Calcio giovanile

Europeo Under 17, La corona va alla Germania

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Germania campione d’Europa under 17
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MAGDEBURGO - Tutto come da pronostico. La Germania padrona di casa si aggiudica il titolo di Campione d’Europa under 17, per la prima volta nella sua storia, battendo per 2-1 l’Olanda davanti agli occhi soddisfatti del ct della nazionale maggiore Löw. Grande soddisfazione anche per il ct italiano dell’u17 tedesca, Marco Pezzaiuoli, che si era conquistato la finale proprio a spese degli azzurrini. La finale di è giocata al  Magdeburg Stadium di Madgeburgo ed ha registrato il record assoluto di spettatori, record assoluto di affluenza.

IL MATCH - Dopo essersi già incontrate e qualificate nel girone B, Germania e Olanda si ritrovano in finale vantando la presenza tra le loro fila dei due capocannonieri del torneo, Castaignos e Thy. Entrambi i tecnici confermano le formazioni utilizzate in semifinale. ma l’avvio tedesco è nervoso e l’Olanda ne approfitta: all’8′ gli orange passano in vantaggio con una bella azione diIsoufi, che si invola sulla destra e serve Castaignos, suo compagno anche nel Feyenoord, che conclude di prima. La Germania si scuote e va alla conclusione per due volte: prima con Scheidhauer, su invito di Zimmermann, poi con Götze, senza però inquadrare il bersaglio. Poco prima dell’intervallo arriva il pareggio dei tedeschi da parte di Thy, sugli sviluppi di un calcio piazzato.

RIPRESA - Nel secondo tempo, la Germania completa la rimonta. I tedeschi si erano riversati in massa nell’area olandese, senza però trovare la via del gol. Così la squadra di Pezzaiuoli inizia ad affidarsi ai calci piazzati, facendo entrare lo specialista Trinks. A 3 minuti dall’incubo supplementari, proprio Trinks segna il gol-partita per i tedeschi: Götze si guadagna un calcio di punizione e Trinks spedisce il pallone sotto la traversa, scatenando la festa dei tifosi presenti a Magdeburgo. Nonostante abbiano dovuto rimontare lo svantaggio iniziale, i tedeschi conquistano meritatamente il trofeo Under 17. All’Italia resta solo la consolazione di essere stata eliminata dai campioni d’Europa e di aver visto un suo giocatore, l’interista Fossati, inserito tra i 10 migliori calciatori del torneo.

Mondiali 2010

Ribery tiene in vita la Francia. Spagna e Olanda avanti a gonfie vele

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Ribery salva la Francia
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C’è viaggia a marce altissime, c’è chi non riesce nemmeno ad ingranare la prima. Se da un lato la partecipazione di alcune big europee è ormai scontata (Spagna e Olanda), dall’altro il Mondiale sudafricano rischia di perdere anzitempo alcuni nobili interpreti (Portogallo e Francia). Da Dublino arrivano invece buone notizie per l’Italia di Lippi, dove la Bulgaria blocca l’Irlanda (1-1) e permette agli azzurri di rimanere soli in testa al girone in attesa dello scontro diretto di mercoledì a Bari.

Nobili in crisi- Ribery salva Domenech e tiene in vita le speranze della Francia. L’esterno del Bayern decide con un gran sinistro da fuori la soffertissima trasferta in terra di Lituania, mantenendo i transalpini a - 5 dalla fuggitiva Serbia. Praticamente spacciata, invece, la Romania di Mutu, affondata proprio dai serbi a Costanta (3-2).  A fortissimo rischio eliminazione anche Svezia e (soprattutto) Portogallo, che non riescono a superarsi nello scontro diretto (0-0), e vedono allontanarsi Danimarca e Ungheria. I danesi passano senza problemi a Malta rafforzando la loro leadership (10 punti in 4 gare), i magiari tengono il passo con il blitz in terra d’Albania con il bltz firmato Torghelle (10 pt in 5 gare).

A gonfie vele- Sempre più in fuga Spagna e Olanda. I campioni d’Europa proseguono il loro filotto di vittorie piegando anche la Turchia, grazie al tap in di Piquè. Gli iberici hanno ora sei lunghezze di vantaggio sulla Bosnia, protagonista di una clamorosa vittoria in Belgio (4-2). Finisce 2-2 l’altro scontro Armenia-Estonia. Ancor più vicini alla qualificazione gli oranje, che battono con tris d’autore la Scozia (Huntelaar, Van Persie, Kuyt) e volano addirittura a +8 sui rivali.

