Archivio per la categoria 'Serie B'

Calcio mercato, Serie B

Il Livorno vuole risalire subito

romagnaoggi.it/copyright flickr.com

romagnaoggi.it copyright flickr.com

Una pronta risalita. Dopo 3 anni di A, il popolo livornese si era abituato al grande palcoscenico della massima serie. Quella serie che era mancata per 60 anni è svanita di nuovo, e dolorosamente, pochi mesi fa. Ma gli amaranto, capeggiati dal vulcanico patron Spinelli, non si sono abbattuti, e ripartono carichi più che mai per riconquistare il patrimonio perso.

Il presidente, infatti, non ha perso tempo, allestendo un organico di prim’ordine che colloca di diritto il Livorno in pole position per la promozione. La società, inoltre, ha puntato su un tecnico di indubbio valore, un allenatore che tanto bene ha fatto in Romagna, sponda Rimini. Stiamo parlando di Leo Acori, l’uomo ha portato i biancorossi dalla C2 ad un passo dai play-off per la A, mettendo sempre in mostra un buon impianto di gioco. Ed ora cercherà di ripetersi Toscana, centrando l’unico (e più importante) salto di categoria che gli manca.

La campagna acquisti è stata scoppiettante. Il reparto d’attacco amaranto fa paura: confermato Tavano, uno dei pochi a salvarsi nell’ultima disastrosa stagione, il suo nuovo partner sarà presumibilmente Danilevicius. Il lituano, dopo le tristezze bolognesi, è in cerca del riscatto: nelle prime amichevoli l’intesa con l’ex Valencia pare buona. Alle loro spalle, un folto manipolo di giovani promettenti. Si passa dagli udinesi Candreva, nazionale under 21, e Laurito, under 17 argentino, al gioiello di casa Diamanti, il fantasista che, per intenderci, acciuffò la Roma con una punizione capolavoro. Ma non finisce qui. La lista è lunga, e comprende l’acerbo Volpe, l’oggetto misterioso Paulinho e l’inespresso Rossini. Logico che qualcuno faccia le valigie. Il brasiliano dovrebbe accasarsi ad Ancona, l’ex catanese piace a diversi club di B.

Detto dell’attacco, anche gli altri reparti non sfigurano. Anzi. A centrocampo è arrivato il romanista Rosi in prestito e il fantasioso Loviso è rientrato da Bologna. A conferma della linea verde intrapresa dalla società, sono approdati alla corte di Acori il 20enne Migliorini (pure lui proveniente dal Friuli), il difensore classe ‘88 scuola Milan Perticone (in prestito alla Cremonese nel 2007-’08) e Terranova (Palermo). Altro bel colpo l’ingaggio dell’ex rossoblù Bonetto. Queste nuove pedine hanno sostituito i numerosi partenti -a partire dalla bandiera Balleri per arrivare a Vidigal- e affiancano elementi di qualità come Pulzetti e gli imprescindibili gemelli Filippini. La rosa, dunque, è stata ampiamente rinnovata e ringiovanita. Le prime amichevoli hanno dato ragione alle scelte della società, ma saranno gli impegni ufficiali a dare i verdetti definitivi. Come sempre.

Calcio mercato, Serie B

Vicenza, tempo di cambiamenti

VICENZA- E’ la squadra che sta movimentando il mercato di B. E’ tempo di cambiamenti, infatti, in casa Vicenza. La società biancorossa si sta attrezzando per il prossimo campionato di B per non soffrire più. Per creare una squadra competitiva sin dal mercato estivo senza doverla rifondare a gennaio, quando la squadra ha l’acqua alla gola. Linea verde e programmazione le parole d’ordine.

