Alain BOGHOSSIAN
È nel suo destino vestire la maglia di squadre di città sul mare, infatti dopo Marsiglia e Napoli quest anno è stata la volta di Genova (Sampdoria). Nasce a Digne, paesino sulle Alpi della Provenza, ventotto anni fa; già da bambino la sua vocazione è giocare a calcio, e di questo la sua famiglia non è molto felice. A 15 anni è contattato dal Cannes, ma suo padre gli proibisce il trasferimento perché lo ritiene troppo giovane, ma le richieste sono troppe e senza finire gli studi nel 1989 va al Marsiglia dove gioca per tre anni nella scuola calcio giovanile del club francese. Nel 1992 passa tra i professionisti dellIstres in Serie B e dopo un solo anno torna al Marsiglia, questa volta in prima squadra. Il team è discreto, ma i problemi giudiziari lo smantellano e a poco a poco i giocatori si accasano altrove; così fa Alain che arriva a Napoli.
Nella città partenopea si ambienta subito, ma dopo sole nove partite nella prima stagione si rompe un ginocchio e il suo campionato termina così. Le due stagioni successive sono più fortunate dal punto di vista fisico e il francese riesce a esprimersi al meglio come filtro del centrocampo napoletano. Nellestate del 1997 passa a parametro zero alla Sampdoria dove, anche lui come altri, trova l ambiente ideale per giocare a calcio, ritrova un allenatore come Boskov che aveva già avuto a Napoli e che lo stima moltissimo, si guadagna la chiamata in Nazionale e probabilmente anche un posto tra i ventidue per il Mondiale transalpino. Alla Sampdoria ha trovato spesso anche il gol con inserimenti da dietro e con Veron e Franceschetti forma una diga di centrocampo di grande spessore.
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