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Calcio Internazionale, Premier League

UFFICIALE: Ancelotti al Chelsea. “Grazie Milan, era ora di cambiare”

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Carlo Ancelotti

LONDRA - Dopo aver annunciato l’addio al Milan al termine della gara vinta contro la Fiorentina per 2-0, ora è ufficiale: Carlo Ancelotti è l’allenatore del Chelsea. Il tecnico ha firmato un contratto triennale che partirà dal 1 luglio 2009.

“ANSIOSI DI LAVORARE CON LUI” - “Il Chelsea - si legge in una nota ufficiale del club londinese - è lieto di annunciare che Carlo Ancelotti ha raggiunto l’accordo per diventare il nostro nuovo manager. Ha firmato un contratto triennale a partire dal 1 luglio 2009. Carlo era il candidato ideale per l’incarico. Ha dimostrato nel corso degli anni la sua capacità di costruire squadre che hanno lottato e vinto nelle principali competizioni nazionali e internazionali. Ha avuto anche una carriera ricca di successi nelle stesse competizioni e per questo vanta un’esperienza senza pari. Siamo sicuri - conclude la nota - che tutti al Chelsea lo accoglieranno con calore e siamo ansiosi di lavorare con lui”.

NUOVA ESPERIENZA - Contento per il passaggio in Inghilterra anche lo stesso Ancelotti che in un’intervista pubblica sul sito dei Blues si dice soddisfatto per l’accordo ringraziando, ovviamente, la società rossonera. “Il Milan è stata una grande esperienza per me. Ho guidato un grande team che ha vinto molti titoli in questi otto anni. Ora penso che è arrivato il tempo di cambiare. Voglio fare una nuova esperienza. E’ la prima volta per me in Inghilterra e voglio imparare molto - spiega Ancelotti - quando inizierà la nuova stagione cercherò di parlare meglio la lingua inglese perché è importante per me parlare con i giocatori, con il team con gli assistenti e tutti gli operatori che lavoreranno con me. Ora voglio ringraziare il Milan e i suoi giocatori, i suoi tifosi. Sono stato benissimo in questi 8 anni e nei 5 da giocatore ma ora era arrivato il momento di cambiare e voglio mettere tutte le mie energie per il Chelsea. Chelsea e Milan sono tra i più grandi club in Europa - ha concluso l’ex tecnico rossonero - e vogliono vincere in tutte le competizioni ma penso che ci sarà la stessa pressione anche qui in Inghilterra”.

Premier League

Premier, ultimo atto: retrocedono Newcastle e Middlesbrough

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Shearer non riesce nell’impresa
Newcastle retrocesso

Londra- Mentre in Italia impazzano le polemiche post Torino-Genoa, con Cairo che accusa Chievo e Bologna di combine e una caduta di stile clamorosa dei granata che si azzuffano con i grifoni “rei” di aver giocato, vincendo, la loro onesta partita, dall’Inghilterra arriva l’ennesima lezione di sport. Che, immaginiamo, come sempre non verrà ascoltata. Quattro erano le squadre a giocarsi la salvezza negli ultimi 90 minuti, con la certezza che due formazioni sarebbero retrocesse in Premiership: tutte e quattro avrebbero affrontato gare contro squadre tranquille, che non necessitavano di punti. Risultato: tutte le squadre in bilico hanno perso. Roba da fantascienza nel nostro amato Bel Paese.

Aston Villa-Newcastle 1-0
E’ il giorno delle lacrime per i Magpies che tornano mesti in seconda divisione. Alan Shearer non è riuscito nel miracolo ed i bianconeri d’Inghilterra retrocedono per un solo punto, ai danni della matricola Hull City. L’uomo che fa piangere il Newcastle è il capitano dei Villans Gareth Barry, che realizza il gol partita al 38′. Le tante punte messe in campo dal tecnico degli ospiti nella ripresa, non sono servite a ribaltare il verdetto. Una squadra che può contare su elementi come Owen, Viduka, Martins, Duff, Butt e Ameobi, termina al terz’ultimo posto in campionato. Il calcio è anche questo.

West Ham-Middlesbrough 2-1
Arrivederci alla Premier anche per i Boro. A Londra contro gli Hammers di Zola, Tuncay e compagni devono alzare bandiera bianca ed accettare una dolorosa retrocessione. Al vantaggio di Cole, rispondono gli ospiti con il punto dell’1-1 di O’Neill. Poi la rete di Stanislas che decide la partita al 58′ e fa ammattire il Middlesbrough, che comunque doveva centrare la vittoria per essere salvo.

