<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Calcio serie A serie B champions league calciomercato &#187; Giovinco</title>
	<atom:link href="http://www.solocalcio.com/tag/giovinco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.solocalcio.com</link>
	<description>News dal mondo del calcio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Sep 2011 13:30:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Punto della situazione in casa Juve</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/10/23/punto-della-situazione-in-casa-juve/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/10/23/punto-della-situazione-in-casa-juve/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 13:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Palladini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[diego]]></category>
		<category><![CDATA[Ferarra]]></category>
		<category><![CDATA[Giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[Juve]]></category>
		<category><![CDATA[modulo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/2009/10/23/punto-della-situazione-in-casa-juve/</guid>
		<description><![CDATA[A due giorni dalla partita col Siena è tempo di qualche bilancio in casa Juve. Mercoledì i bianconeri hanno ottenuto i primi 3 punti Champions e protagonista della serata, oltre al nubifragio abbattutosi su Torino, è stato il 4-2-3-1 impiegato da Ferrara. Il nuovo modulo ha sicuramente espresso i suoi lati positivi, puntualmente sottolineati dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-11829" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//imagescadcihkf4.jpg" alt="imagescadcihkf4" width="129" height="80" />A due giorni dalla partita col Siena è tempo di qualche <strong>bilancio in casa Juve</strong>.<br />
Mercoledì i bianconeri hanno ottenuto i primi 3 punti Champions e protagonista della serata, oltre al nubifragio abbattutosi su Torino, è stato il 4-2-3-1 impiegato da Ferrara.</p>
<p><strong>Il nuovo modulo ha sicuramente espresso i suoi lati positivi</strong>, puntualmente sottolineati dal tecnico: con i due mediani davanti alla difesa si è alzato il baricentro della manovra, fattore che ha permesso ai trequartisti di ricevere palla più avanti e proporre una Juve più offensiva di quella vista nelle uscite precedenti.<br />
<strong>Buone infatti le prove di Diego e Giovinco</strong> in fase d&#8217; attacco, nonché quelle di Melo e del ritrovato Sissoko in copertura.<br />
Inoltre, un ottimo aspetto del 4-2-3-1 è che all’occorrenza può diventare un 4-4-2 nascosto, con Giovinco o Iaquinta (pensando al ritorno di Del Piero) che possono giocare da seconde punte e con un Diego a scalare nella posizione di fantasista dietro il tandem offensivo, in modo da non dare riferimenti alle difese avversarie.</p>
<p><strong>Due le note dolenti</strong>. In primis la pochezza degli esterni difensivi: con un modulo del genere serve sia spinta che copertura sulle fasce, ma Grosso è ancora sotto i suoi standard mentre a destra Zebina non è affidabile né fisicamente (si è infortunato di nuovo) né tecnicamente. Se si aggiunge che Grygera ha ormai ampiamente dimostrato i suoi limiti e Caceres è un punto interrogativo che lascia più di una perplessità, c’è da preoccuparsi. La dirigenza sta infatti pensando al mercato di gennaio per rinforzare il settore difensivo di destra e ad emergere sono stati, ad oggi, i nomi di Zuniga (scambio con Molinaro), Rufinha e Behrami.</p>
<p>L’altro aspetto negativo è la scarsa gestione del gioco emersa in certe fasi del match. Contro il Maccabi, sopra 1-0 e con un uomo in più, i bianconeri son risultati a tratti frenetici, incapaci di proteggere e mettere in cassa forte il risultato, dando più di una volta la possibilità all’Haifa di ripartire e andare in goal. A sventare le occasioni degli israeliani ci è voluto infatti un super Buffon, cimentatosi in almeno tre parate decisive. Per una squadra che punta ai vertici sia in Italia che in Europa, è d&#8217;obbligo un ottimo possesso palla (stile Barcellona) e su questo <strong>Ferarra dovrà lavorare sicuramente</strong>.</p>
<p>Un&#8217; ultima questione da prendere in analisi e che non fa certo onore alla Juve sono stati i commenti troppo agguerriti dei tifosi contro Ferrara, emersi in questi giorni sul web.<br />
Se è vero che in questo inizio di stagione il c.t. juventino ha più di una volta peccato d’inesperienza in qualche scelta, è anche vero che ha sempre ammesso i suoi errori con dignità, cercando di rimediare coraggiosamente.<br />
C’è da considerare, inoltre, che l’attuale tecnico bianconero è approdato alla guida di <strong>una Juve in pieno stato di rivoluzione tattica</strong> e far giocare bene una squadra con molto giocatori nuovi e, soprattutto, con un modulo mai adottato prima, non è certo facile.<br />
E’ quindi giusto aspettare e dare al buon Ciro tutta la fiducia di cui merita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/10/23/punto-della-situazione-in-casa-juve/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovinco acciuffa l&#8217;Olanda B. Buon test per l&#8217;Under 21</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/03/31/giovinco-acciuffa-lolanda-b-buon-test-per-lunder-21/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/03/31/giovinco-acciuffa-lolanda-b-buon-test-per-lunder-21/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 22:10:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Casiraghi]]></category>
		<category><![CDATA[De Jong]]></category>
		<category><![CDATA[Giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda B]]></category>
		<category><![CDATA[Santon]]></category>
		<category><![CDATA[under 21]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=9114</guid>
		<description><![CDATA[Giovinco illumina l&#8217;Under copyright flickr.com Kerkrade- Si chiude con un bel pari il penultimo test dell&#8217;Under 21 in vista degli Europei di giugno. Gli azzurrini di Casiraghi non si fanno intimorire dalla maggiore esperienza dell&#8217;Olanda B, nazionale selezionata senza limiti d&#8217;età, affidandosi alle invenzioni di Giovinco -autore dell&#8217;1-1 dopo il vantaggio oranje di De Jong- [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-9115" title="giovinco_italia" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//giovinco_italia.jpg" alt="giovinco_italia" width="300" height="247" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Giovinco illumina l&#8217;Under</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>Kerkrade</strong>- Si chiude con un bel pari il penultimo test dell&#8217;<a title="under 21" href="http://www.solocalcio.com/tag/under-21"><strong>Under 21</strong></a> in vista degli <strong>Europei </strong>di giugno. Gli azzurrini di <strong>Casiraghi </strong>non si fanno intimorire dalla maggiore esperienza dell&#8217;<strong>Olanda B</strong>, nazionale selezionata senza limiti d&#8217;età, affidandosi alle invenzioni di <strong>Giovinco </strong>-autore dell&#8217;<strong>1-1</strong> dopo il vantaggio oranje di <strong>De Jong</strong>- e al validissimo innesto di Santon, debuttante dai crismi di veterano. Insomma, Casiraghi ha più di un motivo per essere soddisfatto di una Nazionale che promette davvero tanto, considerate sia le nuove pedine che gli assenti.