Archivio per la categoria 'Italia'

Italia, confederations cup

Italia di rimonta con un SuperRossi

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Ancora un Rossi per l’Italia.

Pretoria - L’Italia supera 3-1 gli USA nella seconda partita del Gruppo B. Il mattatore della serata è Giuseppe Rossi che, grazie ad una doppietta al 13 e 48′ della ripresa, consegna la vittoria agli Azzurri andati sotto per un rigore di Donovan al 41′ del primo tempo. L’altra rete azzurra è stata messa a segno da De Rossi al 27′ della ripresa.

Avvio contratto: L’avvio della partita è bloccato e l‘Italia trova grosse difficoltà nel trovare sbocchi di manovra giusti. Gli Azzurri, infatti, non si muovono molto velocemente senza palla e favoriscono gli Americani abili nell’occupare gli spazi e nel ripartire in contropiede. Paradossalmente sono più gli Stati Uniti a rendersi pericolosi dalle parti di Buffon per ben due volte che gli uomini di Lippi.

Espulsione e penalty: La partita ha un sussulto quando al 33′ del primo tempo viene espulso Clark per un intervento in gioco violento su Gattuso. L’Italia però non approfitta della superiorità numerica per la sua lentezza cronica nel gioco mentre, in una delle loro ripartenze, gli Usa arrivano ad ottenere il rigore per fallo di Chiellini su Altidore. Donovan realizza e porta gli Stati Uniti in vantaggio. Il primo tempo si conclude sul risultato di 0-1 a favore degli Americani.

Fattore Rossi: Nella ripresa l’Italia cambia atteggiamento grazie soprattutto agli inserimenti di Rossi e Montolivo in luogo di Gattuso e di Camoranesi. Ed è proprio grazie ad un bellissimo spunto del campioncino del Villareal che la Nazionale pareggia al 13′ della ripresa. L’Italia sembra squotersi ed è sempre Rossi a rendersi pericoloso non trovando però la porta. Ormai si gioca ad una porta sola anche per la superiorità numerica a fattore degli Azzurri. Al 27′ grazie ad una bella azione De Rossi si libera al tiro e lascia partire un bolide imparabile per Howard e si va su 2-1. La Partita scorre via sul velluto e il subentrato Toni avrebbe la chance di triplicare ma l’attaccante del Bayern fallisce clamorosamente. Il tris arriva al 48′ con Rossi grazie ad una bellissima azione di Pirlo sulla sinistra che lo libera in mezzo all’area e l’attaccante ex Parma è bravissimo nel tiro di controbalzo. La partita si conclude 3-1 .

Calcio Internazionale, Italia

Italia più ombre che luci

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Alberto Gilardino, doppietta per lui stasera

PRETORIA - Nell’ultima partita di avvicinamento alla Confederations Cup, la Nazionale di Marcello Lippi vince con un sofferto 4-3 la partita contro la Nuova Zelanda. Le reti per gli Azzurri sono state di  Gilardino al 33′ del primo tempo e al 3′ della ripresa e di Iaquinta al 23′ e al 28′ del secondo tempo. Per gli All Blacks a segno Smeltz al 13′ del primo tempo e Killen al 42′ del primo tempo e al 12′ della ripresa su rigore.

Italia svagata- E’ un’Italia non molto concentrata quella del primo tempo. Questa sensazione è confermata dal modo in cui si subiscono le due segnature neozalendesi di Smeltz e Killen in modo abbastanza simile su palla da fermo. La Nazionale soffre in modo evidente oltre per una determinazione scarsa anche per la mancanza di un uomo d’ordine a centrocampo come Pirlo e De Rossi. Nella prima frazione è Gilardino quello che spicca più di tutti ed è proprio grazie ad una bella azione combinata con Quagliarella che l’Italia conseguisce un momentaneo pareggio. Così termina il primo tempo sul parziale di 1-2 per la Nuova Zelanda.

