Archivio per la categoria 'Mantova'

Calcio mercato, Empoli, Mantova, Napoli, Parma, Serie B, Torino

De Ceglie al Napoli, Paloschi resta al Parma. Valzer di panchine in B

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De Ceglie al Napoli

Roma- Napoli scatenato: dopo gli acquisti di Quagliarella, Cigarini e Campagnaro (alla Samp 3 milioni più la metà di Mannini) è quasi fatta per l’esterno della Juventus De Ceglie. In attesa dell’ufficialità, prevista per la fine dell’Europeo under 21 dove il neo partenopeo è impegnato, le due società hanno raggiunto l’accordo: 4,5 milioni per la comproprietà. Il Napoli copre così la cronica falla sull’out sinistro, quella che tanto ha fatto penare prima Reja poi Donadoni. Ora Marino andrà a caccia di un altro attaccante (indipendentemente o no dalla risoluzione del caso Lavezzi) e di un numero uno affidabile; in pole il nazionale azzurro De Sanctis. Insomma, tutto lasciare pensare ad un Napoli molto competitivo nella prossima stagione.

Si risolve una delle comproprietà più spinose: Paloschi rimane al Parma. Dopo un’estenuante trattativa, Ghirardi realizza il suo desiderio, trattenere il suo baby bomber anche in serie A; la comproprietà con il Milan, infatti, è stata rinnovata per un’altra stagione.
Dopo l’avvento di Novellino in quel di Reggio Calabria, è più che mai tempo di valzer di panchine in serie B. E’ Stefano Colantuono l’uomo chiamato a risollevare il Toro. Ha vinto la concorrrenza di Rossi e Giampaolo ed ha firmato un contratto annuale che si rinnoverà automaticamente in caso di promozione in A. Nel frattempo, Cairo ha riscattato Dzemaili dal Bolton esercitando la clausola stipulata 12 mesi fa. Clamoroso ad Empoli. Nonostante l’ottimo campionato disputato, chiuso con l’eliminazione nella semifinale play-off per mano del Brescia, Baldini viene silurato a 24 ore di distanza dalla (presunta) riconferma. Al suo posto ci sarà Salvatore Campilongo, ex tecnico dell’Avellino. A
Vicenza, invece, arriva Maran, reduce da un positivo biennio alla Triestina. Sostituisce Angelo Gregucci, neo allenatore dell’Atalanta. Infine, cambia anche il Mantova. Il club virgiliano, reduce da un campionato deludente, si affida a Michele Serena, ex allenatore del Venezia, nonchè ex terzino dell’Inter.

Albinoleffe, Mantova, Serie B

Punti salvezza al Martelli per il Mantova, l’Empoli si salva allo scadere.

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D’Aversa fa respirare il Mantova
copyright flickr.com

ROMA - Sono due gli anticipi della Serie B per questo venerdì che vedono affrontarsi Mantova - Albinoleffe (1-0) e Empoli - Frosinone (1-1). Sfide, etrambe, dal valore opposto per le squadre. Infatti, se da una parte ci sono Mantova e Frosinone in cerca di punti salvezza, dall’altra Empoli e Albinoleffe non voglio perdere la chance play-off.

