<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Calcio serie A serie B champions league calciomercato &#187; Sampdoria</title>
	<atom:link href="http://www.solocalcio.com/news_squadre/sampdoria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.solocalcio.com</link>
	<description>News dal mondo del calcio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Sep 2011 13:30:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Europa League, brutto inizio per le italiane</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2010/09/17/prima-giornata-europa-league-2010/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2010/09/17/prima-giornata-europa-league-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 08:06:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Europa League]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[chiellini]]></category>
		<category><![CDATA[Del Piero]]></category>
		<category><![CDATA[hernandez]]></category>
		<category><![CDATA[Lech Poznan]]></category>
		<category><![CDATA[PSV]]></category>
		<category><![CDATA[Rudnevs]]></category>
		<category><![CDATA[Sparta Praga]]></category>
		<category><![CDATA[Utrecht]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=12839</guid>
		<description><![CDATA[1° giornata: Juve e Samp acciuffate nel finale da Lech Poznan e Psv, il Napoli non va oltre lo 0-0 casalingo con l'Utrecht. Palermo ko a Praga con lo Sparta (2-3)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inizia male l&#8217;avventura delle italiane in <strong><a title="europa league" href="http://www.solocalcio.com/europa_league/" target="_self">Europa League</a></strong>. Nella prima giornata della fase a gironi, infatti, nessuna delle quattro rappresentanti tricolori fa sua l&#8217;intera posta in palio.</p>
<p><strong>Juve, un altro 3-3</strong>- Conferma tutti i suoi problemi in chiave difensiva la <strong><a title="juventus" href="http://www.solocalcio.com/news_squadre/juventus/" target="_self">Juventus</a></strong> di Delneri che, dopo il pari di domenica con la Samp, infila il secondo 3-3 consecutivo, stavolta contro il modesto <strong>Lech Poznan</strong>. L&#8217;inizio bianconero è da choc: i polacchi passano due volte, sempre con <strong>Rudnevs</strong>, prima su rigore poi in mischia. Ci pensa <strong>Chiellini</strong> in versione goleador a risollevare i suoi con una doppietta, prima che <strong>Del Piero</strong> completi la rimonta con un bolide di rara bellezza dalla lunga distanza. Sembra fatta, ma la beffa arriva ancora nel finale con la tripletta del mattatore di serata Rudnevs per il clamoroso 3-3 definitivo.</p>
<p><strong>Napoli e Samp pari</strong>- Delude il <strong><a title="napoli" href="http://www.solocalcio.com/news_squadre/ssc_napoli/" target="_self">Napoli</a></strong> tra le mura amiche. I partenopei non vanno oltre lo <strong>0-0</strong> con gli olandesi dell&#8217;<strong>Utrecht,</strong> deludendo e rischiando addirittura il ko nelle prime battute.<br />
Pari agridolce per la <strong>Samp</strong> nell&#8217;altra sfida Italia-Olanda di serata. I doriani passano ad Eindhoven con il debuttante <strong>Cacciatore </strong>e resistono ai ripetuti assalti del <strong>Psv</strong>. Ma come con il Werder nel maledetto preliminare Champions, la rete del (meritato) pari olandese arriva in pieno recupero (91&#8242;, <strong>Dzsudzsak</strong>).</p>
<p><strong>Palermo ko a Praga</strong>- Sfoggia forse la miglior prestazione italiana di serata ma rimane con il classico pugno di mosche in mano. E&#8217; il <strong>Palermo</strong>, che a Praga con lo <strong>Sparta </strong>paga a caro prezzo le disattenzioni difensive finendo al tappeto (<strong>2-3</strong>). Fatale, dopo il botta risposta Bony &#8211; <strong>Maccarone</strong>, l&#8217;uno-due a metà ripresa targato Kladrubsky e Kadlec, frutto di due azioni fotocopia e altrettante dormite del reparto arretrato rosanero. Inutili le ottime prove di Pastore e l&#8217;ennesima magia di tacco di <strong>Hernandez</strong>.</p>
<p><strong>Le altre</strong>- Tanti, tantissimi gol in questa prima giornata. Nel girone della Juve, il <strong>City </strong>di Mancini passa senza difficoltà a Salisburgo (2-0), così fa il <strong>Cska</strong>, prossimo avversario del Palermo, sul campo del Losanna (3-0). Incredibile e roboante il successo del <strong>Metalist </strong>in salsa brasileira contro il Debrecen (5-0): la Samp è avvisata. Nessun problema per il <strong>Liverpool</strong>, inserito nel gruppo col Napoli, contro lo Steaua (4-1).<br />
Spicca il blitz del <strong>Paris Saint Germain</strong> al Sanchez Pizjuan di Siviglia (1-0); male i detentori dell&#8217;<strong>Atletico Madrid</strong>, sconfitti a Salonicco (0-1), mentre vincono le portoghesi Sporting Lisbona e Porto.</p>
<p><em>- Tutte le classifiche e <strong><a title="risultati europa league" href="http://www.solocalcio.com/calendario_risultati_europa_league/" target="_self">risultati Europa League</a></strong> -</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2010/09/17/prima-giornata-europa-league-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Valzer di panchine</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2010/05/26/valzer-di-panchine/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2010/05/26/valzer-di-panchine/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 08:53:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calciomercato news]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Capello]]></category>
		<category><![CDATA[conte]]></category>
		<category><![CDATA[Di Carlo]]></category>
		<category><![CDATA[Giampaolo]]></category>
		<category><![CDATA[Marino]]></category>
		<category><![CDATA[Mihajlovic]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Zico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=12181</guid>
		<description><![CDATA[Signore e signori, via al primo giro di valzer. La stagione dei club nostrani è appena finita, ma il tourbillon di panchine è già in pieno fermento. I vari addii hanno scatenato un via vai degno del raccordo anulare di Roma nell&#8217;ora di punta. C&#8217;è chi è in odore di nazionale (Prandelli), chi ha accettato una nuova sfida [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-12182" title="capello_inghilterra" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads/capello_inghilterra-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" />Signore e signori, via al primo giro di valzer. La stagione dei club nostrani è appena finita, ma il tourbillon di <strong>panchine</strong> è già in pieno fermento. I vari addii hanno scatenato un via vai degno del raccordo anulare di Roma nell&#8217;ora di punta. C&#8217;è chi è <a title="prandelli in nazionale" href="http://www.solocalcio.com/2010/05/21/prandelli_nuovo_ct_nazionale/" target="_blank">in odore di nazionale (Prandelli)</a>, chi ha accettato una nuova sfida (<a title="mourinho al real" href="http://www.solocalcio.com/2010/05/21/finale_champions_inter_bayern_monac/" target="_blank">Mourinho</a>, <a title="delneri alla juve" href="http://www.solocalcio.com/2010/05/20/samp-tra-festa-champions-e-addii-dolorosi/" target="_blank">Delneri</a>), chi ha voluto cambiare aria dopo anni ricchi di soddisfazione (Marino). Conseguentemente, le società sono corse subito ai ripari.</p>
