Le stelle di Francia 98: da Pep Guardiola a Jugovic

Josep Guardiola
18 gennaio 1971, centrocampista
Barcellona (Spagna)
SPAGNA
Gruppo D

Un infortunio rimediato a inizio stagione rischia di compromettergli ancora una volta il Mondiale. La scorsa estate aveva quasi detto sì al Parma, poi ha preferito rimanere al Barcellona, problemi di tasse si dice. Cresciuto nelle giovanili del Barça, lo lanciò in prima squadra Cruijff, al posto di Milla (oggi al Valencia di Ranieri): giocava in cabina di regia, davanti alla difesa, ma indossava una curiosa maglia numero 3. Protagonista nella sua Barcellona della Medaglia d’oro vinta dalla Spagna alle Olimpiadi del 1992, ha invece incontrato più di un problema ad affermarsi nella nazionale maggiore guidata dal basco Javier Clemente.

Adrian Ilie
20 aprile 1974, attaccante
Valencia (Spagna)
ROMANIA
Gruppo F

Campioncino umorale l’attaccante romeno. Rivelatosi nella Steaua Bucarest, la scorsa estate era approdato in Turchia, al Galatasaray, per fare coppia con il connazionale Hagi in Champions League e appoggiare l’ex centravanti del Torino Hakan Sukur in prima linea. Un disastro. A sorpresa, quest’inverno, è stato ingaggiato dal Valencia: un successone.

Victor Ikpeba
12 giugno 1973, attaccante
Monaco (Francia)
NIGERIA
Gruppo D

È stato eletto calciatore africano dell’anno, ma la sua carriera è un continuo di alti e bassi. Attaccante rapido, opportunista, può fare la prima o la seconda punta.Svaria da destra a sinistra: impressionante la sua facilità nel calciare a rete da ogni posizione. Non ha il fisico corazzato dei connazionali Yekini e Amokachi, protagonisti quattro anni fa a Usa ‘94.Gioca nel Principato da cinque anni, ma ha sempre faticato a trovare posto nell’undici titolare. Offuscato dalla stella brasiliana Anderson, nella stagione in corso ha trovato nel giovane Trezeguet un compagno di reparto ideale.

Ronny Johnsen
10 giugno 1969, difensore
Manchester United (Inghilterra)
NORVEGIA
Gruppo A

Un jolly che si è rivelato un toccasana per gli equilibri tattici dei campioni d’Inghilterra. Ha sostituito il vecchio capitano dei "Red devils" Bruce al centro della difesa al fianco di Pallister, ma Ferguson lo ha anche schierato davanti alla difesa, sulla mediana. Prima di approdare in Inghilterra la sua carriera non era stata molto fortunata.

Vladimir Jugovic
30 agosto 1969,centrocampista
Lazio (Italia)
JUGOSLAVIA
Gruppo G

Un altro "pallino" di Eriksson. Lo ha voluto a Roma ricordando quello che aveva fatto con lui alla Sampdoria. Nel mentre il mediano jugoslavo ha ripassato quello che già aveva vissuto a Belgrado con la casacca della Stella Rossa vincendo con la Juventus Champions League e campionato. In realtà a Torino è andata meno bene del previsto per colpa degli infortuni. La sua stagione più bella è stata quella passata dove si è messo in luce come esterno sinistro del centrocampo. Nella Stella Rossa giocava a destra, nella Lazio invece è il perno del centrocampo.

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