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	<title>Calcio serie A serie B champions league calciomercato &#187; Udinese</title>
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	<description>News dal mondo del calcio</description>
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		<title>Juve tutto Pepe. Mirino su Palombo e Krasic</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 12:51:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calciomercato news]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; Simone Pepe il primo colpo della gestione Agnelli-Marotta. Per lo sbarco alla Juve dell&#8217;esterno dell&#8217;Udinese e della Nazionale manca soltanto la firma che arriverà giocoforza dopo i Mondiali. 12 i milioni versati per un giocatore duttile e perfettamente inseribile nel 4-4-2 di Delneri. Ma Pepe è soltanto il primo innesto del nuovo corso bianconero. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-12364" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads/simone_pepe-300x240.jpg" alt="" width="300" height="240" />E&#8217; <strong>Simone Pepe</strong> il primo colpo della gestione <strong>Agnelli-Marotta</strong>. Per lo sbarco alla <strong>Juve </strong>dell&#8217;esterno dell&#8217;<strong><a title="udinese" href="http://www.solocalcio.com/udinese/" target="_blank">Udinese</a></strong> e della <strong>Nazionale</strong> manca soltanto la firma che arriverà giocoforza dopo i <a title="mondiali 2010" href="http://www.solocalcio.com/mondiali_2010/" target="_blank">Mondiali</a>. <strong>12</strong> i <strong>milioni </strong>versati per un giocatore duttile e perfettamente inseribile nel 4-4-2 di Delneri.</p>
<p>Ma Pepe è soltanto il primo innesto del nuovo corso bianconero. Delneri, infatti, vorrebbe portare con sè da Genova un altro baldo azzurro, <strong>Angelo Palombo</strong>. &#8220;<em>Io sto bene a Genova, ho un contratto fino al 2013 e sarebbe elattrizzante giocare la <a title="champions league" href="http://www.solocalcio.com/champions_league/" target="_blank">Champions League</a> con la <a title="sampdoria" href="http://www.solocalcio.com/sampdoria/" target="_blank">Sampdoria</a></em> -le parole del capitano blucerchiato- <em>Ma Garrone deve fare chiarezza e dire se siamo cedibili oppure no. Non ho bisogno di parole, contano i fatti</em>&#8220;. Chiara, dunque, l&#8217;apertura ad un eventuale cessione, tanto più se la chiamata arriva dagli amici Delneri e Marotta.<br />
<strong> Milos Krasic</strong> è l&#8217;altro obiettivo dichiarato dei bianconeri. Inseguito da Manchester United, Arsenal e Inter, il talentuoso giocatore serbo sembra vicinissimo alla <a title="calciomercato juventus" href="http://www.solocalcio.com/juventus/" target="_self">Juve</a>. L&#8217;accordo con il <strong>Cska </strong>c&#8217;è già, ma l&#8217;affare dovrà essere chiuso in fretta per evitare l&#8217;eventuale rimonta di una delle blasonate concorrenti.</p>
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		<title>Guidolin &#8211; Udinese: é remake 11 anni dopo</title>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 19:08:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calciomercato news]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
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		<category><![CDATA[Marino]]></category>

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		<description><![CDATA[Il vecchio amore non si scorda mai. Undici anni e cinque panchine (Bologna, Palermo, Genoa, Monaco, Parma) dopo, Francesco Guidolin torna sulla panchina dell&#8217;Udinese. Il tecnico, reduce da un&#8217;ottima stagione alla guida dei ducali, è stato richiamato da patron Pozzo per sostituire Marino, il cui addio dopo tre splendide annate era noto da tempo. Guidolin [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_12171" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-12171" title="guidolin_udinese" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads/guidolin_udinese-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Francesco Guidolin</p></div>
<p>Il vecchio amore non si scorda mai. Undici anni e cinque panchine (<a title="bologna fc" href="http://www.solocalcio.com/bologna_fc/" target="_blank">Bologna</a>, <a title="palermo" href="http://www.solocalcio.com/palermo/" target="_blank">Palermo</a>, <a title="genoa" href="http://www.solocalcio.com/cfc_genoa/" target="_blank">Genoa</a>, Monaco, <a title="parma" href="http://www.solocalcio.com/parma_fc/" target="_blank"><strong>Parma</strong></a>) dopo, <strong><a title="guidolin" href="http://www.solocalcio.com/tag/guidolin/" target="_blank">Francesco Guidolin</a></strong> torna sulla panchina dell&#8217;<strong><a title="udinese" href="http://www.solocalcio.com/udinese/" target="_blank">Udinese</a></strong>. Il tecnico, reduce da un&#8217;ottima stagione alla guida dei ducali, è stato richiamato da patron Pozzo per sostituire <strong>Marino</strong>, il cui addio dopo tre splendide annate era noto da tempo. Guidolin ha firmato un contratto biennale e sarà affiancato dal fido vice Diego Bortoluzzi, dai preparatori atletici Adelio Diamante e Claudio Bordon e dal preparatore dei portieri Lorenzo Di Iorio.<br />
La stagione dei friulani e del neoallenatore inizierà il prossimo <strong>13 luglio</strong> nel ritiro di  Arta Terme. Le prime voci di <a title="calciomercato" href="http://www.solocalcio.com/calciomercato_news/" target="_blank">mercato </a>parlano di un possibile addio di <strong>Inler </strong>(destinazione Napoli) e <strong>Isla </strong>(<a title="roma" href="http://www.solocalcio.com/as_roma/" target="_blank">Roma</a>), mentre sembra vicino l&#8217;arrivo del terzino sinistro argentino del Boca <strong>Fabian Monzon</strong>.</p>
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		<title>La Reggina sprofonda a Marassi, l&#8217;Udinese sogna la zona Uefa</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/05/10/anticipi-la-reggina-sprofonda-ludinese-sogna-la-zona-uefa/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 May 2009 11:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milena Delle Grazie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Reggina]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>

