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	<title>Calcio serie A serie B champions league calciomercato &#187; Coppa Italia</title>
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	<description>News dal mondo del calcio</description>
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		<title>Finale al cardiopalma, la spunta la Lazio</title>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 22:23:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Stefanelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Lazio in festa per la vittoria in coppa Italia copyright flickr.com ROMA &#8211; La capitale, quest&#8217;anno, è biancoceleste. E&#8217; la Lazio ad aggiudicarsi la 61° edizione della Coppa Italia, guadagnandosi un pass per la prossima Europa League e per la Supercoppa Italiana, oltre alla non irrilevante soddisfazione di aver condotto una stagione superiore a quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center; display: block; float: left; padding: 0px 10px;"><img class="alignleft size-full wp-image-10328" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//lazio.jpg" alt="lazio" width="360" height="262" /></p>
<div style="font-size: 10px; background-color: #f2f3f5;"><strong>Lazio in festa per la vittoria in coppa Italia</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>ROMA</strong> &#8211; La capitale, quest&#8217;anno, è biancoceleste. E&#8217; la<strong> <a title="lazio" href="http://www.solocalcio.com/category/lazio/">Lazio</a></strong> ad aggiudicarsi la 61° edizione della <a title="coppa italia" href="http://www.solocalcio.com/category/coppa-italia/"><strong>Coppa Italia</strong></a>, guadagnandosi un pass per la prossima <strong>Europa League</strong> e per la <strong>Supercoppa Italiana</strong>, oltre alla non irrilevante soddisfazione di aver condotto una stagione superiore a quella degli eterni rivali giallorossi. La squadra di <strong>Delio Rossi </strong>regala così a <strong>Lotito</strong> il primo trofeo della sua gestione, oltre alla possibilità di pianificare la prossima stagione con la certezza di un posto in Europa. La <a title="sampdoria" href="http://www.solocalcio.com/category/sampdoria/"><strong>Sampdoria</strong></a> non ha comunque demeritato, cedendo solo ai rigori dopo una gara intensa e combattuta.</p>
</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA GARA DELLA VITA</strong> &#8211; Entrambe le squadre vengono da un&#8217;astinenza da trofei più o meno lunga con un fattore comune: <strong>Roberto Mancini</strong>, oggi anche in tribuna d&#8217;onore, che da calciatore aveva conquistato l&#8217;ultima <strong>Coppa Italia</strong> per i blucerchiati, nel 1994, e da allenatore, nel 2004, l&#8217;ultima coppa nazionale vinta dalla <strong>Lazio</strong>. Le due formazioni si sono conquistate la finale a scapito di vittime illustri: i biancocelesti hanno eliminato <a title="milan" href="http://www.solocalcio.com/category/milan/"><strong>Milan</strong></a> e <a title="juventus" href="http://www.solocalcio.com/category/juventus"><strong>Juventus</strong></a>, mentre la <strong>Samp</strong> ha annichilito i Campioni d&#8217;Italia dell&#8217;<a title="inter" href="http://www.solocalcio.com/category/inter"><strong>Inter</strong></a> a Marassi. Nessuna delle due pare dunque voler rinunciare alla possibilità di arricchire la propria bacheca. Anche per questo ne viene fuori una gara bruttina e fallosa, che il miglior arbitro del mondo <strong>Rosetti </strong>non riesce a tenere totalmente in pugno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE SCELTE E IL MATCH</strong> &#8211; Rossi preferisce <strong>Pandev</strong>, al rientro da un infortunio, a capitan <strong>Rocchi</strong>, al fianco dell&#8217;insostituibile <strong>Zarate</strong>. <strong>Mazzarri </strong>sceglie<strong> Stankevicius</strong>, forse anche perché squalificato nella prossima gara di campionato. La Lazio, che gioca praticamente in casa dato che 3/4 dell&#8217;Olimpico sono occupati dai propri supporters, parte subito forte e dopo 5 minuti passa in vantaggio con un gran gol di <strong>Zarate</strong>. Proteste accese dei blucerchiati per un fallo precedente su Pazzini, ma la scelta di Rosetti appare corretta. La Samp accusa il colpo e rischia il tracollo: al 27&#8242; <strong>Castellazzi </strong>deve superarsi in un doppio intervento su <strong>Kolarov</strong> e su <strong>Pandev</strong>, il secondo davvero prodigioso. Al 31&#8242;, un po&#8217; a sorpresa, la Samp pareggia con una bella girata di testa di <strong>Pazzini</strong>. Quasi allo scadere, si vede anche <strong>Muslera</strong>, che salva di pugno su una bella punizione di <strong>Palombo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA RIPRESA</strong> &#8211; Nel secondo tempo, la <strong>Samp</strong> prova a crederci con <strong>Cassano</strong> che va via sulla sinistra e mette <strong>Sammarco, </strong>che non si coordina, ad un passo dalla porta. Col passare dei minuti, la <strong>Lazio</strong> ritrova la propria supremazia, anche se il gioco e le occasioni continuano a latitare. A metà frazione, Rossi toglie il convalescente Pandev per far posto a <strong>Rocchi</strong>, che dopo pochi minuti manca di un soffio un ghiotto suggerimento di un incontenibile <strong>Zarate</strong>. La stanchezza inizia a farsi sentire e lo spettro dei supplementari si concretizza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SUPPLEMENTARI E RIGORI</strong> &#8211; A farla da padrone sono ancora la stanchezza e la scarsa lucidità, anche se <strong>Cassano</strong> sembra avere ancora energie, sfiorando l&#8217;incrocio dei pali con un gran tiro. Entrambe le squadre sembrano non averne più, ma provano con le ultime forze ad evitare la lotteria dei calci di rigore. Solo negli ultimi minuti del secondo tempo supplementare, con le squadre lunghe e logorate da 120 minuti incessanti, si ritrova qualche debole tentativo di risolvere la partita. Ma le squadre non ne hanno più e i rigori sono inevitabili.<br />