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Difficoltà</strong>- Prove di tridente per il ct azzurro: Giovinco e Balotelli ai lati di Acquafresca. Sulla sinistra Santon debutta dal 1&#8242;. L&#8217;<a title="italia" href="http://www.solocalcio.com/category/italia/">Italia </a>parte col piglio giusto, ma sbatte presto contro l&#8217;esperienza degli olandesi allenati da <strong>Neeskens</strong>; la selezione oranje, infatti, non è una vera Under 21, ma assomiglia più ad una <strong>Nazionale B</strong>, poichè annovera tra le sue fila indistintamente giovani e fuoriquota senza alcun criterio d&#8217;età. Succede allora che i nostri giovani attaccanti vengono imbavagliati dai due centrali 30enni Wisgerhof e Wielaert (600 presenze in due in <a title="eredivisie" href="http://www.solocalcio.com/category/eredivisie/">Eredivisie</a>), ma soprattutto che il centrocampo vada in sofferenza, complici le condizioni precarie di Cigarini. E così, alla prima sbavatura difensiva, passano gli olandesi: bello lo stacco di <strong>De Jong</strong> su cross di <strong>Zuiverloon</strong>, ma Criscito e Marzoratti hanno le loro responsabilità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovinco illumina</strong>- Gli azzurrini, però, non ci stanno. Cigarini prende una botta, al suo posto entra Candreva per un assetto ancora più offensivo. Ma è <strong>Giovinco </strong>a salire in cattedra con i suoi guizzi e dribbling: prima impegna severamente Velthuizen con un destro, poi viene toccato in area dopo una serpentina (rigore o no?), infine viene premiato in pieno recupero, quando su una punizione sporcata di Balotelli, trova il destro a giro vincente. Si va al riposo sul meritato 1-1.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jolly Santon</strong>- Neeskens mischia le carte nella ripresa, <strong>Casiraghi </strong>no, perchè per l&#8217;Under è un test vero. Cresce <strong>Santon</strong>, sempre più intraprendente e sicuro a sinistra, mentre sull&#8217;altra corsia giganteggia Santacroce. L&#8217;Italia concede le briciole agli avversari, una bella girata sugli sviluppi di un corner e poco altro.  Il ct azzurro prova anche il <strong>4-3-1-2</strong> con <a title="giovinco" href="http://www.solocalcio.com/tag/giovinco/">Giovinco</a> trequartista e <a title="santon" href="http://www.solocalcio.com/tag/santon">Santon</a> avanzato a centrocampo, e l&#8217;esperimento dà buone indicazioni, visto che il nerazzurro dimostra di essere a proprio agio nella nuova posizione e Candreva e Acquafresca sfiorano il gol del colpaccio. La gara perde man mano intensità, e la nostra Under esce da Kerkrade con un positivo <strong>1-1</strong>. E se pensiamo che i pari età tedeschi, futuri rivali in Svezia, hanno preso quattro sberle da questa <a title="olanda" href="http://www.solocalcio.com/tag/olanda">Olanda</a> B, c&#8217;è più di una ragione per sorridere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/03/31/giovinco-acciuffa-lolanda-b-buon-test-per-lunder-21/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Troppa Juve per questo Catania. Ai quarti ecco il Napoli</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/01/15/troppa-juve-per-questo-catania-ai-quarti-ecco-il-napoli/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/01/15/troppa-juve-per-questo-catania-ai-quarti-ecco-il-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 07:45:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Rosato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[Buffon]]></category>
		<category><![CDATA[Del Piero]]></category>
		<category><![CDATA[Giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[Marchionni]]></category>
		<category><![CDATA[Zenga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=6709</guid>
		<description><![CDATA[Perle d&#8217;autore dalla premiata coppia Del Piero-Giovinco TORINO – Una Juventus travolgente affonda il Catania 3-0 agli ottavi e accede di diritto ai quarti di finale di Coppa Italia contro il Napoli di Edy Reja. I bianconeri, trascinati da un Del Piero formato “super” hanno letteralmente dominato la gara contro i siciliani non concedendo mai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-6713" title="delpiero_giovinco" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//delpiero_giovinco.jpg" alt="delpiero_giovinco" width="300" height="230" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Perle d&#8217;autore dalla premiata coppia<br />
Del Piero-Giovinco</strong></div>
</div>
<p><strong>TORINO </strong>– Una Juventus travolgente affonda il Catania <strong>3-0</strong> agli ottavi e accede di diritto ai quarti di finale di <a title="coppa Italia" href="http://www.solocalcio.com/category/coppa-italia/">Coppa Italia</a> contro il <strong>Napoli </strong>di Edy Reja. I bianconeri, trascinati da un Del Piero formato “super” hanno letteralmente dominato la gara contro i siciliani non concedendo mai un azione agli avversari.</div>
<p style="text-align: justify;">Solo belle notizie nella notte di Torino per i tifosi della Signora. La seconda giovinezza di <strong>Del Piero</strong> permette agli uomini di Ranieri di sfornare occasioni da gol a raffica. Non solo, la presenza di <strong>Giovinco</strong>, con Del Piero in campo, ha dimostrato che il folletto piemontese si relaziona alla perfezione con il numero 10 bianconero, contrariamente a quanto sostengono i maligni. Infine, il ritorno in campo di <strong>Gigi Buffon</strong> dopo il lungo infortunio. Il numero uno azzurro, non ancora al top, ha mostrato incertezze soprattutto nelle uscite alte, ma ha dato comunque sicurezza a un reparto difensivo in cui è spiccato il giovanissimo <strong>Ariaudo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Veniamo alla gara. La Juve parte forte, cercando di cancellare la mediocre prestazione contro il Siena in campionato, e al 4’ va subito in vantaggio con <strong>Marchionni </strong>lesto a ribattere in rete una respinta di un incerto Bizzarri su colpo di testa di <strong>Del Piero</strong>. Il Catania prova una reazione timida e insicura ma la squadra di Ranieri prende letteralmente in mano il centrocampo e gli etnei scompaiono completamente dalla scena. <strong>Sissoko </strong>impegna il numero uno rossazzurro centralmente, poi <strong>Giovinco</strong>, liberato da <strong>Amauri</strong>, scarica sul fondo, quindi è lo stesso brasiliano ad andare vicino al raddoppio. Prima della fine del primo tempo un doppio dribbling di <strong>Del Piero</strong> lascia sul posto Silvestre ma il diagonale di sinistro del capitano si stampa sul palo.</p>