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		<description><![CDATA[P]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-medium wp-image-9461" title="floro-flores1" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//floro-flores1-192x300.jpg" alt="floro-flores1" width="192" height="300" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Floro Flores trascina l&#8217;Udinese</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>GENOVA</strong>- Gara senza storia quella andata in scena nell&#8217;anticipo tra<strong> Sampdoria </strong>e <strong>Reggina</strong>. La prima con la testa all&#8217;imminente finale di Coppa Italia, i calabresi invece in cerca di punti per una salvezza che ora, dopo questo tonfo, è sempre più lontana.</p>
<p><strong><span class="parag-title">BIS DI DESSENA</span></strong> — Passano solo 50 secondi e i blucerchiati vanno a segno: Dessena scarica un destro da fuori area, imprendibile per<strong> Puggioni</strong>. La Samp prende in mano le redini del gioco sin da subito quindi, facendo a meno del suo uomo più importante: <strong>Cassano</strong> rimane in panchina, &#8220;risparmiato&#8221; per la sfida con la Lazio nella coppa nazionale. Spazio dunque all&#8217;inedita coppia<strong> Marilungo-Pazzini</strong>. Al 15&#8242; <strong>Valdez</strong> stende<strong> Pazzini</strong> e lascia i calabresi in 10. La Reggina va in tilt e al 31&#8242; è ancora Dessena a sorprendere l&#8217;estremo difensore reggino.  Dopo appena 5&#8242; è Delvecchio a stendere definitivamente gli ospiti: punizione di <strong>Ziegler</strong> e con la fortuita deviazione di <strong>Barreto</strong> l&#8217;attaccante blucerchiato non sbaglia.</p>
<p><span class="parag-title"><strong>RIPRESA: STESSA MUSICA</strong>- <strong>Orlandi</strong> inserisce un&#8217;altra punta, <strong>Corradi</strong> al posto di <strong>Barillà</strong>. Ma la Samp è senza pietà, infierisce al 1&#8242; e al 5&#8242;: Marilungo insacca di testa, Pazzini ruba palla ad <strong>Adejo</strong> e chiude i conti. Finisce così, con la Reggina impotente e sempre più giù in classifica.</span></p>
<p><span class="parag-title">Una grande<strong> Udinese</strong> espugna l&#8217;Olimpico di Roma con un secco <strong>3-1</strong>, contro una<strong> Lazio</strong> disattenta e con la mente alla finale di Coppa Italia.  Succede tutto nel secondo tempo, dopo i primi 45&#8242; all&#8217;insegna della noia. Passa in vantaggio la squadra di casa con <strong>Rocchi</strong>, ma dopo appena 4&#8242; <strong>Floro Flores</strong> riporta il risultato in pareggio. Al 69&#8242; <strong>Matuzalem</strong> atterra <strong>Asamoah</strong>: sulla palla va <strong>D&#8217;Aagostino</strong> che batte <strong>Muslera</strong>. La Lazio cerca di reagire con <strong>Zarate</strong>, ma i friulani sono palesemente più in partita, e chiudono i conti con<strong> Quagliarella</strong> su rigore per un fallo di <strong>Siviglia</strong> su Floro Flores. L&#8217;Udinese si porta dunque a soli 2 punti dalla zona Uefa collezionando la 5 vittoria consecutiva. La Lazio pensa alla Sampdoria.<br />
</span></p>
<p><span class="parag-title"><br />
</span></div>
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		<title>Udinese grande cuore. Ma Diego la trafigge</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/04/17/udinese-tanto-cuore-ma-diego-lo-trafigge/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 23:06:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giandomenico Tiseo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa League]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
		<category><![CDATA[diego]]></category>
		<category><![CDATA[Quagliarella]]></category>
		<category><![CDATA[Werder Brema]]></category>

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		<description><![CDATA[Diego spezza il sogno dell&#8217;Udinese copyright flickr.com UDINE - Allo stadio Friuli va in scena il ritorno dei quarti di Coppa Uefa tra Udinese e Werder Brema e purtroppo la trama di questa partita è simile a quella dell&#8217;andata. Udinese tanto gioco, tanto impegno, tanto cuore ma non la sufficiente attenzione nei momenti topici del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-9574" title="diego1" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//diego1.jpg" alt="diego1" width="337" height="437" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Diego spezza il sogno dell&#8217;Udinese</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>UDINE </strong>- Allo stadio Friuli va in scena il ritorno dei <strong>quarti </strong>di <strong>Coppa Uefa</strong> tra<strong> Udinese </strong>e <strong>Werder Brema</strong> e purtroppo la trama di questa partita è simile a quella dell&#8217;andata. <strong>Udinese</strong> tanto gioco, tanto impegno, tanto cuore ma non la sufficiente attenzione nei momenti topici del match. La partita termina sul 3-3 quando i friulani, grazie ad un concreto <strong>Quagliarella</strong> autore di una doppietta, a fine primo tempo si erano portati sul 3-1. Ma, come si è detto, pesano sulla squadra di Marino gli errori difensivi di cui <strong>Diego</strong> e <strong>Pizarro</strong>, con il brasiliano autore di una doppietta, aprofittano per portare a casa la qualificazione. La cronaca della partita porta in conto anche un penalty fallito dall&#8217;onnipresente trequartista brasiliano ma, come si dice, se non è stata una prestazione da dieci e lode merita comunque un dieci pieno e gli osservatori juventini avranno avuto modo di stropicciarsi gli occhi.