Mantova - Albinoleffe 1-0

Partita che inizia con l’iniziativa degli ospiti che si fanno pericolosi dopo appena 12′ con Cellini che cerca la deviazione dopo un calcio di punizione. Il Mantova risponde presente pochi minuti dopo con Caridi che non riesce a sfruttare al meglio l’ottimo passaggio di Sedivec dopo una sua percussione centrale a spaccare la difesa. Episodio al 38° quando Caridi, entrato in area, mette in mezzo una palla morbida intercettata col braccio da Garlini: proteste inutili dei biancorossi e l’arbitro fa proseguire. E’ Caridi comunque l’uomo in più del Mantova in questa prima frazione di gioco, ma le due squadre non riesco a superarsi e così si va verso la ripresa. Ripresa che l’Albinoleffe inzia col piede sull’acceleratore e dopo solo 50″ una punizione al bacio di Carobbio “fa la barba” al palo. Due minuti più tardi, su cross basso di Laner deviato da Handanovic, non riesce il tap-in vincente di Ruopolo. Un’altra occasione sprecata dai ragazzi di Madonna và registrata altri due minuti dopo quando su contropiede Renzetti sceglie la via dell’egoismo e al posto di servire un ben posizionato Cellini, tenta la conclusione che lascia con il fiato sospeso i tifosi del Mantova. E’ nel momento migliore dell’Albinoleffe che il Mantova trova la via del goal. Al 55° Godeas parte in percussione cercando lo sfondamento della linea difensiva; il pallone carambola sui piedi di D’Aversa che spara sotto l’incrocio per la gioia del pubblico di casa. La risposta dell’Albinoleffe è sulla testa di Garlini che su calcio di punizione non inquadra lo specchio della porta di un soffio. Il Mantova ora approfitta degli spazi e riparte in contropiede in due occasioni (62° e 64°) ma il colpo del k.o. non va a segno. Ancora Cellini vicino al pareggio che spara a lato sull’uscita alla disperata di Handanovic. In pieno recupero ancora Handanovic salva il risultato sulla botta dal limite dell’area di Laner. Tre punti d’oro per il Mantova che allunga sugli inseguitori della zona calda.

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Tavares illude il Frosinone
copyright flickr.com

Empoli - Frosinone 1-1

Avvio deciso dei padroni di casa che nei primi 15′ impegnano per ben due volte Sicignano, prima con una conclusione ravvicinata di Saudati e poi su un cross di Moro sul quale l’estremo difensore è attento. La partita è però abbastanza lenta e macchinosa e i minuti scivolano via. Ci pensa però Tavares a risvegliare gli animi, con un euro-goal al 28° sparando una palla a giro dal limite dell’area sulla quale Bassi può solo puntare gli occhi senza farci nulla. Empoli che subisce il colpo e non riesce a riorganizzarsi, ma il Frosinone non ne approfitta in contropiede. La ripresa vede i padroni di casa proporsi con le idee più chiare nella metà campo del Frosinone, ma le conclusioni da fuori di Carrus e Lodi non impegnano severamente Sicignano. Sicignano, che viene sicuramente impegnato di più dal diagonale di Saudati sul quale l’estremo difensore compie una prodezza per evitare il pareggio. La prima vera occasione per i canarini arriva a 10′ dal termine su un perfetto contropiede che viene sventato da un’ottimo Bassi bravissimo nell’uscire con i tempi giusti su Di Roberto. Ma quando l’Empoli smette di crederci ci pensa il Flachi dei tempi migliori con un pallone in profondità al bacio per Buscè che non ci pensa due volte e scarica alle spalle di Sicignano (88°). I 4 minuti di recupero però non servono ai toscani a ribaltare una partita dominata per tutto il secondo tempo, anche se Carrus si è trovato la palla del vantaggio che però tira fuori di un soffio da ottima posizione. Un punto strappato con la grinta per l’Empoli. Due punti persi per un Frosinone che ha da recriminare sul fatto di aver avuto paura di riuscire nell’impresa, ma comunque un punto verso una salvezza molto difficile da conquistare.

Mantova, Serie B

Un punto che non serve a nessuno tra Avellino e Mantova

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Locatelli firma il pari
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Avellino- Si chiude con Avellino-Mantova la lunga 29° giornata di Serie B che ha visto negli ultimi quattro giorni giocarsi sempre almeno una partita del campionato cadetto. Sfida più importante per l’Avellino che per il Mantova, comunque inguaiato nella lotta per non retrocedere a solo due lunghezze dalla Salernitana al quart’ultimo posto. Partita che si conclude sull’ 1 a 1 senza consentire a nessuna delle due formazioni un passo avanti importante per la salvezza.