<p>Il caso più clamoroso, manco a dirlo, è quello dello Special One. Dato per scontato l&#8217;addio del portoghese, <strong>Moratti </strong>non si è pianto addosso iniziando subito la caccia al tecnico che dovrà prendere le redini della Grande <a title="inter" href="http://www.solocalcio.com/inter/" target="_blank">Inter</a>. Due gli identikit: un tecnico giovane, preparato e voglioso di emergere oppure un allenatore navigato con grande esperienza internazionale. Il primo profilo corrisponde a <strong>Mihajlovic</strong>, che ha il vantaggio di conoscere il gruppo, il secondo a <strong>Fabio Capello</strong>, ipotesi più suggestiva e affatto remota. Il Ct inglese, infatti, avrebbe dato già disponibilità al patron nerazzurro.<br />
Alle scelte dell&#8217;Inter è legato il futuro della panchina <strong>viola</strong>. Della Valle attende soltanto la risposta dell&#8217;ex mister del <a title="catania" href="http://www.solocalcio.com/catania/" target="_blank"><strong>Catania</strong></a> per designarlo come erede di Prandelli. Per sostituire Sinisa alla falde dell&#8217;Etna ci sono in ballo due nomi: <strong>Giampaolo </strong>e <strong>Zico</strong>, con il primo in leggero vantaggio.</p>
<p>Manca soltanto la firma, invece, per l&#8217;approdo di <strong>Di Carlo</strong> alla <strong><a title="samp" href="http://www.solocalcio.com/sampdoria/" target="_blank">Samp</a></strong>. Bella sfida per l&#8217;ex Mantova e Chievo che dovrà guidare i doriani in Champions. Vicina anche l&#8217;ufficializzazione di <strong>Marino al <a title="parma" href="http://www.solocalcio.com/parma_fc/" target="_blank">Parma</a></strong>, che si scambia dunque la panchina con <a title="guidolin all'udinese" href="http://www.solocalcio.com/2010/05/25/guidolin_torna_all_udinese/" target="_blank">Guidolin, tornato a Udine dopo 11 anni</a>. Il <strong>Siena</strong> e <strong>Conte</strong> ripartono dalla B. L&#8217;ex centrocampista della Nazionale torna in sella dopo il discusso addio da Bari. In terra di Toscana tenterà di bissare l&#8217;impresa firmata con i pugliesi per riportare subito in A i bianconeri.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2010/05/26/valzer-di-panchine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Samp tra festa Champions e addii dolorosi</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2010/05/20/samp-tra-festa-champions-e-addii-dolorosi/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2010/05/20/samp-tra-festa-champions-e-addii-dolorosi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 12:37:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=11958</guid>
		<description><![CDATA[Nemmeno il tempo di festeggiare l&#8217;incornata risolutiva di Pazzini e il ritorno nella massima competizione europea dopo 17 anni d&#8217;assenza che in casa Sampdoria è già tempo di addii. Dolorosi addii. Al primo mancano soltanto i crismi dell&#8217;ufficialità: Luigi Delneri sarà il prossimo tecnico della Juventus. Lo ha confermato il presidente Garrone in giornata: &#8220;Delneri va [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nemmeno il tempo di festeggiare l&#8217;incornata risolutiva di <strong>Pazzini </strong>e il ritorno nella massima competizione europea dopo 17 anni d&#8217;assenza che in casa <strong>Sampdoria </strong>è già tempo di addii. Dolorosi addii. Al primo mancano soltanto i crismi dell&#8217;ufficialità: <strong>Luigi Delneri sarà il prossimo tecnico della Juventus</strong>. Lo ha confermato il presidente <strong>Garrone </strong>in giornata: <em>&#8220;Delneri va via, penso vada a Torino</em>&#8220;. Dunque, nemmeno la tentazione di guidare i doriani in <a title="champions league" href="http://www.solocalcio.com/category/champions-league">Champions</a> ha persuaso l&#8217;ex allenatore del <a title="chievo" href="http://www.solocalcio.com/category/chievo/">Chievo</a> a rinunciare all&#8217;offerta dei bianconeri, più che mai vogliosi di riscatto dopo una stagione disastrosa. Ma il tecnico non sarà l&#8217;unico ad andarsene. Fa ancora più male l&#8217;ormai inevitabile partenza dell&#8217;ad <strong>Marotta</strong>, deus ex machina dell&#8217;impresa blucerchiata. L&#8217;uomo che ha lavorato tantissimo sul settore giovanile, portando la Samp sul tetto d&#8217;Italia e lanciando tanti giocatori di valore (Fiorillo, Poli, Marilungo, ecc..), e che ha costruito questo bellissimo giocattolo. Un meccanismo perfetto impreziosito dalle giocate dell&#8217;imprendibile coppia <strong>Cassano &#8211; Pazzini</strong>, mix di talento, gioventù e fiuto del gol che ha ben pochi rivali in <a title="serie a" href="http://www.solocalcio.com/category/serie-a/">serie A</a>. Anche lui prenderà la via di Torino, sarà la pietra miliare dell&#8217;auspicata rinascita bianconera. &#8220;<em>Per me alla <a title="sampdoria" href="http://www.solocalcio.com/category/sampdoria">Samp</a></em><em> si chiude un ciclo straordinario</em> -ha confermato Marotta parlando del suo futuro- <em>che non potrò mai dimenticare e auspico ai miei successori di raggiungere traguardi che questo ambiente può dare. Quanto alla <a title="juventus" href="http://www.solocalcio.com/category/juventus">Juventus</a> non è stata ufficializzata la mia assunzione e sarà la dirigenza bianconera a farlo, mi limito a dire da osservatore esterno che la Juve deve tornare in posizioni che le competono. <a title="convocati lippi mondiali 2010" href="http://www.solocalcio.com/2010/05/14/convocati_lippi_mondiali_sudafrica/">8 giocatori sono stati convocati da Lippi</a>, quindi non bisogna fare rivoluzioni</em>&#8220;. Domani inizierà il nuovo corso juventino, con la nomina a <strong>presidente </strong>di <strong>Andrea Agnelli</strong>, l&#8217;assunzione di Marotta e Delneri. Nel giorno della grande festa, quindi, si chiude un (bel) ciclo coronato dalla qualificazione ai preliminari Champions: inizia ora il compito più difficile per patron Garrone e soci.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2010/05/20/samp-tra-festa-champions-e-addii-dolorosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serie A 2009/2010 &#8211; quarta giornata</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/09/21/serie-a-20092010-quarta-giornata/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/09/21/serie-a-20092010-quarta-giornata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 12:13:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Palladini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio news]]></category>