Hull City-Manchester United 0-1
Con la testa già a Roma, per la finale di Champions League, sir Alex Ferguson manda in campo le seconde linee contro l’Hull City. Basta un gol di Gibson al 24′ e i campioni, portano a casa i tre punti raggiungendo quota 90 in classifica. Alla fine è comunque festa grande: i padroni di casa si salvano grazie ai risultati provenienti dagli altri campi.

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Phil Brown conduce l’Hull alla salvezza

Sunderland-Chelsea 2-3
Tra le pericolanti, il Sunderland era la squadra che aveva meno probabilità di retrocedere, in virtù dei due punti di distacco dalla zona calda. E’ arrivata una sconfitta che non brucia, poichè le inseguitrici non sono riuscite a far punti. Tutti i gol nella ripresa. Apre Anelka al 48′, al quale risponde Richardson cinque giri d’orologio più tardi. Nuovo vantaggio dei Blues con Kalou al 75′ e 1-3 di Cole all’86′. A tempo ormai scaduto, seconda rete per i locali con Jones.

Wigan-Portsmouth 1-0
Gara senza troppe ambizioni da ambo le parti, decisa da una rete di Rodallega nel primo tempo. Entrambe le squadre avevano già conquistato la salvezza per tempo.

Manchester City-Bolton 1-0
Un gol in avvio di Felipe Caicedo permette ai Citizens di chiudere con una vittoria la stagione, aspettando i numerosi colpi estivi assicurati dai petroldollari della società.

Liverpool-Tottenham 3-1
I Reds salutano Sami Hyppia che appende gli scarpini al chiodo, con una vittoria contro il Tottenham. Vantaggio di Fernando Torres nel primo tempo e raddoppio ad inizio ripresa con Kuijt. Accorcia le distanze l’ex Robbie Keane per gli Spurs, mentre il punto del definitivo 3-1 è opera dell’ottimo Benayoun.

Fulham-Everton 0-2
Una doppietta di Osman regala i tre punti ai Toffies in quella che era una sfida “europea” tra due delle migliori formazioni della stagione inglese.

Arsenal-Stoke City 4-1
Ultima vincente anche per i Gunners che asfaltano lo Stoke City ancora in sbornia per la salvezza raggiunta da neopromossa. Un autogol di Beattie spiana la strada all’Arsenal che poi trova il 2-0 con un calcio di rigore trasformato da Van Persie. Penalty anche per lo Stoke al 31′ realizzato da Fuller. Sul finire del primo tempo ancora Van Persie allunga con un gol dei suoi, mentre nella ripresa c’è gloria anche per Diaby.

Blackburn Rovers-W.B.A. 0-0
Finisce a reti bianche una sfida senza appeal tra una squadra già salva ed una già retrocessa (gli Albions).

Premier League

Manchester Utd campione, Hiddink ultima vittoria a Stamford

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Manchester campione inglese per il terzo anno di fila
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Manchester tris da premier - Per la terza volta consecutiva il Manchester United di Alex Ferguson vince la Premier League e, con una giornata di anticipo, porta a 18 i successi nella massima serie. I Red Devils raggiungono così il Liverpool per campionati vinti e dopo aver conquistato  anche  la Community Shield, possono puntare nuovamente a centrare il “Grande Slam” vista la finale di Champions League in programma mercoledì 27 a Roma contro il Barcellona. Lo 0-0 contro l’Arsenal è il punto che i Diavoli Rossi volevano per poter sancire il loro trionfo e la supremazia in ambito nazionale. La gara contro gli uomini di Wenger è all’insegna del non farsi male  in cui il Manchester è già proiettato alla finale di Champions mentre i Gunners sono maggiormente preoccupati dal non subire una nuova lezione. La partita non va oltre qualche iniziativa di Rooney, Ronaldo e Van Persie e la partita si conclude con il risultato più scontato.

Chelsea e Liverpool vincenti - La Premier league non è solo Manchester United e questa 37esima giornata, penultima di campionato, verrà ricordata come l’ultima apparizione allo Stamford Bridge di Hiddink. Apparizione che è stata vincente, quella del Chelsea contro il Blackburn, per 2-o con reti di Malouda e Anelka in una partita approcciata in modo deciso e determinato da parte dei Blues, magari anche in onore del loro mister. Stesso risultato anche per il Liverpool di Benitez che rafforza la seconda posizione vincendo contro il West Bromwich Albion, ultimo in classifica, grazie alle reti del solito Gerrard e Kuyt.