Mercato in fermento- L’ultimo è più importante colpo è il ritorno di Zanchi. Il difensore, svincolatosi dal Messina fallito, torna in Veneto 7 anni dopo la fugace avventura in maglia biancorossa. La sua esperienza, viste le stagioni di A con Atalanta, Juve, Bologna e Udinese, farà molto comodo alla difesa di Gregucci. Ora l’obiettivo principale è una punta, un uomo gol in grado di sostituire Zampagna, ceduto al Sassuolo. Le piste più calde portano al ritorno di Matteini, rientrato per fine prestito a Parma, o al brasiliano Joelson, vicinissimo all’accordo. L’altro nome è quello di Massimo Margiotta, attualmente in forza al Frosinone. Ma la lista degli innesti non finisce qui. Dato per certo l’addio di Bernardini- firmerà anch’esso per il Sassuolo- servono rinforzi a centrocampo. Si lavora per ottenere Bottone dal Torino e Defendi dall’Atalanta, ma lo scambio più intrigante sarà fatto col Chievo. Capone dovrebbe lasciare i biancorossi per vestire gialloblù, Rigoni farebbe il percorso inverso. Ricordiamo che il fantasista ha giocato le ultime stagioni (in prestito) con i berici. Tra gli affari fatti, invece, spiccano gli ingaggi in prestito di alcuni giovani interessanti: l’attaccante classe ‘87 Curiale (Palermo), bomber Essabr (Juve) e i nerazzurri Fatic e Giani.

Fiducia a Gregucci- A mister Gregucci, alla terza stagione sulla panchina veneta, il compito di amalgamare il nuovo gruppo e traghettarlo verso una tranquilla posizione di classifica. La società, dopo averlo trattenuto a sorpresa nella scorsa stagione (quando la squadra navigava in brutte acque), ha puntato forte su di lui. Ora il tecnico dovrà ripagare tale fiducia.

Calcio, Serie A, Serie B

Diritti tv, l’asta per gli highlights della A parte da 70 milioni

70 milioni di euro. Questa la cifra da cui partirà l’asta per la cessione dei diritti sugli highlights della Serie A 2008-’09. Lo ha reso noto oggi la Lega calcio, che ha fissato i bandi anche per la gestione dei diritti televisivi e radiofonici di serie B, Coppa Italia e Supercoppa Italiana.

Gli highlights della serie cadetta partono da 16 milioni, 15 milioni il costo totale del pacchetto (un mln per i 4 turni, 15 dagli ottavi in poi) della coppa nazionale. I diritti della Supercoppa, invece, hanno un prezzo base di 600mila euro. Infine, chiunque voglia accappararsi i diritti radiofonici dovrà versare almeno 4 mln per la A e uno per la B. Le offerte dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 di mercoledì 6 agosto. In caso di mancata cessione, le società potranno trattare privatamente i diritti relativi alle loro partite casalinghe, con scadenza fissata al 24 agosto.

Calcio mercato, Rimini, Serie B

Il Rimini muove la torre. Santoruvo al Frosinone, Zampagna verso Sassuolo

Rimini- Discrezione e imprevedibilità. Potrebbe essere così descritta la campagna acquisti messa in atto dagli uomini di mercato biancorossi. Il Rimini, infatti, ha stupito tutti per la seconda volta in breve tempo con l’ingaggio di Giacomo Cipriani. Dopo aver sistemato la porta con l’arrivo in prestito di Agliardi, i romagnoli sistemano il reparto artiglieri che conta già nelle proprie fila capitan Ricchiuti, Vantaggiato e Docente.

Una torre vogliosa di riscatto- L’ex Bologna e Avellino è stato il sogno proibito dei rivieraschi per diverse stagioni. Ora il lungo inseguimento è stato coronato: il 27enne bomber si lega ai biancorossi per una stagione. Cipriani, ex golden boy rossoblù, ha avuto una carriera sfortunata, costellata da infortuni che ne hanno tarpato l’ascesa. In Romagna va alla ricerca del riscatto; Rimini pare essere la piazza giusta per questo. Selighini-tecnico anch’esso ingaggiato a sorpresa- ha ora a disposizione un organico di buon livello. All’appello manca soltanto un buon difensore: il giallorosso Andreolli è in pole. Il Rimini può ambire ai play-off come nelle ultime due stagioni in una B che si preannuncia più povera ma estremamente combattuta.

Altri movimenti- Il primo obiettivo del club romagnolo era Santoruvo. Il bomber, però, ha lasciato il Bari dopo 4 stagioni per accasarsi a Frosinone: bel colpo dei ciociari che ‘assorbono’ così al meglio la partenza di Lodi, rientrato ad Empoli. I laziali dispongono di una coppia d’attacco esplosiva formata dal pugliese e da Dedic. Sempre in tema di bomber, Vicenza e Sassuolo hanno trovato l’accordo per il passaggio di Zampagna in neroverde. 1,1 milioni il costo dell’operazione, contratto triennale per il giocatore: a breve-salvo scossoni imprevisti- l’ufficializzazione. Il Brescia, invece, balla il samba. Preso Danilo, terzino carioca del Ponte Preta. Le rondinelle, spesi 500mila euro per il suo acquisto, sono alla caccia di centrocampisti: sul taccuino ci sono i nomi di Gatti, Dalla Bona (piace anche al Chievo) ed Emanuele Filippini.