		<category><![CDATA[Fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=11781</guid>
		<description><![CDATA[Rimangono due le squadre a punteggio pieno con dodici punti in quattro partite, Juventus e Sampdoria. Cade il Genoa, probabilmente a causa delle fatiche di coppa.  l&#8217;Inter tiene il passo con autorità grazie a Milito mentre risorge la Roma con un Totti sontuoso. In coda il Bari demolisce l&#8217;Atalanta che esonera Gregucci per chiamare Antonio Conte. Sampdoria-Siena 4-1 Per la Sampdoria di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<div>
<p style="text-align: justify;">Rimangono due le squadre a punteggio pieno con dodici punti in quattro partite, <strong>Juventus</strong> e <strong>Sampdoria</strong>. Cade il <strong>Genoa</strong>, probabilmente a causa delle fatiche di coppa.  l&#8217;<strong>Inter</strong> tiene il passo con autorità grazie a<strong> Milito </strong>mentre risorge la<strong> Roma </strong>con un <strong>Totti</strong> sontuoso. In coda il <strong>Bari </strong>demolisce l&#8217;<strong>Atalanta </strong>che esonera Gregucci per chiamare Antonio Conte.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-11782" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//cassano_sampdoria0708.jpg" alt="cassano_sampdoria0708" width="600" height="500" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sampdoria</strong>-<strong>Siena </strong>4-1</p>
<p style="text-align: justify;">Per la <strong>Sampdoria </strong>di Del Neri è record assoluto. Mai infatti i blucerchiati avevano vinto le prime quattro gare di campionato e <strong>Cassano</strong> e compagni non si sono fatti sfuggire l&#8217;occasione per continuare a sognare. Nei primi venti minuti però se la cava meglio il <strong>Siena</strong> che crea un gran volume di gioco e qualche buona occasione. Tutto ciò fino al lampo di <strong>Cassano</strong> che al ventiduesimo impegna severamente<strong> Curci</strong>. Un minuto dopo è <strong>Palombo</strong> a portare in vantaggio i suoi con una bella incursione centrale. Sebbene i bianconeri di Giampaolo continuino a giocare bene e a mettere in difficoltà i doriani, è ancora il numero novantanove a illuminare Marassi servendo una palla deliziosa a <strong>M</strong><strong>annini</strong> (ancora un gol per lui) per il raddoppio al trentunesimo. La ripresa si apre con il gol di <strong>Padalino</strong>, subentrato all&#8217;nifortunato <strong>Semioli</strong> (un mese di stop), lesto a ribadire in rete una corta respinta di <strong>Curci </strong>su tiro ancorauna volta di <strong>Cassano</strong>.  Il <strong>Siena</strong> prova a riaprire la partita ma riesce solo a segnare il gol della bandiera con <strong>Fini</strong> al sessantottesimo, prima del definitivo quattro a uno ancora di <strong>Padalino, </strong>ancora su una corta respinta del portiere senese. La <strong>Samp</strong> si conferma squadra capace di soffrire, anche in casa e con un potenziale offensivo di assoluto valore, in grado di creare occasioni eccellenti in qualunque momento. Già mercoledì a Firenze i blucerchiati sono attesi dal classico esame di maturità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roma</strong>-<strong>Fiorentina</strong> 3-1</p>
<p style="text-align: justify;">Se la <strong>Samp</strong> va a Firenze per confermarsi, i viola hanno bisogno di ossigeno per risollevarsi dopo due sconfitte pesanti con <strong>Lione</strong> e <strong>Roma</strong>. Eppure fino al rigore causato da un mani di <strong>Gamberini </strong>al ventisettesimo, la<strong> Fiorentina</strong> ha giocato bene tenendo testa ad una <strong>Roma</strong> molto determinata e compatta, come auspicato da Ranieri in settimana. Dopo aver trasformato con freddezza il rigore <strong>Totti </strong>diventa protagonista cinque minuti dopo ribadendo in rete con un gran destro una maldestra respinta della difesa viola. Passa qualche altro minuto e il capitano giallorosso chiude il match con un preciso assist per la testa di <strong>De Rossi </strong>abile ad insaccare in corsa. All&#8217;intervallo è tre a zero <strong>Roma</strong>. Nella ripresa la <strong>Fiorentina</strong> cerca di rifarsi sotto ma riesce ad accorciare solo nel finale con <strong>Gilardino</strong> grazie ad un erroe di <strong>Perrotta</strong>. La <strong>Roma</strong> riparte e lo fa alla grande anche se,come dichiarato da De Rossi a fine gara, solo con la continuità si raccolgono risultati. La curva sud spera che questo non sia un singolo exploit, dopotutto il campionato è appena iniziato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Risultati</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Napoli-Udinese 0-0; Juventus-Livorno 2-0; Catania-Lazio 1-1; Milan-Bologna 1-0;  Cagliari-Inter 1-2; Parma-Palermo 1-0;  Bari-Atalanta 4-1;  Chievo-Genoa 3-1.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Juventus, Sampdoria 12; Inter 10; Genoa 9; Fiorentina, Lazio, Milan, Parma 7; Bari, Chievo, Roma 6; Udinese 5; Napoli, Palermo 4; Siena 3; Bologna, Livorno 2; Cagliari, Catania 1; Atalanta 0.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/09/21/serie-a-20092010-quarta-giornata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serie A 2009/2010 &#8211; terza giornata</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/09/14/serie-a-20092010-terza-giornata/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/09/14/serie-a-20092010-terza-giornata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 13:11:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Palladini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio news]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=11765</guid>
		<description><![CDATA[Non c&#8217;è dubbio che la notizia della settimana sia la Genova calcistica in testa alla classifica di serie A. Genoa e Sampdoria inanellano la terza vittoria su tre incontri e in coabitazione con la Juventus guardano tutte le altre dall&#8217;alto. Si tratta probabilmente di una situazione provvisoria, di certo tappa importante della rivalutazione delle due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-11767" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//resize-of-faro-de-genova.jpg" alt="Lanterna" width="510" height="356" /></p>
