<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Calcio serie A serie B champions league calciomercato &#187; Lecce</title>
	<atom:link href="http://www.solocalcio.com/news_squadre/us_lecce/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.solocalcio.com</link>
	<description>News dal mondo del calcio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Sep 2011 13:30:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Cesena, impresa storicA. Lecce in A, harakiri Brescia</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2010/05/31/lecce_cesena_in_serie_a/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2010/05/31/lecce_cesena_in_serie_a/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 09:01:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Brescia]]></category>
		<category><![CDATA[Cesena Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=12229</guid>
		<description><![CDATA[Una annunciata, l&#8217;altra più che mai inaspettata. Una arrivata subito, l&#8217;altra attesa 20 lunghissimi anni. Due storie opposte, ma che ieri hanno avuto il medesimo volto, quello della grande festa. Con la A maiuscola. Lecce e Cesena brindano insieme al ritorno nella massima serie al termine di un campionato appassionante fino agli ultimi 90 minuti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_12231" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-12231" title="cesena_in_serie_a" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads/cesena_in_serie_a-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text">La festa bianconera al Garilli</p></div>
<p>Una annunciata, l&#8217;altra più che mai inaspettata. Una arrivata subito, l&#8217;altra attesa 20 lunghissimi anni. Due storie opposte, ma che ieri hanno avuto il medesimo volto, quello della grande festa. Con la A maiuscola. <strong>Lecce </strong>e <strong>Cesena</strong> brindano insieme al ritorno nella massima serie al termine di un campionato appassionante fino agli ultimi 90 minuti. Ai salentini basta lo <strong>0-0</strong> con il <strong>Sassuolo</strong>, mentre i bianconeri sbancano <strong>Piacenza </strong>(<strong>1-0</strong>, Parolo) e ringraziano il <strong>Padova</strong>. I veneti, infatti, fanno disperare il <strong>Brescia </strong>di Iachini, crollati ad un metro dal traguardo. All&#8217;Euganeo non c&#8217;è partita: i biancorossi passano con merito <strong>2-1</strong> (Di Nardo, Cuffa), non riescono a salvarsi subito, ma si assicurano perlomeno i play-out (dove affronteranno la <strong>Triestina</strong>, fermata sul 2-2 a Frosinone). Così facendo, condannano le rondinelle alla roulette play-off (<strong>Brescia-Cittadella</strong> e <strong>Sassuolo-Torino</strong> le semifinali) quando l&#8217;opera sembrava quasi completata.<br />
La vittoria biancorossa miete un&#8217;altra vittima, il <strong>Mantova</strong>. I virgiliani (2-2 ad <strong>Ancona</strong>, ma neppure una vittoria sarebbe stata sufficiente) scendono in <strong>Lega Pro</strong> dopo cinque anni di cadetteria. Salvi, oltre ai marchigiani, Modena, Vicenza, Frosinone e Reggina.</p>
<p>Tutto come da copione, dunque, per gli uomini di <strong>De Canio</strong>. Che hanno dovuto aspettare qualche giornata in più ma che alla fine festeggiano con pieno merito il ritorno in <a title="serie A" href="http://www.solocalcio.com/serie_a/" target="_blank">serie A</a> dopo una sola stagione di purgatorio. In un Via del Mare vestito a festa arriva il pronosticato pareggio (0-0) con il Sassuolo che accontenta entrambe le compagini: per il <a title="lecce" href="http://www.solocalcio.com/us_lecce/" target="_blank">Lecce</a> è l&#8217;ultimo tassello verso la A, per gli emiliani il mattoncino che consolida il quarto posto nella griglia play-off.<br />
In testa da novembre, i salentini sono stati l&#8217;unica big in grado di rispettare il pronostico e far valere la forza del proprio organico. Una rosa già forte (Marilungo, Angelo, Giacomazzi e compagnia) impreziosita ulteriormente dagli acquisti di gennaio (Di Michele su tutti) e guidata alla grande da De Canio non ha fallito il grande obiettivo.</p>
<p>Storica l&#8217;impresa firmata dal <strong><a title="cesena" href="http://www.solocalcio.com/cesena_calcio/" target="_self">Cesena</a></strong>. In due anni i bianconeri prendono l&#8217;ascensore per la seconda volta volando dalla <a title="lega pro" href="http://www.solocalcio.com/lega_pro_prima_divisione/" target="_blank">Lega Pro</a> alla serie A (doppio salto mai riuscito prima), dove tornano dopo 20 anni d&#8217;assenza. Come 12 mesi fa, il <strong>Padova </strong>si rivela prezioso alleato del Cavalluccio: allora fermò la Pro Patria sullo 0-0, favorendone l&#8217;immediato ritorno in <a title="serie B" href="http://www.solocalcio.com/serie_b/" target="_self">B</a>, ieri ha sgambettato il Brescia permettendo il sorpasso all&#8217;ultima curva. E pensare che furono proprio i veneti a cancellare l&#8217;ultima speranza di risalita in Paradiso dei romagnoli: correva il <strong>1994</strong>, nello spareggio promozione di <strong>Cremona </strong>prevalse la formazione allenata da Sandreani. Da allora tanta B e (soprattutto) C. Fino alla bolgia del Garilli. Come si dice in questi casi, corsi e ricorsi della storia.</p>
