Mercoledi' 31 marzo 1999

Pace fatta tra Zoff e Zeman dopo le recenti polemiche. Il tecnico della Roma ha telefonato al Ct: “Mi ha detto” ha riferito Zoff “che era d’accordo con me nella valutazione della partita di Copenaghen”. Alla base, pare ci sia stato un intervento del presidente Sensi, stanco di avere il suo allenatore, e di riflesso la Roma, sempre contro tutto e tutti. Ora vorrebbe convincerlo a far pace con la Juventus.


C’è molta attesa a Roma per la partita della Nazionale con la Bielorussia, soprattutto per Totti, atteso a una prova di maturità che potrebbe farne un titolare azzurro. “L’esplosione di Totti” dice Sensi “è un capolavoro di Zeman. Se tutto il calcio italiano ce lo invidia, il merito è anche del nostro allenatore”. E sulla permanenza di Zeman a Roma vorrebbe far decidere proprio a lui, Francesco Totti.


Nel ritiro della Nazionale non mancano i malumori. Per esempio, Dino Baggio non sembra intenzionato a digerire una eventuale esclusione contro la Bielorussia. È vero che il centrocampista non ha mai fatto polemiche, ma nel momento in cui è deciso a lasciare il Parma per guadagnare di più, non gli farebbe piacere perdere il posto in azzurro. E ha intenzione di dirlo a Zoff.


Non è piaciuta a Dino Zoff la malignità di alcuni cronisti, secondo cui la presenza di Paolo Maldini era in dubbio con la Bielorussia per salvaguardare il record di 112 presenze in Nazionale del Ct, insidiato dal difensore milanista, già arrivato a quota 98. “Maldini giocherà” ha detto Zoff. E con i suoi collaboratori ha aggiunto: “Posso avere tanti difetti, ma non sono meschino”.


Nell’Under 21 di Tardelli i riflettori sono puntati sul “tridente”: con Pirlo dietro Ventola e Comandini. Lo spettatore più interessato è Marcello Lippi, che avrebbe in mente una novità clamorosa: responsabilizzare i due Under 21 facendone due titolari del prossimo campionato. “Saranno come Zidane e Vieri” avrebbe spiegato a Moratti. E ora a Roby Baggio chi lo dice?


Trapattoni ha detto a Cecchi Gori che è pronto a restare a Firenze, a patto che la società rafforzi adeguatamente la squadra. L’attesa riguarda soprattutto l’attacco, dove i nomi più seguiti sono quelli di Montella e Ravanelli. Andrebbero bene entrambi, ma nessuno dei due accetterebbe la panchina. E Trapattoni è affascinato dall’idea di lanciare un nuovo tridente, con Montella più arretrato.


“Il recupero di Del Piero” ha annunciato il professor Steadman, che lo ha operato “procede senza preoccupazioni”. Del Piero ha un sogno: giocare la finale di Champions League il 26 maggio. In realtà, il giocatore non potrà scendere in campo prima della prossima stagione. E la Juventus non ha fretta: preferisce discutere il rinnovo del contratto facendo valere l’incognita del pieno recupero.


Grandi manovre di Christian Ziege. Da un lato si lamenta perché non gioca nel suo ruolo preferito, quello di terzino, ma come laterale di centrocampo. Dall’altro annuncia di voler restare al Milan. Ha saputo che non ci sono offerte adeguate per lui dalla Germania e sta cercando di attirare l’attenzione nella speranza che qualcuno si faccia vivo.


Ronaldo è apparso in buona forma nell’allenamento ad Appiano Gentile e sabato dovrebbe essere in campo senza problemi. Pare che Lippi abbia chiesto espressamente al giocatore di disputare senza più intoppi l’ultima fase della stagione. Vuole rendersi conto se il prossimo anno potrà contare sul Fenomeno oppure no, prima di dare l’o.k. alle strategie di mercato di Moratti.