Venerdi' 31 marzo

Novità in vista per la Nazionale. A Giovanni Trapattoni è stato vivamente consigliato di non prendere impegni nei prossimi mesi: se la squadra azzurra dovesse fare fiasco agli Europei, come ora si teme, potrebbe arrivargli una chiamata dalla Federcalcio. E siccome allenare la Nazionale è da anni il suo sogno proibito, Trapattoni sta pensando seriamente di correre il rischio di restare fermo una stagione.


Dino Zoff non parla, limitandosi ad allargare le braccia per la pochezza del materiale a disposizione. Chi lo conosce bene, però, garantisce che invece ha un piano preciso per gli Europei: ha scartato il modulo col trequartista, vuole provare Fiore come centrale di centrocampo e pescherà all’ultimo momento un paio di elementi dalla Under 21 di Tardelli, imitando il suo maestro Bearzot.


Non fa polemica, Andrea Pirlo, ma la panchina nella Reggina gli va stretta. Ritrovatosi fuori squadra per riprendere fiato, è stato accantonato per via delle ottime prove del suo sostituto Cozza. E ora rischia grosso per la prossima stagione: l’interesse della Lazio sembra sparito, dunque gli è stato suggerito di evitare le polemiche, perché potrebbe rimanergli come unica soluzione un’altra stagione a Reggio Calabria.


L’ultima su Edmundo ha fatto sorridere un dirigente del Milan: il club rossonero sarebbe disponibile a caricare su un aereo un pacco di miliardi assieme a Serginho pur di far tornare “O Animal” in Italia. La voce però è meno fantasiosa di quanto si pensi, visto che il brasiliano fa carte false pur di ricostruirsi un futuro nel pallone all’estero, così da schivare i problemi giudiziari che ha in patria.


Sono bastate poche settimane a far precipitare le quotazioni di Fascetti, allenatore del Bari. Da geniale assemblatore di squadre e valorizzatore di talenti a incapace. Ora la sua posizione è traballante anche in seno alla società. Dove gli viene imputata la gestione sbagliata dei giovani leoni Cassano e Enyinnaya e la mortificazione di Markic, costato oltre cinque miliardi e deprezzatosi clamorosamente.


Totti non è sereno. Anche la prospettiva di sostituire Montella come attaccante puro non lo entusiasma: nelle prossime partite sarà Nakata a fare il trequartista. E siccome il giapponese è piuttosto bravo, potrebbe proporre una seria candidatura per la prossima stagione a quel ruolo. Nel quale invece Totti ritiene offensivo avere dei concorrenti in squadra.


Dopo Cassano, ecco un altro baby alla ribalta che sta scatenando appetiti importanti. Pare che la Juventus abbia chiesto notizie di Gilardino, che a Piacenza giurano sarà il nuovo Inzaghi. Il ragazzo ha già fatto sapere di volere andare in B a fare esperienza piuttosto che ritrovarsi a giocare nella Primavera della Juventus. E intanto la Fiorentina cerca di inserirsi nell’affare.


Toldo ormai è uno dei big del mercato. La Lazio ha allentato la presa, convinta di non avere concorrenti per l’estremo difensore della Fiorentina (per il quale Cecchi Gori pretende uno sproposito) e ora si ritrova in competizione con la Roma. Il cui presidente, Sensi, non vede l’ora non solo di avere un portiere di valore internazionale, ma anche di fare un dispetto al club che due anni fa gli soffiò Stankovic.


Tanzi e Cragnotti, tra i quali esiste sempre un ottimo feeling, stanno approntando una fitta rete in cui potrebbero cadere anche Crespo, con buona pace di Moggi che lo ha già promesso ad Ancelotti, e Buffon. Circa il portiere, il Parma sta giocando al rialzo, mentre per l’attaccante il patron biancoceleste offrirebbe Salas, elemento di spicco cui non dispiacerebbe affatto lasciare una squadra nella quale si sente un sopportato.