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Equilibrio- </strong>Il primo tempo è all&#8217; insegna dell&#8217;equilibrio. Tutte e due le squadre provano a segnare per mettere fin da  subito pressione all&#8217;avversario. L<strong>&#8216;</strong><a title="udinese" href="http://www.solocalcio.com/category/udinese">Udinese</a> macina più gioco con le sovrapposizioni di <strong>Pasquale</strong> attivissimo e di un <strong>Asamoah</strong> in formato mediano di spinta rugbistico. Il <strong>Werder</strong> adotta una tattica maggiormente accorta puntando a ripartire velocemente grazie alle rapide verticalizzazioni di <strong>Diego</strong> a favore degli avanti tedeschi o alle giocate personali dello stesso brasiliano in prossimità della porta difesa da <strong>Handanovic</strong>. E&#8217; sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo che si origina la prima occasione per i friulani: all&#8217;8&#8242; da un azione personale di <strong>Quagliarella </strong>nasce un corner in cui <strong>Inler</strong> ha una buona opportunità ma pasticcia maldestramente. Il <a title="werder brema" href="http://www.solocalcio.com/tag/werder-brema">Werder</a> risponde sempre su azioni da calcio d&#8217;angolo con <strong>Diego </strong>il cui primo tentativo è diretto verso la porta di Handanovic e il secondo è un servizio al bacio per <strong>Mertesacker</strong> il cui colpo di testa si spegna a lato di un niente. Queste due occasioni svegliano un pò la squadra di Marino che prova a non farsi schiacciare dai tedeschi e infatti, grazie ad una prodezza balistica di <strong>Inler</strong>, va in vantaggio al 15&#8242; del primo tempo. Il Werder reagisce sfruttando anche l&#8217;assetto sbilanciato della squadra friulana che a volte sembra un pò troppo lunga facendo fatica a ripiegare nelle ripartenze. In una di queste azioni, infatti, <strong>Diego</strong> sfrutta molto bene lo spazio concessogli da <strong>Zapata</strong>, improvvisato difensore esterno destro anche stasera, e va a segno con un piccolo capolavoro di tecnica e precisione al 27&#8242; del primo tempo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Discontinuità- </strong>Sembra una replica della partita di Brema: <strong>Udinese</strong> generosa ma poco incisiva, il<strong> Werder</strong>, illuminato dal suo campione,  cinico e spietato. Ma questa sera il segno di discontinuità rispetto all&#8217;andata  è rappresentato da<strong> Fabio Quagliarella</strong>. Da una delle tante sovrapposizioni di <strong>Pasquale</strong> dalla sinistra viene fuori una bella verticalizzazione per l&#8217;attaccante campano che, stavolta, infila <strong>Wiese</strong> con un abile pallonetto preciso ed efficace: 2-1 al 29&#8242; del primo tempo. Il goal carica gli uomini di <strong>Marino</strong> ed è sempre <strong>Quagliarella</strong>, servito da Inler, grazie ad una prodezza eccezionale,  a battere nuovamente <strong>Wiese</strong> e portare il risultato sul 3-1 al 38&#8242; del primo tempo. I friulani sul chiudere del primo tempo rischiano di capitolare ma, grazie ad un&#8217;uscita di Handanovic, rimangono in corsa per la qualificazione che adesso è in situazione di perfetta parità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fine del sogno- </strong>La ripresa vede un&#8217;Udinese vogliosa di voler mettere dalla sua la qualificazione: <strong>Quagliarella </strong>al 9&#8242; prova a colpire da venti metri ma il suo shoot va fuori davvero di pochissimo. La squadra di <strong>Marino</strong> appare ben messa soprattutto in possesso di palla con <strong>Asamoah</strong>, moto perpetuto, e <strong>Pasquale </strong>instancabile ed estremamente preciso nei servizi per gli attaccanti. Udinese che in questa seconda parte di partita fa a meno di Sanchez per un infortunio accorsogli nella prima frazione (al suo posto <strong>Floro Flores</strong>). Purtroppo per gli uomini di Marino con il passare dei minuti aumentano le disattenzioni difensive, e in una di queste si origina il 3-2: un tiro di Pizarro  a cui viene lasciato troppo spazio, incoccia la traversa della porta di Handanovic, sulla respinta il più rapido è manco a dirlo <strong>Diego </strong>che porta la qualificazione più vicina a Brema al 15&#8242; della ripresa. Il colpo è durissimo, ora l&#8217;Udinese ha bisogno di 2 goal per qualificarsi e non sembra che la fortuna sia della sua. Infatti prima <strong>Pepe</strong> e poi <strong>Asamoah </strong>, con un palo clamoroso,  non riescono a rimettere in piedi questa partita; sembra quasi che la porta di Wiese sia stregata in questa ripresa. La truppa di Schaaf, invece, è straordinariamente cinica e da un maldestro intervento di Domizzi ha l&#8217;opportunità di andare sul 3-3 su rigore. Penalty che viene fallito clamorosamente da <strong>Diego</strong> con <strong>Handanovic</strong> che respinge in <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> d&#8217;angolo. Sullo stesso, però, <strong>Pizarro </strong>è liberissimo nell&#8217;area piccola e pareggia al 28&#8242; mettendo in ghiaccio la partita. La squadra di <strong>Marino</strong> prova ad onorare, quantomeno, l&#8217;impegno ma colleziona un altro palo su azione di <strong>Domizzi</strong> da <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> d&#8217;angolo. Purtroppo non è serata&#8230;E la partita finisce così. Il sogno termina per la squadra friulana autrice di una partita vogliosa ma non sufficientemente attenta in fase difensiva. Dall&#8217;altra parte si è messo un grande calciatore che, per i colpi esibiti, ci si augura di vederlo presto in Italia.</p>
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		<title>Floro Flores inguaia la Reggina</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Apr 2009 18:44:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giandomenico Tiseo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Reggina]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>

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		<description><![CDATA[Doppietta per Floro Flores copyright flickr.com REGGIO CALABRIA- Nella domenica di Pasqua, il match del Granillo tra Reggina e Udinese termina 2-0 a favore dei friulani di Marino grazie alla doppietta di Floro Flores, nel finale di partita, al 40&#8242; e 46&#8242; della ripresa. C&#8217;è da dire che anche nella partita di Reggio Calabria, come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center;display:block; float:right;padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-9461" title="floro-flores1" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//floro-flores1.jpg" alt="floro-flores1" width="214" height="333" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Doppietta per Floro Flores</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>REGGIO CALABRIA- </strong>Nella domenica di Pasqua, il match del Granillo tra <strong>Reggina</strong> e <strong>Udinese</strong> termina 2-0 a favore dei friulani di Marino grazie alla doppietta di <strong>Floro Flores</strong>, nel finale di partita, al 40&#8242; e 46&#8242; della ripresa. C&#8217;è da dire che anche nella partita di Reggio Calabria, come nelle partite del sabato santo, il clima è stato arroventato da alcune decisioni arbitrali piuttosto discutibili che hanno eccitato gli animi in maniera piuttosto evidente. La Reggina , infatti, finisce la partita in 9 e l&#8217;<a title="udinese" href="http://www.solocalcio.com/category/udinese/">Udinese</a> riceve un penalty piuttosto generoso su fallo di <strong>Lanzaro</strong> su <strong>Floro Flores</strong>. Oltre al danno anche la beffa vista l&#8217;espulsione del difensore&#8230;Dal dischetto però <strong>Domizzi</strong> non va a segno così come Brienza per la<strong> </strong><a title="reggina" href="http://www.solocalcio.com/category/reggina/">Reggina</a>.