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Olanda sempre più vicina ai Mondiali
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Equilibrio e sorprese- Tutto come da pronostico nel gruppo 4, dove continua il duello Germania-Russia. Nessun problema per i tedeschi che calano il poker contro il Liechtenstein (a segno Ballack, Jensen, Schweinsteiger, Podolski) e mantengono quattro lunghezze di vantaggio (ma con un match giocato in più) sulla nazionale di Hiddink, che a sua volta regola l’Azerbaigian (2-0, Pavlyuchenko, Zyrianov). Rimane in corsa anche la Finlandia corsara in Galles (2-0). Equilibrio anche nel gruppo 2: la Svizzera passa in Moldova (2-0) e aggancia in vetta la Grecia, frenata sul pari da Israele (1-1). Ma la sorpresa più grossa arriva dal gruppo 3. La piccola Irlanda del Nord, favorita da una super papera di Boruc e un’autorete di Zewlakow, batte la Polonia (3-2) e s’installa momentaneamente al comando. Slovenia e Repubblica Ceca, infatti, si bloccano a vicenda e lasciano strada agli irlandesi rendendo ancora più intricato il discorso qualificazione, con 5 squadre raccolte in tre punti.

I risultati del weekend di qualificazione europeo:

Malta- Danimarca 0-3
Albania-Ungheria 0-1
Portogallo-Svezia 0-0
Lussemburgo-Lettonia 0-4
Moldova-Svizzera 0-2
Israele-Grecia 1-1
Irlanda del Nord-Polonia 3-2
Slovenia-Repubblica Ceca 0-0
Russia-Azerbaigian 2-0
Galles-Finlandia 2-0
Germania-Lichtenstein 4-0
Armenia-Estonia 2-2
Belgio-Bosnia 2-4
Spagna-Turchia 1-0
Romania-Serbia 2-3
Lituania-Francia 0-1
Cipro-Georgia 2-1
Irlanda-Bulgaria 1-1
Montenegro-Italia 0-2
Olanda-Scozia 3-0

Calcio Internazionale, Mondiali 2010

Spagna e Argentina stendono Inghilterra e Francia. Keane salva il Trap

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Doppio Keane lancia l’Irlanda
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Mercoledì di amichevoli internazionali e qualificazioni ai prossimi mondiali di Sudafrica 2010. L’Italia di Marcello Lippi seguiva da vicino la gara tra Irlanda e Georgia, mentre molto interessanti e anche con qualche sorpresa le amichevoli di lusso Francia-Argentina e Spagna-Inghilterra.

Qualificazioni mondiali- La Georgia stava per fare un regalone grosso così agli Azzurri. Dopo solo due minuti, la Georgia passa in vantaggio con Iashvili e ci vogliono settantuno minuti per piegare la resistenza della nazionale caucasica. Al 73esimo, Robbie Keane, fresco di ritorno con la maglia del Totthenam, viene atterrato da Khizanisvili in piena area: lo stesso attaccante ex Inter e Liverpool trasforma. Passano cinque minuti e il bomber di Trapattoni realizza la rete del 2-1 finale, che consegna all’Eire tre punti d’oro verso la rincorsa ai Mondiali, consentendo l’aggancio in classifica alla nazionale campione del Mondo.
Nel gruppo 1, invece, pari in Malta-Albania (0-0). Vittoria per 3-0 dell’Irlanda del Nord a San Marino.
Giocate alcune gare anche in Asia. Importante vittoria della Corea del Nord sull’Arabia Saudita, reti bianche nel big match Giappone-Australia.
Si fa nera la situazione per Eriksson. Il ct della nazionale messicana, già sulla graticola e dato vicino alla panchina del Portsmouth, incassa contro gli Stati Uniti il terzo ko di fila mettendo a rischio la qualificazione del Messico ai prossimi Mondiali. Per la cronaca, il primo incontro della seconda fase di qualificazione Concacaf è stato deciso da una doppietta del centrocampista del Borussia Bradley. Negli altri incontri, Costarica batte Honduras 2-0 mentre El Salvador e Trinidad e Tobago impattano 2-2.

Classifica gruppo 8 Europa:

Italia e Irlanda 10, Bulgaria 3, Montenegro e Georgia 2, Cipro 1.

