Francia

 

La rivincita della provincia


Il Lens di Daniel Leclercq campione di Francia
Battuto il Metz grazie alla differenza reti

 

C’erano quarantuno mila spettatori allo stadio Bollaert di Lens per la partita con il Bastia alla penultima di campionato, doveva essere la giornata del trionfo se il Metz avesse lasciato punti a Tolosa e invece un gol dell’ex Meyrieu, regista del Metz, cacciato da Lens l’anno scorso per scarso rendimento (ceduto al Sion di Bigon è stato uno dei protagonisti della storica stagione della società valligiana che, con Meyrieu in cabina di regia, ha vinto campionato e coppa), ha rimandato tutto all’ultima giornata di campionato.
Quarantuno mila spettatori per una città che conta appena trentacinquemila abitanti! Con il Lilla in seconda divisione la regione del Pas-de-Calais si è stretta intorno ai “Sang et Or”, sangue e oro, ovvero i colori sociali dei neo campioni di Francia. Che nessuno si azzardi a parlare di insulsi giallo e rosso, sangue e oro hanno un significato speciale, parlano della fatica e delle speranze di una città nata sul sangue e i sogni dei minatori, e sono i minatori, i loro figli e le loro mogli che riempiono le gradinate del Bollaert e incitano i propri beniamini come nessun altro pubblico sa fare nell’esagono: «Il pubblico del Bollaert è speciale, non chiede alla propria squadra di vincere, ma di dare il massimo, tutto». Lo dice Daniel Leclercq, l’allenatore del Lens, ma anche ex giocatore. Con la maglia del Lens ha chiuso la carriera agonistica negli anni Ottanta dopo avere vinto due campionati con il Marsiglia negli anni Settanta: difensore di buona levatura ha giocato con il suo assistente Francois Brisson, ala sinistra della Francia medaglia d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984. Leclercq è la vera rivelazione dell’ultimo campionato francese, campione alla sua prima stagione da allenatore nella massima divisione dopo essere stato allenatore del centro di formazione del Lens e quindi della squadra riserve, in terza serie. Ha dimostrato come nessun’altro di conoscere l’ambiente e il polso dei suoi giocatori. Una squadra imperniata intorno alla vecchia guardia, un blocco unico in difesa, in testa il capitano Jean-Guy Wallemme, difensore centrale di rara intelligenza tattica, quattordici anni di militanza, per rimanere a Lens ha rifiutato negli anni scorsi offerte dall’Italia, dalla Spagna e dai maggiori club francesi, poi il terzino destro Eric Sikora, tesserato dall’età di dodici anni e quindi l’altro centrale, Cyrille Magnier, cresciuto spalla a spalla con Wallemme, sempre insieme dal 1984! Seguono a ruota il terzino sinistro Yoan Lachor e il mediano Frederic Dehu, da nove anni con i “Sangue e oro”. Novizi, ma comunque idoli del pubblico come tutti gli altri, i componenti del tridente offensivo, il vice campione d’Europa Vladimir Smicer, il cavallone Tony Vairelles e il centravanti jugoslavo Anton Drobnjak, decisivi gli ultimi due nella volta finale. Ma non era bastato seppellire sotto cinque gol il Bastia, i corsi erano saliti al nord forti della migliore difesa del torneo. Un preludio al giorno più bello, a tante prime volte. Contro il Bastia è arrivata la prima tripletta dell’incontenibile Vairelles, degno erede di Brisson. Contro l’Auxerre il primo titolo nazionale (il Lens si era imposto nel girone Nord durante la seconda guerra mondiale). Serviva almeno un punto e il punto è arrivato. Il fatto curioso è che prima della trasferta di Auxerre, all’ultima giornata, il Lens in questo campionato non aveva mai pareggiato fuori casa! L’ultimo pareggio in assoluto risaliva allo scorso novembre, da allora, coppe comprese: 25 vittorie e 5 sconfitte.
Il primo pareggio esterno della stagione è stato fatale per le ambizioni del Metz che si è dovuto arrendere alla migliore differenza reti del Lens pur chiudendo a pari punti con i campioni. Un Lens senza mezze misure, sempre all’attacco, a rincorrere un sogno a suon di gol: ha vinto in casa del Monaco campione uscente, a casa del Metz diretto concorrente, a Marsiglia. La squadra dell’esordiente Leclercq ha eguagliato il record del Monaco di Jean Tigana: sette vittorie consecutive! Ma anche i “Sang et Or” hanno trovato la loro bestia nera, il Paris Saint Germain e Marco Simone. L’ex attaccante del Milan è stata l’unica nota lieta della deludente stagione della formazione parigina, eletto migliore calciatore del campionato dai colleghi, Simone con i suoi gol ha eliminato i futuri campioni di Francia dalla semifinale della Coppa di Lega (vinta poi dal Paris St. Germain) e gli ha strappato la Coppa di Francia in finale.

 

La Top 11 del Lens campione

 

Giocatore ruolo nazionalità

data
di nascita

Guillaume Warmuz portiere francese 10-8
1968
Eric Sikora difensore francese 4-2-1968
Jean-Guy Wallemme difensore francese 10-8
1967
Cyrille Magnier difensore francese 24-8
1969
Yoan Lachor difensore francese 17-1
1976
Frederic Dehu centrocampista francese 24-10
1972
Marc-Vivien Foe centrocampista camerunense 1-5-1975
Stephane Ziani centrocampista francese 9-12
1972
Vladimir Smicer attaccante ceco 24-5
1973
Anton Drobnjak attaccante jugoslavo 21-9
1968
Tony Vairelles attaccante francese 10-4
1973
Daniel Leclercq allenatore francese 4-9-1949
 

La Top 11 della stagione 1997-98

 

Giocatore ruolo nazionalità data
di nascita
squadra
Lionel Letizi portiere francese 28-5
1973
Metz
Sebastian Perez difensore francese 24-11
1973
Bastia
Laurent Blanc difensore francese 19-11
1965
O. Marsiglia
Rigobert Song difensore camerunense 1-7
1976
Metz
Patrice Carteron difensore francese 30-7
1970
Lione
Peter Luccin centrocampista francese 9-4
1979
Bordeaux
Yann Lachuer centrocampista francese 5-8
1972
Auxerre
Vikash Dhorasoo centrocampista francese 10-10
1973
Le Havre
Stephane Ziani centrocampista francese 9-12
1972
Lens
Stephane Guivarc’h attaccante francese 6-9
1970
Auxerre
David Trezeguet attaccante francese 15-10
1977
Monaco
Joel Muller allenatore francese 2-1
1952
Metz
 

La classifica finale del campionato dell’Esagono

 

Classifica punti g v n p gf gs
LENS (campione) 68 34 21 5 8 55 30
Metz 68 34 20 8 6 48 28
Monaco 59 34 18 5 11 51 33
Olimpique Marsiglia 57 34 16 9 9 47 27
Bordeaux 56 34 15 11 8 49 41
Lione 53 34 16 5 13 39 37
Auxerre 51 34 14 9 11 55 45
Paris Saint Germain 50 34 14 8 12 43 35
Bastia 50 34 13 11 10 36 31
Le Havre 44 34 10 14 10 38 35
Nantes 41 34 11 8 15 35 41
Montpellier 41 34 10 11 13 32 42
Strasburgo 37 34 9 10 15 39 43
Rennes 36 34 9 9 16 36 48
Tolosa 36 34 9 9 16 26 46
Guingamp 35 34 9 8 17 30 42
Châteauroux 31 34 8 7 19 31 59
Cannes 28 34 7 7 20 32 59

 


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