Vantaggio irpino- Partono decisi gli irpini che schiacciano nella loro metà campo Godeas e compagni. Consci di questa superiorità, l’Avellino arriva al goal con Sforzini che mette una gran palla di testa alle spalle di Handanovic su cross di Dettori. Bisogna attendere il 20′ per vedere una reazione del Mantova che sfiora il goal con Godeas che non capitalizza un cross di Sedivec. I virgiliani, nella ricerca del pareggio, si sbilanciano, e per poco non subiscono il raddoppio irpino con Ciotola sulla cui conclusione smanaccia come può Handanovic in angolo.

Pari virgiliano- Come vuole la più antica legge del calcio, goal sbagliato goal subito, che arriva inesorabile con Locatelli, che riesce in equilibrio precario riesce a trovare il pallone e a spingerlo in rete. Inizia una girandola di cartellini gialli oltre che di falli cercati, sopratutto su Locatelli che in un’unica azione prende due batoste da Pepe, una da Doudou e per completare una botta in testa da Di Cecco.

Botte da orbi- Il secondo tempo si apre con un’incursione di Godeas che però non trova lo specchio della porta e con un retropassaggio rischioso di Di Cecco sul quale è bravo Gragnaniello a parare. C’è più Mantova in questa ripresa, e Godeas lo fa notare ancora una volta a Gragnaniello, ma sul tiro di destro risponde presente. Ci vogliono 20′ per vedere la prima palla goal dell’Avellino sbagliata clamorosamente da Aubameyang, subentrato a Ciotola, che sul preciso cross di Koman impatta ma spedisce a lato.  E’ una partita molto brutta a livello agonistico, con tanti brutti falli sul quale l’arbitro non può sorvolare. Al 75′ sono già 9 gli ammoniti (3 per l’Avellino e 6 per il Mantova). La seconda parte della ripresa vede finalmente gli irpini farsi pericolosi e più concreti. Vaskò si vede annullare una rete su segnalazione di fuorigioco del guardalinee dopo che Handanovic aveva respinto un tiro di Pepe. Spinge l’Avellino, senza però creare grandi problemi per la retroguardia biancorossa; il punto serve più ai padroni di casa che agli ospiti. Brutta, bruttissima gara a livello di falli. Forse un cartellino rosso avrebbe calmato le acque?

Mantova, Serie B

Altro giro di valzer a Mantova. Costacurta si dimette, arriva Somma

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A Mantova arriva Somma

Mantova- Ci aveva già pensato dopo lo scoppola di Livorno, salvo recedere all’ultimo. Ma il ko di Vicenza è stata la classica goccia che fa traboccare il vaso. Finisce male la prima esperienza da allenatore di Billy Costacurta. Finisce con dimissioni sofferte ma premeditate, frutto di un 2009 amaro di soddisfazioni che ha allontanato -forse irrimediabilmente- i virgiliani dalla zona play-off. Al punto che il fantasma play-out è ad oggi molto più vicino (quattro lunghezze) che gli spareggi promozione (-9). Al suo posto subentra Mario Somma.

Somma battagliero- 16 punti in 14 gare. Questo il bottino del milanista sulla panchina biancorossa. Troppo scarno per una squadra ambiziosa, costruita anche quest’anno da patron Lori per puntare ai play-off promozione. L’esigente piazza di Mantova si è rivelata alla lunga banco di prova insostenibile per il novello tecnico. La società ha dunque dovuto far fronte al secondo cambio di guida tecnica stagionale (Costacurta subentrò a Brucato il 27 ottobre scorso) e si è affidata stavolta ad un allenatore esperto come Mario Somma. Che, quanto a dialettica, pare l’uomo giusto per i virgiliani: “Il Mantova e’ una delle squadre piu’ forti del campionato -le sue parole di sfida- due-tre allenatori di categoria mi hanno gia’ chiamato per dirmi che ora temono la squadra biancorossa“. L’ex trainer di Brescia, Empoli e Piacenza sarà affiancato dall’ex ct della nazionale di calcio a 5 Alessandro Nuccorini mentre Clemente Truda fungerà da preparatore atletico. Sarà la scelta giusta? Forse, anche se la storia calcistica insegna che i ‘valzer’ in panchina producono difficilmente qualcosa di buono.

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