<p style="text-align: justify;">Sull’1-0 al riposo si attende la reazione degli uomini di <strong>Zenga </strong>al rientro dagli spogliatoi, ma anche il secondo tempo è di stampo juventino. Al 9’ i bianconeri protestano per un rigore netto non concesso a <strong>Sissoko</strong>. Passano pochi minuti e <strong>Amauri </strong>chiama all’intervento <strong>Bizzarri </strong>su un colpo di testa dal limite dell’area piccola. Sull’azione successiva <strong>Giovinco </strong>prova il gran gol con un tiro a girare dal limite di sinistra che termina fuori di pochissimo. Al 19’ è <strong>Marchionni </strong>a sfiorare il 2-0 che arriva al 24’ con <strong>Giovinco</strong>, al termine di un’azione tutta di prima partita dai piedi dell’ex empolese e resa possibile da un colpo di testa smarcante di uno straordinario <strong>Del Piero</strong>. Il capitano bianconero prova a mettere il proprio sigillo sulla gara ma la traversa gli nega la gioia del gol. E’ un monologo juventino. Al 26’ il tris: <strong>Del Piero</strong>, spalle alla porta, riceve palla, si libera di un avversario e con un sinistro sotto l’incrocio trafigge Bizzarri per il definitivo 3-0. Le ultime due occasioni per i bianconeri partono dai piedi di <strong>Sissoko</strong> (di poco alto) e di <strong>Amauri </strong>che impegna in due tempi Bizzarri. Il triplice fischio finale di Banti è una liberazione per Zenga che continua a collezionare sconfitte lontano dal Massimino.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/01/15/troppa-juve-per-questo-catania-ai-quarti-ecco-il-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Juve archivia la pratica Bate. Agli ottavi da prima della classe</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/12/11/la-juve-archivia-la-pratica-bate-agli-ottavi-da-prima-della-classe/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/12/11/la-juve-archivia-la-pratica-bate-agli-ottavi-da-prima-della-classe/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 23:31:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Rosato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Amauri]]></category>
		<category><![CDATA[Del Piero]]></category>
		<category><![CDATA[Giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[Marchionni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=5787</guid>
		<description><![CDATA[Juventus agli ottavi copyright flickr.com TORINO – Con la testa al big match di domenica sera contro il Milan, la Juventus porta a casa quel pareggio che le serviva per rimanere prima nel girone in attesa del sorteggio di Nyon.  Lo 0-0 col Bate Borisov non inganni: nonostante il turn over in vista della sfida [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-medium wp-image-5789" title="festajuve" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//festajuve-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Juventus agli ottavi</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>TORINO</strong> – Con la testa al big match di domenica sera contro il Milan, la <strong>Juventus</strong> porta a casa quel pareggio che le serviva per rimanere prima nel girone in attesa del sorteggio di Nyon.  Lo <strong>0-0 col Bate Borisov</strong> non inganni: nonostante il turn over in vista della sfida con i rossoneri, gli uomini di Ranieri hanno cercato spesso il vantaggio colpendo un palo, sbagliando un rigore e collezionando almeno tre chiare occasioni da gol, rischiando anche in qualche occasione.<br />
Certo, il Bate Borisov di Torino non era quello visto a Minsk, che fece soffrire fino all’ultimo minuto i bianconeri, ma ha saputo resistere agli assalti di Giovinco e compagni.</p>
<p>Arrivati a Torino senza obiettivi particolari, gli uomini di Hancharenka ci hanno messo orgoglio e  forza di volontà, ma non è bastato contro questa Juve. Non sono mancate nemmeno questa sera le indicazioni interessanti per Ranieri, in particolare il ritorno dal primo minuto di <strong>Cristiano Zanetti</strong> dopo quattro mesi di infortunio. Il centrocampista non ha ancora una condizione ottimale, ma si è capito quanto sia mancato alla squadra: lanci millimetrici, verticalizzazioni e geometrie. Tra le note positive c’è da aggiungere la buona prestazione di <strong>Mellberg</strong> che domenica sostituirà lo squalificato Legrottaglie. Ottima, infine, la gara di <strong>Marchionni</strong>, soprattutto nella ripresa dopo l’inserimento di Del Piero.</p>
<p>Nel primo tempo la Juventus fatica a trovare i varchi giusti per poter sbloccare la gara. I bielorussi chiudono bene tutti gli spazi, raddoppiando i portatori di palla quando è necessario e ripartono spesso in contropiede. I bianconeri controllano, faticano a trovare metri nella trequarti avversaria ma controllano sempre il gioco a centrocampo. Ci prova il solo <strong>Giovinco</strong> nel finale con un tiro da fuori area che termina sul fondo.</p>
<p>Nella ripresa pronti via e <strong>Marchionni</strong> dopo 6’ colpisce il palo alla destra di Veremko. Un minuto più tardi <strong>Giovinco</strong> fallisce dagli undici metri l’occasione del vantaggio e del primo gol in <a title="champions league" href="http://www.solocalcio.com/category/champions-league/">Champions League</a>. Ranieri, a questo punto, pensa già alla sfida contro il Milan: fuori Amauri, dentro <strong>Del Piero</strong>. Il capitano al 36’ finalizza con un colpo di testa una splendida azione tutta di prima con <strong>Marchionni</strong>. Peccato che <strong>Veremko</strong> con un guizzo felino devia in tuffo. La gara lentamente si spegne e la Juve ringrazia. Da domani la testa sarà già alla gara di domenica sera contro il <strong>Milan</strong>. In palio c’è la nomina di “anti-Inter”.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/12/11/la-juve-archivia-la-pratica-bate-agli-ottavi-da-prima-della-classe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Azzurrini bloccati sullo 0-0 dall’Israele. A Tel Aviv ci sarà da soffrire</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/10/11/azzurrini-bloccati-sullo-0-0-dall%e2%80%99israele-a-tel-aviv-ci-sara-da-soffrire/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/10/11/azzurrini-bloccati-sullo-0-0-dall%e2%80%99israele-a-tel-aviv-ci-sara-da-soffrire/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 16:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Giola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Casiraghi]]></category>
		<category><![CDATA[Giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Osvaldo]]></category>
		<category><![CDATA[under 21]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=3597</guid>