<p>La promozione della band <strong>Bisoli </strong>è tanto meritata quanto impensabile ad inizio stagione, quando l&#8217;obiettivo era un semplice salvezza. Giornata dopo giornata, però, i romagnoli hanno iniziato a sognare, rimanendo sempre nei piani alti della classifica e dando vita ad un finale esaltante con 5 vittorie consecutive (da urlo l&#8217;impresa di Lecce targata Malonga), fino al decisivo sacco di <strong>Piacenza</strong>. Tre le armi in più dei bianconeri: il collettivo, una difesa granitica (la migliore del torneo con appena 29 reti subite) e un grandissimo tecnico. <strong>Bisoli</strong>, il Mourinho di Romagna, è il l&#8217;artefice numero uno di questo miracolo colorato di bianconero. Ed esattamente come lo Special One potrebbe lasciare Cesena da vincitore destinazione Cagliari. Non va però dimenticato il fondamentale ruolo assunto dalla nuova dirigenza: quando arrivò nella primavera del 2008, <strong>patron Campedelli</strong> ereditò una squadra allo sfascio, destinata ad una retrocessione in terza serie già scritta. In silenzio, sottovento, l&#8217;ha presa per mano, firmando un&#8217;impresa mai riuscita a nessuno da queste parti. Grazie a loro il Cesena è tornato grande. Chapeau.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2010/05/31/lecce_cesena_in_serie_a/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Isla lancia l&#8217;Inter a +9, Milan vince in Zona Cesarini</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/04/05/isla-lancia-linter-a-9-milan-vince-in-zona-cesarini/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/04/05/isla-lancia-linter-a-9-milan-vince-in-zona-cesarini/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 22:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giandomenico Tiseo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=9243</guid>
		<description><![CDATA[Isla lancia suo malgrado l&#8217;Inter copyright flickr.com Roma- Gli ultimi 2 confronti della giornata &#8220;spezzatino&#8221; si risolvono con 2 vittorie per le squadre milanesi, successi, però, tutt&#8217;altro che agevoli e scontati . L&#8217;Inter di Mourinho soffre molto, soprattutto il primo tempo dell&#8217;Udinese, e quasi mai si rende pericolosa dalle parti di Belardi. Solo nel secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-9257" title="isla" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//isla.jpg" alt="isla" width="243" height="195" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Isla lancia suo malgrado l&#8217;Inter</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p>Roma- Gli ultimi 2 confronti della giornata &#8220;spezzatino&#8221; si risolvono con 2 vittorie per le squadre milanesi, successi, però, tutt&#8217;altro che agevoli e scontati . L&#8217;<strong>Inter </strong>di Mourinho soffre molto, soprattutto il primo tempo dell&#8217;Udinese, e quasi mai si rende pericolosa dalle parti di Belardi. Solo nel secondo tempo, grazie ad una giocata di Ibrahimovic, si origina un goal assai carambolesco e fortunoso, autorete di <strong>Isla</strong>, che lancia i neroazzurri in fuga e al massimo vantaggio sulla <strong>Juventus</strong>. Allo stesso modo il <strong>Milan</strong> ha la meglio su di un <strong>Lecce</strong> compatto solo nei minuti di recupero grazie ad un colpo di testa di <strong>Senderos </strong>deviato fortunosamente da <strong>Ronaldinho</strong>. A chiudere poi il match, un minuto dopo ci pensa il solito <strong>Pippo Inzaghi</strong>. Andiamo nel dettaglio.</div>
<p><strong>Udinese-Inter 0-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il racconto di questa partita è all&#8217;insegna di un&#8217;<a title="udinese" href="http://www.solocalcio.com/category/udinese">Udinese</a> troppo poco concreta nelle sue azioni offensive e di un&#8217;<a title="inter" href="http://www.solocalcio.com/category/inter">Inter </a>che con un pò di fortuna e tanta tanta pragmaticità porta a casa un successo importantissimo ai fini della lotta scudetto. Mourinho, come da copione, propone come alternativa di <strong>Maicon</strong>, <strong>Santon</strong>, e fa giocare <strong>Maxwell </strong>esterno di difesa a sinistra. Marino risponde con il solito tridente con<strong> Floro Flores </strong>a sostituire l&#8217;infortunato Di Natale. E&#8217; una partita sostanzialmente condotta dall&#8217;Udinese che crea maggiormente gioco mentre l&#8217;Inter bada ad occupare maggiormente gli spazi cercando di abbozzare qualche ripartenza. La manovra interista, però, è troppo lenta e quindi facilmente prevedebile da parte degli uomini di Marino.<strong> </strong>I friulani quindi creano i presupposti maggiori, nel primo tempo, con <strong>Quagliarella </strong>che va a terra in maniera sospetta dopo l&#8217;uscita di <strong>Julio Cesar</strong>. Nella ripresa il copione non cambia ed è sempre <strong>Quagliarella</strong> l&#8217;uomo più pericoloso e, prima<strong> Cordoba</strong> poi il portierone interista, salvano il risultato. Ed è nel momento in cui ti aspetti che l&#8217;<strong>Udinese</strong> sblocchi il risultato arriva il goal dell&#8217;<strong>Inter</strong>. Tutto parte da un&#8217;invenzione di <strong>Ibrahimovic</strong> che pesca alla grande <strong>Vieira </strong>che , subendo una carica, fa ballonzolare la palla sui piedi di <strong>Isla</strong>, appostato in chiusura, e la palla, lemme lemme, va in rete. Goal fortunoso che mette in condizioni l&#8217;<strong>Inter</strong> di poter gestire la gara e di avere anche altre situazioni pericolose proprio con <strong>Ibrahimovic </strong>qualche minuto dopo. L<strong>&#8216;Udinese</strong>, però, non si da per vinta e nel finale crea un&#8217;altra situazione molto pericolosa ma <strong>Obodo</strong> spreca tutto. Il punteggio resta quindi inchiodato all&#8217;1-0, certificando la vittoria numero 22 dell&#8217;<strong>Inter </strong>in campionato con una dote di 9 punti sulla <strong>Juventu</strong>s a 8 giornate dalla fine. Quell&#8217;autogol di<strong> Isla</strong>, oltre che a Udine, lo ricorderanno a lungo anche a Milano.</p>