Effetto Iaquinta- Nella ripresa l’Italia sembra partire maggiormente determinata, grazie all’ingresso di Pirlo,  ed è sempre Gilardino, grazie ad un bel cross di Dessena, a siglare la rete della parità su 2-2. Pareggio che dura poco visto che, da un’ennesima disattenzione difensiva,  si origina il penalty realizzato da Killen portando il punteggio sul 2-3. Lippi allora decide di mandare forze fresce con Iaquinta-Toni e Montolivo ed è proprio lo juventino a fare la differenza. Grazie alle sue segnature al 23 e 28′ del secondo tempo l’Italia evita la brutta figura e si avvicina alla prima partita della Confederations Cup con meno tensione.

Considerazioni- Partita abbastanza ingiudicabile questa contro la Nuova Zelanda, in cui gli azzurri hanno interpretato l’impegno più come un allenamento che come una partita. In questo match sono emerse la forma e la motivazione di Gilardino e il ruolo fondamentale di Pirlo o De Rossi in mezzo al campo visto che senza di loro la squadra ha ben poca creatività soprattutto sugli esterni. Magari un Foggia non avrebbe fatto così male ma ormai i giocatori sono questi, anche se le prospettive non sembrano straordinarie.

Calcio giovanile, Italia

Under 21, poker alla Danimarca nel segno di Balotelli

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Mario Balotelli, a segno nel 4-0 alla Danimarca

FARUM (DANIMARCA) - L’Under 21 di Casiraghi supera a pieni voti l’ultimo test prima degli Europei di categoria, che avranno inizio lunedì 15 giugno in Svezia. Gli azzurrini battono facilmente i padroni di casa, più giovani di due anni, e si proiettano così al difficile esordio nell’Europeo martedì prossimo, proprio contro quella Serbia che due anni fa li eliminò dalla competizione. La Serbia però non ricorda all’Italia solo sensazioni negative. Nel 2004, infatti, l’Italia di Gentile superò in finale per 3-0 proprio la Serbia, allora ancora unita al Montenegro. Nel test danese, a brillare è ancora una volta l’astro di Mario Balotelli.

ATTACCO STELLARE - Casiraghi schiera un tridente d’attacco che farebbe invidia alla nazionale maggiore. Acquafresca è il terminale offensivo, con Balotelli in posizione di ala destra e Giovinco a sinistra. Spesso però il 22enne juventino si accentra in posizione di trequartista, permettendo al 18enne talento dell’Inter di portarsi al fianco di Acquafresca come seconda punta. Già al 13′ minuto, gli azzurrini passano in vantaggio con Balotelli su punizione dal limite. Al 22′, ancora su punizione, Balotelli costringe il portiere avversario Lossl al miracolo ma sulla respinta si avventa il rapace Acquafresca. Le uniche due occasioni concesse ai danesi dagli azzurri, capitate a Povlsen e Agger, fratello del difensore del Liverpool, vengono ben neutralizzate dal portiere Consigli.

RIPRESA - Nel secondo tempo, il match si spegne inevitabilmente. Casiraghi approfitta del risultato ormai acquisito per provare altri schemi e calciatori: dentro ad inizio ripresa, tra gli altri, Ranocchia al posto di Andreolli, Dessena per Marchisio, Paloschi per Balotelli e Cerci al posto di Giovinco. Al 2′ del secondo tempo Dessena salta Lossl e deposita in rete il 3-0. Anche Paloschi va vicinissimo al gol, ma scivola al momento di calciare. Nel finale c’è gloria anche per il giovane difensore del Bari Ranocchia, che grazie ad una papera ancora di Lossl trova il gol del definitivo 4-0. Test sicuramente incoraggiante, ma da martedì si fa sul serio.

EUROPEO - Andiamo dunque a vedere nel dettaglio come si svolgeranno gli Europei di categoria. La 17° edizione del torneo si svolgerà in Svezia, tra le città di Goteborg, Halmstad, Helsingborg e Malmoe, dal 15 al 29 giugno. L’Italia si è qualificata alla competizione nel delicato spareggio in Israele, firmato ancora una volta da una doppietta di Balotelli. Le 8 squadre qualificatesi sono state divise in due gironi: nel girone A, oltre all’Italia, sono presenti Bielorussia, Serbia e Svezia, mentre il girone B vede la presenza di Finlandia, Germania, Inghilterra e Spagna. Si qualificano alle semifinali le prime due di ogni raggruppamento e la seconda di ognuno sfiderà la prima dell’altro. L’Italia è primatista della competizione, con 5 edizioni vinte. Tra le squadre ad aver ospitato le varie edizioni del torneo solamente l’attuale detentrice, l’Olanda, è riuscita a centrare la vittoria. Tuttavia gli Orange non non sono riusciti a qualificarsi per questa edizione dell’Europeo. Le grandi favorite restano dunque Italia, Inghilterra, Spagna e Germania.