		<description><![CDATA[Giovinco affranto: senza di lui a Tel Aviv sarà ancora più duraGiorgio Perottino/LaPresse/copyright flickr.com ANCONA – A questo punto la trasferta di Tel Aviv inizia a preoccupare. Il pareggio senza reti di Ancona non è sicuramente un risultato incoraggiante. I quasi sconosciuti avversari si sono dimostrati squadra ordinata, dal buon potenziale tecnico e se poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center;display:block; float:left;padding:0px 10px;"><img class="size-full wp-image-3619" title="giovinco1" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//giovinco1.jpg" alt="Giorgio Perottino / LaPresse" width="360" height="239" />
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Giovinco affranto: senza di lui a Tel Aviv sarà ancora più dura</strong><br />Giorgio Perottino/LaPresse/copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>ANCONA – </strong>A questo punto la trasferta di Tel Aviv inizia a preoccupare. Il pareggio senza reti di Ancona non è sicuramente un risultato incoraggiante. I quasi sconosciuti avversari si sono dimostrati squadra ordinata, dal buon potenziale tecnico e se poi ci aggiungiamo che la gara di ritorno dovrà essere giocata senza tre pedine fondamentali dello scacchiere di Casiraghi ecco che le preoccupazioni potrebbero presto diventare paura.  Gli azzurrini non entusiasmano, mercoledì prossimo servirà una prestazione di carattere se si vuole passare il turno e accedere alla fase finale degli Europei in Svezia.</p>
<p><strong>Buona la partenza.</strong> In avvio di gara gli uomini di Casiraghi si mostrano subito decisi a imporre il proprio gioco. Israele cerca di chiudere ogni varco, ma soffre. La manovra italiana è fluida e la prima occasione gol arriva al 7’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: <strong>Marchisio </strong>appostato al limite dell’area fa partire un tiro insidioso, <strong>Criscito</strong>, a due passi dalla porta, non riesce nella deviazione vincente di testa.  <strong>Giovinco </strong>sembra particolarmente ispirato e, dopo un bella azione personale, mette paura all’estremo difensore avversario con un insidioso tiro che termina poco distante dal palo. Al 17’ è il turno di <strong>Motta </strong>che, dopo una sponda di <strong>Osvaldo</strong>, si avventa sul pallone e conclude di testa a un metro dalla porta difesa da Levita ma il pallone termina alto.</div>
<p align="justify"><strong>Si abbassa il ritmo, cresce la tensione.</strong> Con il passare dei minuti il pressing dell’Italia diminuisce, Israele respira e di tanto in tanto cerca di imbastire qualche azione di alleggerimento. La squadra azzurra inizia a mostrare qualche segnale  di nervosismo: <strong>Dessena </strong>, dopo un inutile fallo a centrocampo e <strong>Giovinco</strong>, per proteste,  si vedono sventolare dall’arbitro un pesante cartellino giallo che gli impedirà di disputare la gara di ritorno in quanto diffidati. Nel finale <strong>Andreolli</strong>, colpito involontariamente al volto da <strong>Abihazira </strong>resta a terra sanguinante ed è costretto  ad abbandonare il terreno di gioco.</p>
<p align="justify"><strong> Maggior determinazione. </strong>Al rientro dagli spogliatoi gli azzurri cercano subito di scuotersi  e attaccano a testa bassa: <strong>Giovinco </strong>e <strong>Osvaldo </strong>di rendono pericolosi in due diverse occasioni ma il risultato non si sblocca. Il ritmo gara è incalzante ma ancora una volta un organizzatissimo Israele riesce a chiudere tutte le iniziative avversarie e ripartire rapidamente.</p>
<p align="justify"><strong>Stesso copione.</strong> Come nella prima frazione, dopo qualche scintilla iniziale, Israele riesce nell’intento di addormentare un po’ la gara.  Casiraghi allora cerca nuove soluzioni dalla panchina  e toglie <strong>Dessena </strong>e <strong>Acquafresca</strong>, entrambi deludenti , per <strong>Morosini </strong>e <strong>Abate</strong>.</p>
<p align="justify"><strong>Non basta la sveglia di Giovinco.</strong> Negli ultimi 15 minuti l’Italia cerca il fondamentale successo e guidata dal talento bianconero avvia un forcing deciso. I giocatori israeliani accusano evidenti segnali di stanchezza. <strong>Osvaldo </strong>potrebbe sbloccare il risultato ma sciupa una favorevole occasione dopo un lancio di <strong>Abate</strong>.  <strong>Marchisio</strong>, anche lui diffidato si fa ammonire e alla fine lo zero a zero finale preoccupa soprattutto per le tante assenze della gara di ritorno a Tel Aviv.</p>
<p align="justify"><strong>ITALIA-ISRAELE 0-0</strong><br />
<strong>Italia </strong>(4-3-2-1): Consigli 6; Motta 6,5, Andreolli 6 (dal 43&#8242; p.t. Bocchetti 6), Criscito 6,5, Pisano 5,5; Dessena 5,5 (dal 20&#8242; s.t. Morosini 5,5), Cigarini 5,5, Marchisio 6; Osvaldo 6,5, Giovinco 6; Acquafresca 6 (dal 17&#8242; s.t. Abate 6). (Sirigu, De Silvestri, Candreva, Lanzafame). All. Casiraghi.<br />
<strong>Israele </strong>(4-5-1): Levita 7; Kende 6, Roash 7, Gan 7,5, Chekol 7; Asulin 6,5 (dal 36&#8242; s.t. Peretz sv), Cohen 7, Yelny 6,5, Natcho 6,5 (dal 13&#8242; st. Refaelov 6,5), Avidor 6,5 (dal 10&#8242; s.t. Ben Chaim 6,5), Abuhazira 6. (Nitzan, Maymon, Kozokin, Ben Basak). All. Moti.<br />
<strong>Arbitro</strong>: Pereira Gomes (Por) 6.<br />
<strong>Note</strong>: Ammoniti Kende, Dessena, Giovinco, Ben Chaim, Gan, Marchisio. Recupero: 2&#8242; p.t. 4&#8242; s.t.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/10/11/azzurrini-bloccati-sullo-0-0-dall%e2%80%99israele-a-tel-aviv-ci-sara-da-soffrire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crisi e crisette</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/10/08/crisi-e-crisette/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/10/08/crisi-e-crisette/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 10:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Belegni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio news]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Amauri]]></category>
		<category><![CDATA[Aquilani]]></category>
		<category><![CDATA[Buffon]]></category>
		<category><![CDATA[Camoranesi]]></category>
		<category><![CDATA[De Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Del Piero]]></category>
		<category><![CDATA[Giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[Iaquinta]]></category>
		<category><![CDATA[Julio Baptista]]></category>
		<category><![CDATA[Mancini]]></category>
		<category><![CDATA[Manninger]]></category>
		<category><![CDATA[Menez]]></category>
		<category><![CDATA[Nedved]]></category>
		<category><![CDATA[Poulsen]]></category>
		<category><![CDATA[Ranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sissoko]]></category>
		<category><![CDATA[Totti]]></category>
		<category><![CDATA[Trezeguet]]></category>
		<category><![CDATA[Vucinic]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=3470</guid>
