Venerdi' 28 aprile

La cessione di Rui Costa, Batistuta e Toldo è il grande enigma della Fiorentina. Cecchi Gori vorrebbe cederne solo uno, ma sta ricevendo offerte clamorose per tutti e tre i big e fa sempre più fatica a resistere. Mentre dai suoi consiglieri è arrivato un indirizzo preciso: l’unica partenza che provocherebbe una rottura coi tifosi sarebbe probabilmente quella di Batistuta.


Il Manchester United, che ha scartato per motivi di salute l’olandese Van Nistelrooy, tornerà alla carica per Batistuta, per il quale Cecchi Gori sta facendo catenaccio su Moratti chiedendo all’Inter la stessa cifra pagata dai nerazzurri per Vieri. L’ipotesi di cedere al club inglese, pronto a mettere sul piatto anche un elemento tra Yorke e Cole, è più gradita alla Fiorentina che cerca un sostituto per il bomber argentino.


Angelo Peruzzi ha scatenato la polemica: non andrà agli Europei a fare da balia a Toldo e Buffon. Quest’ultimo, che aveva consigliato all’interista di non accettare il ruolo di “terzo”, ha chiesto garanzie, sentendo di non aver più la fiducia assoluta di Zoff, che ha detto: “I tre portieri agli Europei partiranno alla pari”. Il commissario tecnico potrebbe ora avanzare Toldo e richiamare Marchegiani, che stima molto.


Il Bologna sta cercando sul mercato il trequartista considerato indispensabile da Guidolin. Tra gli uomini individuati, Pirlo e Morfeo. Entrambi però avanzano pesanti perplessità sulle effettive possibilità che avrebbero con l’ex tecnico di Vicenza e Udinese. Il cui uomo preferito, in effetti, è Locatelli, già avuto a Udine, che però costa non meno di trenta miliardi.


La buona intesa mostrata in azzurro tra Filippo Inzaghi e Totti ha spinto Sensi a forzare la mano alla Juventus per portare alla Roma il centravanti bianconero, che, a sua volta, opterebbe per la squadra giallorossa, nonostante la corte spietata di Cragnotti, perché convinto dal padre, da sempre contrario a vedere i due figli assieme nello stesso club per timore che nascano tra loro gelosie.


Per avere Roberto Baronio di nuovo alla Lazio, la società romana sembra intenzionata a usare le maniere forti andando alle buste col Milan, al quale la Reggina ha ceduto la sua parte di comproprietà. Il centrocampista di Manerbio viene ritenuto da Eriksson una pedina indispensabile per la prossima stagione, ma è proprio il giocatore che potrebbe dire di no in quanto teme di fare la fine, ingloriosa, di Kennet Andersson.


Il laterale destro del Monaco campione di Francia, Willy Sagnol, è nel mirino non solo del Bayern di Monaco (sul giocatore già dall’estate scorsa) ma anche della Lazio, che cerca un uomo di fascia capace di spingere e, all’occorrenza, di schierarsi a centrocampo, dato che Sergio Conceicao è al centro di molte richieste, tra cui quella della Juve. Per questo Cragnotti intende chiudere al più presto anche per Jörgensen.


Riallacciati i contatti da almeno un anno con Ferlaino (che comunque resterà con un ruolo importante anche nel nuovo Napoli di Corbelli), Gigi Simoni potrebbe tornare sulla panchina azzurra, visto che Novellino si è praticamente accordato con Marchetti per allenare il Piacenza.