Sbagliano<strong> Cassano </strong>e<strong> Rocchi</strong> sui primi 5 penalty e di va dunque ad oltranza. Al settimo tiro, <strong>Muslera</strong> è bravissimo su <strong>Campagnaro</strong> e <strong>Dabo</strong>, uno dei superstiti della Lazio di Cragnotti vincitrice dell&#8217;ultima Tim Cup laziale, mette dentro il rigore decisivo.</p>
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		<title>Lazio-Sampdoria, ultima chiamata per l&#8217;Europa</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/05/13/lazio-sampdoria-ultima-chiamata-per-leuropa/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 15:23:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Rosato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Finale inedita all&#8217;Olimpico copyright flickr.com ROMA - L&#8217;attesa è finita. L&#8217;ultimo atto della  Coppa Italia sta per iniziare e a giocarsi il trofeo e, quindi, l&#8217;ultimo posto utile per accedere in Europa, due delle deluse dell&#8217;attuale serie A. La Lazio di Delio Rossi, partita fortissimo a inizio stagione e crollata di colpo dopo il derby [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-medium wp-image-10318" title="coppa-italia" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//coppa-italia-300x183.jpg" alt="coppa-italia" width="300" height="183" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Finale inedita all&#8217;Olimpico</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>ROMA </strong>- L&#8217;attesa è finita. L&#8217;ultimo atto della  <strong>Coppa Italia</strong> sta per iniziare e a giocarsi il trofeo e, quindi, l&#8217;ultimo posto utile per accedere in <strong>Europa</strong>, due delle deluse dell&#8217;attuale serie A. La Lazio di Delio Rossi, partita fortissimo a inizio stagione e crollata di colpo dopo il derby d&#8217;andata del 16 novembre, e la Sampdoria di Walter Mazzarri protagonista di una grande rimonta in campionato con l&#8217;arrivo di Pazzini nel mercato invernale.</p>
<p><strong>FINALE INEDITA</strong> &#8211; Lazio-Sampdoria, finale inedita nella storia di questo torneo, assegnerà la 61.ma coppa Italia. La competizione si giocò per la prima volta nel <strong>1922 </strong>e vide la vittoria del Vado (1-0 all&#8217;Udinese dopo i supplementari). 16, invece, le squadre che almeno una volta hanno vinto il torneo: in cima alla graduatoria ci sono Juventus e Roma, con 9 coppe ciascuna. Subito dietro la Fiorentina (6), Inter, Milan e Torino (5), <strong>Lazio </strong>e <strong>Sampdoria (4)</strong>, Napoli e Parma (3), Bologna (2), Atalanta, Genoa, Vado, Venezia, Vicenza (1).</p>
<p><strong>IL CAMMINO</strong> &#8211; All&#8217;Olimpico di Roma la <strong>Lazio</strong>, che ha iniziato il proprio cammino dal <strong>terzo turno eliminatorio</strong>, si presenta dopo aver eliminato il Benevento (5-1), Atalanta (2-0), Milan (2-1), Torino (3-1), Juventus (2-1, 2-1). Le 16 reti finora realizzate portano la firma di Pandev (6), Rocchi e Zarate (2 a testa), Kolarov, Ledesma, Manfredini, Mauri, Meghni (1 ciascuno), cui deve essere aggiunta anche un&#8217;autorete a favore. La formazione biancoceleste è reduce da 6 successi consecutivi in coppa Italia, e ha così eguagliato la sua serie record di vittorie consecutive in questo torneo, stabilito in precedenza nel periodo agosto-dicembre del 1994. <strong>Tommaso Rocchi</strong>, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la <strong>200/a presenza ufficiale</strong> con la maglia della Lazio. (170 in serie A, 13 in coppa Italia e 16 nelle coppe europee).<br />
La <strong>Sampdoria</strong>, invece, ha iniziato il proprio cammino in a partire dagli <strong>ottavi di finale</strong>. Arriva dai successi su Empoli (2-1), Udinese (4-1 dcr), Inter (3-0, 0-1). Le 6 reti realizzate finora dai blucerchiati portano la firma di Pazzini (3), Bonazzoli, Cassano e Fornaroli (1 ciascuno). La Sampdoria è ad un solo passo dal segnare la <strong>rete n. 400</strong> della propria storia in questo torneo. Il primo degli attuali 399 gol doriani porta la firma di Mario Tortul, l&#8217;8 giugno &#8217;58, nel 5-0 al Vigevano.</div>
<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-medium wp-image-10321" title="rocchi2" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//rocchi2-255x300.jpg" alt="rocchi2" width="255" height="300" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Chi vince entra in Europa</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>ROSETTI </strong>- L&#8217;arbitro Roberto Rosetti, alla prima direzione stagionale in Coppa Italia, dirigerà la sua <strong>17/a gara </strong>assoluta nel torneo. Il fischietto di Torino è al<strong> terzo Lazio-Sampdoria</strong> in carriera dopo quelli, sempre vinti dalla Lazio, per 1-0 a Marassi il 12 settembre 2004 e per 2-0 all&#8217;Olimpico il 26 marzo 2006, entrambi in serie A. Con lui, la formazione biancoceleste conta<strong> 22 precedenti</strong> ufficiali: 8 volte ha vinto, 8 pareggiato e 6 perso. Un solo incrocio in questa stagione, 3-3 a Udine in campionato il 14 dicembre scorso. Per la squadra blucerchiata direzione numero <strong>27</strong> con bilancio finora di 10 successi doriani, 8 pareggi ed 8 sconfitte e già 3 incroci stagionali: pareggi interni per 1-1 con l&#8217; Inter e per 2-2 con la Roma, sconfitta per 0-2 a Napoli, sempre in campionato.</p>
<p><strong>I PRECEDENTI</strong> &#8211; 95 i precedenti tra le due compagini: <strong>39 i successi dei biancocelest</strong>i (ultimo 2-0 a Roma, in questo campionato), 32 i pareggi (ultimo 0-0 a Genova, nel campionato scorso) e <strong>24 le affermazioni dei doriani</strong> (ultima 3-1 a Genova, ancora in questo campionato). Tre, invece, i singoli incontri tra le due squadre in coppa Italia, con la Sampdoria che finora non ha mai vinto: un successo laziale e 2 pareggi.</div>
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		<title>Ibra non basta, la Samp vola a Roma</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/04/23/ibra-non-basta-la-samp-vola-a-roma/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 21:49:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandra Stefanelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Ibrahimovic]]></category>