Calcio Internazionale, Italia

Italia 2 da spettacolo

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Primo gol in azzurro per G.Rossi

Pisa - L’Italia 2 , dei debuttanti e delle riserve, vince nettamente per 3-0 contro l’Irlanda del Nord con le reti di Giuseppe Rossi al 20′ del primo tempo, primo goal con la Nazionale maggiore, e di Foggia e Pellissier, anche loro al primo acuto in azzurro, all’8′ e al 28′ del secondo tempo.

Formazioni: Lippi parte con un 4-3-3 con Pazzini, riferimento centrale, Rossi e Mascara a supportarlo sugli esterni. Le chiavi del centrocampo vengono affidate a  D’Agostino, spalleggiato da Gattuso, al rientro dopo il grave infortunio, e Montolivo. Il reparto difensivo vede il debuttante Santon giocare da terzino destro, Gamberini-Legrottaglie-Grosso e Marchetti tra i pali.

Prima di Rossi: Il canovaccio della partita è subito chiaro: l’Irlanda adotta una strategia prettamente difensiva con il solo Healy a pungere davanti. L‘Italia, dal canto suo, parte un pò con il freno a mano tirato e non gioca ad altissimi ritmi anche se con buona volontà. In questa fase spiccano i movimenti dei tre attaccanti Pazzini-Rossi-Mascara che non danno dei grandi riferimenti alla difesa  irlandese ed è da uno di questi movimenti che l’Italia sblocca il risultato. Grazie ad un bel taglio di Mascara, senza palla infatti, D’Agostino serve splendidamente Giuseppe Rossi che, dal limite, lascia partire una saetta tra palo e portiere e porta in vantaggio gli Azzurri al 20′ del primo tempo. L’Italia, dopo il goal, sembra motivata e più convinta e infatti si hanno altre due opportunità per raddoppiare che Gamberini e Montolivo non riescono a concretizzare.La prima frazione si conclude sul parziale di 1-0.

Foggia-Pellissier show:   Lippi nella ripresa opera quattro cambi : fuori Gattuso-Mascara-Grosso-Montolivo e dentro Palombo-Foggia-Dossena-Brighi. E’ un Italia più spigliata, quella del secondo tempo, soprattutto si mette in evidenzia un Foggia ispiratissimo in versione “Garrincha”. All’ 8, infatti, grazie ad una bellissima combinazione tra Rossi e Foggia,  il giocatore della Lazio raddoppia mettendo a segno uno splendido goal con un colpo sotto a sorprendere l’estremo difensore irlandese all’8 della ripresa. Gli Azzurri, in questa fase, danno spettacolo e sembrano divertirsi. Pazzini avrebbe l’opportunità di portare la partita sul 3-0 ma fallisce clamorosamente il penalty accordato grazie anche ad un bel intervento di Tuffey. E’ un’Italia che diverte quella di Pisa e che dà, ad uno come Sergio Pellissier debuttante a 30 anni, l’opportunità di siglare una rete fantastica al 28′ della ripresa. La partita finisce sul 3-0 tra gli applausi del pubblico pisano e si spera che questo spirito sia presente il 15 Giugno in Confederations Cup.