<p><strong>Milan-Lecce 2-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La partita di <strong>San Siro</strong> fin dal primo secondo delinea immediatamente quello che sarà il quadro di tutto il match.<strong> Milan</strong> a cercare di scardinare un <a title="lecce" href="http://www.solocalcio.com/category/lecce">Lecce </a>ben organizzato difensivamente e che mette 9 uomini dietro la linea della palla con il solo <strong>Tiribocchi</strong> a dare noia alla difesa rossonera<strong>.</strong> La squadra di Ancelotti appare poco brillante e veloce nelle proprie azioni con un <strong>Kakà </strong>, non in grandissimo spolvero, e con un <strong>Seedorf </strong>che porta troppo palla e non riesce mai a rendersi e a rendere l&#8217;azione del <a title="milan" href="http://www.solocalcio.com/category/milan">Milan</a><strong> </strong>pericolosa. Il solo che si mette in evidenza con qualche giocata è <strong>Pato</strong> che grazie a percussioni da destra crea qualche imbarazzo alla difesa salentina. Il primo tempo, però, si conclude senza grosse emozioni sullo 0-0. Nel secondo tempo, <strong>Ancelotti</strong> prova a mescolare le carte e manda dentro <strong>Ronaldinho</strong> per <strong>Seedorf </strong>ma le cose non sembrano cambiare. Il <strong>Milan</strong> attacca troppo centralmente la difesa leccese e quindi incontra maggiori difficoltà del previsto a sbloccare il risultato. Però, ad ovviare a queste difficoltà, c&#8217;è sempre il &#8220;Papero&#8221;. Il giovane brasiliano è in giornata e fa impazzire la difesa leccese e per ben due volte sfiora il goal del vantaggio dopo delle azioni individuali di ottima fattura, ma sembra che la porta di <strong>Benussi </strong>sia stregata. I minuti passano ma il <strong>Milan</strong> non sembra trovare il bandalo della matassa. Da un calcio piazzato però, al 91&#8242;, si origina il goal del vantaggio. <strong>Senderos</strong>, subentrato all&#8217;infortunato <strong>Maldini</strong> dopo 30 minuti di gioco, anticipa tutti e stacca di testa poderosamente, la traiettoria del pallone incontra fortunosamente la testa di <strong>Ronaldinho</strong>, il che rende l&#8217;intervento di Benussi assai complicato,  e la palla si insacca. Questo goal taglia le gambe agli uomini di<strong> De Canio</strong> che, due minuti dopo, da un &#8216;azione del subentrato <strong>Shevchenko </strong>subiscono il raddoppio di <strong>Pippo Inzaghi</strong> che anche stavolta va a segno. La partita si chiude così. Risultato pesante per il <strong>Lecce</strong> e importante per il <strong>Milan </strong>che si porta a &#8211; 5 dalla <strong>Juve</strong> e mantiene il vantaggio sull&#8217;arrembante <strong>Genoa</strong>.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/04/05/isla-lancia-linter-a-9-milan-vince-in-zona-cesarini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Lecce caccia Beretta e chiama De Canio</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/03/10/il-lecce-caccia-beretta-e-chiama-de-canio/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/03/10/il-lecce-caccia-beretta-e-chiama-de-canio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 07:48:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Beretta]]></category>
		<category><![CDATA[De Canio]]></category>
		<category><![CDATA[esonero Beretta]]></category>
		<category><![CDATA[Semeraro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=8558</guid>
		<description><![CDATA[De Canio nuovo allenatore del Lecce copyright flickr.com Lecce- Un punto nelle ultime cinque gare. Un punto arrivato nello scontro della disperazione con la derelitta Reggina; &#8220;sembravamo morti&#8221; le lapidarie parole di patron Semeraro. Ecco le motivazioni dell&#8217;esonero di Mario Beretta dalla panchina di un Lecce sprofondato al penultimo posto alle spalle di Bologna, Torino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-medium wp-image-8559" title="decanio" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//decanio-300x180.jpg" alt="decanio" width="300" height="180" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>De Canio nuovo allenatore del Lecce</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>Lecce</strong>- Un punto nelle ultime cinque gare. Un punto arrivato nello scontro della disperazione con la derelitta Reggina; &#8220;sembravamo morti&#8221; le lapidarie parole di patron <strong>Semeraro</strong>. Ecco le motivazioni dell&#8217;esonero di <strong>Mario Beretta </strong>dalla panchina di un <strong><a title="lecce" href="http://www.solocalcio.com/category/lecce">Lecce</a> </strong>sprofondato al penultimo posto alle spalle di Bologna, Torino e Chievo. L&#8217;allenatore aveva le ore contate dopo la feroce contestazione dei tifosi di domenica sera. Anche se, va detto, l&#8217;ex tecnico del Siena ha fatto il possibile con una rosa tutt&#8217;altro che competitiva. La sua avventura si chiude con 23 punti frutto di 4 vittorie, 11 pareggi e 12 ko. La società giallorossa si affida ora a <strong>Gigi De Canio</strong>, l&#8217;uomo da due salvezze a stagione in corso a Reggio Calabria e Siena. Per il tecnico di Matera, che ha firmato fino a giugno, è un ritorno nel <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> italiano dopo la breve parentesi inglese al <strong>Qpr </strong>di Briatore.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/03/10/il-lecce-caccia-beretta-e-chiama-de-canio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Bologna risorge con Di Vaio. Napoli sempre più bello di notte</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/12/14/il-bologna-risorge-con-di-vaio-napoli-sempre-piu-bello-di-notte/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/12/14/il-bologna-risorge-con-di-vaio-napoli-sempre-piu-bello-di-notte/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2008 21:34:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppe Cristaldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=5928</guid>