Lotta Uefa- La giornata propone anche il duello a distanza tra Everton ed Aston Villa: la “seconda” squadra di Liverpool ha la meglio sul West Ham di Gianfranco Zola vincendo la partita per 3-1. Le segnature nel match sono di Saha (doppietta) e Yobo per l‘Everton mentre il WH si era portato in vantaggio con Kovac. Questa vittoria vale doppio perchè coincide con il mezzo passo falso dei Villans contro il  Middlesbrough, penultimo in classifica (1-1). Allo stesso modo le vittorie di Fulham (1-0) contro il Newcastle in trasferta e del Tottenham per 2-1 contro il Manchester City lascia ancora aperta la lotta per il settimo posto visto che i punti di differenza tra le due squadre sono 2.

Battaglia salvezza- Il resto della giornata di Premier, visti i risultati, rende la battaglia della salvezza ancora più di difficile lettura: la sconfitta clamorosa del Newcastle , citata in precedenza, inguaia la squadra di Shearer che ora come ora sarebbe retrocesso in First Division . Situazione che fortunatamente per la squadra bianconera non si è complicata visto il pareggio dell’Hull City contro contro il Bolton Wanderers per 1-1. Per cui tenendo conto anche del Sunderland che , però, ha una partita in meno, vi sono 3 squadre in 2 punti che possono giocarsi la permanenza in Premier League ossia: Newcastle, Sunderland, Hull City. La partita che chiude l’analisi della penultima giornata del campionato inglese riguarda Stoke City contro il Wigan Athletic; partita che è terminata sul 2-0 per lo Stoke con reti di Fuller e Beattie.

Premier League

United, piegato anche il Wigan. Red Devils ad un punto dal titolo

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Carrick avvicina lo United al titolo
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Wigan- Un punto alla meta. Il Manchester United è vicinissimo alla conquista del 18° titolo della sua storia, il terzo consecutivo. I Red Devils, seppur a fatica, piegano 2-1 il Wigan nel recupero della 9° giornata e, a due turni dal termine, rispediscono a -6 il Liverpool. Sabato contro l’Arsenal, dunque, basterà un pareggio per metter le mani sul terzo trofeo stagionale (Charity Shield, la supercoppa inglese, Carling cup e Premier League) e concentrare tutte le proprie forze sulla finale stellare di Champions con il Barcellona.

Il match- Al Jjb Stadium non è stata però una passeggiata. Una pioggia incessante martiria il campo di Wigan, ma è la serata no di diversi giocatori a complicare il compito dei diavoli rossi. Evans la combina subito grossa, ed è solo il controllo maldestro di Valencia ad impedire che Van der Sar capitoli. Ancor peggio fa il compagno di reparto Vidic, stranamente nervoso, che permette a Rodallega di portare in vantaggio i Latics. I campioni del mondo sono appannati, urge una scossa e allora nella ripresa Ferguson cala la carta Tevez. L’argentino in odore di partenza ripaga come al solito la fiducia del tecnico, impiegando appena 100 secondi per trovare il pari con una geniale deviazione di tacco sul tiro di Carrick. Il match cambia, il Wigan sembra aver speso tutto e subisce l’iniziativa dello United. Dopo qualche tentativo andato a vuoto, O’Shea mette in mezzo un ottimo pallone in mezzo che Carrick spedisce sotto l’incrocio. 2-1 e buonanotte ai suonatori, con buona pace del Wigan, del Liverpool e di tutta l’Inghilterra che non tifa Red Devils.

Premier League

Conto alla rovescia per i Red Devils, Chelsea padrone di Londra

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Tevez e Ronaldo decidono il derby di Manchester
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Manchester United-Manchester City 2-0
Non riesce lo sgambetto dei Citizens ai rivali dello United, che conquista meritatamente il derby di Manchester e si appresta a mettere in cassaforte il titolo. Sono sempre tre i punti di vantaggio sul Liverpool, ma i ragazzi di Alex Ferguson hanno ancora un recupero da disputare: così la festa può già esserci nel prossimo weekend. Sorge comunque un dubbio: è giusto arrivare a due giornate dalla fine, con ancora una gara da giocare in campionato? Il calendario dei Red Devils è sempre stato fitto di eventi, ma perchè non recuperare prima la gara con il Wigan? Ad ogni modo, il Manchester United arriva a questo rush finale in grande condizione. Contro il City basta un tempo ai giocatori in rosso per mettere in cassaforte i tre punti. Cristiano Ronaldo su calcio di punizione dai 30 metri, fulmina Given per il vantaggio. Negli ultimi secondi di gara prima dell’intervallo poi, il raddoppio di Carlitos Tevez che dal limite dell’area sorprende ancora il portiere del City. Ripresa di controllo per chi è in vantaggio, con un palo di Fletcher sui titoli di coda.

