Le stelle di Francia 98: da Luis Oliveira a Romario

Luis Oliveira
24 marzo 1969, attaccante
Fiorentina (Italia)
BELGIO
Gruppo E

"Uno strano brasiliano, non parla neanche portoghese", ha commentato il suo compagno di squadra, in maglia viola, Edmundo. Quindi non un caso che abbia la nazionalit belga e il prossimo mondiale lo giochi nelle file dei "Diavoli rossi" e non con i campioni del mondo della Seleo. Calcisticamente l’attaccante fiorentino belga a tutti gli effetti, a suo tempo ha fatto le fortune dell’Anderlecht e oggi, dopo tante incomprensioni, fa la fortuna della Nazionale: con 6 gol stato il migliore realizzatore degli uomini di Leekens. Edmundo gli ha dato la carica.
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Anton Polster
10 marzo 1964, attaccante
Colonia (Germania)
AUSTRIA
Gruppo B

Ridicolizzato dal calcio italiano nella sua parentesi granata, ha dimostrato di essere un professionista coi fiocchi, segnando gol nella Liga spagnola e nella Bundesliga tedesca. In nazionale un monumento, intoccabile. Ha segnato pi di Krankl e nel calcio di oggi nessuno ha segnato pi di lui per la propria Nazionale. Qualcosa di pi di un semplice capitano.

















Gonzales Bianco Raul
27 giugno 1977, attaccante
Real Madrid (Spagna)
SPAGNA
Gruppo E

Se l’ex campione del mondo Valdano ha fatto una cosa buona nella sua discutibile carriera di allenatore stata quella di avere portato alla luce l’immenso talento di Raul Gonzalez Blanco, semplicemente Raul, per il mondo del calcio. Una scoperta meno semplice di quanto si possa credere. Raul, infatti, cresciuto nelle giovanili dei rivali cittadini dell’Atletico Madrid. Aveva gi quindici anni quando approdato nelle giovanili del Real Madrid, scartato dall’Atletico! Ma non finita. Valdano ha dovuto andarlo a scovare nel Real Madrid C.














Roberto Carlos
10 aprile 1973, difensore
Real Madrid (Spagna)
BRASILE
Gruppo A

Come il suo predecessore sulla fascia sinistra della Seleo, l’ex centrocampista (!) del Brescia e terzino del Genoa, Branco, Roberto Carlos si distingue per il suo tiro al fulmicotone che mette in grande evidenza sui calci piazzati dalla media e lunga distanza. Il suo piede sinistro fra i pi potenti e precisi in circolazione, se ce ne fosse bisogno, un motivo in pi per farlo giocare, sempre. Non era di questa opinione l’ex tecnico dell’Inter, l’inglese Roy Hodgson, che dopo una sola stagione a Milano ha avvallato senza rimpianti (lui!) il suo trasferimento al Real Madrid di Fabio Capello. Curiosamente, a un anno di distanza, l’arrivo di Hodgson sulla panchina del Blackburn Rovers coinciso con la partenza di Graeme Le Saux, mancino, brevilineo, laterale sinistro della nazionale inglese, insomma, il Roberto Carlos d’Albione.Un caso? Non un caso invece che Roberto Carlos sia diventato una colonna del Real Madrid campione di Spagna, sia entrato nella classifica dei primi cinque del Pallone d’Oro, ma, soprattutto, secondo, alle spalle del solito Ronaldo, nella classifica del World Player of the Year 1997, premio della Fifa.

Romario
29 gennaio 1966, attaccante
Flamengo (Brasile)
BRASILE
Gruppo A

L’uomo della rinascita, il giocatore che ha firmato il ritorno sulla ribalta internazionale del calcio brasiliano. Si rivelato nel Vasco da Gama, lanciato dagli assist dell’ex bolognese Geovani pi di dieci anni fa. Nel 1988 ha vinto la classifica cannonieri (7 gol) delle Olimpiadi di Seul (medaglia d’argento), nel 1989 ha riportato in Brasile la Coppa America dopo quarant’anni di "magre", nel 1994 ha riportato in Brasile il titolo mondiale dopo un quarto di secolo. A Usa ‘94 ha fatto mirabilie al fianco di Bebeto, nel Barcellona era irresistibile insieme al bulgaro Stoichkov, oggi compone con Ronaldo la "Ro-Ro", il tandem d’attacco pi temuto dell’intero calcio mondiale. Un talento immenso quanto anarchico. A trent’anni suonati, con un accenno di chierica mascherato dalla chioma rasata, riuscito a fare della Seleo la sua squadra di club. Ufficialmente ritornato a giocare nel Flamengo dopo avere mandato a quel paese Claudio Ranieri, il suo allenatore al Valencia, perch solo a Rio ha ritrovato l’ambiente ideale per continuare la carriera: spiaggia, vita notturna e futebol. Cos se vi pare. Quando faceva il calciatore a tempo pieno ha vinto la classifica cannonieri del campionato olandese (23 gol) giocando venti partite delle trentaquattro in calendario (bloccato dal pi grave infortunio subito in carriera). Troppo forte per la concorrenza. Alla prima stagione spagnola si ripetuto.


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