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Turnover europeo- </strong>L&#8217;Udinese si presenta al match contro gli amaranto di Orlandi in versione rimaneggiata, da turnover, con<strong> D&#8217;Agostino</strong>,<strong> Inler</strong> e <strong>Quagliarella</strong> a riposo o in panchina,  in vista dell&#8217;impegno di Uefa contro il Werder. Il primo tempo è dominato dalla squadra di casa per via delle maggiori motivazioni che i reggini hanno. La colpa degli uomini di Orlandi è, però, quella di non capitalizzare questo dominio sotto il profilo del gioco. Dai calabresi, infatti, vengono sciupate numerose occasioni: <strong>Ceravolo</strong> , <strong>Halfredsson</strong>, <strong>Brienza</strong> e <strong>Barreto</strong> hanno delle opportunità assai favorevoli ma la palla non vuole saperne di andare in rete. Gli uomini di Marino non pongono grande resistenza alla pressione amaranto per via delle numerose assenze ma anche per un livello di attenzione che, inevitabilmente, è diretto all&#8217;impegno europeo. La prima frazione si conclude sullo 0-0.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fattore Arbitro- </strong>La ripresa è all&#8217;insegna degli episodi arbitrali già accennati in precedenza. L&#8217;<strong>Udinese</strong> ,infatti, riceve un penalty assai benevolo e generoso e nello svilupparsi dell&#8217;azione <strong>Lanzaro </strong>viene anche espulso costringendo gli amaranto in dieci. <strong>Domizzi</strong> fallisce, però, l&#8217;opportunità dagli undici metri calciando alto il pallone. La decisione arbitrale esaspera oltre modo gli animi e un altro giocatore della Reggina, cioe <strong>Barillà</strong>, viene espulso per somma di ammonizioni dopo un intervento assai brutto su Isla.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Floro Flores decisivo- </strong>La Reggina, però, nonostante una situazione di inferiorità numerica , ha l&#8217;opportunità di poter sbloccare il risultato ma<strong> Brienza</strong> fallisce clamorosamente anche per il disperato intervento di <strong>Domizzi</strong>. L&#8217;ex palermitano ha anche l&#8217;opportunità del <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> di rigore ma anche questa viene fallita . E&#8217; una partita stregata per lui. Nei minuti finali <strong>Floro Flores </strong>è decisivo con una doppietta che chiude il conto di questa gara così nervosa e concitata. A partita finita, contestazione da parte dei tifosi che causano disordini e scontri con le forze dell&#8217;ordine. Che dire questa Santa Pasqua del fair play e della riflessione non ha minimamente toccato il nostro calcio. Che delusione!!</p>
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		<title>Doppio Diego lancia il Werder, Quagliarella per sperare</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 21:50:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giandomenico Tiseo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio news]]></category>
		<category><![CDATA[Europa League]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>

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		<description><![CDATA[Diego lancia il Werder copyright flickr.com BREMA - L&#8217;ultima superstite del calcio Italiano, in Europa, rimedia una pesante sconfitta in terra tedesca ad opera del Werder . Lo score recita 3-1 con Diego , stella della partita, autore di una doppietta (34&#8242; primo tempo,22&#8242; secondo tempo) e Hugo Almeida al 24&#8242; della ripresa a chiudere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-full wp-image-1744" title="diego" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//diego.jpg" alt="diego" width="200" height="240" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Diego lancia il Werder</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>BREMA </strong>- L&#8217;ultima superstite del <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> Italiano, in Europa,  rimedia una pesante sconfitta in terra tedesca ad opera del Werder . Lo score recita 3-1 con <strong>Diego </strong>, stella della partita, autore di una doppietta (34&#8242; primo tempo,22&#8242; secondo tempo) e <strong>Hugo Almeida </strong>al 24&#8242; della ripresa a chiudere per i tedeschi. <strong>Quagliarella</strong> tiene a galla la speranza qualificazione con un goal nel finale a due minuti dallo scadere. Sconfitta pesante per gli uomini di Marino che , soprattutto nel secondo tempo, costruiscono delle ottime azioni che meriterebbero, quantomeno, il pareggio con <strong>Quagliarella </strong>protagonista ma poco incisivo. Il Werder, però , è maggiormente concreto e grazie al suo uomo di maggior classe fa la differenza e sfrutta le occasioni con estremo pragmatismo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Equilibrio-</strong> Il primo tempo è all&#8217;insegna dell&#8217;equilibrio con un <strong>Werder </strong>assai attendista pronto a ripartire con rapidi contropiedi orchestrati da <strong>Diego</strong> mentre l&#8217;<strong>Udinese</strong> prova a far valere la maggiore velocità del trio d&#8217;attacco <strong>Quagliarella-Pepe-Sanchez</strong> per mettere in difficoltà la macchinosa difesa tedesca. La prima mezz&#8217;ora vede ,quindi, uno sterile possesso di palla bianconero che però non riesce a concretizzarsi in termini di occasioni e di pericolosità. Il <strong>Werder</strong>, dal