Portogallo

 

Il Porto fa il poker


Quarto titolo consecutivo per la squadra di Antonio Oliveira
che ha messo in fila Benfica, Vitoria Guimaraes e Sporting Lisbona

 

Vincere quattro campionati consecutivi per i 'Dragoni' del Porto è stato più facile di quanto dica la storia: in sessantaquattro anni di campionato esiste solo un precedente di 'Tetracampeoes',  quello dello Sporting Lisbona campione del Portogallo dal 1950 al 1954. Così per i 'Dragoes' è arrivato il titolo numero 17 e sarà forse colpa della cabala se il Porto di quest'anno è stata anche la squadra peggiore delle quattro che hanno consegnato i biancoblù alla storia. Fino alle ultime battute del torneo Lisbona ha fatto notizia per il valzer degli allenatori dello Sporting e per i debiti e la campagna acquisti-cessioni irrefrenabile del Benfica. L'arrivo dell'ex allenatore del Torino Graeme Souness ha comunque dato nuovo coraggio e orgoglio al popolo benfichista che dopo avere sperato in una improbabile rimonta su un Porto che ha finito la stagione al piccolo trotto, ha esultato 'dichiarandosi campione' quando il Benfica ha battuto i neo campioni (quelli veri) con un perentorio 3-0! La solita partita con tanto di rissa. Solo una squadra che non è più abituata a vincere può considerare una partita del genere importante! E ha commentato, sarcastico, tanto per gettare un po' di benzina sul fuoco, l'allenatore del Porto, ex Ct della Nazionale, Antonio Oliveira. Il centravanti brasiliano Jardel ha perso tutte le speranze di essere preso in considerazione dalla Selecao, Zagallo non ha mai chiesto sue notizie nonostante abbia fatto seguire regolarmente il suo connazionale e compagno di squadra Doriva. Nel frattempo, però, ha vinto nuovamente la classifica cannonieri, ma non ha fatto sfracelli, anzi, se ce n'era bisogno, ha messo in luce tutti i suoi limiti tecnici. Insomma, ci voleva il Milan degli ultimi anni per portarlo agli onori delle cronache internazionali. Oliveira, come suo solito, ha fatto ruotare molti giocatori, Jardel è stato l'unico attaccante di ruolo fino alla conquista matematica del campionato avvenuta nel derby contro il Boavista allenato dall'ex Jaime Pacheco che aveva cominciato, alla grande, la stagione sulla panchina del Vitoria Guimaraes, salvo poi scontrarsi con l'iceberg Lazio in Coppa Uefa: eliminazione che gli è costata la panchina. Nel finale di campionato Artur ha dato il cambio a Jardel, ma prima anche il centrocampo aveva subito delle mutazioni radicali, passando dalle giocate di fino dei mancini Ljubinko Drulovic, la riserva di Savicevic nella Nazionale jugoslava, e Zlatko Zahovic, nazionale sloveno, ai più concreti, ma meno fantasiosi, Chippo, mediano della Nazionale marocchina, e Capucho, laterale che qualche anno fa era stato annunciato come l'alternativa al campione di Spagna Figo, ma che a Porto ha impiegato sei mesi prima di conquistarsi una maglia da titolare, viatico che gli ha comunque permesso di ritornare in Nazionale. Il brasiliano Doriva, arrivato a campionato in corso, ha fatto anche meglio del predecessore Emerson, forse meno tecnico, rivelandosi un baluardo in mezzo al campo. La difesa non ha offerto sempre le garanzie dovute, incerto il portiere Rui Correia, infortunati il mastino Jorge Costa (quello della testata di Weah) e il brasiliano Lula, Oliveira si  dovuto ancora affidare al trentacinquenne Aloisio e alla riserva Joao Manuel Pinto. Problemi anche sulle fasce. A destra è stato bocciato il croato Darko Butorovic, rimpiazzato con il ritorno di Secretario, ormai finito in tribuna al Real Madrid; un arrivo che ha comunque permesso a Sergio Conceicao, il miglior giocatore del Porto quadricampione, di ritornare nel suo ruolo naturale a centrocampo. Sulla sinistra, messo in castigo Fernando Mendes, sono stati rilanciati Rui Jorge e nel finale di stagione Kenedy, anche lui di ritorno da una poco esaltante avventura all'estero.

 

La Top 11 del F. C. Porto

 

Giocatore ruolo nazionalità

data
di nascita

Rui Correia portiere portoghese 22-10-1967
Secretario difensore portoghese 12-5-1970
Aloisio difensore brasiliano 16-8-1963
Joao M.Pinto difensore portoghese 26-5-1973
Rui Jorge difensore portoghese 27-3-1973
Sergio Conceicao centrocampista portoghese 15-11-1974
Doriva centrocampista brasiliano 28-5-1972
Paulinho Santos centrocampista portoghese 21-11-1970
Ljubinko Drulovic centrocampista jugoslavo 11-1-1968
Capucho centrocampista portoghese 21-2-1972
Jardel attaccante brasiliano 18-9-1973
Antonio L.A.R. Oliveira allenatore portoghese 10-6-1952
 

La Top 11 della stagione 1997-98

 

Giocatore ruolo nazionalità data
di nascita
squadra
Silvino portiere portoghese 5-3-1959 Salgueiros
Josè Carlos difensore portoghese 2-8-1966 Vitoria Guimarães
Carlos Gamarra difensore paraguayano 17-2-1971 Benfica/Corinthians
Beto difensore portoghese 3-5-1976 Sporting Lisbona
Mario Silva difensore portoghese 24-4-1977 Boavista
Sergio Conceicão centrocampista portoghese 15-11-1974 Porto
Calado centrocampista portoghese 1-3-1974 Benfica
Ljubinko Drulovic centrocampista jugoslavo 11-1-1968 Porto
Karel Poborsky centrocampista ceco 30-3-1972 Benfica
Jardel attaccante brasiliano 18-9-1973
Porto
Nuño Gomes attaccante portoghese 30-10-1971 Benfica
Jaime Pacheco allenatore portoghese 22-7-1958 V. Guimarães/Boavista
 

La classifica finale

 

Classifica Punti g v n p gf gs
FC PORTO (campione) 77 34 24 5 5 75 38
Benfica 68 34 20 8 6 62 29
Vitoria Guimarães 59 34 17 8 9 42 25
Sporting Lisbona 56 34 15 11 8 45 33
Maritimo 56 34 16 8 10 44 35
Boavista 55 34 15 10 9 54 31
Estrela Amadora 50 34 14 8 12 42 41
Salgueiros 49 34 13 10 11 48 44
Rio Ave 46 34 12 10 12 43 43
Sporting Braga 45 34 11 12 11 48 49
Campomaiorense 40 34 11 7 16 53 58
Leçã 38 34 10 8 16 29 52
Vitoria Setubal 37 34 10 7 17 38 43
Farense 37 34 8 13 13 41 50
Academica 36 34 8 12 14 27 41
CD Chaves 35 34 10 5 19 31 55
Varzim 29 34 6 11 17 26 51
Belenenses 24 34 5 9 20 22 52


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