdisso-Da Costa. Il centrale arrivato a Firenze a gennaio per 4,5 mln dal PSV piace infatti al nuovo tecnico Mourinho. Il giovane portoghese non ha giocato un solo minuto in riva all’Arno, ma il suo valore è indubbio. Il collega viola Prandelli, invece, ha chiesto alla dirigenza viola il difensore multiuso argentino. Logico pensare ad uno scambio. Rimangono da definire, però, i dettagli dell’operazione: l’Inter non intende privarsi dell’argentino con la formula del prestito, nè tanto meno svenderlo. Ma l’inserimento dell’under 21 lusitano nella trattativa potrebbe esser stata la svolta decisiva. Nel frattempo i nerazzurri si sono accordati con la Ternana per la cessione in comproprietà di Jimenez. Il trequartista cileno era arrivato a Milano con la formula del prestito. Chi potrebbe partire, invece, è Crespo. Vista la sovrabbondanza di punte, il sacrificato potrebbe essere lui. Valdanito piace alla Samp: i tifosi sognano già una coppia d’attacco di lusso formata dall’argentino e Cassano.

Calcio mercato, Inter, Roma

L’Inter batte il primo colpo: è fatta per Mancini

Da Roberto ad Amantino- Per un Mancini che va, ne arriva un altro. Da Roberto si passa ad Amantino: l’Inter piazza il primo sospiratissimo colpo di mercato dell’era Mourinho. Ironia della sorte vuole che il primo acquisto porti il nome dell’ex tecnico. Il lungo inseguimento all’esterno della Roma è stato quindi coronato, come previsto, nel pomeriggio. Nerazzurri e giallorossi hanno trovato l’accordo a metà strada tra l’offerta e la richiesta iniziale: 13 milioni cash senza contropartite tecniche. Per il carioca pronto un quadriennale da 3,5 milioni annui.

Dopo Chivu, un altro ex giallorosso- E così il club di via Durini fa spesa anche quest’anno nella capitale. La trattativa per portare in nerazzurro Chivu un estate fa fu un vero e proprio braccio di ferro, stavolta è stato tutto più facile. Il 27enne brasiliano, infatti, aveva rotto con la tifoseria capitolina durante l’ultima stagione vissuta tra (poche) luci e (molte) ombre. Inevitabile un suo addio. E altrettanto logico che la Roma abbia deciso di privarsene per far cassa. Con l’obiettivo di andare a caccia di un bomber importante dopo l’importantissimo (ma oneroso) riscatto di Vucinic. Il mercato giallorosso può così sbloccarsi, mentre Mourinho riceve in dono la prima freccia da mettere nella propria faretra. E’ risaputo che il tecnico lusitano predilige il gioco sugli esterni, 4-3-3 o 4-2-3-1 che sia. Amantino, classica ala in grado di saltare con facilità l’uomo, fa proprio al caso suo. I vari Ibrahimovic, Adriano e Cruz sono già pronti ad usufruire dei suoi assist e invenzioni.

E ora assalto a Lampard- Ora le attenzioni nerazzurre saranno tutte rivolte a Lampard, per il cui acquisto sta scoppiando un caso. Il neoallenatore dei Blues Scolari, conosciuta la volontà del giocatore di raggiungere il suo mentore a Milano, ha chiesto ed ottenuto un sostituto, ovvero Deco. Sembrava il viatico alla partenza dell’inglese, ma il clamoroso dietrofront dell’ex c.t. portoghese ha stravolto tutto. Dietro questa mossa va letta la volontà della società londinese che vuole trattenere in ogni modo uno dei suoi simboli, anche a costo di perderlo tra un anno a parametro zero. Il voltafaccia del club, però, ha ulteriormente allontanato il numero 8 da Stamford Bridge. L’Inter, la cui offerta è arrivata a 10 milioni, è alla finestra. Speranzosa più che mai di affiancare al neoarrivato Mancini un altro campione di valore assoluto.

Calcio mercato, Inter, Juventus, Roma

Obinna chiave per Mancini? Juve, sondaggio per Poulsen

Il mercato si è aperto ufficialmente ieri, e le trattative impazzano. Tra annunci ufficiali, affari fatti in dirittura d’arrivo, le voci sono tante, tantissime. Sia quelle vere che quelle presunte. Le più consistenti girano intorno ai primi rinforzi della nuova Inter di Mourinho e al centrocampista di qualità inseguito dalla Juve, l’ultimo fondamentale tassello della sua campagna acquisti. Oggi è stata una giornata importante per tutte queste trattative. Andiamo a vedere nel dettaglio ciò che è successo.