		<description><![CDATA[Crisi economica, crisi calcistiche meltinpotonweb.com C&#8217;è aria di crisi nel mondo. La crisi dei mutui americani sembra, proprio in questi giorni, scuotere il sistema capitalistico e la finanza mondiale alle fondamenta. Mai nella storia dell&#8217;uomo si era avuta la percezione della catastrofe come in questo caso. Peggio del &#8217;29. Dicono. Peggio delle invasioni barbariche, aggiungo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="size-full wp-image-3530" title="crisi" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//crisi.jpg" alt="meltinpotonweb.com" width="194" height="293" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Crisi economica, crisi calcistiche</strong><br />
meltinpotonweb.com</div>
</div>
<p>C&#8217;è aria di <strong>crisi </strong>nel mondo. La crisi dei mutui americani sembra, proprio in questi giorni, scuotere il sistema capitalistico e la finanza mondiale alle fondamenta. Mai nella storia dell&#8217;uomo si era avuta la percezione della catastrofe come in questo caso. Peggio del &#8217;29. Dicono. Peggio delle invasioni barbariche, aggiungo io. Sembra sia la fine di un certo modo di fare economia, politica, finanza. Il problema è che se la percezione della fine è chiara, ben più fosca è l&#8217;idea del prossimo passo, del nuovo inizio. Su quali basi e in che modo costriuremo il nostro futuro&#8230; Intanto l&#8217;ambiguo Piano Paulson, fortemente voluto da Bush per mitigare i mercati è stato un boomerang che ha fatto crollare Wall Street e, di riflesso, le borse di tutta Europa. Il sistema creditizio è sul filo del rasoio e i nostri conti in banca al sicuro (?!). Se non vi basta la visione apocalittica, abbiamo pur sempre le solite italiche crisi, alcune sussurrate altre urlate a squarciagola: penso alla cosiddetta deriva nell&#8217;autoritarismo (Dove? Nel Belpaese pizza e fichi?!), alla camorra (guerra civile o guerra tra bande), al razzismo dilagante (ma no, è bullismo), all&#8217;Alitalia (questo matrimonio -con l&#8217;Air France- non s&#8217;ha da fare) e via dicendo. Insomma gente: è Crisi! E giustamente anche nel calcio bisogna fare di necessità virtù. Adeguarsi ai tempi. Del resto bisogna fare pur mangiare i nostri 3 quotidiani sportivi, più i settimanali, più le Tv (in chiaro e in pay). E così ecco la crisi di <strong>Juventus</strong> e <strong>Roma</strong>.</p>
<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="size-full wp-image-3526" title="cranieri" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//cranieri.jpg" alt="megadeth_rules/copyright flickr.com" width="300" height="450" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Ranieri cupo: è realmente in bilico?</strong><br />
megadeth_rules/copyright flickr.com</div>
</div>
<p>Cerchiamo di spiegarci: stiamo vivendo l&#8217;inizio di campionato più equilibrato degli ultimi anni, senza record di punti, distacchi abissali ma con una serie di squadre outsider capaci di issarsi in cima alla classifica di <a title="serie A" href="http://www.solocalcio.com/category/serie-a/">serie A</a>. Bellissimo, dal mio punto di vista. Tanto alla lunga i valori reali emergeranno. Fateci godere questo momento! Appurato ciò, è normale che (<em>tottismo&#8230;</em>) se qualcuno ride (le outsider) altri debbano pur piangere (le grandi). Tra le favorite nessuna sta passando un gran momento e l&#8217;unica che regge in classifica è l&#8217;Inter dei Mou Boys. Il Milan dei Palloni d&#8217;oro tentenna, la Fiorentina soffre del solito inizio in sordina, la Juventus e la Roma incespicano rispettivamente a 9 e 7 punti in 6 giornate. Ruolino di marcia preoccupante. Ma, a ben guardare sono a 4 e 6 punti dal primato in classifica a 32 gare dalla fine. Vista dal secondo punto di vista non sembra poi così brutta come ce la dipingono&#8230;. Certo, problemini e scricchiolii ci sono, ma credo fossero ampiamente prevedibili già in estate, man mano che le squadre prendevano forma. Urlare alla crisi ora sembra più un giochetto di stile che una necessità. Vediamo perchè:</p>
<p><strong>Juventus-</strong> Un mese fa era, secondo molti, la rivale numero 1 dell&#8217;Inter, forse la candidata più autorevole al titolo. Oggi <strong>Ranieri </strong>è seduto su un calderone pronto a esplodere, in campionato si stenta a vincere, in Champions si rimediano figuracce. Gole profonde mormorano che il gruppo storico sia contro Ranieri, il quale ha smesso di dire che il gruppo rema nella stessa direzione (cavallo di battaglia da un anno a questa parte). Nel frattempo <strong>Del Piero</strong> ha il muso lunghissimo e il Presidente <strong>Cobolli Gigli</strong> conferma il tecnico nella maniera più assoluta, il che significa che la pazienza verso il lord inglese è finita. Questi i fatti. Il mio, pur modestissimo, punto di vista va invece in un&#8217;altra direzione. L&#8217;anno scorso la Juventus riuscì in un miracolo: da neopromossa (atipica) e con una rosa tutt&#8217;altro che divina riuscì nell&#8217;impresa (vera) di acchiappare il terzo posto in classifica con annessi preliminari di Champions, oltrettutto battendo le rivali milanesi. Vendetta perfetta, a due anni dal baratro. Il tutto nonostante errori grossolani sul mercato (<strong>Tiago</strong> e <strong>Almiron</strong>, lo sfortunato Andrade, ma anche Salihamidzic e Grygera, onesti mestieranti e nulla più) con l&#8217;inversione di tendenza <strong>Sissoko</strong>, perfetto dal suo arrivo a gennaio. Questo ha portato, a mio avviso ad una supravvalutazione della rosa. Considerata la vecchia guardia come il telaio su cui innestare i nuovi, la dirigenza non ha centrato, a mio avviso, i rinforzi che servivano alla Vecchia Signora. Non si discutono <strong>Buffon</strong>, <strong>Nedved</strong>, <strong>Camoranesi</strong>, <strong>Del Piero</strong> e<strong> Trezeguet</strong>. Campioni in campo e fuori, persone di livello e base per costruire una squadra vincente. Semmai si può discutere del fatto che questi campioni siano un po&#8217; in su con l&#8217;età, il fisico non li aiuta e il doppio impegno peggiora le cose. Per questo era utile creare delle alternative, che invece non ci sono, o ci sono soltanto in attacco con <strong>Iaquinta </strong>e <strong>Amauri</strong> all&#8217;altezza dei titolari e con <strong>Giovinco</strong> erede di Del Piero in rampa di lancio. E <strong>Manninger</strong> non sarà Buffon, ma è un portiere affidabile nelle emergenze. Ma difesa e soprattutto centrocampo sono scoperti, non a livello di uomini, quanto di qualità. In mediana si cercavano Aquilani e Xabi Alonso; è arrivato <strong>Poulsen</strong>. Buon giocatore, grintoso, asfissiante (il fatto che Kaka non lo sopporti e Totti gli abbia sputato sono note al merito, per me) ottimo per costruire la diga con Sissoko. Ma la fantasia? La costruzione del gioco? Per Ranieri le menti della squadra dovevano essere gli esterni: Nedved e soprattutto <strong>Camoranesi</strong>, vero regista della Juve. Due che, come detto, non reggono una stagione. Due che non hanno sostituti all&#8217;altezza. Ecco il motivo della &#8220;crisi&#8221; juventina, della mancanza di gioco e risultati, acuita dall&#8217;infortunio di <strong>Trezeguet</strong>, il più decisivo tra gli attaccanti, l&#8217;unico vero bomber della squadra. E poi c&#8217;è la patata bollente <strong>Del Piero</strong>. Giusto centellinarlo, resta però un simbolo, cerchiamo di non svilirlo facendolo giocare 3 minuti come un qualsiasi debuttante. Infine, come sempre, la sfortuna: se con il Catania si fosse vinto (e sarebbe stato sacrosanto, viste le occasioni), sarebbe lo stesso crisi?</div>