canto suo, ogni volta che mette il becco fuori si rendere pericoloso. Prima con una traversa di<strong> Nando</strong> , con un tiro dalla distanza, al 30esimo minuto che fa tremare i tifosi friulani accorsi a Brema. Questo episodio è il preludio al goal del <strong>Werder</strong>, che da una palla persa da <strong>Inler </strong>a centrocampo , si origina un contropiede in cui <strong>Diego</strong> è abile a ritagliarsi lo spazio per calciare in porta un letale diagonale in cui ,però, <strong>Handanovic</strong> non è irreprensibile da responsabilità. Werder sull&#8217;1-0 e così si chiude la prima frazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Quagliarella sprecone- </strong>La ripresa vede una<strong> Udinese</strong> partire ben più conscia dei propri mezzi e motivata a riequilibrare la partita. Dopo 2 minuti ,infatti, arriva una clamorosa occasione per <strong>Quagliarella</strong> che però, l&#8217;attaccante della nazionale, non sfrutta con la dovuta freddezza . Gli uomini di Marino acquisiscono ancor più fiducia : <strong>Asamoah</strong> supporta assai di più l&#8217;azione offensiva del tridente e mette in difficoltà <strong>Fring</strong>s in fase di copertura. Al 14&#8242; della ripresa altra occasione clamorosa per <strong>Quagliarella</strong> ma la punta friulana anche stavolta non riesce a fruttare la mole di gioco di questo inizio di seconda frazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Diego colpisce ancora- </strong>E come dice una famosa massima del Calcio: goal fallito-subito, il <strong>Werder</strong> , infatti, da una ripartenza di <strong>Ozil </strong>che serve<strong> Diego</strong>, raddoppia con un bellissimo tiro a giro del brasiliano che va ad infilarsi sotto al sette al 22&#8242; della ripresa. Anche in questa segnatura la difesa friulana non è immune da colpe con una copertura da parte di<strong> D&#8217;Agostino</strong> , quantomeno, approssimativa. Questa seconda marcatura manda in confusione la squadra di <strong>Marino</strong> che ,a distanza di due minuti, subisce il terzo goal ad opera di <strong>Hugo Almeida</strong> che sfrutta una linea difensiva troppo alta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Goal della speranza- </strong>L<strong>&#8216;Udinese</strong> , nonostante il passivo pesante, prova a reagire con la forza dell&#8217;orgoglio e del gioco. Marino sostituisce uno stanco <strong>Pepe</strong> , con <strong>Floroflores</strong> per cercare di dare maggiore incisività in fase offensiva. La squadra bianconera, difatti, costruisce un&#8217;altra situazione pericolosa ma <strong>Quagliarella</strong> non pare in serata  e fallisce clamorosamente l&#8217;ennesima occasione davanti a <strong>Wiese</strong> per la disperazione della panchina bianconera. Sembra una partita stregata per l&#8217;attaccante campano ma questo incantesimo si rompe a tre minuti dalla fine:  da un traversone dalla destra di <strong>Zapata</strong>, <strong>Floroflore</strong>s stoppa in maniera sporca la palla che si tramuta in un assist per <strong>Quagliarella</strong> che, finalmente, realizza. Il goal della speranza riaccende l&#8217;entusiasmo bianconero e sempre <strong>Quagliarella </strong>si rende pericoloso in mischia ma la palla non entra. La partita finisce sul 3-1 con un <strong>Werder </strong>cinico e concreto ed un&#8217;Udinese sprecona ma ancora con la convinzione di potercela fare.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Isla lancia l&#8217;Inter a +9, Milan vince in Zona Cesarini</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 22:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giandomenico Tiseo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>

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		<description><![CDATA[Isla lancia suo malgrado l&#8217;Inter copyright flickr.com Roma- Gli ultimi 2 confronti della giornata &#8220;spezzatino&#8221; si risolvono con 2 vittorie per le squadre milanesi, successi, però, tutt&#8217;altro che agevoli e scontati . L&#8217;Inter di Mourinho soffre molto, soprattutto il primo tempo dell&#8217;Udinese, e quasi mai si rende pericolosa dalle parti di Belardi. Solo nel secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-9257" title="isla" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//isla.jpg" alt="isla" width="243" height="195" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Isla lancia suo malgrado l&#8217;Inter</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p>Roma- Gli ultimi 2 confronti della giornata &#8220;spezzatino&#8221; si risolvono con 2 vittorie per le squadre milanesi, successi, però, tutt&#8217;altro che agevoli e scontati . L&#8217;<strong>Inter </strong>di Mourinho soffre molto, soprattutto il primo tempo dell&#8217;Udinese, e quasi mai si rende pericolosa dalle parti di Belardi. Solo nel secondo tempo, grazie ad una giocata di Ibrahimovic, si origina un goal assai carambolesco e fortunoso, autorete di <strong>Isla</strong>, che lancia i neroazzurri in fuga e al massimo vantaggio sulla <strong>Juventus</strong>. Allo stesso modo il <strong>Milan</strong> ha la meglio su di un <strong>Lecce</strong> compatto solo nei minuti di recupero grazie ad un colpo di testa di <strong>Senderos </strong>deviato fortunosamente da <strong>Ronaldinho</strong>. A chiudere poi il match, un minuto dopo ci pensa il solito <strong>Pippo Inzaghi</strong>. Andiamo nel dettaglio.</div>