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		<description><![CDATA[Le magie di Ibracadabra non bastano copyright flickr.com MILANO - Niente da fare. Tre gol da rimontare sono troppi anche per l&#8217;Inter capolista. Dopo 4 anni di Inter &#8211; Roma, la finale del 13 maggio vedrà di fronte Lazio e Sampdoria. Ai nerazzurri non basta il gran gol di Ibrahimovic, la Samp difende con ordine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-full wp-image-9775" title="ibra" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//ibra.jpg" alt="ibra" width="358" height="258" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Le magie di Ibracadabra non bastano</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>MILANO </strong>- Niente da fare. Tre gol da rimontare sono troppi anche per l&#8217;<strong>Inter</strong> capolista. Dopo 4 anni di <strong>Inter &#8211; Roma</strong>, la finale del 13 maggio vedrà di fronte <strong>Lazio </strong>e<strong> Sampdoria</strong>. Ai nerazzurri non basta il gran gol di<strong> Ibrahimovic</strong>, la <strong>Samp</strong> difende con ordine l&#8217;ampio vantaggio e approda meritatamente alla finale di <strong>Roma</strong>. Onore comunque all&#8217;<a title="inter" href="http://www.solocalcio.com/category/inter/">Inter</a>, per aver trasformato quella che poteva essere una semplice formalità in una partita vera e per aver tentato la rimonta impossibile. <strong>Mourinho</strong> manda infatti in campo una formazione pseudo-titolare, risparmiando soltanto <strong>Samuel, Stankovic</strong> e <strong>Cambiasso</strong>. Anche la<strong> Samp </strong>si presenta in formazione tipo, visto che per la formazione doriana il campionato non ha più molto da dire.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>SUBITO SAMP</strong> &#8211; L&#8217;avvio di gara, nonostante i 3 gol realizzati all&#8217;andata facciano pensare il contrario, è tutto di marca blucerchiata.<strong> Cassano</strong> è particolarmente ispirato ed è proprio lui a lanciare <strong>Sammarco</strong>, che mette in mezzo un sinistro pericoloso su cui <strong>Julio Cesar</strong> para d&#8217;istinto. <a title="sampdoria" href="http://www.solocalcio.com/category/sampdoria/"><strong>Sampdoria</strong></a> dunque vicina al gol che chiuderebbe definitivamente il discorso qualificazione. L&#8217;<a title="inter" href="http://www.solocalcio.com/category/inter/"><strong>Inter</strong></a> fa poco in questa fase, si affida soprattutto ai lanci lunghi a scavalcare il centrocampo, che puntualmente la difesa doriana controlla senza problemi. Ma al 27&#8242; la gara cambia inaspettatamente: <strong>Julio Cesar</strong> rinvia lungo, <strong>Cruz</strong> fa sponda per <strong>Ibrahimovic</strong> che mette dentro un destro imparabile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SVOLTA</strong> &#8211; L&#8217;Inter adesso ci crede e cambia decisamente passo. E&#8217; ancora <strong>Ibra</strong> ad ispirare tutte le azioni offensive nerazzurre. Prima sfiora il gol di testa, poi colpisce il palo con un meraviglioso pallonetto. L&#8217;ultimo brivido arriva nell&#8217;ultimo dei 5 minuti di recupero concessi da <strong>Orsato</strong>: il solito <strong>Ibra</strong> mette dentro per <strong>Cruz</strong> che di testa mette la palla di poco a lato. Il primo tempo termina così, con l&#8217;<strong>Inter</strong> in vantaggio ma consapevole della necessità di altri 2 gol per ambire almeno ai supplementari. Il secondo tempo riparte con lo svedese ancora imprendibile, che sfiora il gol con un gran diagonale.<strong> Chivu</strong> va in campo al posto di <strong>Cordoba</strong>, ammonito nel primo tempo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PROTESTE</strong> &#8211; C&#8217;è spazio, ovviamente, anche per le polemiche. Prima la <strong>Samp </strong>reclama un rigore per una trattenuta di <strong>Chivu</strong> su <strong>Pazzini</strong>, poi tocca a <strong>Materazzi</strong> reclamare invano un fallo di<strong> Raggi</strong>. Mourinho in panchina è una furia e decide di giocarsi gli ultimi due cambi: dentro <strong>Crespo </strong>e<strong> Cambiasso</strong> per <strong>Cruz</strong> e <strong>Vieira</strong>. Tuttavia è ancora <strong>Cassano</strong> a creare i maggiori pericoli con una grande incursione in area nerazzurra, dopo aver saltato due avversari, che viene neutralizzata ancora da un grande<strong> Julio Cesar</strong>. Il portiere nerazzurro non è perfetto invece nell&#8217;occasione successiva, quando sbaglia l&#8217;uscita e deve costringere<strong> Maxwell</strong> ad un grande salvataggio sulla linea su tiro in mischia di <strong>Campagnaro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GRAN FINALE</strong> &#8211; L&#8217;<strong>Inter</strong> continua a crederci, nonostante i minuti diminuiscano e i gol da fare siano sempre 2. Nel finale <strong>Mourinho</strong> chiede persino a<strong> Materazzi </strong>di salire e di giocare come attaccante aggiunto. <strong>Ibra</strong> si rende ancora una volta pericoloso, sfruttando una sponda di <strong>Cambiasso</strong> e sparando un destro al volo di poco alto. Le speranze dell&#8217;Inter si infrangono di nuovo su un legno, colpito ancora una volta dall&#8217;attaccante svedese. Ci provano anche <strong>Burdisso </strong>e<strong> Materazzi,</strong> poi espulso nel recupero, ma il 2-0 non arriva. A <strong>Roma</strong> il 13 maggio ci sarà dunque la <strong>Samp</strong>, che contenderà alla <a title="lazio" href="http://www.solocalcio.com/category/lazio/"><strong>Lazio</strong></a> la vittoria della sua quinta <a title="coppa italia" href="http://www.solocalcio.com/category/coppa-italia/"><strong>Coppa Italia</strong></a>.</p>
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		<title>Lazio prima finalista, Juve notte fonda</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 06:47:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giandomenico Tiseo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Kolarov]]></category>
