02/09/2010

Italia

Italia, buon esordio. Ma col Paraguay è solo pari

Città del Capo- Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Quando dalla roulette di una... 


Lippi scioglie gli ultimi dubbi. Ecco l’undici anti Paraguay

Città del Capo- Montolivo come vice Pirlo, Criscito terzino sinistro, Marchisio... 


Italia, tegola Pirlo. Capello perde Rio Ferdinand

Sestriere- Brutta tegola per l’Italia di Marcello Lippi. Come se non bastassero... 


Altri articoli di Italia

Calciomercato news

Doppio colpo Juve. Arrivano Storari e Martinez

Torino - Inizia a prendere corpo la Juve 2010-2011. La nuova gestione Agnelli-Marotta... 


Cesena batte il primo colpo. Ecco Adailton

Cesena- Dopo aver scelto Massimo Ficcadenti quale erede di Bisoli in panchina (contratto... 


Inter, scatta l’ora di Rafa. Firmato un biennale

Rafa Benitez è il nuovo allenatore dell’Inter. Sul sito del club nerazzurro... 


Altri articoli di Calciomercato news

Mondiali 2010

L’Argentina non fa sconti. Anche la Corea del Sud agli ottavi

Pur imbottita di riserve (se così possiamo chiamarle) ed andando al piccolo trotto, l’Argentina di Maradona non fa sconti nemmeno alla Grecia, chiudendo il girone in bellezza a punteggio pieno con un 2-0 facile facile. Un successo targato Demichelis e Martin Palermo, gli uomini tanto voluti da Maradona, sebbene la convocazione dell’attaccante... [Leggi tutto]


Niente biscotto, Uruguay vincente e primo. Francia, flop totale

Finisce con una penosa caduta di stile (l’ennesima), con “Monsieur” Domenech che, all’ultima uscita da ct (deo gratias), si rifiuta di stringere la mano al più illustre ed educato collega Parreira, il Mondiale da psicodramma della Francia. Gli isterici galletti collezionano l’ennesima figuraccia finendo ko contro i padroni... [Leggi tutto]


Gironi, tutti i possibili scenari in vista degli ottavi

Brasile e Olanda agli ottavi, Camerun e Corea del Nord già eliminate. Sono questi gli unici verdetti emessi dopo le prime due tornate di match da un Mondiale quanto mai equilibrato. All’imminente vigilia dell’ultima decisiva giornata, andiamo ad analizzare girone per girone i possibili scenari, tenendo conto del criterio fissato dalla Fifa... [Leggi tutto]


Inghilterra, che delusione. Leoni bloccati dall’Algeria

Città del Capo- Continuano a deludere le grandi d’Europa. Dopo i tonfi di Spagna, Francia e Germania, l’Inghilterra di Capello non riesce ad andare oltre lo 0-0 con l’Algeria, collezionando il secondo pari in altrettante gare. Certo, le favorite del Vecchio Continente stanno sorprendendo in negativo, ma onore al merito alle cosiddette... [Leggi tutto]


Stati Uniti, che rimonta! Spettacolare 2-2 con la Slovenia

Johannesburg- Con un cuore grande così, gli Stati Uniti rimontano due reti alla Slovenia e mantengono vive le loro speranze mondiali. La sorprendente nazionale di Kek sogna per 81 minuti una storica qualificazione agli ottavi, ma rischiano addirittura il ko sulla rete annullata inspiegabilmente ad Edu. Il 2-2 spettacolare e divertente con cui si conclude... [Leggi tutto]


Altri articoli sui Mondiali 2010

STORIA DEL CALCIO IN PILLOLE

Le origini del calcio- Il calcio: questo sport che appassiona milioni di persone ha un'origine antichissima. L'antenato del calcio fu l'haspartum di origine romana, gioco in cui l'obiettivo delle due squadre era portare la palla oltre la linea di fondo avversaria. Il suo erede conobbe i natali nella Firenze comunale-rinascimentale- il celebre calcio fiorentino- mentre quello vero e proprio nacque in Inghilterra a metà del XIX secolo. Nel 1848 vennero definite le regole di gioco presso l'Università di Cambridge, il passo successivo fu la creazione della prima federazione nazionale di calcio, ovviamente sempre in terra britannica. Nel 1888 partì così il campionato di calcio inglese, l'attuale Premier League. Nel frattempo la disciplina si trasformò da sport d'elitè a sport per tutti, diffondendosi in tutt'Europa. Al fine di coordinare al meglio le competizioni e federazioni, nacque nel 1904 la Fifa, tuttora l'organo più importante nel mondo del calcio.

I primi mondiali di calcio- Le scuole di calcio rinomate, quelle che hanno fatto la storia stessa del calcio, sono state tante e differenziate. Agli albori, la scuola inglese era praticamente inarrivabile. Il primo mondiale di calcio, denominato coppa Rimet, venne però vinto dall'Uruguay. E negli anni neri del totalitarismo l'Italia fascista dello storico Pozzo vinse ben due mondiali di calcio consecutivi, impresa che riuscì a ben pochi altri. Il calcio, infatti, è da sempre sport combattuto ed equilibrato. Nel dopoguerra si affermò la scuola ungherese fondata sul blocco della Honved, l'esercito magiaro, che annoverava bomber Puskas, Bozsik e Kocsis. Questo dominio, però, non venne tradotto in un successo: il mondiale di calcio del '54, infatti, venne vinto dalla Germania proprio contro i magiari. Quattro anni dopo, venne alla ribalta il Brasile, nazione che sarebbe diventata poi simbolo stesso dello spettacolo nel calcio internazionale. Il 'futebol' bailado dei vari Pelè, Garrincha, Vavà, Rivelino (solo per citarne alcuni) incantò la platea mondiale, strappando applausi ovunque. In Portogallo, invece, esplose la stella di Eusebio, bomber implacabile del Benfica.