<p><strong>Udinese-Inter 0-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il racconto di questa partita è all&#8217;insegna di un&#8217;<a title="udinese" href="http://www.solocalcio.com/category/udinese">Udinese</a> troppo poco concreta nelle sue azioni offensive e di un&#8217;<a title="inter" href="http://www.solocalcio.com/category/inter">Inter </a>che con un pò di fortuna e tanta tanta pragmaticità porta a casa un successo importantissimo ai fini della lotta scudetto. Mourinho, come da copione, propone come alternativa di <strong>Maicon</strong>, <strong>Santon</strong>, e fa giocare <strong>Maxwell </strong>esterno di difesa a sinistra. Marino risponde con il solito tridente con<strong> Floro Flores </strong>a sostituire l&#8217;infortunato Di Natale. E&#8217; una partita sostanzialmente condotta dall&#8217;Udinese che crea maggiormente gioco mentre l&#8217;Inter bada ad occupare maggiormente gli spazi cercando di abbozzare qualche ripartenza. La manovra interista, però, è troppo lenta e quindi facilmente prevedebile da parte degli uomini di Marino.<strong> </strong>I friulani quindi creano i presupposti maggiori, nel primo tempo, con <strong>Quagliarella </strong>che va a terra in maniera sospetta dopo l&#8217;uscita di <strong>Julio Cesar</strong>. Nella ripresa il copione non cambia ed è sempre <strong>Quagliarella</strong> l&#8217;uomo più pericoloso e, prima<strong> Cordoba</strong> poi il portierone interista, salvano il risultato. Ed è nel momento in cui ti aspetti che l&#8217;<strong>Udinese</strong> sblocchi il risultato arriva il goal dell&#8217;<strong>Inter</strong>. Tutto parte da un&#8217;invenzione di <strong>Ibrahimovic</strong> che pesca alla grande <strong>Vieira </strong>che , subendo una carica, fa ballonzolare la palla sui piedi di <strong>Isla</strong>, appostato in chiusura, e la palla, lemme lemme, va in rete. Goal fortunoso che mette in condizioni l&#8217;<strong>Inter</strong> di poter gestire la gara e di avere anche altre situazioni pericolose proprio con <strong>Ibrahimovic </strong>qualche minuto dopo. L<strong>&#8216;Udinese</strong>, però, non si da per vinta e nel finale crea un&#8217;altra situazione molto pericolosa ma <strong>Obodo</strong> spreca tutto. Il punteggio resta quindi inchiodato all&#8217;1-0, certificando la vittoria numero 22 dell&#8217;<strong>Inter </strong>in campionato con una dote di 9 punti sulla <strong>Juventu</strong>s a 8 giornate dalla fine. Quell&#8217;autogol di<strong> Isla</strong>, oltre che a Udine, lo ricorderanno a lungo anche a Milano.</p>
<p><strong>Milan-Lecce 2-0</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La partita di <strong>San Siro</strong> fin dal primo secondo delinea immediatamente quello che sarà il quadro di tutto il match.<strong> Milan</strong> a cercare di scardinare un <a title="lecce" href="http://www.solocalcio.com/category/lecce">Lecce </a>ben organizzato difensivamente e che mette 9 uomini dietro la linea della palla con il solo <strong>Tiribocchi</strong> a dare noia alla difesa rossonera<strong>.</strong> La squadra di Ancelotti appare poco brillante e veloce nelle proprie azioni con un <strong>Kakà </strong>, non in grandissimo spolvero, e con un <strong>Seedorf </strong>che porta troppo palla e non riesce mai a rendersi e a rendere l&#8217;azione del <a title="milan" href="http://www.solocalcio.com/category/milan">Milan</a><strong> </strong>pericolosa. Il solo che si mette in evidenza con qualche giocata è <strong>Pato</strong> che grazie a percussioni da destra crea qualche imbarazzo alla difesa salentina. Il primo tempo, però, si conclude senza grosse emozioni sullo 0-0. Nel secondo tempo, <strong>Ancelotti</strong> prova a mescolare le carte e manda dentro <strong>Ronaldinho</strong> per <strong>Seedorf </strong>ma le cose non sembrano cambiare. Il <strong>Milan</strong> attacca troppo centralmente la difesa leccese e quindi incontra maggiori difficoltà del previsto a sbloccare il risultato. Però, ad ovviare a queste difficoltà, c&#8217;è sempre il &#8220;Papero&#8221;. Il giovane brasiliano è in giornata e fa impazzire la difesa leccese e per ben due volte sfiora il goal del vantaggio dopo delle azioni individuali di ottima fattura, ma sembra che la porta di <strong>Benussi </strong>sia stregata. I minuti passano ma il <strong>Milan</strong> non sembra trovare il bandalo della matassa. Da un calcio piazzato però, al 91&#8242;, si origina il goal del vantaggio. <strong>Senderos</strong>, subentrato all&#8217;infortunato <strong>Maldini</strong> dopo 30 minuti di gioco, anticipa tutti e stacca di testa poderosamente, la traiettoria del pallone incontra fortunosamente la testa di <strong>Ronaldinho</strong>, il che rende l&#8217;intervento di Benussi assai complicato,  e la palla si insacca. Questo goal taglia le gambe agli uomini di<strong> De Canio</strong> che, due minuti dopo, da un &#8216;azione del subentrato <strong>Shevchenko </strong>subiscono il raddoppio di <strong>Pippo Inzaghi</strong> che anche stavolta va a segno. La partita si chiude così. Risultato pesante per il <strong>Lecce</strong> e importante per il <strong>Milan </strong>che si porta a &#8211; 5 dalla <strong>Juve</strong> e mantiene il vantaggio sull&#8217;arrembante <strong>Genoa</strong>.</p>
<p><strong><br />
</strong></p>
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		<title>Quarti Uefa, l&#8217;Udinese pesca il Werder. Doppia sfida Francia-Ucraina</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 16:42:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa League]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
		<category><![CDATA[Dinamo Kiev]]></category>
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		<category><![CDATA[quarti coppa Uefa]]></category>
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		<description><![CDATA[Ostacolo Werder per l&#8217;Udinese copyright flickr.com Nyon- C&#8217;è la Germania nel destino del calcio italiano. L&#8217;Udinese pesca infatti nell&#8217;urna svizzera il Werder Brema, già giustiziere del Milan, nei quarti di coppa Uefa. Ma in ballo non c&#8217;è solo la qualificazione alla semifinale contro la vincente di Amburgo-Manchester City, c&#8217;è pure un terzo posto nel ranking [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-medium wp-image-2966" title="pizarro" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//pizarro-300x225.jpg" alt="pizarro" width="300" height="225" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Ostacolo Werder per l&#8217;Udinese</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>Nyon</strong>- C&#8217;è la <strong>Germania </strong>nel destino del <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> italiano. L&#8217;<strong>Udinese</strong> pesca infatti nell&#8217;urna svizzera il <strong>Werder Brema</strong>, già giustiziere del Milan, nei <strong>quarti di coppa Uefa</strong>. Ma in ballo non c&#8217;è solo la qualificazione alla semifinale contro la vincente di Amburgo-Manchester City, c&#8217;è pure un terzo posto nel ranking da difendere. Quello che assicura al nostro campionato, per capirci, quattro squadre in <a title="champions league" href="http://www.solocalcio.com/category/champions-league/">Champions League</a>. Visti gli eurodisastri delle ultime due stagioni, la <a title="serie A" href="http://www.solocalcio.com/category/serie-a/">serie A</a> rischia di farsi scavalcare proprio dalla <a title="bundesliga" href="http://www.solocalcio.com/category/bundesliga/">Bundesliga</a>. Un successo dei friulani, oltre a rappresentare un&#8217;ulteriore impresa sportiva, varrebbe oro anche in quell&#8217;ottica.