		<description><![CDATA[Hat trick per Di Vaio che risolleva i rossoblù bolognafc.net Bologna-Torino 5-2 Partenza scoppiettante per la 16a giornata di Serie A con l’anticipo delle 18. Gara  intensa, e ricca di gol. Sfida salvezza tra la squadra di Mihajlovic, alla ricerca della prima vittoria come allenatore dopo ben 5 pareggi di fila, e il Toro di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-5929" title="di_vaio" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//di_vaio.jpg" alt="di_vaio" width="360" height="243" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Hat trick per Di Vaio che risolleva i rossoblù</strong><br />
bolognafc.net</div>
</div>
<p><strong>Bologna-Torino 5-2 </strong></p>
<p>Partenza scoppiettante per la 16a giornata di Serie A con l’anticipo delle 18. Gara  intensa, e ricca di gol. Sfida salvezza tra la squadra di Mihajlovic, alla ricerca della prima vittoria come allenatore dopo ben 5 pareggi di fila, e il Toro di Novellino richiamato da Cairo per sostituire De Biasi. Il cambio di allenatore sembra giovare ai granata che giocano un primo tempo perfetto, agevolati anche dal vantaggio lampo di <strong>Barone </strong>al 6′. Il centrocampista sfrutta una spizzicata di testa di Bianchi sullo sviluppo di una rimessa laterale e supera Antonioli con un gran destro. Il Bologna si rende pericoloso con Di Vaio ma le conclusioni dell’attaccante romano vengono sventate da Sereni. Toro micidiale in contropiede ma poco incisivo. Nel finale di tempo i granata a recriminano per un gol non concesso a Natali: sugli sviluppi di un corner, colpo di testa del difensore con Antonioli che respinge sulla linea. Ma l’arbitro lascia correre. Ripresa scoppiettante. Mihajlovic inserisce immediatamente Volpi per Coelho. E proprio l’ex capitano della Samp, firma il pareggio dopo appena tre minuti: ma è decisiva la deviazione di <strong>Pratali </strong>sul cross di Volpi che inganna Sereni. Il Toro non accusa il colpo e continua a spingere soprattutto con Abate che sulla destra è devastante. Al 53′ l’esterno granata mette al centro per Bianchi: deviazione decisiva di <strong>Britos </strong>che inganna Antonioli per un gol identico a quello precedente del Bologna. Il vantaggio torinista dura poco. <strong>Marco Di Vaio</strong>, fino a quel momento poco in luce, realizza due gol tra il 55′ e il 62′, prima correggendo in rete una palla in area, poi fa tutto da solo in contropiede battendo Sereni con un ottimo sinistro. Poco dopo Sereni atterra <strong>Bernacci </strong>in area, e il giocatore felsineo trasforma. Passano dieci minuti e Pratali stende in area sempre Bernacci: rosso per il difensore di Novellino e penalty, questa volta, trasformato da Di Vaio. Per Novellino peggior ritorno non poteva esserci.</div>
<p><strong>Napoli-Lecce 3-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Napoli ora sogna davvero. Finisce alla grande il 2008 al San Paolo del Napoli, che sotto una fitta pioggia supera  il Lecce 3-0. Bastano 11 minuti per sbloccare la gara. Lancio in profondità per Lavezzi che anticipa  Benussi, che lo abbatte in uscita. Rigore calciato e realizzato da <strong>Hamsik</strong>. Il Lecce non ci sta e al 20′ Caserta scalfisce il palo da fuori area, poi è Benussi a salvare su Denis. Lavezzi al 28′ sfiora il gol. Alla mezzora il Napoli perde Hamsik, costretto a lasciare il campo per un problema inguinale. Al posto dello slovacco entra il sanseverese<strong> Michele Pazienza</strong>, che al 42′ segna il suo primo gol in serie A con una conclusione rasoterra su un pallone vagante in area giallorossa. Le assenze di Stendardo e Fabiano pesano per gli uomini di Beretta. Benussi si oppone a Gargano, ma <strong>Denis </strong>trova la via del gol al 65′ sfruttando un liscio di Schiavi: controllo col sinistro e tiro vincente di destro. Lavezzi nel finale rimedia un’ammonizione che gli costerà la squalifica. E con un Lavezzi così, sarà un’ assenza pesante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/12/14/il-bologna-risorge-con-di-vaio-napoli-sempre-piu-bello-di-notte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lecce, in attacco si balla il sirtaki: preso Papadopoulos</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/11/21/lecce-in-attacco-si-balla-il-sirtaki-preso-papadopoulos/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/11/21/lecce-in-attacco-si-balla-il-sirtaki-preso-papadopoulos/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 12:15:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calciomercato news]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Panathinaikos]]></category>
		<category><![CDATA[Papadopoulos]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=5129</guid>
		<description><![CDATA[Lecce, ecco Papadopoulos fostis/copyright flickr.com LECCE- Bel colpo dei salentini che presentano oggi il bomber greco Dimitrios Papadopoulos. L&#8217;attaccante, svincolato da qualsiasi contratto, ha un buon curriculum alle spalle. Il 2004 è il suo anno magico: appena acquistato dal Panathinaikos, si laurea capocannoniere del campionato greco (17 reti) contribuendo in maniera decisiva allo storico double [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-5130" title="papadopoulos" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//papadopoulos.jpg" alt="" width="240" height="180" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Lecce, ecco Papadopoulos</strong><br />