<p style="text-align: justify;">Non c&#8217;è dubbio che la notizia della settimana sia la Genova calcistica in testa alla classifica di serie A.<strong> Genoa</strong> e <strong>Sampdoria</strong> inanellano la terza vittoria su tre incontri e in coabitazione con la <strong>Juventus</strong> guardano tutte le altre dall&#8217;alto. Si tratta probabilmente di una situazione provvisoria, di certo tappa importante della rivalutazione delle due squadre, iniziata ormai qualche anno fa. Non ha molto senso andare a commentare la classifica delle altre, in quanto i distacchi sono esigui e le giornate giocate troppo poche. Per ora i tifosi genovesi se la godono e hanno tutte le ragioni per farlo.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Genoa-Napoli 4-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Genoa</strong> vince e convince contro un <strong>Napoli </strong>ancora una volta poco attento a cogliere le occasioni. Da subito la partita è bella e ricca di occasioni. Nemmeno l&#8217;espulsione di <strong>Criscito</strong> (apparsa esagerata visti i numerosi vaff&#8230; scanditi un po&#8217; dappertutto sui campi. Un po&#8217; di uniformità di giudizio sarebbe necessaria) rallenta i ritmi.  Il <strong>Napoli </strong>sfrutta la  superiorità e passa per primo con un bel gol di <strong>Hamšik</strong> servito magistralmente da <strong>Quagliarella</strong> nello stretto. I rossoblù non si scompongono e prima del riposo pareggiano con un rigore concesso per un fallo (dubbio) di <strong>Campagnaro</strong> su <strong>Sculli</strong>. L&#8217;ex sampdoriano nell&#8217;occasione viene espulso e l&#8217;esordiente  <strong>Floccari</strong> pareggia mandando in delirio Marassi.</p>
<p style="text-align: justify;">La ripresa è un monologo dei ragazzi di Gasperini, troppo affamati per concedere al <strong>Napoli </strong>qualunque possibilità. Al cinquantacinquesimo <strong>Amelia</strong> pesca sulla sinistra <strong>Mesto</strong> che stoppa, rientra verso il centro e segna con un siluro dalla distanza. Gli azzurri a questo punto si sbilanciano alla ricerca del pareggio, costruendo un paio di buone occasioni, ma è ancora il <strong>Genoa</strong> a colpire in contropiede, prima con <strong>Crespo</strong>, servito da <strong>Palacio</strong> al settantacinquesimo, e poi con un altro rigore, questa volta messo a segno da <strong>Kharja</strong> allo scadere.</p>
<p style="text-align: justify;">I rossoblù continuano con il ritmo casalingo della scorsa stagione, e cominciano a sognare. Il <strong>Napoli</strong> invece conferma i suoi limiti in trasferta con due sconfitte su due partite giocate e sette gol subiti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Atalanta-Sampdoria 0-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Continua anche la marcia della <strong>Samp</strong> di Del Neri, solida, bella  e fortunata.</p>
<p style="text-align: justify;">Solida perché in grado di costruire comunque qualche buona occasione in un primo tempo controllato dall&#8221;<strong>Atalanta</strong>, che sfiora il gol con <strong>Padoin</strong> e <strong>Ceravolo</strong>,  e perché capace di giocare bene anche in dieci dopo l&#8217;espulsione di <strong>Tissone</strong> a inizio ripresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Bella per il bel gioco, che si trasforma in oro al diciottesimo della ripresa, quando <strong>Cassano</strong> semina mezza difesa orobica e serve a <strong>Mannini</strong>,<strong> </strong>secondo gol consecutivo per l&#8217;esterno ex <strong>Napoli</strong>, la palla d&#8217;oro per l &#8216;uno a zero.  Bella anche nella forma degli interventi di <strong>Castellazzi</strong>, vera saracinesca nel secondo tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fortunata perché in grado di sopravvivere indenne all&#8217;arrembante reazione dell&#8217;<strong>Atalanta</strong> che prima spreca con <strong>Doni</strong>, e poi colpisce due pali clamorosi con <strong>Valdes </strong>e<strong> Tiribocchi </strong>a tempo scaduto. La fortuna aiuta gli audaci, si dice. Per ora la<strong> Sampdoria</strong> incarna perfettamente il detto e vince. L&#8217;<strong>Atalanta </strong>invece avrebbe bisogno di un buon risultato per scacciare i fantasmi dell&#8217;ultimo, immeritatissimo, posto in classifica. Per ora il debito con la fortuna della Dea cresce.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Risultati</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Livorno-MIlano 0-0; Lazio-Juventus 0-2; Atalanta-Sampdoria 0-1; Palermo-Bari 1-1; Siena-Roma 1-2; Fiorentina-Cagliari 1-0; Inter-Parma 2-0; Bologna-Chievo 0-2; Udinese-Catania 4-2; Genoa-Napoli 4-1</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Classifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Genoa, Juventus, Sampdoria 9; Fiorentina, Inter 7; Lazio 6; Milan, Palermo, Parma, Udinese 4; Bari, Chievo, Napoli, Roma, Siena 3; Bologna, Livorno 2; Cagliari 1; Atalanta, Catania 0</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/09/14/serie-a-20092010-terza-giornata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Serie A 2009/2010 &#8211; prima giornata</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/08/25/serie-a-20092010-prima-giornata/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/08/25/serie-a-20092010-prima-giornata/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 11:38:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Palladini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio news]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Genoa]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=11722</guid>
		<description><![CDATA[Ricomincia il campionato, le gambe sono ancora molli e le grandi favorite faticano. Juventus e Milan conquistano i primi tre punti non senza qualche apprensione mentre l’Inter continua a non vincere, pur giocando un buon calcio. Interessanti e spettacolari le vittorie di Genoa, Palermo e Sampdoria, candidate alla “zona Europa League”, e forse a qualcosa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ricomincia il campionato, le gambe sono ancora molli e le grandi favorite faticano. <strong>Juventus </strong>e <strong>Milan</strong> conquistano i primi tre punti non senza qualche apprensione mentre l’<strong>Inter </strong>continua a non vincere, pur giocando un buon calcio. Interessanti e spettacolari le vittorie di <strong>Genoa</strong>, <strong>Palermo</strong> e <strong>Sampdoria</strong>, candidate alla “zona Europa League”, e forse a qualcosa di più.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Genoa-Roma 3-2</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I rossoblù di Gasperini sembrano non essere andati mai in vacanza. Cambiati gli interpreti, la musica è rimasta la stessa: spettacolo e tanta grinta per un 3-2 che ricorda una delle vittorie più spettacolari del grifone nello scorso campionato, sempre in rimonta, contro la<strong> Juventus</strong> di Ranieri. Allora decisivo fu <strong>Thiago Motta</strong> con una doppietta, ora invece lo sono stati il lavoro collettivo e la sagacia del mister ex <strong>Crotone</strong> che, dopo un primo tempo bloccato, azzecca all’intervallo i cambi perfetti.</p>
<p style="text-align: justify;">È infatti il nuovo entrato <strong>Criscito</strong>, in forma nazionale, a siglare il gol del vantaggio dopo quattro minuti con un potente destro da appena dentro l’area. Nonostante la buona vena di <strong>Palacio</strong> e <strong>Crespo</strong> che confermano le buone cose viste nel precampionato, la Roma riesce a ribaltare il risultato fra il decimo e il ventesimo grazie all’opportunismo di<strong> Taddei </strong>e <strong>Totti</strong>. Il primo ribadisce in rete una corta respinta di <strong>Amelia</strong> mentre il capitano giallorosso devia una conclusione da fuori di <strong>Guberti</strong> spiazzando il portiere rossoblù.<br />