<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="size-full wp-image-3527" title="spalletti" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//spalletti.jpg" alt="calciocatania.com/copyright flickr.com" width="360" height="239" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Spalletti dovrà dar fondo alla sua fantasia</strong><br />
calciocatania.com/copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>Roma-</strong> Spostiamoci nella capitale. I giallorossi vivono sotto assedio, circondati da radio e tifosi caldissimi e stanchi di arrivare secondi. Questo porta la squadra a vivere sempre sotto pressione e ad eccessi di nervosismo (vero <strong>De Rossi</strong> e <strong>Mexes</strong>?). La scomparsa del Presidente <strong>Sensi</strong> alla vigilia del campionato non ha poi certamente giovato. In più, tipico dell&#8217;ambiente, si cercano alibi negli arbitraggi: vero che il gol annullato a <strong>Panucci</strong> a Genova era regolarissimo, ma dire che s&#8217;è perso per quell&#8217;episodio e fino a quel momento la squadra era stata perfetta è ingeneroso. Del resto si perdeva già 2-1, e sui gol subiti qualche colpa la difesa l&#8217;ha avuta&#8230; La tesi infortuni, altro alibi, regge di più: <strong>Juan</strong>, <strong>Cassetti</strong>, <strong>Tonetto</strong>, <strong>De Rossi</strong>, <strong>Pizarro</strong> e soprattutto <strong>Totti </strong>mancano (sono mancati) e si sente. E da qui parte la mia analisi: il difetto della Roma è quello di non avere alternative allo spumeggiante modulo che regge la barca dall&#8217;arrivo di <strong>Spalletti</strong>; è così da due anni. Qui nascono gli errori della dirigenza e dell&#8217;allenatore. Si è detto fino alla nausea che il gioco della Roma è efficace soltanto se i suoi interpreti sono al cento per cento. Perchè, allora, non creare alternative per i momenti difficili? Del resto <strong>Totti</strong> è a mezzo servizio da due stagioni, mica da ieri&#8230; Si è cercato di trovare sul mercato giocatori capaci di attarsi al modulo, ma mai nel ruolo del Capitano. Lesa maestà? Si punta su <strong>Vucinic</strong>, dicono, e fanno bene perchè il montenegrino è eclettico e valido ma una punta di spessore poteva far comodo. Anche qui, come per la Juventus, vale il tema del mercato forfaittario: se la cessione di <strong>Mancini</strong> è un capolavoro (15 milioni per un giocatore scontento e via di scadenza sono oro vero), sugli acquisti qualche dubbio resta. <strong>Baptista</strong> è un bel nome e un buon giocatore. Non è un attaccante. Non è un&#8217;ala. A San Paolo e a Siviglia giocava da mediano atipico, perchè bravo a inserirsi e segnare e con un ottima tecnica. Ma da Madrid in poi ha deluso, perchè spostato dal suo ruolo originario proprio per valorizzare le sue capacità balistiche. A Roma non ha un ruolo. Ancora, per lo meno.<strong> Menez</strong>, rappresentante della classe di ferro francese (l&#8217;87), nasce come seconda punta a Sochaux. Riadattato sulla fascia destra a Monaco non aveva mantenuto le promesse, malgrado le indiscusse qualità. Comprarlo per inserirlo proprio in quel ruolo potrebbe essere stato un azzardo. Resta comunque un giovane promettentissimo, da far crescere tatticamente. Il problema della Roma, quindi, è quello di inserire i nuovi, magari adattando il modulo alle loro esigenze. Lavorare di fantasia, insomma, e <strong>Spalletti</strong> è maestro in questo: figlio della sua fantasia è proprio l&#8217;attuale modulo.</p>
<p><strong>In conclusione-</strong> Le crisette di<strong> Roma</strong> e <strong>Juventus </strong>sono ampiamente prevedibili, figlie di errori di progettazione e di analisi da parte delle rispettive società e degli staff tecnici. Ma ritengo che a inizio ottobre ci sia ancora il tempo e lo spazio per risolvere i problemi, risalire la china e raggiungere gli obbiettivi prefissati. Basta lavorare sui difetti e restare coesi, senza lasciarsi inflenzare dall&#8217;esterno. Anche perchè l&#8217;equilibrio del campionato consente di sbagliare e perdere dei punti senza per questo compromettere una stagione. Vantaggio non trascurabile, direi. La Crisi è davvero un&#8217;altra cosa.</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/10/08/crisi-e-crisette/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iaquinta rimonta il Bate, ma è solo pari</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/09/30/iaquinta-rimonta-il-bate-ma-e-solo-pari/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/09/30/iaquinta-rimonta-il-bate-ma-e-solo-pari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 21:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Champions League]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Bate Borisov]]></category>
		<category><![CDATA[Giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[Iaquinta]]></category>
		<category><![CDATA[Kryvets]]></category>
		<category><![CDATA[Stasevich]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=3231</guid>
		<description><![CDATA[Iaquinta salva la Juve a Minsk megadeth87_rules/copyright flickr.com MINSK- Nel gelo di Minsk la Juve, alla seconda uscita europea, rimedia il terzo pari consecutivo. Risultato che, all&#8217;apparenza, pare un mezzo passo falso ma, andando a vedere l&#8217;andamento del match, è oro colato. I bianconeri, infatti, riacciuffano il Bate Borisov dopo essere stati sotto di due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center;display:block; float:left;padding:0px 10px;"><img class="size-full wp-image-3233" title="iaquinta" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//iaquinta.jpg" alt="megadeth87_rules/copyright flickr.com" width="345" height="323" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Iaquinta salva la Juve a Minsk</strong><br />
megadeth87_rules/copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>MINSK</strong>- Nel gelo di Minsk la <strong>Juve</strong>, alla seconda uscita europea, rimedia il terzo pari consecutivo. Risultato che, all&#8217;apparenza, pare un mezzo passo falso ma, andando a vedere l&#8217;andamento del match, è oro colato. I bianconeri, infatti, riacciuffano il <strong>Bate Borisov </strong>dopo essere stati sotto di due reti ed aver giocato un primo tempo inguardabile. Il salvatore della patria è <strong>Iaquinta</strong> coadiuvato dal genio mai banale di <strong>Giovinco</strong>.</p>