		<category><![CDATA[Zarate]]></category>

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		<description><![CDATA[Il gioiello di Zarate apre le porte della finale alla Lazio copyright flickr.com TORINO - La Lazio è la prima finalista della Coppa Italia 2008/2009. Gli uomini di Rossi, dopo la vittoria dell&#8217;andata all&#8217;Olimpico per 2-1, confermano il medesimo risultato anche a Torino con le marcature di Zarate e Kolarov mentre, a salvare l&#8217;onore della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-9440" title="zarate2" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//zarate2.jpg" alt="zarate2" width="400" height="246" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Il gioiello di Zarate apre le porte della finale alla Lazio</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>TORINO </strong>- La<strong> Lazio</strong> è la prima finalista della <strong><a title="coppa italia" href="http://www.solocalcio.com/category/coppa-italia/">Coppa Italia</a> 2008/2009</strong>. Gli uomini di <strong>Rossi</strong>, dopo la vittoria dell&#8217;andata all&#8217;Olimpico per 2-1, confermano il medesimo risultato anche a Torino con le marcature di <strong>Zarate</strong> e <strong>Kolarov</strong> mentre, a salvare l&#8217;onore della <strong>Juventus,</strong> ci pensa Del Piero. La squadra biancoceleste ha sorpreso i bianconeri per l&#8217;approccio deciso alla partita e senza remore e la vittoria, sotto il profilo del gioco, è stata nettamente meritata. Ora si attende l&#8217;incontro tra <strong>Inter</strong> e <strong>Sampdoria</strong> per sapere chi il 13 Maggio a Roma affronterà la <a title="lazio" href="http://www.solocalcio.com/category/lazio/">Lazio</a>.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lazio ben schierata- </strong>L&#8217;inizio del primo tempo è all&#8217;insegna del più totale equilibrio. La <strong>Lazio</strong> riesce a gestire bene la gara non pungendo troppo e difendendosi in maniera assai ben organizzata da una <a title="juventus" href="http://www.solocalcio.com/category/juventus/">Juventus</a> che sembra essere un pò bloccata. Le facce nuove , in campo per gli uomni di Ranieri, sono tante : <strong>Giovinco, Marchisio, De Ceglie e Ariaudo.</strong> Alla squadra bianconera manca il cambio di passo e, tranne qualche spunto di Giovinco, le due punte <strong>Trezeguet-Iaquinta </strong>non vengono quasi mai messe in moto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Zarate rompe il ghiaccio- </strong>Al 14&#8242; del primo arriva una magia di <strong>Zarate</strong> a sbloccare il risultato e a far pendere la bilancia della qualifiazione dalla parte dei capitolini. L&#8217;argentino, infatti, si esibisce in un tiro a giro &#8220;alla Del Piero&#8221;, su cui <strong>Buffon</strong> non può nulla e lo 0-1 è servito. Il goal infonde ancora più fiducia negli uomini di<strong> Rossi</strong> che fanno molto possesso di palla facendo correre a vuoto i bianconeri. Il primo tempo si conclude con il parziale di 0-1.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cambi strategici- Ranieri</strong> cambia le carte in tavola: <strong>Nedved </strong>e <strong>Camoranesi</strong> sostituiscono <strong>Giovinco </strong>e <strong>Marchionni.</strong> L&#8217;idea è cercare quel cambio di passo che non c&#8217;è stato per riuscire a recuperare una situazione che sembra compromessa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Goal del Ko- </strong>Purtroppo per la Juventus, arriva il goal &#8220;taglia gambe&#8221;. Al 7&#8242; della ripresa , infatti, <strong>Kolarov</strong> mette dentro un pallone dalla sinistra velenoso e imprevedibile, in seguito ad una deviazione di Grygera,  per <strong>Buffon</strong> che, neanche in questo caso,  riesce ad evitare la capitolazione. E&#8217; il goal qualificazione&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Orgoglio Juve-</strong> Come spesso è accaduto quest&#8217;anno , la Juve reagisce con l&#8217;orgoglio più che con il gioco e, dopo aver subito due schiaffi,  comincia a giocare. Gli uomini di<strong> Ranieri </strong>costruiscono due nitidie occasioni con <strong>Trezeguet</strong> e <strong>Iaquinta</strong> ma Muslera è bravissimo a salvare la sua porta. Il mister bianconero, successivamente, butta dentro <strong>Del Piero</strong> al posto di <strong>Iaquinta</strong>, sostituzione accolta con rabbia dall&#8217;attaccante ex <a title="udinese" href="http://www.solocalcio.com/category/udinese/">Udinese</a>. Ed è proprio<strong> Del Piero</strong> a salvare l&#8217;onore della Juve con il goal della bandiera al 19&#8242; della ripresa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Contestazione- </strong>La <strong>Juve</strong> sembra animarsi nuovamente e si getta genorasamente in avanti almeno per mettere un pò di paura alla <strong>Lazio</strong>: palo di <strong>Nedved</strong> e<strong> Grygera</strong> spreca in maniera incredibile.  A spegnere ogni velleità juventina arriva l&#8217;espulsione di <strong>Camoranesi</strong> al 36&#8242; della ripresa, autore di un fallo di frustazione ai danni di <strong>Kolarov</strong>. La fine della partita si vive in un clima surreale in cui sembra essere in un altro Olimpico cioè quello di Roma. La <strong>Juventus</strong> viene contestata e fischiata , dirigenza in primis, mentre i tifosi della<strong> Lazio i</strong>ntonano cori per la propria squadra che si sentono indistintamente. La partita si conclude così sull&#8217; 1-2 e ora gli uomini di <strong>Rossi</strong> attendono la vincente tra <strong><a title="sampdoria" href="http://www.solocalcio.com/category/sampdoria">Sampdoria</a> </strong>e <a title="inter" href="http://www.solocalcio.com/category/inter/"><strong>Inter</strong></a> per sapere chi si affronterà il 13 Maggio.</p>