Ma il <strong>Genoa</strong> è arrembante ed è uno dei più promettenti nuovi arrivati a siglare il pareggio. Lo spagnolo <strong>Zapater</strong>, descritto da Preziosi come la futura rivelazione del campionato, disegna una punizione di quelle che fanno innamorare i tifosi. Potenza e precisione per un battesimo eccezionale a Marassi. A otto dalla fine <strong>Biava</strong> in mischia dopo uno schema su calcio piazzato completa l’impresa rossoblù.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Genoa</strong> vince meritatamente e riesce a confermarsi una realtà importante del campionato. La prova decisiva saranno gli impegni ravvicinati, quando l’<strong>Europa League</strong> entrerà nel vivo. A quel punto sarà più chiaro dove potrà arrivare la banda di Gasperini.<br />
La <strong>Roma </strong>può rammaricarsi per le occasioni sprecate da un <strong>Totti</strong> stranamente impreciso sotto porta, e per qualche decisione arbitrale dubbia, fra cui il fallo da ultimo uomo di <strong>Biava </strong>su <strong>Menez</strong>, sanzionato da Morganti con un semplice cartellino giallo. Poche attenuanti comunque per una squadra disattenta e per un allenatore che pare aver perso un po’ di entusiasmo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Palermo-Napoli 2-1</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Zenga punta allo scudetto e i primi tre punti sono conquistati. La tattica dialettica del neo allenatore rosanero, unita a quella sul campo, si rivela vincente contro un <strong>Napoli</strong> poco fortunato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo tempo infatti è tutto degli azzurri. Tre pali, due di <strong>Maggio</strong> e uno di <strong>Campagnaro</strong>, un gol annullato ad <strong>Hamšik</strong> per fuorigioco. Come spesso accade però, alla prima occasione il <strong>Palermo</strong> passa. Lo stesso <strong>Maggio</strong>, poco prima dell’intervallo, sceglie di proteggere un pallone all’interno dell’area piccola, e viene bruciato da <strong>Cavani</strong> che segna il gol del vantaggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gol del pareggio arriva con un gran tiro da fuori di <strong>Hamšik </strong>al ventottesimo della ripresa, premiando gli ospiti con il meritato pareggio. Un minuto dopo però è un altro errore a condannare gli azzurri. Il neo entrato<strong> Zuniga</strong> sgambetta<strong> Cavani </strong>commettendo il più classico dei falli da rigore. È <strong>Miccoli </strong>a trasformare il tiro dal dischetto regalando i primi tre punti al <strong>Palermo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La squadra rosanero vince grazie alla grande abilità di sfruttare le poche occasioni a disposizione ma non è protagonista di una grande prestazione. Una vittoria  dunque ancora più importante, contro una rivale diretta per le coppe. Per ora basta questo, insieme all’entusiasmo di squadra e dell’allenatore. È indubbio infatti che le dichiarazioni di Zenga facciano bene all’ambiente. Bisognerà valutare se saranno anche efficaci con Zamparini, permettendogli di rimanere in carica anche quando arriveranno le prime difficoltà.<br />
Il <strong>Napoli</strong> rimane invece al palo, troppo sfortunato ma altrettanto colpevolmente distratto in fase difensiva. Il tempo per rimediare agli errori e per riscuotere il credito con la dea bendata c’è tutto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Catania-Sampdoria 1-2</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Sampdoria</strong> riparte da molti volti nuovi, compresa la guida tecnica e lo fa nel migliore dei modi, espugnando <strong>Catania</strong> dopo ventinove anni.</p>
<p style="text-align: justify;">È un primo tempo da urlo quello di <strong>Cassano</strong> e compagni che non permettono al <strong>Catania</strong> di imporre il suo agressivo 4-3-3  e anzi lo costringono sulla difensiva. Bene i nuovi<strong> Tissone</strong> e <strong>Semioli</strong>, rapidi e con le idee chiare. Ma è Fantantonio <strong>Cassano </strong>a salire in cattedra, prima piazzando l’assist per il gemello <strong>Pazzini</strong> al nono, poi sfoggiando il consueto repertorio di dribbling e giocate sopraffine.<br />
La netta prevalenza blucerchiata è interrotta da una bella verticalizzazione dell’ex <strong>Del Vecchio</strong> per <strong>Mascara</strong> su cui <strong>Castellazzi</strong> si supera, e dal pareggio di <strong>Morimoto</strong>, freddo ad insaccare dopo un rimpallo fortunato al trentottesimo.</p>
<p style="text-align: justify;">La ripresa è meno spettacolare del primo tempo e affiora molta stanchezza. A decidere la gara sono due episodi, l’espulsione di <strong>Augustyn</strong> per doppia ammonizione e il gol partita di <strong>Gastaldello</strong>, bravo e coraggioso a realizzare su corner di<strong> Ziegler</strong>, procurandosi la frattura delle ossa nasali.</p>
<p style="text-align: justify;">Parte bene il <strong>Doria</strong> e parte bene <strong>Cassano</strong>. La stagione è lunga e Lippi potrebbe anche convincersi a chiamarlo finalmente in azzurro, magari insieme a<strong> Pazzini</strong>. La speranza è che possano avere più fortuna dell’altra e più celebre coppia blucerchiata, quei <strong>Vialli</strong> e <strong>Mancini </strong>cui la nazionale ha chiesto sempre troppo poco.<br />
Per il <strong>Catania</strong> tanto cuore e poca lucidità. Il pareggio sarebbe anche stato meritato ma iniziare con una sconfitta al Massimino, campo praticamente inviolabile nelle ultime stagioni, è un segnale preoccupante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/08/25/serie-a-20092010-prima-giornata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Catania, ecco Atzori. Di Carlo e Conte rinnovano, Zenga per la Lazio?</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/06/03/catania-ecco-atzori-di-carlo-e-conte-rinnovano-zenga-per-la-lazio/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/06/03/catania-ecco-atzori-di-carlo-e-conte-rinnovano-zenga-per-la-lazio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 15:33:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Calciomercato news]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Chievo]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[panchine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=11027</guid>
		<description><![CDATA[Atzori nuovo tecnico del Catania Roma- Archiviato il campionato, i club di serie A sono in pieno fermento per la scelta del tecnico per la prossima stagione. Dopo il &#8216;botto&#8217; Leonardo, le conferme degli oggetti del desiderio Prandelli, Allegri e Gasperini e del chiacchieratissimo Mourinho, anche oggi, tra rinnovi, nuove indiscrezioni e annunci ufficiali, è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-medium wp-image-11030" title="atzori" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//atzori-300x199.jpg" alt="atzori" width="300" height="199" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Atzori nuovo tecnico del Catania</strong></div>