Italia

Confederations Cup, Santon e Rossi ci sono. Pazzini e D’Agostino no

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Marcello Lippi

Coverciano- Santon e Rossi sì, Pazzini e D’Agostino no. Marcello Lippi ha completato e inviato alla Fifa la lista di 23 azzurri che parteciperanno all’avventura sudafricana della Confederations Cup. Dopo aver già reso noti 13 nominativi, sostanzialmente la ‘vecchia guardia’, il ct ha chiamato appunto il giovane terzino interista, convocato subito come vice Zambrotta, e Giuseppe Rossi (alla prima importante esperienza internazionale in azzurro), insieme a De Sanctis, Dossena, Gamberini, Grosso, Legrottaglie, Gattuso, Montolivo e Palombo. Rimangono dunque fuori Pazzini, chiuso dalle tante punte centrali -Iaquinta, Toni e Gilardino- D’Agostino e Brighi, a cui sono stati rispettivamente  preferiti il centrocampista viola e quello doriano.
Ecco l’elenco dei 23 convocati:
PORTIERI: Amelia (Palermo), Buffon (Juventus), De Sanctis (Galatasaray).
DIFENSORI: Cannavaro (Juventus), Chiellini (Juventus), Dossena (Liverpool), Gamberini (Fiorentina), Grosso (Lione), Legrottaglie (Juventus), Santon (Inter), Zambrotta (Milan).
CENTROCAMPISTI: Camoranesi (Juventus), De Rossi (Roma), Gattuso (Milan), Montolivo (Fiorentina), Palombo (Sampdoria), Pirlo (Milan).
ATTACCANTI
: Gilardino (Fiorentina), Iaquinta (Juventus), Pepe (Udinese), Quagliarella (Napoli), Rossi (Villarreal), Toni (Bayern Monaco).

Calcio Internazionale, Italia

Lippi, 8 novità tra cui Santon. Già noti 13 nomi per la Confederations

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Prima chiamata nella Nazionale maggiore per Santon

Roma- Convocazioni a 360° gradi per Marcello Lippi in vista dei prossimi impegni della Nazionale. Il ct azzurro ha infatti reso nota sia la rosa per l’amichevole del 6 giugno contro l’Irlanda del Nord che una prelista di 13 nomi per la successiva Confederations Cup. Ben otto i volti nuovi per la partita amichevole di Pisa: in primis il nerazzurro Santon (chiamato soltanto pochi mesi fa per la prima volta da Casiraghi nell’under 21), i difensori del Lecce Esposito e del Palermo Cassani, Biagianti (Catania), Galloppa (Siena), Mascara (Catania) e Pellissier (Chievo). Come annunciato dal ct, sono stati ‘ premiati’ in questo modo i giocatori che si sono messi in evidenza -senza badare alla carta d’identità, vista la chiamata del 18enne terzino interista- in campionato nei rispettivi club; contro l’Irlanda del Nord scenderà dunque in campo una sorta di Nazionale sperimentale.
Per l’avventura in Sudafrica, invece, Lippi si affida a 13 elementi della vecchia guardia, 10 dei quali campioni del mondo in Germania. La lista dei 23 verrà completata entro il 4 giugno, mentre il raduno a Coverciano è previsto due giorni dopo. Tra l’amichevole di Pisa e la partenza per il Sudafrica, l’Italia affronterà un altro test amichevole con la Nuova Zelanda.

I CONVOCATI CONTRO L’IRLANDA DEL NORD (Pisa, 6 giugno ore 20.30)

Portieri: De Sanctis (Galatasaray), Marchetti (Cagliari).
Difensori: Cassani (Palermo), Dossena (Liverpool), Gamberini (Fiorentina), Grosso (Lione), Esposito (Lecce), Legrottaglie (Juventus), Santon (Inter)
Centrocampisti: Biagianti (Catania), Brighi (Roma), D’Agostino (Udinese), Galloppa (Siena), Gattuso (Milan), Montolivo (Fiorentina), Palombo (Sampdoria)
Attaccanti: Foggia (Lazio), Mascara (Catania), Pazzini (Sampdoria), Pellissier (Chievo), Rossi Giuseppe (Villarreal).

PRELISTA CONFEDERATIONS CUP

Portieri: Buffon (Juventus), Amelia (Palermo)
Difensori: Cannavaro (Real Madrid), Chiellini (Juventus), Zambrotta (Milan)
Centrocampisti: Camoranesi (Juventus), De Rossi (Roma), Pepe (Udinese), Pirlo (Milan)
Attaccanti: Gilardino (Fiorentina), Iaquinta (Juventus), Quagliarella (Udinese), Toni (Bayern Monaco).