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Impresa difficile ma fattibile</strong>- <em>&#8220;Non  ci stiamo facendo mancare nulla, incrociamo tutte le squadre migliori&#8221;</em> il commento a caldo di <strong>Pietro Leonardi</strong>, dg bianconero. Il dirigente non ha tutti i torti: i tedeschi allenati da <strong>Schaaf </strong>sono tra le formazioni più temibili in corsa, sebbene in campionato stiano deludendo. La vittoria con l&#8217;Inter nella fase a gironi e la clamorosa <a href="http://www.solocalcio.com/2009/02/27/pizarro-rimonta-il-milan-werder-agli-ottavi-tempo-di-bilancio-per-i-rossoneri/">estromissione del Milan</a> sono un pericoloso campanello d&#8217;allarme. Dopo la vittoria con lo Zenit, però, l&#8217;Udinese ha dimostrato personalità e carattere, oltre che l&#8217;indubbia qualità di qualche elemento. La velocità del tridente di Marino e l&#8217;abilità nelle azioni di rimessa potrebbero essere la chiave della sfida: la difesa del Werder, in particolare il pacchetto centrale <strong>Naldo- Mertesacker</strong>, non brilla in rapidità e solidità.  Insomma, lo spazio per centrale l&#8217;impresa c&#8217;è. Questi quarti rappresentano poi l&#8217;occasione giusta per vendicare l&#8217;eliminazione beffa dalla <strong>Champions 2005-&#8217;06</strong>. I friulani uscirono a scapito del Werder nella fase a gironi pur terminando con gli stessi punti. Fu determinante lo scontro diretto: 1-1 in casa, 3-4 rocambolesco in trasferta con i friulani capaci di rimontare tre gol di svantaggio, prima di esser castigati nel finale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Incrocio doppio</strong>-Il sorteggio ha riservato poi un curioso doppio incrocio <strong>Francia</strong>- <strong>Ucraina</strong>: il <strong>PSG </strong>ha i favori del pronostico contro la <strong>Dinamo Kiev</strong>, incerta la sfida tra <strong>Marsiglia </strong>e <strong>Shakthar Donetsk</strong>. In caso di passaggio del turno, la rivale dell&#8217;Udinese sarà una tra <strong>Amburgo </strong>e <strong>Manchester City</strong>, due clienti terribili. Ad ogni modo, per il vincitore di quest&#8217;edizione sarà una prima volta: nessuna delle magnifiche otto ha infatti mai sollevato questo trofeo.</p>
<p><em><strong>Il quadro completo dei quarti. Andata il 9 aprile, ritorno il 16 aprile</strong></em><br />
Amburgo- Manchester City<br />
Werder Brema- Udinese<br />
Paris S.G.- Dinamo Kiev<br />
Shakhtar Donetsk- Ol.Marsiglia</p>
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		<title>Udinese, dolcissimo ko. Prima storica qualificazione ai quarti di Uefa</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/03/19/udinese-dolcissimo-ko-prima-storica-qualificazione-ai-quarti-di-uefa/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 20:14:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa League]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
		<category><![CDATA[ritorno ottavi coppa uefa]]></category>
		<category><![CDATA[Tymoshchuk]]></category>
		<category><![CDATA[Zenit San Pietroburgo]]></category>

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		<description><![CDATA[Marino nella storia dell&#8217;Udinese copyright flickr.com San Pietroburgo- Soffre, va sotto, reagisce con personalità, perde, ma conquista comunque un traguardo storico. L&#8217;Udinese limita i danni all0 stadio Petrovsky, uscendo sconfitta di misura dalla sfida con lo Zenit per 1-0 (rete di Tymoshchuk), e guadagna così la prima qualificazione ai quarti di una competizione europea della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center;display:block; float:left;padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-full wp-image-8809" title="marino" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//marino.jpg" alt="marino" width="346" height="212" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Marino nella storia dell&#8217;Udinese</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>San Pietroburgo</strong>- Soffre, va sotto, reagisce con personalità, perde, ma conquista comunque un traguardo storico. L&#8217;<strong>Udinese </strong>limita i danni all0 stadio Petrovsky, uscendo sconfitta di misura dalla sfida con lo <strong>Zenit </strong>per <strong>1-0 </strong>(rete di <strong>Tymoshchuk</strong>), e guadagna così la prima qualificazione ai <strong>quarti </strong>di una competizione europea della sua storia. All&#8217;<a href="http://www.solocalcio.com/2009/03/12/grazie-udinese-zenit-stroncato-nel-finale/">andata</a>, infatti, la band Marino prevalse 2-0. I friulani rischiano il tracollo in un primo tempo di sostanziale sofferenza, poi meriterebbero il pari nella ripresa. Ma basta e avanza per spodestare i detentori del trofeo. Un&#8217;impresa, considerando che la formazione di <strong>Advocaat </strong>è stata l&#8217;ultima squadra in grado di battere, in Europa, i campioni del mondo del <a title="manchester united" href="http://www.solocalcio.com/tag/manchester-united">Manchester United</a>.