Serie A, Serie B

Serie A, partenza col botto. Ma è guerra con la B

Che partenza!- Samp-Inter, Fiorentina-Juve e Roma-Napoli. La serie A 2008-’09 partirà col botto. Il nuovo sorteggio dei calendari, del tutto privo di paletti, teste di serie o altro, ha dato subito i suoi frutti. Si parte subito con sfide affascinanti e partite a rischio. Come già citato, i campioni d’Italia di Mourinho andranno a far visita a Cassano, le due nobili rientrate nell’Europa che conta (preliminari permettendo) si daranno battaglia in una sfida “storica”, l’ambizioso Napoli di De Laurentiis incrocerà le armi con i giallorossi. Più soft (sulla carta) , invece, la partenza del Milan targato Ronaldinho: a San Siro salirà il neopromosso Bologna. Gli altri incontri del 31 agosto, giorno d’apertura, saranno Atalanta-Siena, Cagliari-Lazio, Catania-Genoa, Chievo-Reggina, Torino-Lecce e Udinese-Palermo.

Ogni giornata un big match- Il campionato alle porte sarà probabilmente molto più equilibrato e combattuto rispetto alle ultime stagioni, grazie ad un manipolo di squadre in grado di lottare per lo scudetto. Tutte le nobili sono riunite al gran completo e si sono attrezzate a dovere. Il calendario ha dato una mano pure in questo senso. Quasi ogni giornata, infatti, avrà il suo big match: Fiorentina-Juve apre le danze, la stracittadina della Madonnina subito alla 5° (il derby di Milano, quindi, si giocherà per la prima volta a settembre), alla 7° il duello che ha caratterizzato le ultime due stagioni (Roma-Inter), alla 9° viola contro i campioni d’Italia, segue Juve-Roma, alla 13° derby d’Italia, fino alla chiusura col botto con i rossoneri protagonisti. Gli uomini di Ancelotti affronteranno in rapida serie Juve, Milan e Roma: un finale da brividi.

I derby- Gli altri derby sono previsti all’8° (Torino), 12° (Roma) e 15°(Genova): anche in questo caso la sorte ha voluto distribuire con saggezza i match clou. Detto del finale infernale del Milan, altrettando può dirsi dell’avvio di Napoli, Bologna, Samp e Catania; per loro l’inizio sarà decisamente in salita. Anche se alla fine, come ha rimarcato Mourinho (e come tutti ben sappiamo) “bisogna incontrarle tutte…”. Ragionamento che non fa grinza.

Mutualità, è scontro aperto- E la B? La compilazione dei calendari alla presenza dei massimi vertici calcistici nazionali (Matarrese e Abete) e sportivi (Petrucci) doveva essere una festa. Ma per la serie cadetta non è stato affatto così. Preso atto dell’ennesima fumata nera sull’accordo riguardante la mutualità, i presidenti di B hanno deciso all’unanimità di disertare la sala del Coni. La serie cadetta ha chiesto alla A un minimo di 65 milioni più un paracadute per le squadre retrocesse (dai 7 ai 22 milioni complessivi). La massima serie ha risposto picche, ponendo 65 milioni come tetto massimo. La situazione in Lega si è surriscaldata, e allla fine si è deliberato un ulteriore rinvio. I presidenti di A, infatti, vogliono conoscere la cifra che verrà incassata dai diritti in chiaro (che ancora non sono stati assegnati) prima di prendere qualsivoglia decisione in merito alla mutualità. Ma i colleghi di B sono infuriati, e siamo ormai ai ferri corti. E’ stato ipotizzato addirittura uno sciopero. Speriamo non si arrivi davvero a questo, ma la situazione è grave e “l’ammutinamento” di ieri è un segnale forte.