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		<title>Coppa Italia: la Samp asfalta un&#8217;Inter senza testa</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2009 22:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milena Delle Grazie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[Cassano]]></category>
		<category><![CDATA[Pazzini]]></category>
		<category><![CDATA[semifinale coppa Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[La coppia delle meraviglie doriana asfalta l&#8217;Inter copyright flickr.com GENOVA- Una Sampdoria che ci mette anima e fiato, dopo la vittoria in campionato sul Milan, abbatte con un categorico 3-0 la corazzata di Mourinho nell&#8217;andata della seconda semifinale di Coppa Italia. DIFESA A 3- L&#8217;Inter si affida al turnover in vista del Manchester e Mourinho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-medium wp-image-8399" title="pazzini_cassano" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//pazzini_cassano-300x155.jpg" alt="pazzini_cassano" width="300" height="155" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>La coppia delle meraviglie doriana asfalta l&#8217;Inter</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>GENOVA</strong>- Una <strong>Sampdoria</strong> che ci mette anima e fiato, dopo la <a href="http://www.solocalcio.com/2009/03/02/spettacolo-polemiche-e-un-pari-in-inter-roma-il-milan-non-ce-piu/">vittoria in campionato sul Milan</a>, abbatte con un categorico 3-0 la corazzata di <strong>Mourinho</strong> nell&#8217;andata della seconda <strong>semifinale </strong>di <strong>Coppa Italia</strong>.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>DIFESA A 3</strong>- L&#8217;Inter si affida al turnover in vista del Manchester e Mourinho scende in campo con la linea difensiva composta da <strong>Rivas-Materazzi-Cordoba</strong>. Torna nella mischia anche <strong>Mancini</strong>, <strong>Balotelli</strong> e <strong>Adriano</strong> in coppia in avanti. <strong>Mazzarri</strong> rende più robusto il centrocampo, soprattutto sulle fasce, e lascia libertà di inventare <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> a<strong> Cassano</strong> e <strong>Pazzini</strong>. E&#8217; difatti sarà solo Samp per gran parte della gara. Non tanto per il numero di pericoli creati davanti alla porta, ma per l&#8217;impostazione corale del gioco. Al 9&#8242; è subito gol: <strong>Rivas</strong> perde palla come un ragazzino alle prime armi e il Tonino nazionale gliela scippa letteralmente involandosi verso<strong> Toldo</strong>, superato da un pallonetto. I nerazzurri non reagiscono, c&#8217;è poca spinta sui laterali e poca convinzione negli ultimi 11 metri. L&#8217;unico a rendere vivace il tutto è Balotelli, verso il quale alcuni componenti blucerchiati non risparmiano complimenti. Ma non basta. Ed ecco il raddoppio alla mezz&#8217;ora, con un colpo di testa di Pazzini. Ed è ancora l&#8217;ex viola a fare tris poco prima dell&#8217;intervallo: <strong>Muntari</strong>, pessima prestazione la sua, lascia così tanto spazio alle iniziative di Cassano e tutta l&#8217;Inter ne paga le conseguenze andando sotto di un altro gol, con Pazzini che spinge in rete su una ribattuta di Toldo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>BALOTELLI KO</strong>- La ripresa non è bella. Troppo nervosismo e poche emozioni. Al 15&#8242;<strong> Gastaldello</strong> fa un&#8217;entrataccia sul diciottenne talento nerazzurro, beccandosi così la seconda ammonizione. Sampdoria in 10. Poco dopo sempre Balotelli protagonista, ma stavolta fa davvero preoccupare tutti, accasciandosi a terra all&#8217;improvviso per via di una botta presa contro un palo in un&#8217;azione d&#8217;attacco. Per fortuna si riprenderà nello spogliatoio. Al suo posto dentro <strong>Obinna</strong>. Ma sarà<strong> Crespo</strong>, subentrato a <strong>Maxwell</strong>, che impegnerà<strong> Castellazzi</strong> in due super parate. I ragazzi di Mourinho si svegliano troppo tardi. Per quelli di Mazzarri invece, buona la prima.</p>
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		<title>Marchionni illude la Juve, Pandev-Rocchi la rimontano</title>
		<link>http://www.solocalcio.com/2009/03/03/coppa-italia-lazio-juventus-2-1-marchionni-illude-e-pandev-rocchi-concrettizano/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 22:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giandomenico Tiseo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Marchionni]]></category>
		<category><![CDATA[Pandev]]></category>
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		<description><![CDATA[Pandev-Rocchi firmano la rimonta laziale copyright flickr.com Roma- All&#8217;Olimpico di Roma, dopo due giorni di polemiche per il  post partita Inter- Roma, si torna finalmente al calcio giocato e come per una sorta di magia assistiamo, finalmente, ad una bella partita e ad una bella semifinale di Coppa Italia. Un match vinto dalla Lazio in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-medium wp-image-8371" title="pandev-rocchi" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//pandev-rocchi-300x232.jpg" alt="pandev-rocchi" width="300" height="232" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Pandev-Rocchi firmano la rimonta laziale</strong><br />
copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>Roma</strong>- All&#8217;Olimpico di Roma, dopo due giorni di polemiche per il  post partita <strong>Inter- Roma</strong>, si torna finalmente al <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio</a> giocato e come per una sorta di magia assistiamo, finalmente, ad una bella partita e ad una bella <a href="http://www.solocalcio.com/calendario-coppa-italia/"><strong>semifinale di Coppa Italia</strong></a>. Un match vinto dalla Lazio in rimonta con il duo Pandev-Rocchi dopo che la Juventus si era illusa con Marchionni (2-1).</p>
