Albertini
Il Geometra
Uno degli ultimi prodotti delloratorio, nel senso piu pieno
e positivo del termine. Albertini, perno del centrocampo del Milan
ora e per buona parte degli anni Novanta, viene dal campetto che
sta di fianco alla chiesa del suo paese, Villa Raverio, in piena
Brianza. Li e cresciuto cominciando a dare i primi calci
al pallone assieme al fratello maggiore, Alessio, poi ordinato sacerdote.
Un ragazzo quadrato, infatti e diplomato geometra, che ha
fatto tutta la trafila nelle giovanili del Milan, lanciato a 17
anni in prima squadra da Arrigo Sacchi. Un anno a Padova, per prendere
confidenza con il ruolo da leader (anche nella Nazionale Under 21)
e poi il ritorno in rossonero, dove e cominciata la sua carriera
da pluridecorato. E di giocatore veramente completo. Uomo di centrocampo
a tutto tondo, sicuro e disinvolto in qualsiasi posizione. Regista,
uomo di appoggio nei giochi a due, interdittore e, in misura minore,
risolutore, quando gli capita la palla giusta sul piede destro oppure
riesce a infilare una delle sue punizioni al veleno. Il classico
elemento che fa girare tutta la squadra.
Nelle ultime stagioni la sua stella si e offuscata un po,
forse a causa dei tanti impegni agonistici, ma il carisma e la leadership
restano intatti. Con 5 scudetti, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa
europea e tre Supercoppe italiane e uno dei grandi del calcio
italiano di oggi.
Albertini 1999-2000
Il geometra al lavoro
Demetrio con la maglia azzurra
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