fostis/copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>LECCE</strong>- Bel colpo dei salentini che presentano oggi il bomber greco <strong>Dimitrios Papadopoulos</strong>. L&#8217;attaccante, svincolato da qualsiasi contratto, ha un buon curriculum alle spalle. Il <strong>2004 </strong>è il suo anno magico: appena acquistato dal <strong>Panathinaikos</strong>, si laurea capocannoniere del campionato greco (17 reti) contribuendo in maniera decisiva allo storico double (campionato e coppa), giunto dopo un decennio di dominio degli odiati rivali dell&#8217;Olimpiakos. La strepitosa annata gli vale la convocazione in Nazionale per gli Europei del 2004, dove la compagine ellenica centra una storica quanto inaspettata vittoria. L&#8217;avventura con il club della capitale, con cui ha disputato anche la <a title="champions league" href="http://www.solocalcio.com/category/champions-league/">Champions League</a> e di cui è stato vice capitano per cinque stagioni, dura fino al giugno scorso. Lo score finale parla di 52 reti in 125 presenze. Ed ora la firma col <strong>Lecce</strong>. Il 27enne attaccante sarà a disposizione di <strong>Beretta </strong>alla riapertura del <a title="calcio mercato" href="http://www.solocalcio.com/category/calcio-mercato/">calcio mercato</a> di gennaio. Un bell&#8217;innesto di esperienza e gol al reparto offensivo dei salentini.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/11/21/lecce-in-attacco-si-balla-il-sirtaki-preso-papadopoulos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riportiamo i colori giallorossi allo stadio Via del Mare</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/11/20/riportiamo-i-colori-giallorossi-allo-stadio-via-del-mare/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/11/20/riportiamo-i-colori-giallorossi-allo-stadio-via-del-mare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 06:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggio]]></category>
		<category><![CDATA[striscioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=5106</guid>
		<description><![CDATA[da Leccechannel.it LECCE- Fa discutere sulla decisione dell&#8217;osservatorio sulle manifestazioni sportive della Questura di Lecce di non far esporre allo stadio Via del Mare lo striscione &#8220;Il Salento è la nostra Terra DifendiamolA&#8221; votato dai telespettatori di Leccechannel. Provvedimento sensato o misura esageratamente repressiva? Leccechannel.it ha indetto un sondaggio in merito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>da Leccechannel.it</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LECCE- </strong>Fa discutere sulla decisione dell&#8217;osservatorio sulle manifestazioni sportive della Questura di Lecce di non far esporre allo stadio Via del Mare lo striscione &#8220;<em>Il Salento è la nostra Terra DifendiamolA</em>&#8221; votato dai telespettatori di Leccechannel. Provvedimento sensato o misura esageratamente repressiva? Leccechannel.it ha indetto un sondaggio in merito.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/11/20/riportiamo-i-colori-giallorossi-allo-stadio-via-del-mare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Lazio esita in casa, l&#8217;Inter di Ibra l&#8217;aggancia in vetta</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/10/05/la-lazio-esita-in-casa-linter-di-ibra-laggancia-in-vetta/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/10/05/la-lazio-esita-in-casa-linter-di-ibra-laggancia-in-vetta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 14:44:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Rosato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Adriano]]></category>
		<category><![CDATA[Ibrahimovic]]></category>
		<category><![CDATA[S.Inzaghi]]></category>
		<category><![CDATA[Tiribocchi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=3380</guid>
		<description><![CDATA[Primo centro del Tir con la capolista zagher/copyright flickr.com LAZIO-LECCE 1-1 Lecce amaro per la Lazio che fino all&#8217;89&#8242; credeva di doversi imbattere nella seconda sconfitta stagionale. La prima in casa. Invece succede che a un minuto dal termine il fortino salentino si sgretola quando, ormai, i tre puntini erano già in cascina. A ridare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="size-full wp-image-3388" title="tiribocchi" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//tiribocchi.jpg" alt="zagher/copyright flickr.com" width="260" height="350" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Primo centro del Tir con la capolista</strong><br />
zagher/copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>LAZIO-LECCE 1-1</strong><br />
Lecce amaro per la Lazio che fino all&#8217;89&#8242; credeva di doversi imbattere nella seconda sconfitta stagionale. La prima in casa. Invece succede che a un minuto dal termine il fortino salentino si sgretola quando, ormai, i tre puntini erano già in cascina. A ridare la gioia alle aquile di Lotito è <strong>Simone Inzaghi</strong> che non segnava in azione addirittura dal marzo del 2004. Un gol che agguanta in extremis il vantaggio improvviso di <strong>Tiribocchi </strong>nel primo tempo.<br />