Morte del calcio?- In Lega, nel frattempo, si pensa alla riduzione dei club professionistici, a partire proprio dalla B. B che, entro qualche anno, dovrebbe scendere da 22 a 18 squadre. Decisione tutto sommato giusta, ma quel che preoccupa è il numero di promozioni e retrocessioni proposto: appena 2 tra A e B, idem tra quest’ultima e Lega Pro. I campionati verrebbero praticamente congelati. Ergo, la morte del calcio. Per quanto riguarda il calendario di B, la prima giornata vede subito due match interessanti, Empoli-Brescia e Parma-Rimini. Nella lista, come previsto, è compreso l’Avellino.  La vicenda ripescaggio finisce quindi a tarallucci e vino nella più tipica delle tradizioni nostrane. L’iscrizione degli irpini lascia perplessi, sensazione confermata dalla possibile penalizzazione (-6) con cui potrebbero partire in campionato. Il Cesena, società terza interessata, presenterà ricorso, sebbene con scarsissime possibilità di successo. Ma questo ormai va in secondo piano.

Calcio mercato, Serie B

Salernitana, neopromossa guerriera

SALERNO- Neopromossa guerriera. Possiamo definire così la Salernitana che sta prendendo forma in vista della prossima stagione. Quella dell’attesissimo ritorno in B con un preciso obiettivo: essere protagonista.

Rinforzi grintosi- Ma perchè l’epiteto ‘guerriera’? Innanzitutto perchè il nuovo condottiero Fabrizio Castori è un vero e proprio fighter. Il tecnico di Tolentino è sanguigno, non si arrende mai, trasmette la carica a tutte le sue squadre che, oltre a lottare sino all’ultimo,  mettono in mostra un buon calcio. Per metter in pratica i suoi dettami, Castori ha portato con sè in Campania un paio di ‘pretoriani’. Il mastino di centrocampo Manolo Pestrin- dopo le esperienze insieme a Lanciano, Castel di Sangro e Cesena è ancora al ’servizio’ dell’allenatore marchigiano- ha firmato un biennale dopo essersi svincolato dal Messina, mentre il roccioso difensore Peccarisi-un altro dei protagonisti insieme al romano e al tecnico di una promozione a Cesena- proviene dal Rimini. Ingaggiato il duo della Paganese Scarpa e Fusco, il mercato granata è tutt’altro che finito. Anzi. Rea-un altro fedelissimo del tecnico- pare sfumato, così come il trevigiano Scaglia, i cui tentennamenti hanno indispettito la società. Dal veneto dovrebbe invece arrivare Fava, che aspetta soltanto di sistemare alcuni problemi con la dirigenza trevigiana. L’attacco sarà rinforzato ulteriormente con l’acquisto di Sforzini, reduce da un’ottima seconda parte di stagione con il Ravenna. Rimane in piedi anche la pista Corona, anche perchè il proprietario del suo cartellino- il  Mantova- ha chiesto Di Napoli. L’addio di Re Artù, seppur doloroso, appare imminente. Ma, come abbiamo visto, l’attacco granata sarà comunque di prim’ordine.

Primo test- Dall’Udinese sbarcheranno anche il centrocampista De Martino, ottimo prospetto, e Gerardi. Sondaggio anche per Siqueira. I granata, inoltre, sono alla finestra in attesa dei movimenti in uscita del Siena, squadra che sfoltirà  sicuramente la sua rosa: sul taccuino ci sono i nomi di Corvia, Ghezzal, Zito e Del Prete. Nel frattempo la preparazione prosegue a ritmo spedito a Roccaporena. La prima uscita stagionale contro una rappresentativa locale è andato in archivio con un facile 12-0 (poker di Di Napoli). Un buon viatico per una stagione ricca di entusiasmo e aspettative.

Calcio mercato, Serie B

Pokerissimo per il nuovo Pisa

Gimme five- Pomponi non ha perso tempo. Il nuovo patron del Pisa, archiviata positivamente l’acquisizione della società, ha messo a segno 5 botti di mercato in un colpo solo: arrivano alla corte di Ventura l’ex juventino Birindelli, Masiero dal Genoa, l’ex Verona Greco, Pit dalla Roma e, poche ore fa, Radovanovic dall’Atalanta. Ma non è finita qui: possibile lo scambio con la Reggina tra Trevisan e Ceravolo, mentre dal Bologna potrebbe arrivare il difensore Giubilato. I nerazzurri, dopo la prima -inevitabile- fase di stallo, muovono con decisione i primi passi in sede di mercato.