Obinna per Mancini?- Obinna chiave nell’affare Mancini. L’esterno nigeriano potrebbe tornare a Milano dopo le ultime due stagioni passate a Verona, sponda Chievo. Al club gialloblù andrebbe qualche giovane da far crescere e non Toldo, oggetto del desiderio. L’Inter userebbe come pedina di scambio l’africano per ottenere uno sconto dalla Roma per Mancini: dai 15 attuali a 10 circa, ovvero la spesa messa in conto dai nerazzurri. A Spalletti, infatti, piace molto il 21enne esterno, ritenuto perfetto per il suo gioco. Fronte Lampard. Dall’Inghilterra è rimbalzata una voce: l’affare è fatto, a fine settimana (cioè quando il centrocampista rientrerà dalle vacanze) l’annuncio. 9 milioni ai Blues e quadriennale per il giocatore i dettagli dell’operazione.

Sondaggio per Poulsen- Ecco il mister X. Il terzo nome per il centrocampo juventino, quello tenuto nascosto sinora, è stato rivelato oggi: Christian Poulsen. Sì, proprio lui, l’uomo che ricevette lo “storico” sputo da Totti a Euro 2004. Il mediano del Siviglia potrebbe scavalcare nella gerarchia di preferenze bianconere Xabi Alonso. Per un solo motivo: costa meno. 10 milioni contro 18. Il danese firmerebbe un triennale da 2,5 milioni stagionali. Sarà vero? Oppure è solo una mossa diversiva? Gira voce, infatti, che la Juve abbia alzato nelle ultime ore l’offerta per il neocampione d’Europa. Preso atto dell’impossibilità i arrivare ad Aquilani, la rosa di papabili si restringe dunque a questi due nomi.

Calcio mercato, Chievo, Inter

Una “Foquinha” per l’Inter?

Milano- Sta per sbarcare in Italia l’ennesimo baby fenomeno del “futebol brasileiro”. “Foquinha“, al secolo Kerlon Moura Souza, potrebbe firmare questa settimana per l’Inter. I nerazzurri girerebbero in prestito il piccolo trequartista carioca in una squadra di media-bassa fascia. Il Chievo, club con il quale sono già stati intrapresi proficui rapporti di questo tipo (vedi Maxwell e Julio Cesar) è in pole.

Esplosione nel sudamericano under 17- Ma andiamo a conoscere Kerlon. Stella indiscussa delle giovanili del Cruzeiro, club in cui milita attualmente, si è messo in luce nel campionato sudamericano under 17 del 2005 dove, oltre a vincere il titolo, si è aggiudicato il premio di capocannoniere (8 reti in 7 partite) e miglior giocatore. Kerlon, inoltre, si è fatto tutta la trafila delle nazionali verdeoro dall’under 15 all’under 20 attuale.

Molti dribbling, troppi infortuni- Classico brevilineo (è alto 166 cm), è in grado di giostrare sia da trequartista che da seconda punta. Il soprannome di Foquinha (piccola foca), invece, deriva dalla sua abilità nell’avanzare palleggiando con la testa. Il suo punto di forza è il dribbling, arma che si è però rivelata a doppio taglio. Gli avversari, infatti, irritati da questa sua predisposizione, hanno sovente usato le maniere forti per fermarlo. Tutto ciò, unito ad una spiacevole predisposizione agli infortuni, l’ha tenuto lontano dai campi per lunghi periodi, rendendo altalenante il suo rendimento. Ed è stata proprio la rottura del legamento crociato a bloccarne il suo sbarco a Milano nel gennaio scorso. Kerlon è stato operato dal professor Benazzo, medico di fiducia dell’Inter, ed è rappresentato da Mino Raiola, noto procuratore di Ibrahimovic e Maxwell. Come se non bastasse, il 20enne carioca è stato avvistato in tribuna a San Siro in occasione dell’ultimo derby con il Milan al fianco di una nutrita schiera d’interisti: lo stesso Ibra, Figo, Dacourt, Cordoba, Samuel e Solari. Se tre indizi non fanno una prova, poco ci manca…

Calcio mercato, Inter, Juventus, Roma

Inter, sprint finale per Quaresma, Lampard e Mancini

L’Inter è l’unico club di serie A a non essersi mosso sul mercato. Forte della superiorità mostrata nelle ultime due stagioni, ha guardato sinora le concorrenti affannarsi per colmare il gap esistente. L’unica novità di rilievo (e che novità) è stato il cambio in panchina, con l’addio polemico a Mancini e l’arrivo del carismatico Mourinho. Ma l’Inter è tutt’altro che ferma: sta lavorando ai quei 3/4 colpi richiesti dal tecnico lusitano, quegli uomini in grado di far compiere il salto di qualità in Europa. I reparti interessati sono la mediana e le ali, i nomi sempre gli stessi: Lampard, Quaresma, Mancini.