Dopo l&#8217;avvio di gara decisamente biancoceleste (tra cui una punizione di Ledesma sventata con un colpo di reni da Benussi) il Lecce inizia a prendere coraggio e, dimenticato il catenaccio utilizzato contro l&#8217;Inter a San Siro, inizia a rendersi pericoloso in più di un&#8217;occasione e al 26&#8242; passa: ripartenza leccese con <strong>Polenghi </strong>che crossa per la testa di <strong>Tiribocchi </strong>che schiaccia a rete con <strong>Carrizo </strong>completamente sorpreso. La reazione laziale non si fa attendere ma è ancora il bomber giallorosso a impensierire la difesa di casa: è bravo, però, <strong>Siviglia </strong>a chiudere provvidenzialmente lo specchio della porta.<br />
Nella ripresa la Lazio ci prova in tutti i modi ma la porta salentina sembra stregata. Prima <strong>Kolarov </strong>scheggia la traversa, poi <strong>Pandev </strong>sfiora il palo a <strong>Benussi </strong>battuto e infine Ledesma (ancora su punizione) fa la barba al palo col numero uno leccesse immobile. L&#8217;accanimento dei padroni di casa viene premiato all&#8217;89&#8242; con <strong>Simone Inzaghi</strong> che a due metri dalla porta non può che segnare. All&#8217;Olimpico finisce 1-1 tra i rimpianti del Lecce per l&#8217;occasione mancata e quelli della Lazio per il vantaggio sprecato sulle inseguitrici.<br />
<strong>LAZIO-LECCE 1-1</strong><br />
<strong>MARCATORI</strong>: Tiribocchi (Le) al 26&#8242;, Inzaghi (La) all&#8217;89&#8242;<br />
<strong>LAZIO</strong>: Carrizo; Lichtsteiner, Siviglia, Rozenhal, Radu (Kolarov dal 60&#8242;); Brocchi (Inzaghi dall&#8217;83&#8242;), Ledesma, Mauri (Meghni dal 51&#8242;); Foggia; Zarate, Pandev. Allenatore: Rossi<br />
<strong>LECCE</strong>: Benussi; Polenghi, Stendardo, Fabiano, Esposito; Giacomazzi, Zanchetta, Ariatti; Caserta (Boudianski dal 70&#8242;); Castillo (Konan dall&#8217;83&#8242;), Tiribocchi (Cacia dal 73&#8242;). Allenatore: Beretta<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Pierpaoli di Firenze</div>
<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="size-full wp-image-3389" title="ibrahimovic" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//ibrahimovic.jpg" alt="ankor2/copyright flickr.com" width="350" height="233" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Ennesima magia di Ibra</strong><br />
ankor2/copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>INTER-BOLOGNA 2-1</strong></p>
<p>Inter-Bologna passerà alla storia non tanto per il risultato, quanto per la prodezza balistica di <strong>Zlatan Ibrahimovic</strong> che con un incredibile colpo di tacco spalle alla porta, pressato dal marcatore, ha aperto la strada verso la strameritata vittoria dei nerazzurri. Il 2-1 finale non deve ingannare, perché i nerazzurri hanno letteralmente dominato la gara dal primo all&#8217;ultimo minuto regalando agli avversari solo il gol di <strong>Moras</strong>.<br />
Il monologo interista inizia dopo neanche 8&#8242; quando <strong>Antonioli </strong>deve deviare una conclusione di Ibrahimovic dai 10 metri. Un minuto dopo è il turno di Adriano che in acrobazia manda sull&#8217;esterno della rete. La pressione della <strong>Mourinho </strong>band è impressionante e al 25 lo svedese si inventa un gol da cineteca: cross di <strong>Adriano </strong>dalla sinistra, colpo di tacco in anticipo sul difensore e palla tra il primo palo e <strong>Antonioli </strong>immobile. Lo svedese ci riprova prima dello scadere, ma la conclusione questa volta è alta sopra la traversa.<br />
Al 5&#8242; della ripresa Ciampi vede un fallo di mano in area (Volpi) e concede il calcio di rigore che <strong>Adriano </strong>trasforma per il 2-0. Il doppio vantaggio, però, crea distrazioni in difesa: su una punizione emiliana <strong>Zanetti </strong>e <strong>Cordoba </strong>non si intendono, il pallone finisce sui piedi di <strong>Moras </strong>che a 7 metri dalla porta non può sbagliare. Il gol emiliano non rinvigorisce gli uomini di Arrigoni, né impensierisce i nerazzurri che controllano la gara e nel finale rischiano il 3-1 con il solito <strong>Ibrahimovic </strong>senza però riuscirci.<br />
Se reazione doveva essere dopo la brutta sconfitta nel derby e dopo l&#8217;opaco pareggio in Champions, allora reazione è stata. La squadra di Mourinho ha dimostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, che l&#8217;Inter non è affatto appagata delle vittorie degli ultimi anni.<br />
<strong>INTER-BOLOGNA 2-1 (1-0)<br />
</strong><strong>MARCATORI:</strong> nel pt 25&#8242; Ibrahimovic nel st 5&#8242; Adriano (rigore), 11&#8242; Moras.<br />
<strong>INTER (4-4-2):</strong> Julio Cesar 6, Maicon 6.5, Rivas 6 (28&#8242; st Cambiasso 6), Cordoba 5.5, Zanetti 5, Vieira 7, Muntari 6.5, Quaresma 5.5 (43&#8242; st Obinna sv), Mancini 5.5 (29&#8242; st Stankovic 6), Ibrahimovic 8, Adriano 7. (1 Toldo, 25 Samuel, 36 Bolzoni, 9 Cruz). All.: Mourinho 6.5<br />
<strong>BOLOGNA (4-1-4-1):</strong> Antonioli 6.5, Marchini 6 (34&#8242; st Coelho sv), Moras 6.5, Terzi 5, Bombardini 6, Volpi 6.5 (19&#8242; st Marazzina 5.5), Adailton 5 (18&#8242; st Zenoni), Amoroso 6, Mudingayi 6, Valiani 5.5, Di Vaio 6. (15 Colombo, 23 Lanna, 6 Britos, 8 Mingazzini). All.: Arrigoni 6.<br />
<strong>ARBITRO:</strong> Ciampi di Roma 6.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/10/05/la-lazio-esita-in-casa-linter-di-ibra-laggancia-in-vetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mosse Lecce: fatta per Caserta, ore decisive per Castillo</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/07/31/mosse-lecce-fatta-per-caserta-ore-decisive-per-castillo/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/07/31/mosse-lecce-fatta-per-caserta-ore-decisive-per-castillo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 10:58:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calciomercato news]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Ariatti]]></category>
		<category><![CDATA[Beretta]]></category>
