Bundesliga, Calcio Internazionale

Borussia salvo, Werder e Schalke in Champions.

Il 32°turno della Bundesliga, giocato eccezionalmente in mezzo alla settimana, ha decretato altri 3 verdetti, due nella parte alta della classifica, uno in chiave salvezza.

Il Borussia Dortmund chiude una stagione tribolata (unica soddisfazione la finale persa soltanto ai supplementari con il Bayern) con la tanto sospirata salvezza. Il 3-2 sullo Stoccarda, ottenuto grazie alla doppietta di Frey e al gol di Tinga, regala agli uomini di Doll l’obiettivo minimo. Nella lotta per non retrocedere, fa un bel balzo in avanti il Norimberga sconfiggendo il Duisburg 2-0 nello scontro diretto. La situazione di quest’ultimi è gravissima, così come quella del fanalino di coda Hansa Rostock, crollato pesantemente ad Hannover (0-3). Passettino in avanti, invece, dell’Energie Cottbus: il pari arpionato a Karlsruhe mantiene (per ora) il piccolo club fuori dalla zona rossa.

Werder Brema e Schalke 04 conquistano matematicamente l’accesso alla prossima Champions. I biancoblu passeggiano facilmente sul campo del Bochum, mentre i biancoverdi hanno la meglio nello scontro decisivo con l’Amburgo. Il blitz esterno nel derby del nord è, a dir il vero, immeritato. La squadra di Schaaf subisce, soffre, ma sigla il gol della beffa con Almedia al 50′. Vranjes e Baumann si fanno espellere, ma l’Amburgo non riesce a perforare Wiese. I biancoblù, quindi, si “autocondannano” alla Uefa, mentre gli ospiti festeggiano (insieme allo Schalke che ringrazia sentitamente) la conquista del pass per l’Europa che conta.

I neocampioni del Bayern non fanno sconti all’Arminia Bielefield, impelagato nella lotta salvezza. Ribery, ottimamente servito da Toni, e Podolski i fautori della vittoria bavarese.

Calcio Internazionale

Bayern, pokerissimo e +10.

Settimana di gloria e regali per il Bayern. Dopo i pasticci di Abbondanzieri nel finale folle di Gefafe (vedi “Toni zittisce il Coliseum all’ultimo respiro“), arrivano infatti i capitomboli delle inseguitrici in Bundesliga. Lo Schalke, dopo l’eliminazione europea (vedi “Tourè scaccia i fantasmi: Barça in semifinale“) è stato sepolto dalla nuova seconda forza Werder. L’1-5 di Brema, dove si è rivisto il lungo degente Klasnic (rientro con doppietta), è costato anche la panchina a Slomka. Il tecnico lascia il posto all’accoppiata Bueskens e Mulder, due eroi del trionfo Uefa del 97′. Come se non bastasse, hanno perso pure il lanciatissimo Stoccarda (ko col Leverkusen) e un Amburgo in caduta libera: l’ultima debacle è maturata tra le mura casalinghe contro l’ultima della classe, il Duisburg.

I bavaresi, invece, hanno svolto il loro compito con incredibile facilità, nonostante l’ampio turnover applicato da Hitzfield (out Van Bommel, Kahn, Lucio, Ribery, Klose). Dopo otto minuti il tabellone recitava già 2-0 (Podolski e Zè Roberto), poi ci ha pensato Toni a rimpolpare il bottino con una doppietta. Per lui sono 18 centri in campionato (dove è cannoniere principe) e ben 31 stagionali. Ottl ha chiuso i conti con il 5-0, del Borussia non v’è stata traccia. Il Bayern può preparare quindi dall’alto del +10 la finale di coppa nazionale con i gialloneri, appena demoliti in campionato, e le semifinali di Uefa: la tripletta è fattibilissima.

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Bayern, le mani sul titolo.

Giochi fatti in Bundesliga. A  7 giornate dal termine il Bayern allunga a +9, lanciando la fuga decisiva. Troppo flebile, infatti, la resistenza avversaria, dove nessuna squadra è riuscita ad elevarsi a rango di sfidante numero 1 dei bavaresi. Tante compagini si sono succedute al 2° posto, ma nessuna ha seriamente impensierito la capolista. Dietro al Bayern, quindi, infuria la lotta per i due restanti posti per la Champions: l’Amburgo crolla a Stoccarda (che si avvicina a -2) e si fa raggiungere dallo Schalke (serie di 4 vittorie e un pari) vincente con l’Hansa Rostock e dal Werder rinato contro l’Hertha.

Tornando al Bayern, la sua domenica è stata alquanto complicata. Il gol a freddo di Azaouagh e l’espulsione di Van Bommel ha messo la strada maledettamente in salita. Il Bochum si è però fatto raggiungere dall’incornata di Lucio e ha aperto le porte del successo concedendo un penalty al Bayern: Ribery ha trasformato, Lell nel finale ha messo in ghiaccio partita e +9. E, probabilmente, lo champagne per i festeggiamenti.

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Bayern, un pari che non cambia nulla.