West Ham-Liverpool 0-3
Molto probabilmente il sogno di ritornare al titolo in Inghilterra, non si realizzerà nemmeno in questa stagione per il Liverpool. I Reds però continuano a lottare con orgoglio e sino alla fine, com’è nel dna della squadra. Anche all’Upton Park, gli uomini di Benitez mettono subito in chiaro che tipo di pomeriggio sarà per il West Ham di Gianfranco Zola: dopo 2′ infatti, Gerrard approfitta di una trappola del fuorigioco mal eseguita dai padroni di casa, per portare in vantaggio i suoi. Al 38′ poi è ancora il capitano ad andare a segno: l’arbitro concede un rigore per un fallo di Boa Morte su Torres; dagli undici metri Green respinge la conclusione del numero 8, ma Gerrard è lesto a ribadire in rete in tap-in. Tap-in è la parola magica anche per il terzo gol, che arriva all’84′ dopo una ripresa nella quale il Liverpool si è limitato a controllare gli avversari. L’autore è Babel che ribadisce in rete di destro una respinta di Green su un suo precedente colpo di testa.

Arsenal-Chelsea 1-4
Grande prestazione del Chelsea, che distrugge l’Arsenal, ormai demotivato, con il quarto posto in classifica e senza stimoli per migliorare o peggiorare la propria situazione. E pensare che i Gunners erano partiti bene, costringendo Cech a qualche intervento decisivo, ma a segnare sono i Blues con Alex, che di testa al 28′ ammutolisce l’Emirates Stadium. L’Arsenal prova a reagire, ma Anelka prima dell’intervallo sferra il colpo del KO, con un tiro dal limite dell’area sul quale Fabianski non è irresistibile e si va così negli spogliatoi sullo 0-2. Ad inizio ripresa ci si mette anche la sfortuna per i Gunners: al 49′ Fabianski esce male e Tourè nel tentativo di anticipare Drogba, infila la sfera nella propria porta. L’Arsenal riesce ad accorciare al 70′ con il danese Bendtner di testa, ma il Chelsea segna ancora all’86′: è Malouda a chiudere il bel pomeriggio in Blues, risolvendo (in fuorigioco) da due passi, un flipper nell’area dell’Arsenal.

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Anelka e Malouda spazzano via i Gunners
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Fulham-Aston Villa 3-1
Quando si dice che mancano gli stimoli… Ormai sicuro di un piazzamento Uefa, l’Aston Villa si mette a sedere e regala tre punti al Fulham, che comunque si merita la vittoria e di continuare a lottare per un piazzamento in Europa. Match che si sblocca al 7′ con Murphy che trasforma un calcio di rigore per i padroni di casa. Ospiti che però reagiscono e trovano presto il pari con Young al 15′. Nella ripresa si scatena Kamara, autore di una doppietta.

Everton-Tottenham 0-0
Finisce a reti bianche l’interessante sfida tra Everton e Tottenham. Ci si aspettava di più dagli Spurs, che devono ancora conquistare un piazzamento Uefa, mentre l’Everton (che nella Piccola Europa c’è già) amministra e non spreca troppe energie, pensando alla finale di FA Cup.

W.B.A.-Wigan 3-1
Regalone del Wigan al fanalino di coda West Bromwich, che così continua ad avere un barlume di speranza per la salvezza. A due gare dal termine, il miracolo è ancora possibile, ma gli Albions devono vincere e sperare negli scivoloni delle concorrenti. Protagonista di giornata è Fortunè, autore di una doppietta (le reti al 7′ e 73′). Tra le due segnature c’era stato il momentaneo pari di Rodallega ed il vantaggio Albions nella ripresa con Brunt.

Hull City-Stoke City 1-2
La sfida tra neopromosse, crea due stati d’animo completamente diversi. Lo Stoke festeggia la salvezza con una vittoria esterna che inguaia però l’Hull, che ora vede lo spettro della mera apparizione in Premier League dopo tanto tempo. Fuller e Lawrence sono i marcatori ospiti, mentre al 90′ la rete dell’orgoglio Hull è a firma di Dawson.

Bolton-Sunderland 0-0
Gara a reti bianche condizionata dalla paura di perdere. Il Bolton ha praticamente la salvezza in tasca, con la matematica che darà il proprio conforto domenica prossima. Il Sunderland rischia ancora.

Blackburn Rovers-Portsmouth 2-0
Sembravano ormai spacciati ed invece i Rovers sono nella stessa situazione del Bolton a +6 dal terz’ultimo posto. Merito di questo risultato contro un Portsmouth che ancora non è fuori dalla zona retrocessione, ma è una delle squadre messa meglio in classifica, è delle reti, una per tempo, di Pedersen e McCarthy su calcio di rigore.