Calcio giovanile, Italia

Europei U17, sfuma il sogno azzurro. Germania-Olanda in finale

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Termina in semifinale l’avventura azzurra
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DESSAU ROSSLAU - Si ferma in semifinale la corsa degli azzurrini all’Europeo Under 17, competizione che si conferma poco fortunata per l’Italia. La nazionale azzurra l’ha infatti vinta in una sola occasione, nell’86-87, quando ancora si chiamava Under 16. La nazionale allenata da Salerno sbatte contro l’imponente muro tedesco, pur senza aver realmente demeritato, pagando a caro prezzo le occasioni sprecate nel primo tempo. Sarà dunque la Germania, squadra di casa e quindi strafavorita per la vittoria finale, a raggiungere l‘Olanda, che in mattinata ha eliminato la Svizzera, nella finale del 18 maggio. L’Italia si deve dunque accontentare dell’obiettivo minimo della qualificazione ai prossimi mondiali di categoria.

LA GARA - Salerno conferma la formazione che ha battuto la Francia, con il rientro di De Vitis a centrocampo al posto di Finocchio e di Perin, che dopo aver scontato un turno di squalifica, riprende il suo posto tra i pali. Entrambe le squadre hanno l’obiettivo di migliorare il risultato del precedente Europeo, quello del 2005 in Italia, dove la loro corsa si fermò proprio in semifinale.
Il primo tempo è sostanzialmente equilibrato, le due squadre conducono una gara tattica cercando di non lasciare spazi alle iniziative avversarie. Tuttavia gli azzurri creano le occasioni più pericolose con Beretta e Dell’Agnello. La Germania ci prova con Thy, Götze e Bucthmann, senza mai però impensierire realmente il portiere azzurro Perin. L‘Italia non riesce però a trovare la via del gol, anche grazie al portiere tedesco Stegen, autore di un intervento prodigioso sul talento dell’Albinoleffe Beretta. Tra le fila azzurre di distingue in particolar modo Fossati, centrocampista delle giovanili dell’Inter, autore di numeri da fuoriclasse vero.

RIPRESA - Nel secondo tempo, l’Italia non riesce più a verticalizzare con la stessa efficacia, eppure la Germania fatica a trovare l’acuto vincente. A 10 minuti dalla fine, quando già sembrava materializzarsi l’ipotesi dei tempi supplementari, Trinks approfitta di un buco sulla destra per crossare basso in area. Perin non trattiene e Yabo, capitano dei teutonici, può mettere dentro indisturbato. L’Italia si butta in avanti per cercare il gol del pari, ma è ancora la Germania a trovare il colpo del k.o. Götze offre un pallone con su scritto “spingimi” al compagno Basala-Mazana, che non si fa pregare e chiude il match. Siamo ormai al 76′, troppo poco il tempo rimasto per segnare 2 gol. La Germania cinica e spietata prevale su un’Italia, bella a tratti ma poco concreta in zona gol.

Risultati delle semifinali:

Svizzera - Olanda 1-2  Isoufi 17′ (O) - Castaignos 40′ (O) - Kamber 53′ (S)

Germania - Italia 2-0  Yabo 70′ (G) - Basala Mazana 76′ (G)

Calcio giovanile, Italia

Europei Under 17, impresa dell’Italia!

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L’under 17 di Salerno vola in semifinale
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TAUCHA - L’Italia ce la fa! Grazie anche al concomitante pareggio tra Svizzera e Spagna, gli azzurrini passano il turno imponendosi per 2-1 sulla Francia. La nazionale di Salerno era infatti ultima dopo due gare nel girone A, dunque per accedere alle semifinali doveva necessariamente vincere e sperare che le Furie Rosse non battessero gli elvetici. Fortunatamente per i nostri, la Spagna si conferma incapace di segnare, perdendosi sempre in dribbling superflui ed in un possesso palla gradevole ma sterile. Gli iberici escono così dalla competizione con tre 0-0 di fila, anche se la sconfitta della Francia garantisce loro almeno il terzo posto che vale i Mondiali di categoria. Nel girone B la situazione era decisamente meno equilibrata: la Germania, che aveva già vinto le prime due gare ed era già qualificata, chiude la fase a gruppi a punteggio pieno, l‘Olanda, a quota 4 punti, poteva permettersi anche di perdere, a patto che l’Inghilterra uscisse sconfitta contro la Turchia. E così è stato.

