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Calcio2000, il grande mensile
diretto da Marino Bartoletti

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CLARENCE SEEDORF

UNA "RUSPA" DI QUALITA'

Altro prodotto di alto livello della prolifica scuola dell’Ajax, Clarence Seedorf, oltre che per le qualita’ tecniche e fisiche, e’ sempre stato noto per il temperamento forte e la personalita’ in rilievo.Rivelatosi giovanissimo con i colori del club biancorosso, Seedorf approda in Italia a soli 19 anni, chiamato dalla Sampdoria, coi cui colori disputa una stagione in parte contraddittoria. Un avvio discreto, un lungo black out di rendimento, dovuto all’ambientamento nella nuova realta’ di un ragazzo diventato professionista praticamente da... bambino. Poi, nel finale di campionato, ecco le giocate di classe, le invenzioni geniali, i tocchi d’alta qualita’ che confermavano il valore del giovane centrocampista. In estate, la Sampdoria lo cedeva per 11 miliardi al Real Madrid, mentre nessun grande club italiano si sentiva di rischiare su un simile campione in sboccio. AMadrid Seedorf ha esibito le proprie migliori qualita’, ma solo Capello e’ riuscito a inalveare nei giusti binari tattici la sua grinta, che lo aveva portato in rotta di collisione con Hiddink e con Hierro. Cosi’, nonostante l’evidente valore, si e’ ritrovato in rotta di collisione con l’allenatore John Toshak e pronto a lasciare le “merengues”. S’e’ fatto notare pure per qualche bizza: dopo aver ammaccato la sua Ferrari piu’ che farla riparare ha preferito acquistarne un’altra. A quel punto, a fine 1999, Moratti ha deciso di accordare a Lippi l’acquisto del centrocampista di qualita’ da schierare dietro gli attaccanti e lo ha portato all’Inter senza badare a spese: 40 miliardi per sistemare il settore vitale del gioco nerazzurro. Gli esiti non sono stati immediatamente eccezionali: un ottimo esordio, poi lunghe pause. Oltre a logici problemi di ambientamento, tanto piu’ difficili in un grande club che non riusciva a trovare la giusta continuita’ di risultati, giocavano contro Seedorf la sua conformazione di campione. Un giocatore che possiede potenza, velocita’, tiro: una ruspa in mezzo al campo piu’ che un raffinato trequartista. Un fantasista a modo suo, utilissimo nelle sue incursioni nel settore offensivo. Un giocatore che raramente sbaglia un passaggio, con una struttura fisica robusta e compatta. Difficile portargli via la palla, perche’ quando corre, un po’ ciondolando, riesce a nasconderla tra le gambe. Nel complesso, Moratti e’ convinto di avere acquistato un grande giocatore, che potra’ far grande l’Inter a patto che si abbia la pazienza di aspettarlo e l’abilita’ di sfruttarne al meglio le eccellenti doti.

Seedorf nell'Inter

Seedorf 1999-2000

Con la maglia
dell'Olanda

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