		<category><![CDATA[Caserta]]></category>
		<category><![CDATA[Castillo]]></category>
		<category><![CDATA[Coppola]]></category>
		<category><![CDATA[Riganò]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=1071</guid>
		<description><![CDATA[Lecce- E&#8217; stata l&#8217;ultima squadra a salire sul grande carro della serie A. Giocoforza, visto che ha avuto accesso alla massima serie soltanto dopo la lotteria dei play-off. Ergo, le manovre di calciomercato sono iniziate tardi. Ma il d.s. Angelozzi sta lavorando a pieno ritmo per regalare una rosa competitiva a mister Beretta. Un organico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Lecce-</strong> E&#8217; stata l&#8217;ultima squadra a salire sul grande carro della serie A. Giocoforza, visto che ha avuto accesso alla massima serie soltanto dopo la lotteria dei play-off. Ergo, le manovre di <a title="calciomercato" href="http://www.solocalcio.com/category/calcio-mercato/">calciomercato</a> sono iniziate tardi. Ma il d.s. <strong>Angelozzi </strong>sta lavorando a pieno ritmo per regalare una rosa competitiva a mister <strong>Beretta</strong>. Un organico che mantenga la serie appena conquistata.</p>
<p align="justify"><strong>Ecco Caserta, a breve Castillo</strong>- Dopo l&#8217;acquisto di <strong>Cacia</strong>, il primo vero colpo di mercato <strong>leccese</strong>, è stato ufficializzato in giornata l&#8217;ingaggio di <strong>Caserta</strong>. Il centrocampista, prelevato dal <strong>Palermo </strong>per una cifra intorno ai 1,6 milioni, ha firmato un triennale. Ore decisive, invece, per <strong>Castillo</strong>. L&#8217;accordo con l&#8217;attaccante argentino è cosa fatta- triennale ad un milione complessivo- rimangono da limare alcuni dettagli con la società detentrice del suo cartellino, il <strong>Pisa</strong>. I toscani hanno chiesto 1,8 mln, l&#8217;affare dovrebbe andare in porto non appena  i nerazzurri stessi avranno trovato una valida alternativa. Ma i salentini, in caso di naufragio della trattativa, hanno in serbo un&#8217;alternativa. Si tratta di <strong>Riganò</strong>, bomber ex Messina che ha rescisso il contratto con gli spagnoli del Levante e vorrebbe tornare in patria. Un altro obiettivo della dirigenza pugliese è <strong>Manuel Coppola</strong>: si attende l&#8217;ok del <strong>Siena</strong>. Il Lecce è anche &#8211; e soprattutto- a caccia di un difensore centrale che faccia coppia con Diamoutene. Le alternative in quel reparto, infatti, sono pochine. Il mirino era puntato su <strong>Marco Rossi</strong>, ma sul difensore dell&#8217;under 21 è piombata la Samp. Fronte partenze. <strong>Ariatti</strong>, corteggiato dal <strong>Bologna</strong>, difficilmente rimarrà. Ad 1,5 mln l&#8217;operazione dovrebbe chiudersi. Ma statene certi, le novità in casa giallorossa saranno ancora tante. D&#8217;altronde, il mercato è iniziato tardi&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/07/31/mosse-lecce-fatta-per-caserta-ore-decisive-per-castillo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cigarini all&#8217;Atalanta. Lecce: Cacia sì-Kharja no</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/07/12/cigarini-allatalanta-lecce-cacia-si-kharja-no/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/07/12/cigarini-allatalanta-lecce-cacia-si-kharja-no/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 09:18:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Calciomercato news]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Britos]]></category>
		<category><![CDATA[Cacia]]></category>
		<category><![CDATA[Calderoni]]></category>
		<category><![CDATA[Cigarini]]></category>
		<category><![CDATA[Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Kharja]]></category>
		<category><![CDATA[S.Inzaghi]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/2008/07/12/cigarini-allatalanta-lecce-cacia-si-kharja-no/</guid>
		<description><![CDATA[Il mercato è sempre più in ebollizione. Ieri è stata una giornata densa di trattative e, soprattutto, ufficialità: quelle che, alla fine di tutto, contano. Cigarini nerazzurro- Colpaccio dell&#8217;Atalanta. I nerazzurri, com&#8217;era nell&#8217;aria da qualche giorno, si assicurano le prestazioni di Luca Cigarini. Il centrocampista classe &#8217;86, colonna dell&#8217;under nonchè dell&#8217;Olimpica di Casiraghi, arriva da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Il mercato è sempre più in ebollizione. Ieri è stata una giornata densa di trattative e, soprattutto, ufficialità: quelle che, alla fine di tutto, contano.</p>
<p align="justify">Cigarini nerazzurro- Colpaccio dell&#8217;<strong>Atalanta</strong>. I nerazzurri, com&#8217;era nell&#8217;aria da qualche giorno, si assicurano le prestazioni di <strong>Luca Cigarini</strong>. Il centrocampista classe &#8217;86, colonna dell&#8217;under nonchè dell&#8217;Olimpica di Casiraghi, arriva da <strong>Parma</strong> con la formula della comproprietà. Costo dell&#8217;operazione <strong>4 milioni</strong>. L&#8217;illuminante regista, una delle più belle speranze del nostro panorama calcistico, ha firmato un quadriennale.</p>
<p align="justify"><strong>Lecce, un colpo su due</strong>- Sfugge la doppietta al <strong>Lecce</strong>. I salentini, infatti, mettono le mani su <strong>Cacia</strong> ma non su <strong>Kharja </strong>nonostante l&#8217;intesa già raggiunta con il <strong>Piacenza</strong>. Nel secondo caso ha prevalso la volontà del giocatore: il marocchino ha preferito infatti tornare a <strong>Siena</strong>, squadra in cui ha militato pure nell&#8217;ultima stagione, ancora con la formula del prestito. Sfumato Kharja, i salentini pensano ora al doriano <strong>Delvecchio</strong> come futuro trequartista. L&#8217;attaccante, invece, arriva in comproprietà (3 milioni il prezzo): sostituirà nello scacchiere giallorosso Abbruscato, rientrato a Torino. Il bomber piacentino è alla ricerca del riscatto dopo un&#8217;annata nera: prima il grave infortunio, poi il passaggio alla Fiorentina dove non ha trovato spazio. Il ritorno in Emilia, come previsto, è stato solo il preludio al trasferimento in un club di A.</p>