Gruppo 1 Asia:

Corea del Nord-Arabia Saudita 1-0

Iran-Corea del Sud 1-1

Class: Corea del Sud 8, Corea del Nord 7, Iran 6, Arabia Saudita 4, Emirati Arabi Uniti 1.

Gruppo 2 Asia:

Giappone-Australia 0-0

Uzbekistan-Bahrain 0-1

Class: Australia 10, Giappone 8, Bahrain e Qatar 4, Uzbekistan 1.

Seconda fase Concacaf:

Stati Uniti-Messico 2-0

Costarica- Honduras 2-0

El Salvador-Trinidad e Tobago 2-2

Class: Stati Uniti e Costarica 3; El Salvador e Trinidad & Tobago 1; Messico e Honduras 0.

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Record per El Guaje
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Amichevoli- Dopo Brasile-Italia, altra serata di lusso delle amichevoli internazionali. Il “Sanchez Pizjuan” di Siviglia si rivela ancora una volta roccaforte inespugnabile della Spagna che piega 2-0 l’Inghilterra di Capello allungando a 29 la propria striscia utile. La formazione di Del Bosque tesse come sempre pazientemente la sua tela col rinomato ‘tiqui taca’, e quando affonda fa male. Al 25′ un gran numero di Villa su verticalizzazione di Xabi Alonso spezza l’equilibrio: 6° centro di fila in Nazionale, un record, per ‘El Guaje’. Un’Inghilterra priva di alcuni big (Rooney e Gerrard) non riesce a incidere e nel finale viene castigata ancora dal neoentrato Llorente. Ennesima prova di forza degli iberici, record di presenze amaro (108 come Bobby Moore) per Beckham.
A Parigi, la Francia non esce dal tunnel della crisi di risultati e si fa battere dall’Argentina di Maradona: 0-2 il risultato finale -in un match che di amichevole ha avuto poco-, con le reti di Gutierrez e Lionel Messi, autore di una gran magia. Fra le avversarie degli Azzurri nella corsa al Mondiale, la Bulgaria pareggia in Svizzera, dopo essere passata in vantaggio con Popov, mentre vince Cipro, 3-2 contro la buona Slovacchia. Sorpresa in Germania, dove la nazionale di Loew esce sconfitta dal confronto con la Norvegia: di Grindhem al 63esimo il gol vittoria. Vince la Svezia in casa dell’Austria, con i gol tutti nella ripresa di Elm e Kallstrom. Kranjicar consegna la vittoria alla Croazia nella sfida contro la Romania: al gol di Marica al 22esimo, risponde Rakitic sei minuti dopo. Nonostante un periodo buio con il suo club, il Real Madrid, Huntelaar segna il momentaneo vantaggio dell’Olanda di Maarwick sulla Tunisia. Poi Saihi consegna un pari prestigioso alla nazionale nordafricana. Vince il Portogallo di Cristiano Ronaldo, proprio con un penalty del numero sette del Manchester United, mentre Grecia e Danimarca impattano sull’1-1, scaturito dai gol di Borring al 49esimo e pareggio ellenico al 61esimo con Gekas. Buona vittoria dell’Ucraina in casa della Serbia: gol decisivo di Nazarenko. L’Uruguay passa in Libia (3-2). A segno Eguren, Martinez e Pereira per i sudamericani; Esnani e Fazani per i nordafricani.

Tutti i risultati delle amichevoli:
Burkina Faso-Togo 1-1
Lettonia-Armenia 0-0
Libia-Uruguay 2-3
Mozambico-Malawi 2-0
Islanda-Liechtenstein 2-0
Kuwait-Azerbaijan 1-1
Israele-Ungheria 1-0
Estonia-Kazakhstan 0-2
Lituania-Andorra 3-1
Galles-Polonia 0-1
Camerun-Guinea 3-1
Egitto-Ghana 2-2
Macedonia-Moldova 1-1
Sud Africa-Cile 0-2
Turchia-Costa d’Avorio 1-1
Romania-Croazia 1-2
Tunisia-Olanda 1-1
Algeria-Benin 2-1
Marocco-Repubblica Ceca 0-0
Grecia-Danimarca 1-1
Austria-Svezia 0-2
Germania-Norvegia 0-1
Svizzera-Bulgaria 1-1
Belgio-Slovenia 2-0
Giamaica-Nigeria 0-0
Francia-Argentina 0-2
Portogallo-Finlandia 1-0
Spagna-Inghilterra 2-0

Mondiali 2010

Portogallo, è crisi nera. Spagna, Olanda e Inghilterra a punteggio pieno

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Super Rooney a Minsk
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Oltre alla vittoria degli azzurri sul Montenegro, il mercoledì calcistico europeo ha visto scendere in campo altre 42 squadre per la qualificazione ai Mondiali sudafricani. La notizia che fa più scalpore è la crisi irreversibile del Portogallo, fermato in casa dall’Albania dopo i ko con Svezia e Danimarca. Volano le altre big: Inghilterra, Olanda e Spagna corsare autoritarie a punteggio pieno, Germania meno brillante ma comunque vincente. Ma vediamo nel dettaglio, girone per girone, quello che è successo.