<p><strong>Intensità</strong>- Il match tra biancocelesti e bianconeri si mostra subito di grande intensità e rapidi ribaltamenti di fronte che evidenziano le discese di <strong>Lichtsteiner</strong> da una parte e di <strong>Iaquinta</strong> dall&#8217;altra. Non è un caso che propria da un&#8217;azione dell&#8217;attaccante bianconero la <strong>Juve</strong> vada a segno al 18esimo minuto, però la gioia dei giocatori di <strong>Ranieri</strong> viene strozzata in gola dall&#8217;annullamento per fuorigioco, decisione che lascia molti dubbi. La <strong>Lazio</strong> reagisce con un Rocchi sempre molto ficcante con i suoi famosi tagli che mettono in difficoltà la difesa bianconera:  una sua volèe è spettacolare ma facile preda tra le braccia di <strong>Manninger </strong>che blocca sicuro in presa. Il ritmo è incessante, come detto, e le due squadre si affrontano a viso aperto e da un lancio di un ispirato <strong>Tiago </strong>si origina un&#8217;altra azione dello scatenato <strong>Iaquinta</strong> al 27esimo minuto che, anche stavolta, viene fermato dal guardalinee per una posizione di fuorigioco dubbia come la precedente.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vantaggio ospite</strong>- La fase di equilibrio viene interrotta al 34esimo minuto dal goal di <strong>Marchionni</strong>, di ottima fattura, che si origina da una respinta corta di <strong>Manfredini</strong> che mette in condizione il giocatore bianconero<strong> </strong>di battere a rete, tiro viziato da una deviazione fortuita di <strong>Kolarov</strong>. La reazione della <strong>Lazio</strong> non si fa attendere e <strong>Rocchi</strong> prima e <strong>Ledesma</strong> poi impegnano severamente un <strong>Manninger </strong>in gran spolvero. La prima frazione si chiude sull&#8217;1-0 per gli ospiti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Reazione biancoceleste</strong>- Il secondo tempo parte all&#8217;insegna della squadra di<strong> Delio <a title="rossi" href="http://www.solocalcio.com/tag/rossi/">Rossi</a> </strong>che assedia l&#8217;area di rigore ospite<strong> </strong>con continuità e insistenza. Le azioni si susseguono con grande intensità agonistica ed emotiva: <strong>Foggia</strong> per ben due volte prima su azione e poi su punizione impegnano severamente <strong>Manninger</strong>. <strong>Rossi</strong> si rende conto che la propria squadra è in grado di poter far male alla <strong>Juve </strong>e mette dentro <strong>Mauri</strong> al posto di <strong>Manfredini</strong> per dare manforte alla propria manovra offensiva. Al tempo stesso, <strong>Ranieri </strong>corre ai ripari a centrocampo e mette dentro <strong>Marchisio </strong>al posto di uno spento <strong>Sissoko</strong> sottotono specialmente da un punto di vista fisico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ribaltone</strong>- La pressione continua dei padroni di casa<strong></strong> porta i frutti sperati al 65esimo con un gran sinistro di <strong>Pandev</strong>, in girata in mischia, dopo un altro grande intervento di <strong>Manninger</strong> su <strong>Lichtsteiner.</strong> Il goal subìto non sveglia la <strong>Juventus</strong> dal torpore dei secondi 45 minuti, anzi esalta una <strong>Lazio </strong>che con maggior insistenza attacca senza remore la squadra di <a title="ranieri" href="http://www.solocalcio.com/tag/ranieri/"><strong>Ranieri</strong></a>.<strong> Mauri </strong>per ben due volte si rende pericoloso in area bianconera con i suoi inserimenti senza palla dalla sinistra al centro<strong>. </strong>I capitolini appaiono assolutamente più tonici e la <strong>Juve</strong> non pare in grado di reagire e difatti grazie alle folate dei tre attaccanti <strong>Pandev-Foggia </strong>e<strong> Rocchi </strong>arriva il vantaggio biancoceleste ad opera dell&#8217;ex attaccante dell&#8217;Empoli che supera in velocità <strong>Chiellini </strong>e colpisce in modo velenoso ma efficace battendo <strong>Manninger</strong> al 78esimo minuto. Dopo la segnatura di <strong>Rocchi</strong> vi sono le sostituzioni di<strong> Foggia </strong>per <strong>Brocchi</strong>, di <strong>Amauri</strong> per <strong>Trezeguet</strong> e <strong>Lichtsteiner </strong>per <strong>De Silvestri</strong> ma la partita non muta il proprio canovaccio e il risultato finale è 2-1.<br />
Vittoria per la <strong>Lazio</strong> meritata per lo sforzo e il gioco profuso soprattutto  nel secondo tempo mentre la<strong> Juventus</strong> è apparsa senza idee e, probabilmente, a corto di energie per il ritmo incessante di partite a cui è stata sottoposta e che ancora dovrà affrontare. La qualificazione resta aperta e ci si augura che la partita, come intensità, non sia un fulmine a ciel sereno per questa competizione e per il nostro calcio in generale che troppo spesso è avvelenato dalle polemiche per singoli episodi.</p>
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		<title>Delio Rossi non ha mai vinto con Ranieri, la Lazio sfida i numeri</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 19:14:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Rosato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Semifinale d&#8217;andata: Lazio-Juventus /copyright flickr.com ROMA &#8211; Al via questa sera le semifinali di andata di Coppa Italia. All’Olimpico di Roma si affrontano Lazio e Juventus. Nei 74 precedenti di calcio ufficiali nella capitale tra le due compagini, il bilancio è decisamente equilibrato. I biancocelesti hanno vinto 27 volte di cui l’ultima volta in finale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-full wp-image-8356" title="coppa-italia1" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//coppa-italia1.bmp" alt="coppa-italia1" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Semifinale d&#8217;andata: Lazio-Juventus</strong><br />
/copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>ROMA</strong> &#8211; Al via questa sera le semifinali di andata di Coppa Italia. All’Olimpico di Roma si affrontano Lazio e Juventus. Nei <strong>74 precedenti</strong> di <a title="calcio" href="http://www.solocalcio.com">calcio </a>ufficiali nella capitale tra le due compagini, il bilancio è decisamente equilibrato. I biancocelesti hanno vinto 27 volte di cui l’ultima volta in finale di Coppa Italia (2-0, ndr). I bianconeri, invece, hanno portato a casa 26 successi l’ultimo dei quali in <a title="serie A" href="http://www.solocalcio.com/category/serie-a/">serie A</a> nella scorsa stagione (2-3, ndr). 1 i pareggi  (ultimo 1-1, nella serie A 2008/09).</p>