</div>
<p><strong>Roma</strong>- Archiviato il campionato, i club di <strong>serie A</strong> sono in pieno fermento per la scelta del tecnico per la prossima stagione. Dopo il &#8216;botto&#8217; Leonardo, le conferme degli oggetti del desiderio Prandelli, Allegri e Gasperini e del chiacchieratissimo Mourinho, anche oggi, tra rinnovi, nuove indiscrezioni e annunci ufficiali, è stata una giornata molto &#8216;calda&#8217;.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ecco Del Neri</strong>- E&#8217; il giorno della presentazione per <strong>Gigi Del Neri.</strong> L&#8217;ormai ex tecnico dell&#8217;<strong>Atalanta </strong>(<strong>Ballardini</strong>, in rotta col Palermo, è il favorito per prendere il suo posto) che ha sostituito <strong>Walter Mazzarri</strong>, rimasto comunque a libro paga della società blucerchiata, ha firmato un contratto annuale con opzione per il successivo. Al suo fianco tutto il suo staff: il vice Francesco Conti, il preparatore atletico Roberto De Bellis insieme all&#8217;allenatore dei portieri Guido Bistazzoni, promosso dal settore giovanile doriano. &#8220;<em>La considero un&#8217;opportunità importante. Rimango comunque della mia idea: non è un allenatore che crea una società, ma semmai il contrario. Spero di poter mantenere in alto i colori della Samp. La mia Samp sarà un mix di giocatori esperti e giovani. Questa, poi, è una società all&#8217;avanguardia nel <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> italiano</em>&#8221; le prime parole di un soddisfatto Del Neri. Che poi ha detto la sua sul caso <strong>Cassano</strong>: &#8220;<em>Spero che  rimanga, nonostante sia ambito da società importanti</em>&#8220;. Prossimo appuntamento col nuovo allenatore a metà luglio a Moena, quando la Samp inizierà la preparazione per la stagione 2009-&#8217;10.</p>
<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-11031" title="zenga" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//zenga.jpg" alt="zenga" width="250" height="400" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Zenga vicino alla Lazio</strong></div>
</div>
<p><strong>Rinnovi</strong>- E&#8217; tempo di rinnovi importanti, invece, in casa <strong>Chievo </strong>e <strong>Bari</strong>. Il club veronese ha confermato infatti<strong> Domenico Di Carlo</strong>, l&#8217;artefice della prodigiosa salvezza gialloblù, fino a giugno 2010. &#8220;<em>Sono molto contento di proseguire questo rapporto </em>-il suo commento- <em>Ringrazio il presidente Campedelli, Giovanni Sartori e tutta la società per aver rinnovato la fiducia nei miei confronti. Il nostro obiettivo sarà la salvezza, magari con qualche giornata di anticipo</em>&#8220;.<br />
Si chiude la mini telenovela a Bari. <strong>Antonio Conte</strong>, dato a più riprese vicinissimo alla <strong>Juventus</strong>, guiderà i galletti anche in serie A. Dopo la grande cavalcata di questa stagione culminata con la promozione, la dirigenza pugliese è riuscita quindi a trattenere l&#8217;allenatore; una scelta, a quanto sembra, fortissimamente voluta pure dal tecnico stesso: &#8220;<em>Io ho scelto ed ho accettato Bari quando la panchina della Juve ancora non è stata data a nessuno quindi&#8230; Qui, con questa scelta e con questa firma ho coronato ciò che cercavo. Nel momento in cui mi sono seduto, non ci è voluto molto per trovare l&#8217;accordo e prendere questa decisione</em>&#8220;. Al contempo si restringe quindi la rosa dei papabili per la panchina bianconera: sfumati Gasperini, blindato dal Genoa, e Conte, rimangono in corsa <strong>Ferrara </strong>e <strong>Spalletti</strong>, che a breve incontrerà la società e deciderà quale sarà il suo futuro.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un Ragno per le Aquile?</strong>- Tra rinnovi e arrivi, ecco un addio: <strong>Delio Rossi</strong> non è più l&#8217;allenatore della <strong>Lazio</strong>. E&#8217; lo stesso trainer a confessarlo in mattinata al sito stadionews.it, salvo poi smentirsi nel pomeriggio. Ma Lotito non fa drammi, poichè il sostituto è già pronto: <strong>Walter Zenga,</strong> fresco di addio al <strong>Catania </strong>(che sembra essersi consolato con l&#8217;ingaggio dell&#8217;emergente mister del Ravenna, nonchè ex difensore del club etneo, <strong>Gianluca Aztori</strong>), è atteso a breve da un colloquio con  il patron. Oltre alla panchina laziale, juventina e romanista, rimangono ancora in ballo quelle del <strong>Bologna </strong>-ma domani <strong>Papadopulo </strong>verrà ufficialmente riconfermato-, del <strong>Siena</strong>- tutto dipende dalle offerte che riceverà il richiestissimo <strong>Giampaolo</strong>- e del <strong>Palermo</strong>, che per sostituire il partente Ballardini si affiderà ad uno tra Rossi, Giampaolo stesso o Iachini. Il toto panchine non è ancora finito, ma nei prossimi giorni tutti i nodi verranno al pettine.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/06/03/catania-ecco-atzori-di-carlo-e-conte-rinnovano-zenga-per-la-lazio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quagliarella al Napoli, Del Neri alla Sampdoria</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/06/01/quagliarella-al-napoli-del-neri-alla-sampdoria/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/06/01/quagliarella-al-napoli-del-neri-alla-sampdoria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 13:58:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Rosato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Del Neri]]></category>
		<category><![CDATA[Quagliarella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=10992</guid>
		<description><![CDATA[Gigi Del Neri ROMA - Giornata calcistica attivissima sul mercato. La Sampdoria ha ufficializzato l&#8217;arrivo in panchina di Gigi Del Neri, mentre il Napoli ha portato in azzurro Fabio Quagliarella. Il Catania ha, invece, presentato il giovane centrocampista argentino, Pablo Barrientos. DEL NERI &#8211; Dopo le dichiarazioni d&#8217;addio di Walter Mazzarri al termine della gara [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//luigi_del_neri-267x300.jpg" alt="luigi_del_neri" title="luigi_del_neri" width="267" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-10993" />
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Gigi Del Neri</strong></div>
</div>
<p><strong>ROMA </strong>- Giornata calcistica attivissima sul mercato. La Sampdoria ha ufficializzato l&#8217;arrivo in panchina di <strong>Gigi Del Neri,</strong> mentre il Napoli ha portato in azzurro <strong>Fabio Quagliarella</strong>. Il Catania ha, invece, presentato il giovane centrocampista argentino, <strong>Pablo Barrientos</strong>.</p>