Gruppo 1. Portogallo cercasi. La dipartita di Scolari e l’arrivo di Queiroz sembrano aver clamorosamente inaridito una formazione così talentuosa. I vari Ronaldo, Quaresma e Nuno Gomes sciupano l’inverosimile nella notte di Braga, con l’Albania è solo 0-0. Dopo il ko con la Danimarca e il pari con la Svezia, la strada verso il Mondiale è decisamente in salita. Nell’altro incontro di giornata, l’Ungheria espugna Malta con gol di Torghelle e sale al 2° posto.

Gruppo 2. Bel colpo della Svizzera ad Atene. Gli uomini di Hitzfield riscattano il deludente pari col Lussemburgo sconfiggendo i greci sin lì imbattuti. A segno Frei e N’Kufo, in mezzo il momentaneo 1-1 di Charisteas. Finiscono in parità, invece, gli altri due incontri. Il Lussemburgo infila un altro risultato positivo bloccando sullo 0-0 la Moldavia, il lituano Kolesnicenko acciuffa nel finale Israele, passata in vantaggio col solito Benayoun. E’ equilibrio in vetta con israeliani, svizzeri e greci raccolti in 2 punti.

Gruppo 3. La Slovacchia vola a sorpresa in testa al girone superando la Polonia grazie alla doppietta di Sestak. I polacchi si erano illusi col vantaggio di Smolarek, ma si vedono raggiunti e superati sia nell’incontro di Bratislava che in classifica. Tornano in vita i cugini cechi che raccolgono contro la Slovenia il primo successo in queste qualificazioni: decisivo Sionko. Tutto facile, invece, per l’Irlanda del Nord contro San Marino; un poker che non ammette repliche.

Gruppo 4. Mamma mia che fatica. La Germania deve attendere il 72′ per piegare la resistenza di un volitivo Galles. I teutonici, dunque, non brillano ancora una volta, ma il gol di Trochowski vale oro, ossia la primia mini fuga nel raggruppamento. Bene gli inseguitori russi che riscattano l’ultimo ko. La Finlandia è battuta con due autoreti e il sigillo finale del genietto Arshavin.

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Villa trascina un’incontenibile Spagna
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Gruppo 5. Incontenibile. E’ la Spagna di Del Bosque giunta al 27° risultato utile consecutivo. La vittoria all’Europeo ha cambiato molto nella mentalità iberica, ieri a Bruxelles se n’è avuta la conferma. Sotto per effetto della rete di Sonck, gli iberici hanno ribaltato il punteggio con Iniesta e il solito Villa. 4 partite e 12 punti, un ruolino impeccabile: la formazione di Del Bosque, per altro, approfitta del mezzo passo falso della Turchia in Estonia per andare in fuga. Nell’altro incontro, netta affermazione della Bosnia sull’Armenia. Hombre del partido l’atalantino Muslimovic, autore di una doppietta.

Gruppo 6. Vola l’Inghilterra, anch’essa a punteggio pieno. Gli uomini di Capello, trascinati da un super Rooney (assist e doppietta), espugnano con autorità Minsk. Oltremanica saranno certamente soddisfatti della concretezza instillata dal tecnico friulano alla loro nazionale. Prosegue la corsa alla 2° piazza la Croazia che si sbarazza senza problemi di Andorra: a segno Rakitic (doppietta), Olic e Modric.

Gruppo 7. Con la Francia a riposo, Serbia e Lituania proseguono la loro corsa a braccetto in testa. Danilevicius -sempre lui- castiga le Far Oer, ai serbi bastano 24 minuti per sbancare Vienna:Krasic, Jovanovic e Obradovic i marcatori.