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sofferenza</strong>- Lo squalificato <strong>Marino </strong>-relegato in tribuna- si affida a Lukovic per tamponare l&#8217;assenza di Ferronetti sull&#8217;out destro. <strong>Advocaat</strong>, invece, recupera all&#8217;ultimo Tymoshchuk, schierandolo a sorpresa come centrale difensivo. Dopo un buon avvio dei friulani (inzuccata di Quagliarella di poco alta), i russi iniziano a premere sull&#8217;acceleratore a caccia del gol che riaprirebbe la contesa. Gli uomini di Advocaat premono sulla corsia destra, individuando -a giusta ragione-  nel terzino slavo il tallone d&#8217;Achille dello schieramento friulano. Iniziano a fioccare corner su corner, Lukovic salva sulla linea con un tocco di mano rischiando grossissimo. Zyrianov mette i brividi ad Handanovic, ma quando gli ospiti ripartono in contropiede con Quagliarella e Di Natale sono insidiosissimi. Il moto perpetuo e la qualità di Fayzulin e Danny, però, rimangono un rebus per la difesa friulana che soffre sempre più e incassa l&#8217;inevitabile vantaggio russo. E&#8217; capitan <strong>Tymoshchuk </strong>a capitalizzare di testa su un&#8217;azione da corner; Handanovic smanaccia, ma la palla ha già oltrepassato la linea. <strong>1-0</strong> per lo Zenit. E&#8217; il momento peggiore per la band Marino, che suda freddo sulle insidiosissime conclusioni dei soliti Fayzulin e Danny. Il fischio finale è una liberazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Personalità</strong>- Marino prova a invertire Lukovic con Zapata per limitare i danni, anche se il terzino è costretto ad uscire per infortunio al 59&#8242;. Al suo posto entra <strong>Isla</strong>, già schierato in difesa nell&#8217;ultima di campionato. Ma è l&#8217;atteggiamento, decisamente più sicuro e autoritario, a cambiare. Dopo un guizzo di Danny, è infatti la band Marino a collezionare le migliori occasioni: <strong>Malaveef </strong>è costretto agli straordinari su <strong>Quagliarella</strong>, che ci prova prima di piede poi di testa. Lo Zenit prova a spingere, ma non ha più la necessaria lucidità, mentre l&#8217;Udinese cresce, e meriterebbe il pari sul colpo di testa di Pepe -che fa la barba al palo- e con Di Natale, fermato da uno strepitoso recupero di Tymoshchuk. Advocaat prova a dar più peso all&#8217;attacco con Tekke e Huszti, ma la manovra ne risulta impoverita. L&#8217;<a title="udinese" href="http://www.solocalcio.com/category/udinese/">Udinese</a> chiude in avanti, quasi in scioltezza, e conduce in porto la sconfitta più dolce e preziosa della sua storia. I campioni tornano a casa, i bianconeri continuano a sognare e tengono alto l&#8217;onore del <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> italiano.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Udinese, spodesta lo Zenit</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/03/19/udinese-spodesta-lo-zenit/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 12:45:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa League]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>
		<category><![CDATA[Advocaat]]></category>
		<category><![CDATA[Marino]]></category>
		<category><![CDATA[ritorno ottavi coppa uefa]]></category>
		<category><![CDATA[Zenit San Pietroburgo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il bomber di coppa Quagliarella copyright flickr.com San Pietroburgo- Mancano poche ore al probante impegno degli uomini di Marino in terra di Russia. L&#8217;Udinese, unica rappresentante del calcio italiano in Europa, cercherà di difendere il 2-0 acquisito all&#8217;andata per ottenere il primo storico passaggio ai quarti di coppa Uefa. Però, nella tana dello Zenit San [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-full wp-image-3394" title="quagliarella" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//quagliarella.jpg" alt="quagliarella" width="173" height="240" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Il bomber di coppa Quagliarella</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>San Pietroburgo</strong>- Mancano poche ore al probante impegno degli uomini di Marino in terra di Russia. L&#8217;<strong>Udinese</strong>, unica rappresentante del <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> italiano in Europa, cercherà di difendere il <strong>2-0</strong> acquisito all&#8217;<a href="http://www.solocalcio.com/2009/03/12/grazie-udinese-zenit-stroncato-nel-finale/">andata</a> per ottenere il primo storico passaggio ai quarti di <strong><a title="coppa uefa" href="http://www.solocalcio.com/category/coppa-uefa/">coppa Uefa</a></strong>. Però, nella tana dello <strong><a title="zenit san pietroburgo" href="http://www.solocalcio.com/tag/zenit-san-pietroburgo/">Zenit San Pietroburgo</a></strong>, detentore del trofeo, il compito non si prospetta facile. L&#8217;obbiettivo è spodestare i campioni in carica.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Zenit mai vittorioso</strong>- Nessun gol e zero vittorie contro squadre italiane: il ruolino dello Zenit contro le nostre squadre rincuora i bianconeri. Sono infatti tre i ko; oltre allo 0-2 del Friuli, c&#8217;è lo 0-1 in casa della Juventus nella fase a gironi di Champions e un pesante 0-3 contro il Bologna nella coppa Uefa edizione 1999-2000. Anche il tecnico <strong>Dick Advocaat</strong> non vanta precedenti favorevoli. In sette incontri, un solo successo, due pari e quattro sconfitte. Molto meglio l&#8217;<a title="udinese" href="http://www.solocalcio.com/category/udinese/">Udinese</a>, all&#8217;attivo due vittorie in altrettanti match con squadre russe sempre in questa stagione (il primo hurrà è arrivato nella fase a gironi con lo <strong>Spartak Mosca</strong>, 2-1). I friulani, per altro, sono stati eliminati una sola volta dopo aver vinto la gara d’andata in casa. È accaduto nel primo turno della Uefa 2000/01 contro il Paok Salonicco: allo Stadio Friuli, però, finì &#8216;solo&#8217; 1-0, mentre in trasferta brutto ko per 3-0.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Formazioni</strong>- Quattro gli squalificati per questo return match: <strong>Aleksandr Anyukov</strong> e <strong>Roman Shirokov </strong>dello Zenit,  <strong>Maurizio Domizzi </strong>e il tecnico <strong>Marino </strong>nelle fila dei bianconeri. L&#8217;Udinese schiererà la formazione tipo, con il tridente azzurro Pepe- Di Natale- <strong><a title="quagliarella" href="http://www.solocalcio.com/tag/quagliarella/">Quagliarella</a></strong> (bomber di coppa bianconero con 5 reti) e <strong>Isla </strong>arretrato sulla linea dei difensori per ovviare alle assenze di Coda, Ferronetti e Tissone. Advocaat, invece, oltre ai due squalificati, dovrà presumibilmente far a meno del faro di centrocampo <strong>Tymoschuk</strong>. Fischio d&#8217;inizio alle 18.30 (20.30 locali) allo stadio Petrovsky di San Pietroburgo.</p>
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