<p><strong>Juve annichilita</strong>- Ranieri per la trasferta bielorussa disegna una formazione molto offensiva, con Nedved e Giovinco sugli esterni e Camoranesi in mediana a supporto della coppia d&#8217;attacco Iaquinta-Del Piero. Mossa che si rivela poco felice, poichè la squadra è sfilacciata, lunga, preda del centrocampo più numeroso del Bate. I padroni di casa dominano, tengono il pallino del gioco e segnano. Roba da non crederci. <strong>Kryvets</strong> sfrutta un lancio lungo e il problema fisico accusato da Legrottaglie per saltare Manninger e appoggiare in rete l&#8217;1-0. Il difensore juventino viene sostituito da Knezevic con colpevole ritardo, ma la musica non cambia, il vero problema è in mezzo. La Juve è gelata, ingabbiata, stranamente intimorita. La logica conseguenza è il raddoppio di <strong>Stasevich </strong>che anticipa di testa Nedved e batte un Manninger immobile. 2-0 Bate, la Caporetto bielorussa è dietro l&#8217;angolo.</p>
<p><strong>Riscatto provvidenziale</strong>- I padroni di casa, però, non sono diventati improvvisamente dei fenomeni. E i bianconeri, sebbene malmessi e mal disposti, hanno carattere da vendere. Ma non solo, hanno tra le loro fila un giovane baciato dal talento come Giovinco. E&#8217; il più giovane della truppa, infatti, a dare la scossa giusta. Al 29&#8242; disegna una parabola perfetta per la capocciata di <strong>Iaquinta </strong>e sul finire di frazione decide d&#8217;ispirare nuovamente l&#8217;attaccante -il solito, prezioso Iaquinta- per mettere le cose a posto. I bielorussi -ingenui in difesa- sono quasi increduli, 45&#8242; dominati finiscono 2-2. Ranieri può trarre un sospiro di sollievo.</p>
<p><strong>Pari prezioso</strong>- Il tecnico bianconero, nel frattempo, si è accorto dello squilibrio tattico della sua formazione, e decide d&#8217;inserire Marchisio per Camoranesi. La Juve è molto più compatta, tiene ora il pallino del gioco, ma i bielorussi due brividi li regalano lo stesso: Likhtarovich sbaglia incredibilmente di piatto da pochi metri, Volodko manda alto di testa. Nonostante ciò, i bianconeri inziano a spingere e potrebbero fare il colpaccio con Del Piero, ma a dir il vero sarebbe stato troppo. Meglio riflettere sugli errori compiuti e compiacersi per un  pareggio che, se non esalta, perlomeno è utile a mantenere il 2° posto nel girone. E, soprattutto, non complica anzitempo il cammino europeo.</p>
<p>-clicca qui per vedere i <a title="calcio: risultati champions league" href="http://www.solocalcio.com/calendario-champions-league/"><strong>risultati champions league</strong></a>-</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/09/30/iaquinta-rimonta-il-bate-ma-e-solo-pari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Under 21: obbiettivo raggiunto</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/09/10/under-21-obbiettivo-raggiunto/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/09/10/under-21-obbiettivo-raggiunto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 14:06:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Belegni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[Bielorussia]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia Under 21]]></category>
		<category><![CDATA[Danimarca]]></category>
		<category><![CDATA[Euro Under 21]]></category>
		<category><![CDATA[Finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Galles]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[Inghilterra]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Under 21]]></category>
		<category><![CDATA[Motta]]></category>
		<category><![CDATA[Serbia]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=2305</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Under 21 pareggia a Zagabria con la Croazia e vince il Gruppo 1 di qualificazione all&#8217;Euro di categoria. Ora tra gli azzurrini e la fase finale, che si terrà a giugno in Svezia, resta soltanto l&#8217;ostacolo dei play off che si giocheranno a novembre. Il 12 settembre i sorteggi. Buona la partita degli azzurrini, in vantaggio al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">L&#8217;<strong>Under 21</strong> pareggia a Zagabria con la <strong>Croazia </strong>e vince il <strong>Gruppo 1</strong> di qualificazione all&#8217;Euro di categoria. Ora tra gli azzurrini e la fase finale, che si terrà a giugno in Svezia, resta soltanto l&#8217;ostacolo dei play off che si giocheranno a novembre. Il 12 settembre i sorteggi.</p>
<p align="justify">Buona la partita degli azzurrini, in vantaggio al 37&#8242; con un bel gol di <strong>Motta</strong> di testa su angolo della &#8220;Formica atomica&#8221;<strong> Giovinco</strong>, apparso completamente trasformato in confronto alla recita di Castel di Sangro. Rispetto alla partita con la Grecia resta fuori Bocchetti, con <strong>De Ceglie</strong> che scala terzino e <strong>Candreva</strong> esterno alto. Ma non è questione di nomi, è tutta l&#8217;Italietta a girare: ben messi in campo, pressing asfissiante sul portatore di palla, attenti nella sfuriata iniziale dei padroni di casa e bravi a colpire e a tenere il vantaggio. Dopo il gol di Motta infatti è l&#8217;Italia a giocare meglio, tamponando le iniziative croate senza particolari problemi, e anzi sfiorando il raddoppio in più di un occasione con un impreciso Giovinco. Poi nel finale il black-out che non ti aspetti: su una punizione di <strong>Kulusic </strong>(aiutato probabilmente anche dal nome) arriva all&#8217;83&#8242; l&#8217;insperato pareggio croato per il definitivo 1-1 che non cambia assolutamente niente. Ora attendiamo fiduciosi l&#8217;esito del sorteggio, ben sapendo di non dover avere paura di nessuno, se non di quella presuzione di superiorità che ogni tanto questa squadra dimostra. Su questo punto, a mio avviso, dovrà concentrarsi il lavoro di <strong>Casiraghi</strong>.</p>
<p align="justify">Ecco le 10 reginette vincitrici dei rispettivi gironi:<strong> Italia</strong> (Gruppo 1), <strong>Turchia</strong> (Gruppo 2), <strong>Inghilterra</strong> (Gruppo 3), <strong>Spagna</strong> (Gruppo 4), <strong>Svizzera </strong>(Gruppo 5),<strong> Finlandia</strong> (Gruppo 6),<strong> Austria</strong> (Gruppo 7), <strong>Serbia</strong> (Gruppo 8), <strong>Germania</strong> (Gruppo 9) e <strong>Galles</strong> (Gruppo 10).<br />
Si qualificano ai play off come migliori seconde: <strong>Danimarca</strong> (Gruppo 6), <strong>Bielorussia</strong> (Gruppo 8),<strong> Israele</strong> (Gruppo 9) e <strong>Francia </strong>(Gruppo 10).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/09/10/under-21-obbiettivo-raggiunto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia cala subito il tris</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/08/07/litalia-cala-subito-il-tris/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/08/07/litalia-cala-subito-il-tris/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 13:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olimpiadi Pechino]]></category>