Il centrocampista inglese è ad un passo. E’ lui l’obiettivo numero uno di via Durini, e l’accordo tra le due parti è già stato trovato: quadriennale a 7,3 milioni. Rimane da trovare l’intesa con il Chelsea, perchè il giocatore non vuole far uno sgarbo (leggi applicazione articolo 17 della Fifa) ad un club a cui è tanto legato. I nerazzurri, allora, dovrebbero sborsare una cifra intorno ai 9 milioni di euro: l’affare si farà, soprattutto quando il neoallenatore dei Blues Scolari riuscirà a portare a Londra il pupillo Deco. A quel punto Lampard sarebbe libero di riabbracciare il suo “maestro”.

Più complicata la trattativa per Quaresma. La richiesta iniziale del Porto era 40 milioni, l’offerta di Branca & co. 25. Adesso pare che le pretese dei Dragoes si siano abbassate a 33 milioni; ergo, le parti sono ancora lontane. Ma anche qui la volontà del giocatore potrebbe risultare decisiva. L’esterno classe 83′ vuole dimostrare a tutti i costi il suo valore in una piazza importante, e la presenza del connazionale Mourinho, che tanto lo stima, è un incentivo fortissimo.

Capitolo Mancini. Il romanista non è nella lista della spesa del tecnico di Setubal, ma il rapporto qualità-prezzo, considerato soprattutto il ruolo, ingolosisce sia l’allenatore che la dirigenza interista. Anche in questo caso Moratti è stato categorico: vietato spendere più di 10  milioni. La Roma ribatte 15, anche perchè non accetta contropartite tecniche (Suazo, Pelè o Crespo). Probabile un accordo a metà strada, martedì è previsto un nuovo incontro con importanti sviluppi.

Detto dei tre, è risaputo che l’Inter ha dato un ulteriore e importante chanche ad Adriano. Ora sta al brasiliano dimostrare di essere tornato ai suoi livelli. Insieme ad Ibra, Balotelli (ha rinnovato), Cruz e Crespo formerà il reparto attaccanti. In uscita Suazo, con cui la società vuole monetizzare, e lo svincolato Recoba (Espanyol?). Sempre per il capitolo cessioni, c’è in ballo il caso Stankovic. Il serbo vuole la Juve, ma gli juventini non vogliono lui. Un pò come gli atalantini con Vieri. Prevarranno le ragioni dei tifosi o quelle societarie?

Calcio mercato, Inter

Figo rinnova con l’Inter

L’avventura di Figo in maglia nerazzurra prosegue per un altro anno. La notizia era nell’aria da tempo, oggi è arrivata l’ufficialità. L’accordo è stato trovato facilmente, anche sul piano economico, per tanti motivi. In primis per l’addio di Roberto Mancini, con cui era arrivato ai ferri corti, e il conseguente arrivo di Josè Mourinho, tecnico che lo stima e gli garantisce un utilizzo mirato. In secondo luogo, il legame speciale con Massimo Moratti, “innamorato” della classe e carisma del 35enne fantasista. Ultimo, ma non in ordine d’importanza, la sua voglia di riscatto. Figo vuole lasciare un buon ricordo di sè ai tifosi: obiettivo cancellare l’ultima stagione caratterizzata da infortuni e polemiche. Questo è quanto emerso dalle sue dichiarazioni odierne.

Calcio mercato, Chievo, Fiorentina, Inter, Lecce, Palermo, Roma

Comproprietà: Acquafresca rimane a Cagliari

Sono giorni caldissimi per la risoluzione delle comproprietà. Tanti nodi già sciolti, tantissimi ancora da dipanare, con la certezza che tra 24 ore tutto sarà deciso. Domani, infatti, per i tutti giocatori per cui non è stato trovato un accordo, si andrà alle fatidiche buste. Vince ovviamente il club che formula l’offerta più alta, in caso di cifre uguali il giocatore rimane nel club di attuale militanza.