Newcastle-Middlesbrough 3-1
Reagisce il Newcastle e firma una vittoria fondamentale per la salvezza, inguaiando i Boro, raggiunti dal W.B.A e con più di un piede e mezzo in Premiership. Psicologicamente è una mazzata per gli ospiti, che erano passati in vantaggio al 3′ con un’autorete di Beye. La voglia di vincere questo scontro diretto, da parte dei Magpies, è però grandissimo e al 9′ c’è il pareggio di Taylor. Gara poi in equilibrio per buona parte del tempo, sino al gol di Oba Oba Martins al 70′, che costringe il Middlesbrough a scoprirsi e ad incassare la rete della tranquillità per gli uomini di Shearer, all’86′ con Lovenkrands.

Premier League

Newcastle e Middlesbrough sempre più vicine alla retrocessione

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Guai grossi per i Magpies di Shearer
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Middlesbrough-Manchester United 0-2
Era la tipica giornata da testa-coda in Premier ed i valori in campo sono stati rispettati, senza troppe sorprese. Il Manchester United conferma la propria leadership passando anche al Riverside Stadium, con un rotondo 0-2 che lascia i Boro nello sconforto. A 4 gare dal termine i Red Devils mantengono la distanza di sicurezza dal Liverpool (+3 con un recupero da disputare), mentre per i ragazzi di Southgate si avvicina sempre più lo spettro della retrocessione. Le reti, una per tempo, portano la firma del sempreverde Giggs e del coreano Park.

Liverpool-Newcastle 3-0
Risultato bugiardo ad Anfield: i Reds potevano vincere con un bottino di reti più alto, ma i pali della porta di Harper hanno evitato un’ulteriore martirio per i poveri resti dei Magpies. Gli ospiti sono apparsi inermi nei confronti di un avversario sicuramente più forte e con la stessa esigenza di punti, ma la grinta è ciò che più manca in questa squadra, che ora rischia davvero tanto. La cura Shearer non funziona, così i Reds si divertono e divertono. Nel primo tempo a segno Benayoun e Kuyt nel giro di pochi minuti. Nella ripresa ben 3 legni colpiti dagli uomini di Rafa Benitez e poi il gol nel finale del brasiliano Lucas. La distanza dallo United rimane così invariata.

Chelsea-Fulham 3-1
Emozioni concentrate nei primi minuti di gara. Al 1′ vantaggio dei Blues con Anelka e pareggio quasi immediato di Nevland al 4′. Di nuovo avanti il Chelsea al 10′ con il ritrovato francese Malouda, che poi rischia di incassare anche il pari. Ad inizio ripresa però il solito Drogba mette la sua firma sulla partita e realizza il 3-1 finale.

Portsmouth-Arsenal 0-3
D’ora in poi, lo chiameremo “Arsh-enal”. Il russo Arshavin è stato promosso ai gradi di capitano già dopo qualche mese di permanenza nella squadra londinese. Wenger ha scelto lui, dato che Fabregas era assente, per guidare i Gunners e la stella venuta dall’est risponde trascinando i suoi ad una facile vittoria. Tanti giovani in campo negli ospiti e reti realizzate da Bendtner (doppietta, tra cui un rigore) e Carlos Vela. Al Portsmouth intanto mancano solo un paio di punti per la salvezza.

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Stagione super per Fellaini
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Sunderland-Everton 0-2
Essere ormai sicuri di un piazzamento Uefa non fa rilassare l’Everton, che sbanca il campo del Sunderland e inguaia i padroni di casa. Vantaggio dei Toffies con Pienaar ad inizio ripresa e punto esclamativo dell’ottimo Fellaini al 71′. Per il belga, questa è la stagione della consacrazione.

Aston Villa-Hull City 1-0
Una rete del norvegese John Carew al 34′, premette ai Villans di superare l’Hull City nel Monday Night. Per Agbonlahor e compagni, una vittoria fondamentale per allontanare le inseguitrici di un piazzamento Uefa: i Villans ora sono a +7, con una gara in meno rispetto alle rivali.

Stoke City-West Ham 0-1
Blitz esterno degli Hammers di Zola su un campo insidioso come il Britannia Stadium. Il colpo corsaro riesce grazie al gol di Tristan al 32′. Stoke ancora pericolante.

Manchester City-Blackburn Rovers 3-1
Sconfitta che non brucia troppo per i Rovers, che vedono perdere comunque tutte le concorrenti dirette per la salvezza. Come si dice, “mal comune, mezzo gaudio”. I Citizens avanti con i gol di Felipe Caicedo, Robinho nel primo tempo, fanno tris con il rigore di Elano ad inizio ripresa. Il gol della bandiera è opera di Andrews, entrato dalla panchina.