<p>Sono 17 i singoli incontri tra <strong>Lazio</strong> e <strong>Juventus</strong> in coppa Italia. Anche in questo caso le statistiche sono in perfetto equilibrio: 6 successi dei piemontesi, 6 pareggi e 5 vittorie laziali. L&#8217;ultima sfida si è disputata nella finalissima dell&#8217;edizione <strong>2003/04</strong>, quando i biancocelesti si imposero per 2-0 all&#8217;andata nella capitale con una doppietta di <strong>Fiore</strong> e pareggiarono nel match di ritorno a Torino per 2-2 (Trezeguet e Del Piero per la Juventus, Corradi e Fiore per la Lazio) conquistando il trofeo.</p>
<p>La squadra di <strong>Ranieri</strong> non subisce gol in Coppa Italia da 247&#8242;. L&#8217;ultima rete incassata  risale al 30 gennaio 2008, Juventus-Inter 2-3, gol di Balotelli al 53&#8242;. La <strong>Lazio</strong>, invece, non ha segnato solo in una delle 33 partite casalinghe di Coppa Italia. E’ avvenuto il 7 maggio scorso contro l’Inter (0-2, ndr).<br />
<strong>Delio Rossi</strong> non ha mai vinto nei 4 precedenti ufficiali contro Ranieri. Lo score è di 2 pareggi e 2 sconfitte. Non sarà della gara Mauro Zarate, unico squalificato della gara.  Dieci, invece, i diffidati: Diakitè, Foggia, Kolarov, Rozenhal per la Lazio. Legrottaglie, Mellberg, Molinaro, Nedved, Sissoko e l&#8217;infortunato Zanetti per la Juventus.</p>
<p>Arbitra <strong>Tagliavento</strong> di Terni. Sono 10 i precedenti con la <a title="lazio" href="http://www.solocalcio.com/category/lazio/">Lazio</a>: 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, con un solo incrocio stagionale: Bologna-Lazio 3-1 del 19 ottobre scorso (serie A). Per la Juventus 7 precedenti totali: 4 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte, con già 3 direzioni quest&#8217;anno: Juventus-Palermo 1-2, Udinese-Juventus 2-1 e Palermo-Juventus 0-2, sempre in campionato.</div>
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		<title>Juve in semifinale col fiatone. Napoli eliminato ai rigori</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 22:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Michael Vittori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
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		<category><![CDATA[Legrottaglie]]></category>
		<category><![CDATA[quarti coppa Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[Errore decisivo dal dischetto di Gargano Torino- Avanti col fiato grosso. La Juve riscatta parzialmente gli ultimi stenti di campionato strappando il pass per la semifinale di coppa Italia. I bianconeri hanno bisogno dei calci di rigore, dopo 120 minuti chiusi a reti bianche, per sbarazzarsi di un buon -e sfortunato- Napoli. Dal dischetto, infatti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-medium wp-image-7460" title="gargano" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//gargano-277x300.jpg" alt="gargano" width="277" height="300" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Errore decisivo dal dischetto di Gargano</strong></div>
</div>
<p><strong>Torino</strong>- Avanti col fiato grosso. La <strong>Juve </strong>riscatta parzialmente gli ultimi stenti di campionato strappando il pass per la <strong>semifinale </strong>di <strong>coppa Italia</strong>. I bianconeri hanno bisogno dei calci di rigore, dopo 120 minuti chiusi a reti bianche, per sbarazzarsi di un buon -e sfortunato- <strong>Napoli</strong>. Dal dischetto, infatti, gli ospiti sprecano il match point con Contini. E all&#8217;oltranza Gargano decreta la definitiva condanna. Il 4 marzo prossimo sarà dunque Lazio-Juventus.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Più Napoli</strong>- Ranieri fa un pò di turnover giocando le carte Poulsen, Giovinco, Iaquinta e<strong> De Ceglie</strong>. Ma al 20&#8242; deve già rinunciare al terzino, ultimo infortunato di una lista degna di un ospedale; fortunatamente i controlli hanno riscontrato nulla di serio. Il primo tempo è da sbadigli, di occasioni da gol nemmeno l&#8217;ombra. Decisamente più pimpante la ripresa. Sopratutto per merito del Napoli e di <strong>Lavezzi</strong>, che manda da solo in ambasce la retroguardia bianconera. Prima si beve mezza difesa e scarica un destro rimpallato, poi serve a Bogliacino -neoentrato per proporre un 4-3-1-2 più offensivo- un assist d&#8217;oro malamente sprecato. Attivi anche Hamsik, più a suo agio nella posizione di trequartista dopo il cambio di modulo, e Gargano, anticipato all&#8217;ultimo da Mellberg. In casa Juve, invece, le sostituzioni di <strong>Giovinco </strong>e <strong>Iaquinta </strong>(per Nedved e Trezeguet) puzzano di bocciatura. La formazione di Ranieri soffre e non si vede fino al 95&#8242;, quando <strong>Trezeguet </strong>va a segno con un tocco di rapina. Il gol, però, viene ingiustamente annullato per un presunto offside.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Overtime bianconero</strong>- Si va così ai supplementari. Ed è un&#8217;altra Juve. Navarro è strepitoso su Trezeguet e Nedved, Del Piero si vede annullare il potenziale vantaggio. L&#8217;opaco secondo tempo è riscattato, ma non basta ad evitare i <strong>rigori</strong>. La lotteria pare condannare i bianconeri per gli errori di Sissoko e Nedved, ma Lavezzi e Contini li tengono in corsa. Fino alla freddezza di <strong>Legrottaglie </strong>e il pallone calciato in tribuna di <strong>Gargano</strong>.</p>
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		<title>Natali fa sognare il Toro, ma la Lazio ribalta e dilaga</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 22:31:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Ragazzini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coppa Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Mauri]]></category>
		<category><![CDATA[Natali]]></category>
		<category><![CDATA[Pandev]]></category>