Gruppo 8. L’anti Italia è l’Irlanda del Trap. A Croke Park Keane scaccia subito il fantasma Cipro - nelle qualificazioni a Euro 2008 gli irlandesi subirono una scoppola clamorosa a Nicosia- e lancia i suoi all’inseguimento degli azzurri. L’altra possibile rivale, la Bulgaria, continua infatti a deludere. Con la Georgia rimane ancora a secco, lo 0-0 è inevitabile.

Gruppo 9. La terza squadra a punteggio pieno è l’Olanda. Gli oranje passano anche a Oslo ipotecando il passaggio del girone, visto il vantaggio accumulato (+5) sulla seconda. Decisivo un bolide di Van Bommel. Poco influente, invece, l’identico 1-0 con cui l’Islanda batte la Macedonia.

Calcio Internazionale, Mondiali 2010

Vola l’Inghilterra. Bene Olanda, Germania e Spagna. Pari la Francia

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Domenech,altro pari stentato:sarà l’ultimo?
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ROMA - Sabato infuocato su molti campi del vecchio continente con la Danimarca che vola in testa al suo girone, la Germania che vince di misura contro la Russia, l’Inghilterra che affonda senza timore il povero Kazakistan e con la Francia che pareggia in Romania. Ma non solo. Ecco il quadro completo di tutte le gare valide per le qualificazioni ai mondiali del 2010.

GRUPPO 1
Con tre gol (doppietta di Larsen e rete su rigore di Agger) la Danimarca archivia la pratica Malta e si porta in testa al girone approfittando anche del pari senza reti tra Svezia e Portogallo. Vince facile, invece, l’Ungheria che batte l’Albania con un secco 2-0 (Torghelle e Juhasz).

GRUPPO 2
Una doppietta di Charisteas e la rete di Katsouranis permettono alla Grecia di battere senza tanti patemi la Moldova e rimanere in vetta al girone. Tre punti anche per la Svizzera che ha sconfitto la Lettonia per 2-1 (Frei/S, Ivanovs/L, N’Kufo/S) e per Israele che espugnando il campo del Lussemburgo per 1-3 (Benayoun/I, Peters/L, Golan/I, Toema/I) rimane a due punti dalla squadra ellenica.

GRUPPO 3
Cade in Polonia la Rep. Ceca con un passivo inferiore a quanto visto realmente sul campo. Il 2-1 finale (Brozek/P, Blaszczykowski/P, Fenin/RC) va addirittura stretto alla formazione polacca che alla fine porta comunque a casa i tre punti e la vetta della classifica. In cima, però, gli uomini di Beenhakker non sono soli. La prima posizione, infatti, va divisa con Slovacchia e Slovenia entrambe vincenti rispettivamente contro San Marino (1-3) e Irlanda del Nord (2-0).

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Ballack trascina la Germania contro la Russia
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GRUPPO 4
Germania in vetta nel gruppo 4. I tedeschi battono la Russia per 2-1 grazie alle reti nel primo tempo di Podolski e Ballack. Inutile la rete di Arshavin nella ripresa. Per il resto un palo per parte e tante emozioni. Non restano a guardare Galles e Finlandia. I primi battono il Lichtenstein per 2-0 con una rete per tempo (Edwards, Frick), i secondi battono di misura (1-0) l’Azerbaijan grazie a un gol di Forssell.

GRUPPO 5
Spagna di rapina in Estonia. Gli iberici battono i padroni di casa per 3-0 sfruttando soprattutto le ripartenze (Le reti: Juanito, Villa, Puyol). Alle spalle dei campioni d’Europa ci sono la Turchia che vince in rimonta contro la Bosnia (2-1: Dzeko/B, Arda Turan/T, Erding/T) e il Belgio che affonda l’Armenia con un secco 2-0 (Sonck, Fellaini).

GRUPPO 6
Mentre l’Ucraina e la Croazia si annullano con un incolore 0-0, l’Inghilterra strapazza il povero Kazakistan che a Wembley viente travolto per 5-1 (Ferdinand/I, aut. Kuchma/I, Kukeev/K, Rooney/I, Rooney/I, Defoe/I).

GRUPPO 7
Comincia male la serata della Francia che prima della partita perdono Vieira per infortunio sotto gli occhi di un atterrito Mourinho. In Romania i transalpini non vanno oltre un 2-2 in una sera da dimenticare, perché dopo neanche 20′ gli uomini di Domenech sono sotto di due reti (Petre e Goian); Ribery e Gourcuff salvano i francesi. Nelle altre gare del girone, l’Austria impatta sul campo delle Far Oer per 1-1 (Lokin/F, Stranzl/A), mentre la Serbia vince senza problemi contro la Lituania per 3-0 (Ivanovic, Krasic e Zigic).