IL MATCH - Salerno presenta una formazione diversa rispetto alle prime due uscite. Bardi prende il posto dello squalificato Perin, espulso contro la Svizzera, mentre in attacco Dell’Agnello viene preferito a Libertazzi. Per la prima volta, il ct decide di schierare tutti insieme i 4 giocatori provenienti dall’Inter (il già citato attaccante, Crisetig, Natalino e Fossati) e la manovra sembra trarne vantaggio.
Eppure la partita non inizia nel migliore dei modi: per i primi 15 minuti è la Francia a tenere in pugno la gara, concretizzando la propria supremazia al 18′ con gol di Kebano. L’Italia ci prova al 28′ con Beretta, ma il portiere francese Boucher riesce a salvare. A due minuti dalla fine della prima frazione, gli azzurri pareggiano proprio con Dell’Agnello, che mette dentro di testa una punizione di Crisetig. Nel secondo tempo il copione non cambia. L’Italia continua ad attaccare e dopo 10 minuti passa in vantaggio:  Missilou atterra in area El Shaarawi e Sini trasforma facilmente il penalty. Fino al fischio finale, è l’Italia a sfiorare più volte il terzo gol.
Appuntamento a venerdì per le semifinali, dove gli azzurri affronteranno la temibile Germania e la Svizzera se la vedrà con l’Olanda.

Risultati e classifiche:

GIRONE A

Italia - Francia 2-1 Kebano 18′ (F) - Dell’Agnello 38′ (I) - Sini 50′ (rig.) (I)

Svizzera - Spagna 0-0

Svizzera 5
Italia 4
Spagna 3
Francia 2

GIRONE B

Germania - Olanda 2-0  Thy 35′ (G) Janzer 44′ (G)

Turchia - Inghilterra 1-0  Furkan 74′ (T)

Germania 9
Olanda 4
Turchia 3
Inghilterra 1

Calcio giovanile, Italia

Europei Under 17, l’Italia stecca la seconda

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Azzurrini K.o. all’Europeo
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TORGAU - Niente da fare per gli azzurrini allenati da Pasquale Salerno all’Europeo Under 17 in corso in Germania. Dopo il pareggio con la Spagna, l’Italia cade a sorpresa contro la Svizzera e resta momentaneamente ultima nel girone A. Tuttavia il pareggio tra Spagna e Francia (ancora uno 0-0 per gli iberici) lascia ancora aperta la corsa al secondo posto utile per il passaggio del turno.

LA GARA - Salerno si presenta all’Hafenstadion di Torgau con la stessa formazione messa in campo mercoledì. Degna di nota la presenza di Lorenzo Crisetig, centrocampista in forza all’Inter ed unico classe ‘93 della spedizione azzurra. L’Italia parte subito bene, con El Shaarawi e Beretta molto attivi, ma al 29′ la partita cambia.
Il portiere azzurro Perin stende in area Ben Khalifa: rigore per la Svizzera ed espulsione dell’estremo difensore azzurro. Nimeley trasforma senza problemi e porta in vantaggio gli elvetici. Due minuti dopo, Beretta pareggia il conto. In 10, però gli azzurrini non riescono a reggere il colpo e nel secondo tempo sprofondano: prima Goncalves e poi Kamber fissano il punteggio sul definitivo 3-1.
Adesso l’Italia dovrà battere la Francia e sperare che la Spagna non vinca per passare il turno. Ma dovrà vincere anche per scongiurare il pericolo dell’ultimo posto nel girone che la escluderebbe dai mondiali di categoria.