Tottenham-W.B.A. 1-0
Vittoria striminzita per gli Spurs nella gara casalinga contro il fanalino di coda West Bromwich. Decide Jenas al 41′: per il Tottenham ormai non c’è nulla di più da chiedere a questo torneo, mentre per gli Albions il tempo per il miracolo stringe.

Wigan-Bolton 0-0
Pari a reti bianche tra due squadre che si equivalgono e che vanno a braccetto in classifica.

Premier League

Vincono tutte le grandi, ma lo United è sempre più vicino al titolo

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Una doppietta a testa per Rooney e Ronaldo
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Manchester United-Tottenham 5-2
Con quattro gare ancora da disputare (cinque per i Red Devils), la coccarda della Premier League sembra destinata a rimanere a Manchester, che contro il Tottenham disputa una super ripresa, rimontando lo 0-2 dell’intervallo. Gli Spurs, che in questa stagione hanno sempre messo in grande difficoltà le potenze del campionato, partono alla grande con un uno-due micidiale. Al 29′ Bent da due passi batte Van der Sar e due minuti più tardi Modric raddoppia: in entrambi i casi, Ferdinand sbaglia nell’intervento a liberare l’area di rigore. La batosta del doppio svantaggio carica lo United, che si presenta sempre più di frequente dalle parti di Gomes, con il portiere brasiliano che si fa trovare sempre pronto. La palla non sembra voler entrare e così ci pensa l’arbitro a dare una mano ai campioni d’Europa, assegnando un rigore dubbio per un fallo di Gomes in uscita su Carrick. Dagli undici metri, Ronaldo è spietato e riapre il match (57′). Nel giro di un minuto poi, il Manchester si porta in vantaggio, con le segnature di Rooney al 67′ e ancora Ronaldo qualche secondo dopo, batte per la terza volta la porta degli Spurs. Se i locali hanno saputo riprendersi dai due gol segnati in poco tempo, gli ospiti non fanno altrettanto, evidenziando così i tutti i limiti caratteriali del Tottenham, sulle ginocchia per un parziale ingiusto per il gioco espresso. Così al 71′ arriva anche il 4-2 ad opera di Rooney ed al 79′ l’ex Berbatov chiama la cinquina in tap-in. Tre punti di vantaggio per la capolista che possono diventare sei, con il recupero ancora da giocare contro il Wigan: il sarto è già pronto a ricucire lo scudetto sulle maglie dei Red Devils.

Hull City-Liverpool 1-3
Il Liverpool fa il suo dovere e spera in uno scivolone dello United nei prossimi turni. Contro il pericolante Hull, il risultato viene sbloccato in avvio ripresa con lo spagnolo Xabi Alonso. Poi sale in cattedra Kuyt, autore di una doppietta, al 69′ e all’89′. Tra le due marcature dell’olandese, era andato a segno Geovanni per i padroni di casa.

West Ham-Chelsea 0-1
E’ un grande momento per il Chelsea, che fa suo anche il derby contro il West Ham. Hiddink non solo ha rivitalizzato una squadra che sembrava in forte difficoltà, ma l’ha elevata ad una delle formazioni più in forma d’Europa. Il gol che decide il match è firmato Kalou al 55′. Per gli Hammers di Zola, non ci sono troppi rimpianti, dato che la classifica continua ad essere buona, dopo lo spavento di inizio stagione.

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Doppietta di Fabregas, quarto posto assicurato
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Arsenal-Middlesbrough 2-0
E’ tornato Cesc Fabregas. Lo spagnolo trascina i suoi Gunners alla vittoria contro il derelitto Middlesbrough, che vede ormai lo spettro della retrocessione. Il capitano dell’Arsenal gioca una partita perfetta andando a segno per due volte, una per tempo. Tre punti che significano la quasi definitiva certezza del quarto posto in campionato per i ragazzi di Arsene Wenger.

Bolton-Aston Villa 1-1
L’Aston Villa si è svegliato. La squadra rivelazione dell’anno ha praticamente salutato le speranze di conquistare un posto nei preliminari di Champions League: ora i punti di distacco dall’Arsenal sono dieci. In vantaggio nel finale di primo tempo i Villans, con Young, il Bolton impatta a metà ripresa con Cohen.

Everton-Manchester City 1-2
Colpaccio corsaro per i Citizens che sbancano Goodison Park, campo tabù per molte squadre in questa stagione. Robinho porta in vantaggio il City al 35′ e Ireland al 52′ fissa il punteggio sullo 0-2. Nelle battute finali, gol della bandiera di Gosling per l’Everton, che probabilmente pensa già alla finale di FA Cup.