Oggi è stato un giorno importante in quest’ottica. La notizia  più rilevante è il rinnovo della comproprietà tra Inter e Cagliari del cartellino di Acquafresca. Il bomber dell’under 21, oggetto del desiderio di numerosi club, rimarrà dunque in Sardegna, ponendo fine ad una delle trattative più laboriose e complicate. Non cambierà maglia nemmeno Andreolli, altro giocatore detenuto in compartecipazione dai nerazzurri. Pure in questo caso l’accordo è stato prolungato di un anno: il difensore dell’Under 21 rimane alla Roma, anche se verosimilmente verrà girato in prestito come nella scorsa stagione. In pole Bologna e Cagliari. Rinnovata anche la comproprietà di Munari tra Lecce e Palermo: il terzino vestirà ancora la casacca giallorossa. Il Genoa, invece, ha riscattato Vanden Borre dalla Fiorentina. Ricordiamo che il club aveva acquisito la prima metà del laterale belga nel mercato di gennaio. Ma la società “regina” è il Chievo: ben 15 le comproprietà risolte o rinnovate soltanto oggi.

La Reggina ha riscattato Brienza dal Palermo. Il fantasista era giunto in prestito in Calabria a gennaio, ed ora è un giocatore amaranto a tutti gli effetti.

Calcio mercato, Inter, Juventus, Roma

Stankovic vuole la Juve

Stankovic bussa alla porta della sede di via Galileo Ferraris. Il centrocampista serbo, nonostante il contratto in essere fino al 2011, non rientra nei piani dell’Inter di Mourinho e piace tantissimo ai bianconeri. Offerta e domanda sono ancora lontani, ma l’affare si potrebbe fare.

L’Inter ha chiesto 15 milioni, cifra ritenuta troppo alta dalla dirigenza juventina. Dejan è sì un ottimo giocatore, è in grado di ricoprire più ruoli e sarebbe l’ideale erede di Nedved, ma la carta d’identità gioca a suo sfavore. I nerazzurri, dal loro canto, hanno sparato alto per ammortizzare l’eventuale buonauscita. Il serbo, infatti, guadagna attualmente oltre 4 milioni all’anno, mentre a Torino ne percepirebbe al massimo 3. Proprio per questo motivo, ha chiesto al club nerazzurro uno “scivolo” non inferiore a 3. La sensazione è che alla fine l’accordo si troverà sui 10 milioni, una via di mezzo tra i 15 della domanda e i 7/8 dell’offerta.

L’arrivo di Stankovic non precluderebbe ad ogni modo l’acquisto di Xabi Alonso, giocatore dalle caratteristiche completamente differenti. I bianconeri farebbero davvero il salto di qualità con il serbo e lo spagnolo. E l’Inter. Primo colpo cercasi. Mourinho ha già dato fiducia ad Adriano, il carioca sarà la punta di diamante del suo 4-2-3-1. Nel frattempo gli uomini di mercato stanno lavorando sulle due piste più calde, Mancini e Lampard. Il destino dell’inglese è legato soltanto alla sua volontà- può rinnovare coi Blues o raggiungere il suo mentore a Milano, il giallorosso dovrebbe arrivare perchè la Roma deve far cassa. Dopo l’ingaggio di Riise e il riscatto di Vucinic (18 milioni di spesa) serve cash per ulteriori rinforzi. Il primo nome della lista è quello di Huntelaar, messosi in mostra nell’unico match disputato all’Europeo.

Calcio mercato, Inter, Milan

Derby milanese per l’under 21 Bocchetti

In tempi di magra uno così fa gola. Stiamo parlando di Salvatore Bocchetti, uno dei pochi giovani difensori nostrani veramente interessanti. Il mancino del Frosinone, in grado di giocare sia al centro che a sinistra, è entrato in pianta stabile nell’under 21 di Casiraghi e parteciperà all’avventura olimpica. Il club laziale ha appena riscattato l’intero cartellino del giocatore, versando 1,5 milioni all’Ascoli per risolvere la comproprietà. Mossa che va letta come investimento, perchè sulle tracce del difensore si sono fiondate Milan e Inter. Dopo la buonissima stagione disputata in ciociaria (38 presenze e 2 gol), il valore del giovane è lievitato a 7 milioni. Che l’asta abbia inizio.

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