Ecco i risultati e classifiche:

GIRONE A

Spagna - Francia 0-0

Italia - Svizzera 1-3  Nimelay 29′ (S) - Beretta 31′ (I) - Goncalves 65′ (S) - Kamber 74′ (S)

Svizzera 4
Francia 2
Spagna 2
Italia 1

GIRONE B

Germania - Inghilterra 4-0  Labus 13′ (G) - Thy 37′ (G) - Scheidhauer 56′ (G) - Gotze 74′ (G)

Turchia - Olanda 1-2  Castaignos 40′ (O) - Ligeon 56′ (O) - Muhammet 65′ (T)

Germania 6
Olanda 4
Inghilterra 1
Turchia 0

Calcio giovanile, Italia

Europei Under 17, pari all’esordio per l’Italia

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Al via l’Europeo under 17
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DESSAU ROSSLAU - Al via oggi gli Europei Under 17, che si concluderanno con la finalissima lunedì 18 maggio e che saranno validi anche per le qualificazioni ai prossimi Mondiali di categoria in Nigeria. Otto le squadre qualificatesi per la fase finale, suddivise in due gruppi: il girone A, oltre agli azzurrini guidati da Pasquale Salerno, vede la presenza della temibile Spagna, vincitrice delle ultime due edizioni, della Francia e della Svizzera, mentre nel gruppo B sono inserite Germania, Turchia, Inghilterra e Olanda. Anche quest’anno i campioni uscenti sembrano essere i favoriti per la vittoria finale. L’Europeo Under 17 costituisce comunque un’ottima vetrina per i giovani europei e di casa nostra, basti pensare che nelle edizioni passate si sono aggiudicati la palma di miglior giocatore del torneo campioni del calibro di Wayne Rooney e Cesc Fabregas.

Questi i giocatori a disposizione del tecnico azzurro:

Portieri: Perin (Genoa), Bardi (Livorno);

Difensori: Benedetti (Torino), Campoli (Lazio), Sini (Roma), Baraldo (Piacenza), Camporese (Fiorentina), Camilleri (Reggina), Natalino (Inter);

Centrocampisti: De Vitis (Fiorentina), Finocchio (Parma), Fossati (Inter), Bianchi (Empoli), Crisetig (Inter);

Attaccanti: Libertazzi (Juventus), Dell’Agnello (Inter), Beretta (Albinoleffe), El Shaarawi (Genoa).

ESORDIO AZZURRO - La nazionale italiana ha esordito oggi proprio contro la Spagna, racimolando soltanto un pareggio a reti inviolate. Gli azzurrini possono comunque essere soddisfatti del risultato visto il dominio territoriale che le Furie Rosse hanno esercitato per tutta la durata del match. La gara si è svolta al “The Paul Greizfu Stadion” di Dessau Rosslau, sotto una pioggia incessante che ha reso il terreno particolarmente scivoloso e che ha quindi penalizzato notevolmente lo spettacolo. Nonostante il prolungato possesso palla degli spagnoli, gli azzurri  si sono resi pericolosi in più di un’occasione, soprattutto grazie alla velocità del talento genoano El Shaarawi (unico giocatore della spedizione azzurra ad aver già esordito in Serie A) e di Beretta. E’ proprio il talento dell’Albinoleffe a costruire la migliore palla gol azzurra della prima frazione, liberando un bel diagonale mancino efficacemente respinto dal portiere Badia. La Spagna si rende pericolosa con Sarabia, talento della “cantera” del Real Madrid, che colpisce la traversa dopo una miracolosa deviazione del nerazzurro Natalino. Nel secondo tempo, le Furie Rosse provano ad accelerare, ma il portiere Perin si fa trovare pronto sui tiri di Goni, Pozuelo e Fernandez. Gli azzurrini riescono comunque a tenere gli assalti spagnoli e la propria porta inviolata. Lo 0-0, anche alla luce del risultato nell’altra gara del girone (1-1 tra Svizzera e Francia), resta un buon risultato. LItalia scenderà in campo sabato 9 contro gli elvetici e martedì 12 contro i transalpini.

Questi i risultati della prima giornata:

Spagna - Italia 0-0

Svizzera - Francia 1-1  Ben Khalifa (S), 59′ - Situ (F) 76′)

Inghilterra - Olanda 1-1  Özyakup 4′ (O) - Garbutt 29′ (I)

Germania - Turchia 3-1  Sari 10′ (T) - Scheidhauer 11′ (G) - Buchtmann 51′ (G) - Mustafi 67′ (G)

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