I nuovi arrivati e gli addii- L’ex bianconero non ha bisogno di tante presentazioni. Il 34enne terzino ha dedicato una vita alla Vecchia Signora (196 presenze),  indossando pure la fascia di capitano. In bianconero Birindelli ha conquistato la bellezza di 3 scudetti e altrettante Supercoppe italiane. Ed ora potrà finalmente vestire la maglia della sua città, elemento che ha fortemente inciso nella sua scelta. Masiero è un giovane centrocampista prelevato dal Grifone nel gennaio scorso dal Central Espanol: sarà il secondo uruguaiano nella storia del club toscano. Greco, invece, è un pallino di mister Ventura da diverso tempo, mentre il rumeno Pit è un gioiellino del vivaio giallorosso. Linea verde, quindi, confermata dall’arrivo del 20enne Radovanovic dalla Primavera orobica. Il centrocampista serbo giunge -come gli altri giovani- con la formula del prestito. Ed ora si farà di tutto per trattenere Castillo, oggetto del desiderio di tantissimi club di A.  Capitolo partenze. Due soli aggettivi per descriverle: tante e dolorose. Via Kutuzov (tornato a Parma), il numero uno Padelli (Samp), i gioiellini Cerci, D’Anna e Gabionetta rientrati alla base. Ma la dirigenza si sta muovendo bene per sostituirli.

Ritiro in Umbria- E la tifoseria pare soddisfatta. Ieri, infatti, un migliaio di appassionati ha salutato i neoacquisti e l’intera truppa nerazzurra in partenza per il ritiro di Norcia. Al timone ci sarà ancora Ventura: il rapporto logoro con la vecchia dirigenza è ormai alle spalle, l’avvento di Pomponi ha cambiato le carte in tavola. Tecnico confermatissimo, quindi. Idem dicasi per il vicepresidente Donati, punto di riferimento per i tifosi nerazzurri e la società stessa. Che, come e più dell’anno scorso, vuole continuare a stupire scommettendo sui giovani.

Calcio, Serie A, Serie B

Presunta combine Atalanta-Livorno, chiesto il -6

Ricordate il vergognoso inseguimento a Padoin dopo il gol decisivo in Atalanta-Livorno della 36° di campionato che costò una pioggia di squalifiche ai giocatori amaranto (vedi “Caccia a Padoin, l’ennesimo episodio di un calcio malato“? Quella partita è finita (giustamente) sotto inchiesta. Il procuratore federale Stefano Palazzi ha chiesto la penalizzazione di 6 punti -da scontare nel prossimo campionato- per le due squadre coinvolte più una serie di squalifiche per alcuni giocatori: 3 anni e un mese per l’ex capitano amaranto Belleri e l’orobico Bellini; 5 mesi per omessa denuncia per Grandoni e i fratelli Filippini.

Sotto accusa c’è una frase detta da Balleri a Bellini (”quando mi hai chiesto il pari te l’ho dato“), oltre alla caccia all’uomo di fine match. La difesa ha ribattuto definendo quella frase ‘una spacconata’ e chiedendo dunque il totale proscioglimento da ogni capo d’accusa. Se riportiamo alla mente quanto accade per un episodio simile in un Crotone-Messina di qualche anno (Sculli venne prosciolto nonostante l’aggressione subita e le intercettazioni), la sensazione è che finirà tutto a tarallucci e vino. La solita, triste, tradizione italiana.

Serie B

Treviso: esonerato Pillon

Terzo e definitivo (?) addio di Bepi Pillon al Treviso. Il tecnico è stato infatti esonerato nonostante un contratto in essere per altri due anni. Al suo posto subentrerà uno tra Gotti, Somma e Cuoghi. Contattato anche il portoghese Paulo Sousa.