Il Bayern fatica ancora una volta contro una piccola, ma la situazione rimane immutata. I bavaresi rischiano il tracollo con la penultima in classifica, il Norimberga, ma l’Amburgo li imita impattando con l’Arminia, mentre Werder e Bayer Leverkusen fanno ancora peggio cadendo in casa con Duisburg (1-2) e Eintracht (0-2): una strage di massa, insomma. Il vantaggio degli uomini di Hitzfield rimane di 7 punti e, visto il quadro generale delle ultime giornate, diventa difficile pensare che verrà colmato da qualche avversaria. Il match con il Norimberga, a secco di vittorie da ben 11 turni, si è rivelato oltre modo ostico. Ci è voluto il ritorno al gol in campionato dopo un anno di Podolski, ben servito da Ribery, per evitare un’altra disonorevole sconfitta dopo quella con il Cottbus (vedi “Il Bayern perde il CottBUS, ma ne approfitta solo l’Amburgo“). Per i locali era andato a segno Misimovic, giocatore cresciuto nelle fila del club bavarese. Il Bayern, dall’alto del +7 in Bundesliga, può preparare con calma la sfida di Uefa in programma giovedì con il Getafe.

Calcio Internazionale

Il Bayern perde il CottBUS,ma ne approfitta solo l’Amburgo.

33 punti di differenza, prima contro ultima, squadra con più vittorie(14) contro quella che ne ha di meno(3), gara d’andata finita 5-0: il risultato di Cottbus-Bayern Monaco sembrava già scritto, ovviamente a favore dei bavaresi. Il 2-0 finale lascia di stucco tutti, critica, pubblico e avversari. Talmente basiti che, come il Werder, non si approfitta di un evento più unico che raro. Il serbo Branko Jelic è l’inaspettato matador della capolista: la sua doppietta regala il terz’ultimo posto all’Energie e apre spiragli di speranze per le insegutrici. Il Bayern, infatti, è stato insolitamente abulico, sbagliando persino un calcio di rigore con Ribery. Come dicevamo sopra, però, il Werder non coglie l’occasione e crolla in casa con il Wolfsburg. L’eliminazione dall’Europa ha lasciato scorie nei biancoverdi(vedi “Ritorno ottavi:al Bayer il derby tedesco,impresa dello Zenit,PSV di rigore“), che vengono scavalcati in un colpo solo da Amburgo e Bayer Leverkusen. I nordici riscattano la delusione Uefa stendendo il Borussia Dortmund e portandosi a -4 dai bavaresi, mentre il Bayer sale a -6 e attende lo scontro diretto di sabato prossimo che potrebbe riaprire del tutto i giochi.

Coppa Uefa

Ritorno ottavi:al Bayer il derby tedesco,impresa dello Zenit,PSV di rigore.

Conferme e sorprese nel ritorno degli ottavi di Coppa Uefa. Il Bayern Monaco, privo di Toni, subisce un’indolore sconfitta casalinga per mano dell’Anderlecht. I tedeschi, passati in vantaggio con Lucio, viene rimontato dai belgi dell’Anderlecht grazie allo scatenato a Serhat e all’indecisione di Rensing sul tentativo tutt’altro che irresistibile di Iavovenko. L’ingresso di Ribery sveglia i bavaresi, ma arriva comunque la prima sconfitta europea. Sconfitta, come dicevamo, indolore, visto il roboante 5-0 dell’andata. Perde ma passa il turno anche il Bayer Leverkusen. Al termine di una girandola di gol ed emozioni, infatti, non riesce il colpaccio all’Amburgo. I biancoblù hanno la forza di rimontare due volte il Leverkusen e di operare il sorpasso all’81′ con il gioiellino Van Der Vaart. Ai padroni di casa servirebbe un altro gol per firmare l’impresa, ma il miracolo non si compie. Rimonta vincente, invece, per i russi dello Zenit San Pietroburgo. Dopo l’1-3 del Velodrome, i russi stendono a domicilio l’Olimpique Marsiglia: a sorpresa, quindi, accedono al turno successivo. Continua a stupire il Getafe. Gli uomini di Laudrup replicano il successo dell’andata (1-0, gol di Albin), spedendo fuori dall’Europa il blasonato Benfica. Gli spagnoli si confermano mina vagante del torneo. PSV come la Fiorentina. Gli olandesi soffrono, perdono la sfida con il Tottenham (1-0, rete di Berbatov), ma ottengono il pass per i quarti grazie alla lotteria dei rigori. Stasera si completa il quadro con le sfide Werder Brema-Rangers Glasgow (0-2 in Scozia) e Sporting Lisbona-Bolton (1-1 all’andata).

Calcio Internazionale

Bundesliga:il Bayern spreca un’altra occasione.

Per la seconda volta in tre settimane(vedi “Bundesliga:parità nel big match“), il Bayern Monaco fallisce l’opportunità di allungare a +6 sulle inseguitrici, lasciando così aperta la corsa al “Meisterschale”(il piatto argentato simbolo dello scudetto). I bavaresi, infatti, non vanno oltre il pareggio casalingo contro la terza in classifica, ovvero l’Amburgo, dopo aver fallito un’occasione simile il 10 febbraio scorso contro il Werder. La partita di vertice è scialba, priva di emozioni, e il gol del vantaggio dell’Amburgo, firmato Olic, nasce da un rinvio errato della difesa bavarese. Il Bayern rimedia sei minuti dopo con il brasiliano Zè Roberto, innescato dal rientrante Ribery, ma non combina molto altro. La capolista, quindi, non approfitta del clamoroso scivolone di sabato del Werder, caduto in quel di Francoforte per mano dell’Eintracht. Il vantaggio sui biancoverdi sale a 4 punti, mentre quello sugli avversari del nord rimane di 6 lunghezze.

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