		<category><![CDATA[Rocchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Gol e assist per Mauri deadario/copyright flickr.com Roma &#8211; La Lazio batte 3-1 il Torino qualificandosi per la semifinale di Coppa Italia dove affronterà la vincente tra Juventus e Napoli. Illusione granata- E&#8217; una Lazio che parte forte e crea qualche brivido al portiere avversario sopratutto con Foggia. L&#8217;ex Cagliari prima si vede sventare un&#8217;ottima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: left; padding:0px 10px;"><img class="alignleft size-full wp-image-6981" title="mauri" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//mauri.jpg" alt="mauri" width="240" height="160" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Gol e assist per Mauri</strong><br />
deadario/copyright flickr.com</div>
</div>
<p><strong>Roma &#8211; </strong>La <strong>Lazio </strong>batte 3-1 il <strong>Torino </strong>qualificandosi per la semifinale di <strong>Coppa Italia</strong> dove affronterà la vincente tra Juventus e Napoli.</p>
<p><strong>Illusione granata</strong>- E&#8217; una Lazio che parte forte e crea qualche brivido al portiere avversario sopratutto con Foggia. L&#8217;ex Cagliari prima si vede sventare un&#8217;ottima occasione da Natali, poi spara alto una palla filtrata di Rocchi. Il Torino lascia sfogare i padroni di casa per una buona frazione del primo tempo, prima di trovare il vantaggio con <strong>Natali </strong>che approfitta di un regalo del portiere biancoceleste Muslera, che sul cross di Rosina devia in maniera maldestra consentendo al granata di segnare il più facile dei gol. A fine frazione un&#8217;altra ottima occasione per il Toro: Rosina riceve da Rolando Bianchi, salta Cribari e calcia di sinistro ma è impreciso; la sfera sorvola la traversa. Le squadre vanno al riposo sul risultato di 1-0 per gli ospiti.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ripresa biancoceleste</strong>- E&#8217; un&#8217;altra Lazio quella che esce dagli spogliatoi. Delio Rossi mette dentro Pandev, formando così il tridente. I risultati non si fanno attendere. Uno-due dei biancocelesti che in 6&#8242; ribaltano il risultato prima con <strong>Pandev </strong>(49&#8242;) ispirato da <strong>Mauri</strong>, poi lo stesso ex Udinese (55&#8242;) lascia partire dal limite un tiro che non lascia speranze a Calderoni e alla formazione di Novellino.<br />
I capitolini sono senza tregua, mentre i piemontesi, alla stregua di un pugile frastornato dai colpi precisi e senza sosta, praticamente Ko. A nulla servono gli innesti di Barone e Amoruso, perchè la Lazio non ha freno e colpisce due pali con Mauri all&#8217;80&#8242; e Dabo che ad un minuto dalla fine lascia partire un bolide che centra il legno salvando il Toro. Ma è il preludio al terzo gol dei biancocelesti. In zona Cesarini infatti, Pandev si accentra e lascia palla a <strong>Rocchi </strong>che trafigge per la terza ed ultima volta Calderoni, mettendo la parola fine a questo quarto di coppa.</p>
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		<title>Inter, l&#8217;orgoglio vale la semifinale. Roma a casa a testa alta</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 22:31:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Rosato</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:justify;">
<div style="text-align:center; display:block; float: right; padding:0px 10px;"><img class="alignright size-full wp-image-6957" title="ibrahimovic_adriano" src="http://www.solocalcio.com/wp-content/uploads//ibrahimovic_adriano.jpg" alt="ibrahimovic_adriano" width="292" height="280" /></p>
<div style="font-size:10px; background-color:#f2f3f5;"><strong>Ibra-Adriano spingono avanti l&#8217;Inter</strong></div>
</div>
<p><strong>MILANO </strong>– L’Inter batte la Roma<strong> 2-1 </strong>nei quarti di finale di Coppa Italia e accede di diritto in semifinale dove affronterà la <strong>Sampdoria </strong>di Pazzini e Cassano. Per i nerazzurri un successo che vale doppio alla luce dell’incredibile sconfitta di Bergamo contro l’Atalanta. Per la Roma l’ennesima occasione sprecata per dimostrare di aver dato una svolta a una prima parte di stagione non proprio esaltante.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Inter-Roma</strong>, è ormai un classico degli ultimi quattro anni. Nerazzurri e giallorossi si sono divisi <strong>quattro finali</strong> e per la prima volta dal <strong>2005 </strong>non si affrontano in finale.<br />
La gara si accende dopo soli 9’. <strong>Riise </strong>e <strong>Juan </strong>sbattono l&#8217;uno contro l&#8217;altro al limite dell&#8217;area permettendo ad <strong>Adriano</strong> di involarsi verso la porta giallorossa e infilare senza problemi il giovane <strong>Arthur</strong>. La Roma non reagisce e pochi minuti dopo rischia il raddoppio con una mezza rovesciata al volo di <strong>Stankovic </strong>che si stampa clamorosamente sulla traversa. Poco prima della mezzora <strong>Ibrahimovic</strong>, lasciato incolpevolmente solo da Riise, sbaglia la misura del pallonetto che il portiere giallorosso smanaccia in angolo. Al 30’ ecco la Roma: <strong>Brighi </strong>si inserisce al limite e con un destro angolato chiama <strong>Toldo </strong>alla deviazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella ripresa gli uomini di Spalletti sembrano più aggressivi ma è l’Inter ad andare vicino al gol con <strong>Ibrahimovic </strong>che manda di poco alto sopra la traversa. Al 14’, però, la Roma pareggia con <strong>Taddei </strong>che avrebbe dovuto lasciare il campo un minuto prima. Il brasiliano sfrutta il lavoro di <strong>Brighi </strong>in mezzo all&#8217;area e lascia partire un gran destro che finisce sotto la traversa. Nemmeno il tempo per gioire che i nerazzurri si riportano avanti di un gol col solito <strong>Ibrahimovic</strong>. Lo svedese ribatte in rete un miracolo di <strong>Arthur </strong>su <strong>Samuel</strong>. La Roma ha una reazione sterile e per l’Inter è facile incassare una vittoria che allontana le critiche dei giorni scorsi.</p>
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