GRUPPO 8
Il Cipro ferma la Georgia sull’1-1 (Constantinou/C, Kobiashvili/G) e fa un favore all’Italia che viene bloccata sullo 0-0 a Sofia dalla Bulgaria. Azzuri sempre al comando del girone.

GRUPPO 9
Scappa via, invece, l’Olanda che grazie alla vittoria sull’Islanda per 2-0 (Mathijsen e Huntelaar) e al pareggio della Scozia in casa contro la Norvegia domina la classifica del Gruppo 9.

Calcio, Calcio Internazionale

Dalla Francia una nuova proposta: un “sei nazioni” formato calcio

Italia-Francia di nuovo in campo a giugno?
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PARIGI - La proposta arriva dalla Francia e ad annunciarla al mondo calcistico è il Presidente della Federcalcio francese Jean-Pierre Escalettes: “E’ un peccato che le grandi nazioni europee si incontrino poche volte tra loro. Se possiamo cambiare la situazione ci daremo da fare”.

Da qui l’idea di creare un torneo a quattro squadre stile “sei nazioni”. Ancora una volta il Rugby insegna, questa volta non sulle regole del fair play, ma sull’agonismo.
Nei progetti del presidente transalpino le nazioni che dovrebbero affrontarsi in questo mini-terneo sarebbero Francia, Spagna, Germania e Italia. L’idea, avvallata dal Ct francese Raymond Domenech, dovrebbe divenire realtà già nel 2009, più precisamente tra il 6 e il 10 giugno.

Condizionale d’obbligo, visto che Spagna e Italia in quel periodo (14-28 giugno) dovranno disputare la Confederation Cup in Sud Africa. Senza contare la posizione dei club divenuti restii a lasciare liberi i nazionali per partite non ufficiali.
“Il nostro sogno - conclude Escalettes - sarebbe quello di trasformare questo torneo in un appuntamento fisso di riferimento”.

Mondiali 2010

L’Inghilterra si vendica, Portogallo ko

Ecco i risultati completi della tornata di qualificazione europea. Tanti i risultati a sorpresa, ancora di più le vittorie esterne; pochissime le grandi che hanno fatto l’en plein: l’Italia, la Spagna, l’Inghilterra. Partiamo dai Leoni d’Albione che strapazzano la Croazia a Zagabria grazie al baby Walcott (tripletta per lui, di Rooney e Mandzukic le altre reti). 4-1 il sonoro risultato, con Capello che gongola. Bene anche la Spagna che rifila 4 pere all’Armenia. Si risollevano la Francia e la Romania, vittoriose rispettivamente con la Serbia (2-1, gol di Henry e Anelka) e nelle Isole Far Oer (1-0, Cocis). Buona la prima, infine, per l’Olanda che vince 2-1 in Macedonia (gol di Heitinga e Van der Vaart. Di Pandev il gol della bandiera per gli slavi). E ora le noti dolenti: la Germania di Low non va oltre il pari in Finlandia (pirotecnico 3-3), mentre il Portogallo perde rocambolescamente in casa 3-2 con la Danimarca (decisivi i gol allo scadere di Jensen e dello juventino Poulsen). Tracollo casalingo per la Svizzera contro il Lussemburgo. Infine il Belgio coglie un pari prezioso in Turchia.

Gruppo 1
Albania-Malta 3-0
Portogallo-Danimarca 2-3
Svezia-Ungheria 2-1

Classifica
Albania 4; Danimarca 4; Svezia 4; Portogallo 3; Ungheria 1; Malta 0

Gruppo 2
Moldavia-Israele 1-2
Lettonia-Grecia 0-2
Svizzera-Lussemburgo 1-2

Classifica
Grecia 6; Israele 4; Lettonia 3; Lussemburgo 3; Svizzera 1; Moldavia 0

Gruppo 3
San Marino-Polonia 0-2
Irlanda del Nord-Rep. Ceca 0-0
Slovenia-Slovacchia 2-1

Classifica
Polonia 4; Slovenia 4; Slovacchia 3; Rep.Ceca 1; Irlanda del Nord 1; San Marino 0

Gruppo 4
Russia-Galles 2-1
Azerbaijan-Liechtenstein 0-0
Finlandia-Germania 3-3

Classifica
Germania 4; Russia 3; Galles 3; Finlandia 1; Azerbaijan 1; Liechtenstein 1