L'avvento delle competizioni europee- Questo predominio venne spezzato dall'unico successo dell'Inghilterra della coppia Best-Charlton (1966), il “maledetto” e il “gentleman”. Una vittoria, per altro, molto contestata: tutti ricorderanno il gol fantasma in finale. Eh sì, perchè i cosiddetti 'veleni' inficiano il calcio da molto tempo...Pochi anni prima (1955) era nata anche la coppa Campioni per club, oggi ribattezzata Champions League, competizione di calcio a cui partecipavano le squadre vincitrici dei campionati nazionali di tutto il continente. Il Real di Di Stefano, unico giocatore nella storia del calcio in grado di segnare in 5 finali continentali (vinte) diverse, spadroneggiò in lungo e in largo prima dei successi del Milan di Altafini (1°trionfo del calcio italiano), della grande Inter di Herrera e dei club inglesi. Il biennio ’68-‘70 rimarrà a lungo impresso nella mente dei tifosi italiani: su tutto il dualismo Riva-Rivera (primo pallone d’oro di casa nostra) che infiammò la critica, ma soprattutto l’unico alloro europeo e il mitico 4-3 inflitto ai tedeschi nella semifinale mondiale di calcio. Anche se in finale, contro i verdeoro, non ci fu storia…

Le scuole calcio- Gli anni '70 inaugurano l'epoca del calcio totale olandese, una vera e propria rivoluzione. Ma questo è anche il periodo della concretezza tedesca e dell'avvento dell'Argentina. A livello di club emergono l'Ajax, il Bayern Monaco e il Liverpool. I vari Cruijff, Neeskens, Muller, Beckenbauer furono i protagonisti assoluti di questo decennio di svolta per il calcio. Si arriva così al magico '82, al mundialito di Paolo Rossi e Bearzot che ci ricollocò sulla vetta del mondo. Ma gli anni '80 sono soprattutto gli anni di Maradona, il talento più puro mai apparso sulla faccia della terra, e di Platini. Il numero 10 argentino, tra giocate d'autore ed altre più discusse (la mano di Dios) fece sognare e gioire una città (Napoli) e una nazione (Argentina) intera. Nella nostra serie A affiorano i primi casi di calcio scommesse- un male che sarà molto difficile da estirpare dal calcio- le retrocessioni storiche a tavolino in serie B e il clamoroso (e probabilmente irripetibile) successo del Verona.

Il calcio moderno- A cavallo con gli anni '90 emerse il Milan olandese di Berlusconi e Sacchi, che rivoluzionò il modo di fare e pensare calcio conquistando l'Europa e il mondo. L'Italia vide poi nascere la stella di Roby Baggio, il divin codino che ci trascinò con le sue invenzioni alla maledetta finale -e alle lacrime- di Pasadena. La maledizione rigori ha colpito la nostra nazionale in tutte le manifestazioni di calcio importanti, privandoci della gioia più grande, fino al favoloso trionfo del 2006 targato Marcello Lippi. Il tecnico toscano, coadiuvato da un gruppo fantastico, ha fatto impazzire di felicità l’Italia intera. E negli occhi di tutti rimarrà la testata di Zidane al petto di Materazzi… Negli ultimi anni il calcio è cambiato, il numero di partite è lievitato, ergo nessun club è riuscito più a imporre il suo dominio come in passato. Si sono succedute così sulla cima d’Europa le nostre Milan e Juve, ma anche grandissimi club stranieri come Real, Manchester, Liverpool, Barcellona, Porto, ecc...Tra i tanti talenti venuti alla ribalta, la stella indiscussa di inizio millennio è Ronaldo, centravanti inventore del doppio passo ma dalle ginocchia fragili. Ma il vero protagonista del calcio diventa il denaro: mai come in questo periodo si son visti trasferimenti faraonici in sede di calcio mercato come quello record di Zidane, passato dal Real alla Juve per un centinaio di miliardi...e il primato potrebbe cadere... Il nostro campionato di calcio, invece, ha conosciuto l'ignominia dei crack finanziari di Parmalat e Cirio e lo scandalo di Calciopoli che ne ha minato le fondamenta stesse. Poi la rinascita (anche se i problemi sono all'ordine del giorno), gli ultimi 3 scudetti dell'Inter, società a cui mancava il successo dall'89 ed aveva vinto soltanto qualche coppa Uefa (ora Europa League), e la recente vittoria europea della Spagna, scuola calcio storicamente bella ma perdente….ma questa è già cronaca…sempre e comunque storie di calcio.

Solo calcio parla dunque di calcio e.... calcio. Spaziamo dal calcio italiano al calcio internazionale, sveliamo i retroscena sul calciomercato e individuiamo i talenti del calcio giovanile. Il calcio estero è il nostro punto di forza, dato che seguiamo campionati quali Liga, Premier, Apertura, Bundesliga, ecc...

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