<p align="justify"><strong>Doppietta per il Toro</strong>- Due acquisti per il <strong>Torino</strong>. Prelevato dal <strong>Treviso</strong> <strong>Alex Calderoni</strong>: biennale per il portiere che ricoprirà il ruolo di vice Sereni. Arriva anche il tanto sospirato esterno. Stiamo parlando di <strong>Riccardo Colombo</strong>, esploso nelle fila dell&#8217;<strong>Albinoleffe</strong> dei miracoli dell&#8217;ultima stagione. I granata hanno acquisito la metà del cartellino dall&#8217;Udinese, mentre l&#8217;altro 50% rimane in possesso dei seriani.</p>
<p align="justify"><strong>Bologna futebol bailado</strong>- <strong>Bologna</strong> sempre più sudamericano. Dopo gli sbarchi del brasiliano Coelho e dell&#8217;uruguagio Rodriguez, arriva un altro albiceleste alla corte di Arrigoni: <strong>Miguel Britos</strong> del <strong>Montevideo Wanderers</strong>.  Il difensore centrale classe &#8217;85, 12 presenze nel 2007-&#8217;08, non placa la &#8220;sete&#8221; di difensori dei felsinei. Sono stati fatti passi in avanti, infatti, per il passaggio di <strong>Stendardo</strong> in rossoblù. Fronte <strong>Reggina</strong>. Nella ricerca del &#8220;nuovo&#8221; Amoruso, oltre ai soliti <strong>Paloschi</strong> e <strong>Corradi</strong>, è spuntato il nome di <strong>Simone Inzaghi</strong>. Si attendono nuovi sviluppi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/07/12/cigarini-allatalanta-lecce-cacia-si-kharja-no/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiorentina-Storari sì, Lecce a caccia di un tris di colpi</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2008/07/09/fiorentina-storari-si-guiza-raggiunge-aragones-asamoah-verso-rennes/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2008/07/09/fiorentina-storari-si-guiza-raggiunge-aragones-asamoah-verso-rennes/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 12:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calciomercato news]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Asamoah]]></category>
		<category><![CDATA[Avramov]]></category>
		<category><![CDATA[Cacia]]></category>
		<category><![CDATA[Cesar]]></category>
		<category><![CDATA[Cigarini]]></category>
		<category><![CDATA[Fenerbahce]]></category>
		<category><![CDATA[Guiza]]></category>
		<category><![CDATA[Kharja]]></category>
		<category><![CDATA[Lazzari]]></category>
		<category><![CDATA[Rennes]]></category>
		<category><![CDATA[Storari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/2008/07/09/fiorentina-storari-si-guiza-raggiunge-aragones-asamoah-verso-rennes/</guid>
		<description><![CDATA[Storari vice Frey- La Fiorentina ha individuato il vice Frey: Marco Storari, appena rientrato al Milan dopo una stagione vissuta a metà tra Levante e Cagliari. La mossa dei viola è di quelle lungimiranti. Grazie all&#8217;acquisto dell&#8217;esperto portiere, infatti, Avramov potrà essere ceduto all&#8217;estero. Operazione che libera un posto da extracomunitario: Corvino è già in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><strong>Storari vice Frey</strong>- La <strong>Fiorentina </strong>ha individuato il vice Frey: <strong>Marco Storari</strong>, appena rientrato al Milan dopo una stagione vissuta a metà tra Levante e Cagliari. La mossa dei viola è di quelle lungimiranti. Grazie all&#8217;acquisto dell&#8217;esperto portiere, infatti, <strong>Avramov </strong>potrà essere ceduto all&#8217;estero. Operazione che libera un posto da extracomunitario: Corvino è già in Brasile per piazzare l&#8217;ennesimo colpo, nel mirino il promettente centrale <strong>Joao Miranda</strong> del <strong>San Paolo</strong>.</p>
<p align="justify"><strong>Lecce in caccia di un tris</strong>- La <strong>Reggina </strong>è a caccia del sostituto di Amoruso: <strong>Corradi</strong>, tornato al Manchester City, risponde alla perfezione all&#8217;identikit. L&#8217;<strong>Atalanta </strong>sta per mettere a segno due colpacci. Lo svincolato <strong>Cesar </strong>potrebbe accettare un biennale a 700mila stagionali, per <strong>Cigarini </strong>c&#8217;è l&#8217;accordo con il <strong>Parma</strong>- 5 milioni per la comproprietà- manca solo il consenso del giocatore. In partenza, invece, <strong>Lazzari</strong>. Il centrocampista offensivo finisce in comproprietà al <strong>Cagliari</strong>. Il <strong>Lecce</strong> lavora per un tris d&#8217;innesti. I piacentini <strong>Cacia </strong>e <strong>Kharja </strong>piacciono da matti al nuovo mister Beretta; il primo potrebbe arrivare con la formula del prestito oneroso, il secondo verrebbe preso a titolo definitivo. Incontro con il <strong>Bellinzona </strong>per il terzo oggetto del desiderio <strong>Russotto</strong>, reduce dall&#8217;ottima stagione in prestito a Treviso. Il <strong>Genoa </strong>batte un altro colpo, ma stavolta non si tratta di un giocatore. <strong>Rino Foschi</strong>, rimasto disoccupato dopo la tempestosa separazione dal Palermo, diventa infatti il nuovo d.s. del Grifone.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2008/07/09/fiorentina-storari-si-guiza-raggiunge-aragones-asamoah-verso-rennes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

