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Collaboratori: Fabio Appiano, Laura
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Dotto, Francesco Forni, Marco Franceschi, Enrico Galgano, Roberto Gotta,
Paola Gottardi, Andrea Guastini, Gerd Hiden,
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Calcio2000,
il grande mensile
diretto da Marino Bartoletti
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GOSSIP
Venerdi'
29 settembre 2000
|
di Paola Gottardi
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IL SASSOLINO-BOOMERANG DI CRAGNOTTI
Non vedeva lora di tornare a uno dei suoi hobby preferiti.
Così Sergio Cragnotti ha preso spunto dalla sonora sconfitta
contro lArsenal per punzecchiare Eriksson, criticandone
limpostazione della partita di Londra e ripetendo che non
tornerà sul mercato. Dunque niente Zenden. La promessa
di portarlo a dicembre? Mai fatta. Dopo tanti duelli con il suo
tecnico, il patron della Lazio ha tirato fuori il sassolino dalla
sua ricchissima scarpa. Forse gli deve esser sfuggito di mente
che Sven ha già avuto diversi contatti con il Manchester
United e non solo. Cragnotti ama evidentemente il rischio, pure
troppo.
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FIORENTINA
NEL CAOS, TERIM GIOCA DANTICIPO?
Dopo leliminazione, prevedibile, dalla Coppa Uefa e le
furiose contestazioni da parte dei tifosi, Cecchi Gori appare
sempre più in difficoltà, tanto che, per prender
tempo e creare un diversivo, potrebbe anche mettere in bilico
la posizione del suo allenatore. Ma Terim, che tutto è
tranne che stupido, ha già capito che è alla Fiorentina
soprattutto come specchietto per le allodole e non gli va di
macchiarsi il curriculum con un esonero. Preferisce fare quel
che sta meditando da tempo: andar via, sbattendo la porta. E
pazienza per lingaggio.
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A SAMUEL NON BASTA IL QUASI-GOL
Si è dato da fare da matti, il difensore argentino Samuel,
per scacciare dalla mente di Capello e dei dirigenti della Roma
lorrenda prestazione di Bergamo, costata leliminazione
dalla Coppa Italia. Ce lha messa tutta contro il Nova Gorica,
andando pure a segnare in comproprietà con Montella. Ma sono
sforzi insufficienti. Purtroppo per lui nessuno a Trigoria ha dimenticato
Trotta e il suo fantasma gli si sta poggiando sulle spalle partita
dopo partita. Può contare solo sui rapporti logori tra Capello
e Zago, ma questultimo ha lappoggio di buona parte della
società. |
HAKAN
SUKUR E ANCORA QUELLO DI TORINO
Lippi aveva avvertito tutti, da Moratti in giù: Sukur avrà
pure segnato, ma col Galatasaray, nel campionato turco e in coppa,
con la nazionale, ma ben altra cosa è il nostro calcio, non
funzionerà. Aveva, ovviamente, visto bene. Lattaccante
sembra ancora quello che fece venire attacchi di bile al Torino,
e adesso il tecnico è combattuto tra due possibilità:
continuare a metterlo in campo sperando si sblocchi e rischiare
al contempo che si deprezzi, oppure chiedere che venga messo subito
sul mercato prima che sia troppo tardi, per prendere una punta decente. |
GILLET
NON SA COSA VUOLE MATARRESE
Appena giunto dal Monza il giovanissimo portiere belga Gillet si
propone come fosse il Frey del Bari. Non devono ancora avergli detto
che, se Fascetti punta su Generoso Rossi non è unicamente
per scelta tecnica, ma perché lazzurrino fa parte della
covata di gioiellini che il presidente Matarrese intende esporre,
tirati a lucido, nella sua personale vetrina. Dunque può
accomodarsi tranquillamente in panchina, pure perché il tecnico
dei galletti non ha nessuna voglia di creare attriti col suo datore
di lavoro. Almeno per ora. |
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