Calcio, Cesena, Lega Pro, Serie A, Serie B

Le escluse dalla Figc. Lotta a due per il ripescaggio in B, il 25 decisione definitiva e compilazione calendari

Nove escluse- E’ arrivata la condanna definitiva per nove club di B e Lega Pro. Oltre a Messina, Castelnuovo Garfagnana, Massese, Teramo, Martina, Nuorese e Torres Sassari, già sicure dell’esclusione, (vedi “S’abbatte la mannaia della Covisoc: 17 società a rischio“). non ce l’hanno fatta nemmeno Spezia- nonostante i tentativi interisti di salvataggio- e Lucchese- naufragata la trattativa di cessione della società-, due piazze importanti del nostro calcio. Regolarmente iscritti tutti gli altri club bocciati in un primo momento (Treviso, Verona, Venezia, Pescara, Juve Stabia, Potenza, Scafatese). 

Situazione disperata in riva allo Stretto- A Messina la situazione è sempre più  critica. Sta tramontando, infatti, persino l’ipotesi di una ripartenza dalla seconda divisione grazie al lodo Petrucci. Il gruppo capeggiato dall’ex giallorosso Campolo che avrebbe dovuto rilevare la società dai Franza ha dichiarato poco fa il suo disimpegno per ragioni economiche. L’ultima speranza è legata a Emanuele Aliotta che, pur non potendo presenziare in prima linea in un eventuale salvataggio- era presente nella società fallita, il regolamento vigente glielo vieta- sta cercando imprenditori disponibili a salvare il calcio cittadino. Anche perchè altri acquirenti all’orizzonte non se ne vedono, e i tempi stringono. Il calcio messinese rischia seriamente di morire.

Capitolo ripescaggi e calendari- Lotta a due per prendere il posto dei peloritani in B. Matarrese ha confermato le indiscrezioni circolanti dichiarando che verrà ripescata in cadetteria “una tra Avellino e Cesena“. Gli irpini, ottenuto il via libera all’iscrizione alla Lega Pro dopo che la prima domanda era stata respinta dalla Covisoc, rimangono in pole grazie alla migliore posizione di classifica e ad un complesso calcolo che assomma quest’ultima a media spettatori e tradizione calcistica della città. I romagnoli, invece, possono fare valere la trasparenza e regolarità del loro bilancio ed hanno già presentato ricorso alla Figc. In riva al Savio, infatti, viene ritenuto inopportuno il ripescaggio di una società che ha rischiato addirittura l’esclusione dal campionato. Il 25 luglio conosceremo la decisione definitiva: quel giorno verranno compilati i calendari di A e B, e il presidente stesso della Figc ha assicurato che “non vi saranno X al posto di nomi di squadre, la Lega avrà già deciso chi ripescare“. A proposito di calendari: le novità più rilevanti sono l’abolizione delle teste di serie nel sorteggio e l’obbligatoria assenza di derby e partite di cartello nei tre turni infrasettimanali in programma.

« Prev - Next »

Capodanno Rimini 2007 tutte le offerte per il capodanno a rimini hotel all inclusive a prezzi pazzi, ultimo dell'anno a rimini guarda le nostre offerte
Posizionamento siti web indicizzare siti internet, se sei alla ricerca di un potenziale business per il tuo sito internet contattaci indicizzare e' il nostro lavoro.
Vuoi soggiornare in un albergo a Rimini o in una pensione sulla riviera romagnola per la tua vacanza?
Su Rimini Web.net puoi trovare tutti gli hotel Rimini hotel Riccione e hotel Cesenatico.
Aziende Web: Recensione di aziende sul internet
Hotel San Mauro Mare : Una spiaggia di sabbia fine e dorata, affacciata sull'azzurro del mare Adriatico, nel cuore della riviera più famosa d'Europa, a pochi chilometri da Rimini. E' il suggestivo biglietto da visita di San Mauro Mare, piccolo centro balneare fatto su misura per un soggiorno tranquillo e rilassante, sicuro e familiare. Dotato di moderne strutture ricettive, di un efficiente sistema di servizi, di aree verdi e attrezzature sportive.
Fiera di Primiero se cerchi un hotel a Fiera di Primiero o un hotel a San Martino di Castrozza, fieradiprimiero.com e' il portale internet dove trovare tantissime informazioni sugli hotels della valle del primiero, tantissime offerte last minute per le tue vacanze sulla neve, vacanze in Trentino e offerte per family hotel a fiera di primiero e hotel centro benessere a fiera di primiero
Cucine su misura: realizzazione di cucine su misura con materiali di primissima qualità lo staff altamente qualificato nella progettazione e sviluppo di cucine in muratura, cucine classiche, cucine in arte povera e in stile.