Gruppo 5
Turchia-Belgio 1-1
Bosnia-Estonia 7-0
Spagna-Armenia 4-0

Classifica
Spagna 6; Turchia 4; Belgio 4; Bosnia 3; Armenia 0; Estonia 0

Gruppo 6
Andorra-Bielorussia 1-3
Kazakhstan-Ucraina 1-3
Croazia-Inghilterra 1-4

Classifica
Inghilterra 6; Ucraina 6; Croazia 3; Bielorussia 3; Kazakhstan 3; Andorra 0

Gruppo 7
Isole Faroer-Romania 0-1
Lituania-Austria 2 - 0
Francia-Serbia 2-1

Classifica
Lituania 6; Serbia 3; Austria 3; Francia 3; Romania 3; Isole Far Oer 0

Gruppo 8
Montenegro-Irlanda 0-0
Italia-Georgia 2-0

Classifica
Italia 6; Irlanda 4; Montenegro 2; Bulgaria 1; Cipro 0; Georgia 0

Gruppo 9
Macedonia-Olanda 1-2
Islanda-Scozia 1-2

Classifica
Olanda 3; Macedonia 3; Scozia 3 Norvegia 1; Islanda 1

Calcio Internazionale, Calcio giovanile, Italia

Under 21: obbiettivo raggiunto

L’Under 21 pareggia a Zagabria con la Croazia e vince il Gruppo 1 di qualificazione all’Euro di categoria. Ora tra gli azzurrini e la fase finale, che si terrà a giugno in Svezia, resta soltanto l’ostacolo dei play off che si giocheranno a novembre. Il 12 settembre i sorteggi.

Buona la partita degli azzurrini, in vantaggio al 37′ con un bel gol di Motta di testa su angolo della “Formica atomica” Giovinco, apparso completamente trasformato in confronto alla recita di Castel di Sangro. Rispetto alla partita con la Grecia resta fuori Bocchetti, con De Ceglie che scala terzino e Candreva esterno alto. Ma non è questione di nomi, è tutta l’Italietta a girare: ben messi in campo, pressing asfissiante sul portatore di palla, attenti nella sfuriata iniziale dei padroni di casa e bravi a colpire e a tenere il vantaggio. Dopo il gol di Motta infatti è l’Italia a giocare meglio, tamponando le iniziative croate senza particolari problemi, e anzi sfiorando il raddoppio in più di un occasione con un impreciso Giovinco. Poi nel finale il black-out che non ti aspetti: su una punizione di Kulusic (aiutato probabilmente anche dal nome) arriva all’83′ l’insperato pareggio croato per il definitivo 1-1 che non cambia assolutamente niente. Ora attendiamo fiduciosi l’esito del sorteggio, ben sapendo di non dover avere paura di nessuno, se non di quella presuzione di superiorità che ogni tanto questa squadra dimostra. Su questo punto, a mio avviso, dovrà concentrarsi il lavoro di Casiraghi.

Ecco le 10 reginette vincitrici dei rispettivi gironi: Italia (Gruppo 1), Turchia (Gruppo 2), Inghilterra (Gruppo 3), Spagna (Gruppo 4), Svizzera (Gruppo 5), Finlandia (Gruppo 6), Austria (Gruppo 7), Serbia (Gruppo 8), Germania (Gruppo 9) e Galles (Gruppo 10).
Si qualificano ai play off come migliori seconde: Danimarca (Gruppo 6), Bielorussia (Gruppo 8), Israele (Gruppo 9) e Francia (Gruppo 10).

Calcio Internazionale

Nazionali: un mercoledì d’amichevoli

Il ricco mercoledì di amichevoli per le Nazionali ha offerto diversi spunti interessanti, fermo restando che si parla sempre di test.

Questi tutti i risultati:

Danimarca-Spagna 0-3 Con il lutto al braccio per la tregedia aerea accaduta a Madrid, i campioni d’Europa, guidati dal nuovo ct Del Bosque, travolgono meritatamente i danesi con una doppietta di Xabi Alonso e un gol di Xavi.

Inghilterra-Repubblica Ceca 2-2 L’avventura di Fabio Capello sulla panchina inglese continua in salita. Una brutta Inghilterra pareggia all’ultimo contro i vivaci cechi che passano in vantaggio con Baros. Il pareggio è firmato Brown, ma all’inizio del secondo tempo Jankulovski sigla il vantaggio con una gran punizione. Sarà Joe Cole a fare 2-2, ma la stampa inglese ha già ingranato la marcia per sparare a zero contro questa nazionale che non piace e non convince.