<p><strong>DEL NERI</strong> &#8211; Dopo le dichiarazioni d&#8217;addio di Walter Mazzarri al termine della gara col Palermo, il club doriano ha deciso di puntare di <strong>Gigi Del Neri </strong>che in questa stagione ha allenato l&#8217;Atalanta e sempre pronto ad appoggiare nuovi e ambiziosi progetti. &#8220;L&#8217;U.C. Sampdoria &#8211; si legge in una nota ufficiale &#8211; comunica di aver sottoscritto un contratto economico con il sig. Luigi Del Neri in qualità di allenatore della prima squadra. Il signor Del Neri ed il suo staff, <strong>Francesco Conti</strong> (allenatore in seconda),<strong> Roberto De Bellis</strong> (preparatore atletico), <strong>Guido Bistazzoni </strong>(preparatore dei portieri), saranno presentati <strong>mercoledì 3 giugno</strong>, alle ore 11.30, presso lo Starhotel President di Genova. Nel contempo &#8211; si legge &#8211; la Società intende ringraziare il signor <strong>Walter Mazzarri</strong> ed il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrata in queste ultime due stagioni ed augura al mister e ai suoi collaboratori le migliori fortune umane e professionali per il prosieguo della loro carriera&#8221;.</p>
<p><strong>BARRIENTOS</strong> &#8211; Intanto il Catania ha presentato il primo acquisto estivo. E&#8217; l&#8217;argentino <strong>Pablo Barrientos</strong>, trequartista <strong>classe &#8217;85</strong>, prelevato a titolo definitivo dal <strong>Fc Mosca</strong> con un contratto quadriennale. &#8220;Non vedo l&#8217;ora di andare in campo. Il campionato italiano è tra i più competitivi del mondo, per me è una bella sfida &#8211; afferma il giocatore -. Ho scelto la società rossazzurra, perché è stata quella che più di tutte ha mostrato di volermi. L&#8217;amministratore delegato Lo Monaco è venuto fino in Argentina per parlare con me, un gesto d&#8217;attenzione che ho apprezzato &#8211; dice il nuovo acquisto degli etnei -. La presenza di tanti argentini in squadra, a cominciare da alcune vecchie conoscenze come <strong>Silvestre </strong>e Ledesma, ha favorito la mia decisione. In Russia ho trascorso due anni: il primo è stato positivo, il secondo meno perché è cambiato tutto, società, dirigenti e giocatori. E&#8217; stata comunque un&#8217;esperienza utile, conosco il calcio europeo, non ho paura dei difensori italiani&#8221;.</div>
<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//quagliarella.jpg" alt="quagliarella" title="quagliarella" width="173" height="240" class="alignleft size-full wp-image-3394" />
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Fabio Quagliarella</strong></div>
</div>
<p><strong>QUAGLIARELLA -</strong> Da giorni sulla bocca di tutti, mancava solo l&#8217;ufficialità: <strong>Fabio Quagliarella </strong>è un giocatore del <strong>Napoli</strong>. Il napoletano ha firmato un contratto per cinque anni. Il patron dell&#8217;Udinese, <strong>Gianpaolo Pozzo</strong>, che nei giorni scorsi aveva quantificato in 25 milioni di euro il valore del giocatore ha liquidato la questione con una battuta ai microfoni de &#8216;La politica nel pallone&#8217;, su GR Parlamento. &#8220;Abbiamo venduto Quagliarella al Napoli. C&#8217;è stato un piccolo sconto&#8221;. Il giocatore è costato alla società partenopea circa<strong> 16 milioni </strong>più l&#8217;altra metà del cartellino di <strong>Domizzi</strong>.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/06/01/quagliarella-al-napoli-del-neri-alla-sampdoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Finale al cardiopalma, la spunta la Lazio</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/05/13/finale-al-cardiopalma-la-spunta-la-lazio/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/05/13/finale-al-cardiopalma-la-spunta-la-lazio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 22:23:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Stefanelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=10324</guid>
		<description><![CDATA[Lazio in festa per la vittoria in coppa Italia copyright flickr.com ROMA &#8211; La capitale, quest&#8217;anno, è biancoceleste. E&#8217; la Lazio ad aggiudicarsi la 61° edizione della Coppa Italia, guadagnandosi un pass per la prossima Europa League e per la Supercoppa Italiana, oltre alla non irrilevante soddisfazione di aver condotto una stagione superiore a quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center; display: block; float: left; padding: 0px 10px;"><img class="alignleft size-full wp-image-10328" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//lazio.jpg" alt="lazio" width="360" height="262" /></p>
<div style="font-size: 10px; background-color: #f2f3f5;"><strong>Lazio in festa per la vittoria in coppa Italia</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>ROMA</strong> &#8211; La capitale, quest&#8217;anno, è biancoceleste. E&#8217; la<strong> <a title="lazio" href="http://www.solocalcio.com/category/lazio/">Lazio</a></strong> ad aggiudicarsi la 61° edizione della <a title="coppa italia" href="http://www.solocalcio.com/category/coppa-italia/"><strong>Coppa Italia</strong></a>, guadagnandosi un pass per la prossima <strong>Europa League</strong> e per la <strong>Supercoppa Italiana</strong>, oltre alla non irrilevante soddisfazione di aver condotto una stagione superiore a quella degli eterni rivali giallorossi. La squadra di <strong>Delio Rossi </strong>regala così a <strong>Lotito</strong> il primo trofeo della sua gestione, oltre alla possibilità di pianificare la prossima stagione con la certezza di un posto in Europa. La <a title="sampdoria" href="http://www.solocalcio.com/category/sampdoria/"><strong>Sampdoria</strong></a> non ha comunque demeritato, cedendo solo ai rigori dopo una gara intensa e combattuta.</p>
</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA GARA DELLA VITA</strong> &#8211; Entrambe le squadre vengono da un&#8217;astinenza da trofei più o meno lunga con un fattore comune: <strong>Roberto Mancini</strong>, oggi anche in tribuna d&#8217;onore, che da calciatore aveva conquistato l&#8217;ultima <strong>Coppa Italia</strong> per i blucerchiati, nel 1994, e da allenatore, nel 2004, l&#8217;ultima coppa nazionale vinta dalla <strong>Lazio</strong>. Le due formazioni si sono conquistate la finale a scapito di vittime illustri: i biancocelesti hanno eliminato <a title="milan" href="http://www.solocalcio.com/category/milan/"><strong>Milan</strong></a> e <a title="juventus" href="http://www.solocalcio.com/category/juventus"><strong>Juventus</strong></a>, mentre la <strong>Samp</strong> ha annichilito i Campioni d&#8217;Italia dell&#8217;<a title="inter" href="http://www.solocalcio.com/category/inter"><strong>Inter</strong></a> a Marassi. Nessuna delle due pare dunque voler rinunciare alla possibilità di arricchire la propria bacheca. Anche per questo ne viene fuori una gara bruttina e fallosa, che il miglior arbitro del