Fulham-Stoke City 1-0
Comunque vada a finire la stagione, a Craven Cottage possono essere soddisfatti del torneo del Fulham. I ragazzi di Roy Hodgson sono in una posizione tranquilla e mai durante il campionato sono apparsi in difficoltà. Contro la neopromossa Stoke City, decide una rete di Nevland al 30′. Agli ospiti mancano un paio di punti per poter festeggiare la salvezza.

Blackburn Rovers-Wigan 2-0
Bel balzo in avanti dei Rovers che conquistano una vittoria basilare per la salvezza davanti al proprio pubblico, inguaiando così Newcastle e Middlesbrough. Le reti, una per tempo, sono figlie di McCarthy e Nelsen, che portano il Blackburn ad un rassicurante +6 sul terz’ultimo posto.

Newcastle-Portsmouth 0-0
L’occasione era di quelle irripetibili per far punti ed i Magpies l’hanno sciupata. Finisce infatti a reti bianchi il Monday Night, con la squadra di Alan Shearer sempre più con l’acqua alla gola. Terz’ultimo posto e tre punti di distacco dall’Hull City quart’ultimo. A quattro giornate dal termine, a Newcastle ormai non sorride nessuno, anche perchè nel prossimo weekend, c’è la trasferta a Liverpool contro i Reds.

W.B.A.-Sunderland 3-0
Una vittoria che serve davvero a poco al fanalino di coda West Browich. Il Sunderland capitola ma non si dispera, visti i risultati delle altre concorrenti per la salvezza. Olson, Brunt e Menseguez regalano la settima vittoria stagionale agli Albions che hanno ancora un barlume di speranza di rimonta, ma la salvezza a questo punto, sarebbe davvero un miracolo sportivo.

Premier League

Lo United vola, il Chelsea saluta il titolo

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Decimo centro per Rooney
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LONDRA- I Red Devils dimostrano di aver smaltito bene l’eliminazione in FA Cup ad opera dell’Everton e liquidano il Portsmouth con un gol per tempo. Il Manchester United torna così in vetta alla Premier League, con 3 punti sul Liverpool e ben 6 sul Chelsea. I Blues, infatti, escono da Stamford Bridge con uno scialbo 0-0 proprio contro l’Everton e non approfittano del pareggio del Liverpool con l’Arsenal. La vittoria della Premier sembra ormai una faccenda tra United e Liverpool.

QUI MANCHESTER - Sir Alex Ferguson si presenta all’Old Trafford con una formazione non particolarmente spregiudicata, con Cristiano Ronaldo alle spalle di Rooney, unica punta. E’ è proprio l’attaccante inglese che al 9′, servito in maniera impeccabile dal sempiterno Giggs, porta in vantaggio il Manchester United e mette a segno il suo decimo gol stagionale. Il Portsmouth non  mostra grandi segnali di reazione e, anche se lo United al 13′ perde per infortunio Gary Neville, la gara si mantiene a senso unico. I Red Devils tirano ben 21 volte, centrando in 12 occasioni la porta difesa da James. Tuttavia, il raddoppio arriva solamente nel finale: all’82 ci pensa Carrick, subentrato 6 minuti prima ad Anderson, a chiudere la partita segnando il suo terzo gol stagionale. I Diavoli Rossi volano così a quota 74 punti, 3 sul Liverpool che però ha disputato una gara in più. Il Manchester United deve infatti ancora recuperare la partita contro il Wigan.

QUI CHELSEA-  L’Everton continua ad essere indigesto alle Big del calcio inglese. Dopo aver eliminato il Manchester United in finale di FA Cup, ferma anche il Chelsea a Stamford Bridge. Gara bruttina, che non rende giustizia all’altro confronto tra una londinese, l’Arsenal, e l’altra squadra di Liverpool, terminata con uno spettacolare 4-4. Hiddink si affida ad un attacco pesante, con le due punte Drogba e Anelka. Il risultato resiste anche grazie alla straordinaria imprecisione dei Blues, che tirano ben 24 volte verso la porta di Howard senza riuscire a segnare. Tuttavia, l’Everton meriterebbe al 33′ un calcio di rigore per un intervento scomposto di Alex su Baines. Al 90′, la traversa colpita da Drogba fa tremare l’Everton, ma il punteggio di mantiene sullo 0-0. Il Chelsea resta così terzo, a quota 68 punti.

Premier League

Show ad Anfield. Liverpool-Arshavin 4-4, Reds frenati

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Che poker per Arshavin
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Liverpool- Un altro pazzo, maledetto 4-4. Dopo il pari show che è costato l’eliminazione dalla Champions per mano del Chelsea, i Reds si ripetono in Premier contro l’Arsenal perdendo virtualmente terreno dal Manchester United. La vetta, infatti, è momentaneamente agganciata, ma i Red Devils devono recuperare due match. Il recupero della 33° giornata è stata comunque uno spot per il calcio, con il poker sensazionale di Arshavin, la doppietta di Torres e il pari finale degli uomini di Benitez in pieno recupero. Con buona pace delle ambizioni scudetto dei Reds. Stasera scenderanno in campo lo United, impegnato contro il Portsmouth, e il Chelsea nell’antipasto di quella che sarà la finale di FA Cup con l’Everton.