Svezia-Francia 2-3 Si è visto anche agli Europei: la Svezia senza Ibra è poca cosa. E la Francia ne approfitta, ma sono gli scandinavi a passare in vantaggio con Larsson. Benzema pareggia i conti con un grandissimo gol, Govou firma una doppietta che vanifica il penalty dagli 11 metri siglato da Kallstrom allo scadere.

Bielorussia-Argentina 0-0 Non si sblocca l’Argentina, arrivata al quarto pareggio consecutivo. Contro i bielorussi, fatta eccezione per un paio di sporadiche conclusioni, i sudamericani fanno fatica a impostare la monovra, molto più sciolta invece da parte degli avversari.

Germania-Belgio 2-0

Russia-Olanda 1-1

Romania-Lettonia 1-0

Norvegia-Irlanda 1-1

Turchia-Cile 1-0

Ucraina-Polonia 1-0

Lituania-Moldavia 3-0

Filandia-Israele 2-0

Slovacchia-Grecia 0-2

Slovenia-Croazia 2-3

Bosnia-Bulgaria 1-2

Scozia-Irlanda del Nord 0-0

Galles-Georgia 1-2

Svizzera-Cipro 4-1

Ungheria-Montenegro 3-3

Calcio, Calcio Internazionale, Calcio giovanile

Euro Under 19: Super Germania, Italia beffata

Si è concluso sabato a Jablonec (Rep.Ceca) il Campionato Europeo Under 19. La Germania ha battuto l’Italia per 3-1, nonostante fosse rimasta in superiorità numerica già al 40′ del primo tempo in seguito all’espulsione di Jungwirth per doppia ammonizione. Finale amara per gli azzurrini, quindi, che giocano la peggior partita del loro europeo proprio nel momento sbagliato… e onore ai giovani tedeschi, unica squadra sempre vincente della manifestazione, che ha ampiamente meritato il titolo.

Ma ecco la cronaca della gara: parte bene l’Italia, che al 3′ minuto rischia di passare in vantaggio con Paloschi imbeccato da Raggio Garibaldi, errore difensivo di Jungwirth (decisamente non sarà la sua partita) che mette il milanista davanti la porta, saltato il portiere ma la palla non entra. Il brivido scuote la Germania che inizia a macinare gioco ma pecca d’imprecisione sotto porta. Al 24′ vantaggio teutonico: Gebhart e Lars Bender creano scompiglio nell’area azzurra e la stellina del Monaco 1860 insacca di sinistro. 10 minuti dopo Jungwirth, come già detto, rimedia il secondo cartellino giallo per trattenuta su Okaka. L’Italia con l’uomo in più ci prova ma Forestieri sfiora soltanto la traversa, mentre Fiorillo salva il risultato su Naki. Nella ripresa la Germania si ricompatta, con Lars Bender spostato sulla linea dei difensori e il nuovo entrato Latza schermo davanti la difesa, e al 61′ addirittura raddoppia con Sukuta-Pasu che dal limite dell’area pesca l’angolino basso. Lo stesso viene ipnotizzato da Fiorillo pochi minuti dopo con Latza che spreca sulla ribattuta. Italia decisamente in bambola: al 69′ viene ristabilita la parità numerica: espulso Gentili. Le speranze italiane trovano nuova linfa al 78′ minuto, quando Raggio Garibaldi (Euro da incorniciare per il genoano) segna il gol del 2-1. Speranze comunque subito riposte nel cassetto: due minuti dopo è Gebhart a chiudere il conto: 3-1 e Germania campione d’Europa (primo trofeo a livello giovanile dal 1992, allora a trionfare fu l’Under 17).

Per l’Italia resta la consapevolezza di avere un’ottima nidiata di giocatori, capaci di ritagliarsi spazi anche nelle rispettive prime squadre. Penso a Paloschi, a Forestieri, a Okaka, a Poli e Raggio Garibaldi, ma anche a chi ancora questi spazi non li ha, come il portiere Fiorillo o il difensore Darmian. O anche a chi non c’era in Rep.Ceca ma fa (o farà) parte del gruppo, come gli interisti Bolzoni e Balotelli. Un patrimonio da non disperdere assolutamenete. Poi l’anno prossimo ci sono i Mondiali Under 20… e se il cielo si dipingesse d’azzurro?

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