mondo <strong>Rosetti </strong>non riesce a tenere totalmente in pugno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE SCELTE E IL MATCH</strong> &#8211; Rossi preferisce <strong>Pandev</strong>, al rientro da un infortunio, a capitan <strong>Rocchi</strong>, al fianco dell&#8217;insostituibile <strong>Zarate</strong>. <strong>Mazzarri </strong>sceglie<strong> Stankevicius</strong>, forse anche perché squalificato nella prossima gara di campionato. La Lazio, che gioca praticamente in casa dato che 3/4 dell&#8217;Olimpico sono occupati dai propri supporters, parte subito forte e dopo 5 minuti passa in vantaggio con un gran gol di <strong>Zarate</strong>. Proteste accese dei blucerchiati per un fallo precedente su Pazzini, ma la scelta di Rosetti appare corretta. La Samp accusa il colpo e rischia il tracollo: al 27&#8242; <strong>Castellazzi </strong>deve superarsi in un doppio intervento su <strong>Kolarov</strong> e su <strong>Pandev</strong>, il secondo davvero prodigioso. Al 31&#8242;, un po&#8217; a sorpresa, la Samp pareggia con una bella girata di testa di <strong>Pazzini</strong>. Quasi allo scadere, si vede anche <strong>Muslera</strong>, che salva di pugno su una bella punizione di <strong>Palombo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA RIPRESA</strong> &#8211; Nel secondo tempo, la <strong>Samp</strong> prova a crederci con <strong>Cassano</strong> che va via sulla sinistra e mette <strong>Sammarco, </strong>che non si coordina, ad un passo dalla porta. Col passare dei minuti, la <strong>Lazio</strong> ritrova la propria supremazia, anche se il gioco e le occasioni continuano a latitare. A metà frazione, Rossi toglie il convalescente Pandev per far posto a <strong>Rocchi</strong>, che dopo pochi minuti manca di un soffio un ghiotto suggerimento di un incontenibile <strong>Zarate</strong>. La stanchezza inizia a farsi sentire e lo spettro dei supplementari si concretizza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SUPPLEMENTARI E RIGORI</strong> &#8211; A farla da padrone sono ancora la stanchezza e la scarsa lucidità, anche se <strong>Cassano</strong> sembra avere ancora energie, sfiorando l&#8217;incrocio dei pali con un gran tiro. Entrambe le squadre sembrano non averne più, ma provano con le ultime forze ad evitare la lotteria dei calci di rigore. Solo negli ultimi minuti del secondo tempo supplementare, con le squadre lunghe e logorate da 120 minuti incessanti, si ritrova qualche debole tentativo di risolvere la partita. Ma le squadre non ne hanno più e i rigori sono inevitabili.<br />
Sbagliano<strong> Cassano </strong>e<strong> Rocchi</strong> sui primi 5 penalty e di va dunque ad oltranza. Al settimo tiro, <strong>Muslera</strong> è bravissimo su <strong>Campagnaro</strong> e <strong>Dabo</strong>, uno dei superstiti della Lazio di Cragnotti vincitrice dell&#8217;ultima Tim Cup laziale, mette dentro il rigore decisivo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/05/13/finale-al-cardiopalma-la-spunta-la-lazio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Reggina sprofonda a Marassi, l&#8217;Udinese sogna la zona Uefa</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/05/10/anticipi-la-reggina-sprofonda-ludinese-sogna-la-zona-uefa/</link>
		<comments>http://www.solocalcio.com/2009/05/10/anticipi-la-reggina-sprofonda-ludinese-sogna-la-zona-uefa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 May 2009 11:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milena Delle Grazie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Reggina]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.solocalcio.com/?p=10198</guid>
		<description><![CDATA[P]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-medium wp-image-9461" title="floro-flores1" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//floro-flores1-192x300.jpg" alt="floro-flores1" width="192" height="300" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Floro Flores trascina l&#8217;Udinese</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>GENOVA</strong>- Gara senza storia quella andata in scena nell&#8217;anticipo tra<strong> Sampdoria </strong>e <strong>Reggina</strong>. La prima con la testa all&#8217;imminente finale di Coppa Italia, i calabresi invece in cerca di punti per una salvezza che ora, dopo questo tonfo, è sempre più lontana.</p>
<p><strong><span class="parag-title">BIS DI DESSENA</span></strong> — Passano solo 50 secondi e i blucerchiati vanno a segno: Dessena scarica un destro da fuori area, imprendibile per<strong> Puggioni</strong>. La Samp prende in mano le redini del gioco sin da subito quindi, facendo a meno del suo uomo più importante: <strong>Cassano</strong> rimane in panchina, &#8220;risparmiato&#8221; per la sfida con la Lazio nella coppa nazionale. Spazio dunque all&#8217;inedita coppia<strong> Marilungo-Pazzini</strong>. Al 15&#8242; <strong>Valdez</strong> stende<strong> Pazzini</strong> e lascia i calabresi in 10. La Reggina va in tilt e al 31&#8242; è ancora Dessena a sorprendere l&#8217;estremo difensore reggino.  Dopo appena 5&#8242; è Delvecchio a stendere definitivamente gli ospiti: punizione di <strong>Ziegler</strong> e con la fortuita deviazione di <strong>Barreto</strong> l&#8217;attaccante blucerchiato non sbaglia.</p>
<p><span class="parag-title"><strong>RIPRESA: STESSA MUSICA</strong>- <strong>Orlandi</strong> inserisce un&#8217;altra punta, <strong>Corradi</strong> al posto di <strong>Barillà</strong>. Ma la Samp è senza pietà, infierisce al 1&#8242; e al 5&#8242;: Marilungo insacca di testa, Pazzini ruba palla ad <strong>Adejo</strong> e chiude i conti. Finisce così, con la Reggina impotente e sempre più giù in classifica.</span></p>
<p><span class="parag-title">Una grande<strong> Udinese</strong> espugna l&#8217;Olimpico di Roma con un secco <strong>3-1</strong>, contro una<strong> Lazio</strong> disattenta e con la mente alla finale di Coppa Italia.  Succede tutto nel secondo tempo, dopo i primi 45&#8242; all&#8217;insegna della noia. Passa in vantaggio la squadra di casa con <strong>Rocchi</strong>, ma dopo appena 4&#8242; <strong>Floro Flores</strong> riporta il risultato in pareggio. Al 69&#8242; <strong>Matuzalem</strong> atterra <strong>Asamoah</strong>: sulla palla va <strong>D&#8217;Aagostino</strong> che batte <strong>Muslera</strong>. La Lazio cerca di reagire con <strong>Zarate</strong>, ma i friulani sono palesemente più in partita, e chiudono i conti con<strong> Quagliarella</strong> su rigore per un fallo di <strong>Siviglia</strong> su Floro Flores. L&#8217;Udinese si porta dunque a soli 2 punti dalla zona Uefa collezionando la 5 vittoria consecutiva. La Lazio pensa alla Sampdoria.<br />
</span></p>
<p><span class="parag-title"><br />
</span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.solocalcio.com/2009/05/10/anticipi-la-reggina-sprofonda-ludinese-sogna-la-zona-uefa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