La cronaca- Succede di tutto e di più, quindi, ad Anfield. La partenza è tutta dei Gunners, che passano in vantaggio con Arshavin: il russo deve solo spingere in rete l’assist perfetto di Fabregas. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per la band Wenger, ma il bello deve ancora venire. Ad inizio ripresa, infatti, c’è la reazione Reds. E’ il solito inesauribile Kuyt a propiziare l’uno-due micidiale targato Torres, abile nel battere di testa Fabianski, e Benayoun, la cui deviazione in tuffo sancisce il sorpasso. Ma questa è la notte di Arshavin. Il russo prima fa tutto da solo, fulminando Reina con un diagonale dal limite, poi trova il 3-2 grazie ad un inaspettato regalo della difesa locale. Dall’altra parte, però, c’è un altro fuoriclasse chiamato Torres. Il Nino manda per aria Silvestre con una finta magistrale e piazza una stoccata forte e precisa. 3-3. Partita finita? Macchè. Il Liverpool vuole vincere, ma si scopre lasciando spazio al contropiede dei Gunners. E a quel diavolo di Arshavin, che al 90′ completa la sua opera con un poker da applausi. Una mazzata incredibile, ma il Liverpool, si sa, non muore mai, ed esattamente come in coppa, trova il 4-4 in pieno recupero con Benayoun. Applausi per tutti.

Premier League

Macheda-bis e il Manchester vola. Liverpool e Chelsea inseguono

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Macheda lancia il Manchester
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LONDRA - Nella 32/a giornata di Premier League Federico Macheda si ripete. Il Manchester United, infatti, batte il Sunderland 2-1 con un gol decisivo del 17enne talento italiano. I Red Devils, passati in vantaggio al 18′ grazie alla rete siglata di testa da Scholes, si sono fatti raggiungere al 55′ da un colpo sotto di Jones a porta praticamente vuota. Macheda, entrato al 75′ al posto dell’attaccante bulgaro Berbatov, ha poi impiegato appena un minuto per scrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori, deviando alle spalle di Gordon un tiro da fuori area del centrocampista Carrick. La scorsa settimana, il giocatore cresciuto nelle giovanili della Lazio aveva bagnato con una rete pesante il suo debutto in Premiership regalando la vittoria contro l’Aston Villa.
I tre punti conquistati grazie alla rete dell’ex calciatore biancoceleste, acquistato nel 2007, permettono al Manchester di restare in vetta alla Premier League nonostante l’ennesimo assalto del Liverpool e del Chelsea.

Ad Anfield i Reds hanno letteralmente passeggiato sul Blackburn. Messa in soffitta la sconfitta di Champions contro il Chelsea gli uomini di Benitez hanno rifilato un secco 4-0 ai Rovers. Gara aperta dopo soli 5′ di gioco con un gran gol di Fernando Torres (su assist di Carragher) che si ripete al 32′ di testa sugli sviluppi di una punizione battuta da Xabi Alonso. Nella ripresa i padroni di casa controllano il match e all’83′ siglano il tris con un tiro dalla distanza di Agger sul quale Robinson non può nulla. All’89′ il Liverpool cala il poker con il neo entrato N’Gog.
Vince anche il Chelsea che, a dispetto del 4-3 finale, ha sempre tenuto in mano la gara contro il Bolton. I blues, infatti, sul 4-0 (con doppietta di Drogba, Ballack e Lampard) hanno iniziato a mollare la presa pensando già al ritorno di Champions contro i “cugini” del Liverpool.

Poker di gol anche per l’Arsenal, quarta forza della Premier con 61 punti. I Gunnes hanno battuto 1-4 il Wigan al JJB Stadium con reti di Walcott, Silvestre, Arshavin e Song Bilong. Il derby di Londra tra Tottenham e West Ham sorride ai primi che portano a casa i tre punti grazie a un gol di Pavluchenko al 64’. Sorride anche il Middlesbrough che batte 3-1 l’Hull City, mentre pareggiano 2-2 Portsmouth-West Bromwich e 1-1 Stoke City-Newcastle. Nei due due posticipi, invece, Aston Villa-Everton finisce 3-3 con una splendida rimonta dei padroni di casa, mentre il Manchester City crolla clamorosamente in casa per 1-3 contro il Fulham.

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