		<category><![CDATA[Acquafresca]]></category>
		<category><![CDATA[Giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Honduras]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=1281</guid>
		<description><![CDATA[adrenalincopyright flickr.com Parte bene l&#8217;avventura olimpica azzurra. I ragazzi di Casiraghi rifilano un comodo tris all&#8217;Honduras andando a segno con tutti gli uomini d&#8217;attacco. L&#8217;assenza di Rocchi, in precarie condizioni a causa di una contusione al polpaccio destro, dunque, non ha inciso: il sostituto Acquafresca ha svolto bene il suo compito, conquistando due rigori e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center;display:block; float:left;padding:0px 10px;"><img class="size-full wp-image-1283" title="giovinco" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads/giovinco.jpg" alt="adrenalin/copyright flickr.com" width="350" height="230" />
<div style="font-size:10px;">adrenalin<br />copyright flickr.com</div>
</div>
<p>Parte bene l&#8217;avventura olimpica azzurra. I ragazzi di <strong>Casiraghi </strong>rifilano un comodo tris all&#8217;Honduras andando a segno con tutti gli uomini d&#8217;attacco. L&#8217;assenza di <strong>Rocchi</strong>, in precarie condizioni a causa di una contusione al polpaccio destro, dunque, non ha inciso: il sostituto <strong>Acquafresca </strong>ha svolto bene il suo compito, conquistando due rigori e trasformandone uno. Domenica è previsto il secondo incontro contro la <strong>Corea del Sud</strong>, prima dell&#8217;impegno più probante del girone, la sfida con il <strong>Camerun</strong>.</p>
<p> Fuori l&#8217;unico fuoriquota, Casiraghi dà spazio ai protagonisti dell&#8217;under 21. La partenza è ottima, con Acquafresca che spreca un&#8217;occasionissima a tu per tu con Hernandez. Altra chanche al 10&#8242; per Montolivo, il cui destro viene messo in corner dal numero uno centroamericano. L&#8217;umidità opprimente (ben 98%!) influisce sui ritmi di gioco che inevitabimente calano. L&#8217;Honduras pensa più che altro a difendersi, e si mostra raramente in avanti. Ci vuole allora la fiammata, la giocata di un singolo. Sale così in cattedra <strong>Giovinco</strong>, che infila Hernandez con un sinistro bruciante dai 20 metri (41&#8242;). Tre minuti dopo l&#8217;<strong>Italia</strong> archivia la pratica. Arzu devia con la mano una girata del bomber cagliaritano: rigore ineccepibile che <strong>Rossi </strong>trasforma. Il tris arriva ad inizio ripresa, sempre su tiro dal dischetto. E&#8217; ancora <strong>Acquafresca </strong>a procurarselo, e stavolta s&#8217;incarica lui dell&#8217;esecuzione. Sul 3-0 Casiraghi fa rifiatare alcune pedine importanti (Rossi, Bocchetti per crampi e Giovinco), ottima mossa in vista dei prossimi impegni e del clima tropicale. A questo punto la partita ha ben poco da dire. L&#8217;Honduras cerca il gol della bandiera, ma <strong>Pavon </strong>fallisce la chanche più ghiotta calciando alto un rigore. Vince e convince, dunque, l&#8217;Italia Olimpica, anche se il difficile deve ancora venire.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/08/07/litalia-cala-subito-il-tris/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Italia conquista Tolone con Osvaldo</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/05/30/litalia-conquista-tolone-con-osvaldo/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/05/30/litalia-conquista-tolone-con-osvaldo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 09:21:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpiadi Pechino]]></category>
		<category><![CDATA[Bassi]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[Giovinco]]></category>
		<category><![CDATA[Osvaldo]]></category>
		<category><![CDATA[torneo di Tolone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/2008/05/30/litalia-conquista-tolone-con-osvaldo/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Italia Olimpica sconfigge il Cile con un gol di Osvaldo e vince per la prima volta il torneo di Tolone. Un successo meritato, certificato da un cammino perfetto (5 vittorie su 5) e dai riconoscimenti ricevuti da alcuni dei nostri protagonisti: Giovinco è stato premiato come miglior giocatore del torneo, Bassi  come miglior portiere. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">L&#8217;<strong>Italia Olimpica</strong> sconfigge il <strong>Cile </strong>con un gol di <strong>Osvaldo </strong>e vince per la prima volta il <strong>torneo di Tolone</strong>. Un successo meritato, certificato da un cammino perfetto (5 vittorie su 5) e dai riconoscimenti ricevuti da alcuni dei nostri protagonisti: <strong>Giovinco </strong>è stato premiato come miglior giocatore del torneo, <strong>Bassi  </strong>come miglior portiere.</p>
<p align="justify">La finale è caratterizzata da una pioggia incessante che impantana la tecnica dei cileni e di alcuni nostri uomini, su tutti Giovinco. In questo clima, è quasi scontato che si esaltino guerrieri come Nocerino e lo &#8220;spadaccino&#8221; Osvaldo, mentre Pellè s&#8217;impegna molto ma non concretizza. Il viola è il più pericoloso, ma gioca spesso da solo. <strong>Bielsa </strong>schiera i suoi in un 3-3-1-3 estremamente camaleontico: tutti si muovono, la copertura degli spazi è perfetta. I cileni sfondano però solo a destra, dove Dellafiore è in sofferenza, mentre dall&#8217;altra parte l&#8217;asse Nocerino-De Silvestri è invalicabile. Il terreno pesante e la fatica accumulata nel corso del torneo annebbia le idee delle due squadre. La differenza la fanno i cambi. Casiraghi può pescare a piene mani dalla sua panchina di qualità, il c.t. della Rojita ha invece a disposizione soltanto tre uomini causa squalifiche. Uno dei neoentrati, il parmense Dessena, scodella un assist perfetto che <strong>Osvaldo </strong>insacca in scivolata. E&#8217; la giocata decisiva. Guarente, un altro dei subentrati, centra il palo legittimando il vantaggio azzurro. Nel finale il Cile si lancia all&#8217;assalto. Gli azzurrini tremano, ma un super Bassi e il palo (al 93&#8242;) si frappongono ai tentativi dei sudamericani.</p>
<p align="justify">L&#8217;Olimpica di <strong>Casiraghi </strong>merita appieno questa vittoria, frutto del bel gioco e della qualità di molti elementi. L&#8217;Italia gira a meraviglia, l&#8217;unico difetto è la scarsa freddezza sotto porta. A Pechino ci saranno anche Acquafresca e Giuseppe Rossi, grandi assenti in Francia, ma Casiraghi potrebbe &#8220;spendere&#8221; gran parte del bonus dei fuoriquota proprio nel reparto attaccanti. Pippo Inzaghi è avvisato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/05/30/litalia-conquista-tolone-con-osvaldo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

