Archivio per la categoria 'Grosseto calcio'

Brescia, Empoli, Grosseto calcio, Livorno, Serie B

Livorno, che rimonta! E’ finale con il Brescia

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Il trio labronico Tavano-Diamanti-Danilevicius

Livorno- Brescia. E’ questa la finale play-off che deciderà la terza e ultima squadra che guadagnerà il Paradiso della serie A. E’ riuscita la super rimonta ai labronici dopo lo 0-2 di Grosseto, mentre le rondinelle hanno risposto per le rime rifilando un bel tris all’Empoli. Domenica 14 al Rigamonti e sabato 20 al Picchi (sempre alle ore 21) il doppio atto finale.

Livorno- Grosseto 4-1
Serviva un’impresa, serviva il miglior Livorno. Et voilà, la band Ruopolo tira fuori l’orgoglio al momento giusto e sfodera una prestazione scintillante, rispettando così il favore del pronostico. I labronici riescono infatti a ribaltare il pesante 0-2 dell’andata e a guadagnare l’accesso alla finale.
Partono subito forte i padroni di casa con il tridente Tavano- Diamanti- Danilevicius. E’ proprio l’ex Valencia al 25′ a procurarsi un rigore e trasformarlo, siglando il 25° centro stagionale. Dopo 10 minuti, però, l’incubo calci da fermo torna a perseguitare gli amaranto: dopo le due reti di domenica, è ancora una dormita su punizione di Cordova a propiziare il gol maremmano, stavolta ad opera di Sansovini. La strada si fa in salita per i locali, ma al 45′ arriva la svolta. Abruzzese viene cacciato per somma di ammonizioni, sulla susseguente punizione Danilevicius trova il tap in vincente. E’ il preludio alla goleada labronica. E’ il 51′ quando Diamanti, ispirato da Tavano, trafigge Polito per quel che sarebbe il gol qualificazione. Ma non è finita, perchè tre minuti dopo Danilevicius cala  il poker per la doppietta personale (4-1). Il Grosseto non ci sta, colpisce un palo con Valeri e fallisce una ghiotta chanche con Consonni, prima che Garofalo lasci i suoi in 9. E’ il canto del cigno dell’ottima band Gustinetti che, presa dal nervosismo per il risultato del match, chiude in addirittura in 7 (rosso a Freddi e Consonni).

Brescia- Empoli 3-0
Niente da fare per i toscani che, schiacciati dall’altrui maggior tasso tecnico-atletico, cedono di schianto alla band Cavasin. In finale, dunque, ci va il Brescia, bravo a contenere al Castellani e a concretizzare la propria superiorità in casa.
Gli azzurri devono assolutamente gettarsi all’attacco per cercare la vittoria, ma le prime occasioni sono per Possanzini e Caracciolo. L’infortunio a Baronio (sospetto stiramento alla coscia) frena le rondinelle, e allora Corvia, Pozzi e Musacci possono provarci con più insistenza. Nella ripresa, però, il Brescia fa subito la voce grossa. Al 9′ Zoboli insacca di testa e indirizza la sfida. Baldini prova la carta Lodi, ma l’espulsione di Sabato vanifica tutto. La formazione di Cavasin può ora gestire a proprio piacimento, sbagliare chanches facili con Caracciolo e trovare il raddoppio della sicurezza con Vaas. In pieno recupero c’è gioia anche per il giovane Rispoli che timbra il tris. Cavasin è dunque a metà dell’opera per cui è stato ingaggiato a campionato praticamente concluso, ed ora l’aspetta la sfida più difficile: battere il Livorno e riportare la Leonessa in serie A dopo quattro anni.

Brescia, Empoli, Grosseto calcio, Livorno, Serie B

Play-off: colpo Grosseto, crolla il Livorno. Buon pari per il Brescia

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Freddi e il Grosseto esultano

Roma- Crollo verticale ed inaspettato del Livorno nell’andata delle semifinali di play-off di serie B. Gli amaranto, grandi favoriti per il salto in A, affondano nel derby toscano di Grosseto (2-0) complicandosi notevolmente la vita in vista del ritorno, dove saranno chiamati ad una grande prestazione per centrare l’accesso alla finale. Tutto rinviato al retour match, previsto giovedì, per l’altra sfida tra Empoli e Brescia, anche se il pareggio favorisce i lombardi che in casa avranno a disposizione due risultati su tre.
-vedi i gol dei play-off su Facebook cliccando QUI-

Empoli-Brescia 1-1
Pari giusto al “Castellani”: nel primo tempo si vedono di più le rondinelle, nel secondo i toscani. La partenza è scoppiettante. Passano appena 5 minuti e i padroni di casa passano in vantaggio con Lodi che, ben assistito da un colpo di testa di Flachi, batte Arcari di sinistro. La band Cavasin reagisce subito e, dopo un paio di tentativi di Caracciolo e Mareco, impatta con un destro di controbalzo di Baronio (24′). Il Brescia continua a spingere fino alla ripresa, quando Cavasin smantella il tridente (fuori Caracciolo e Nassi per Dallamano e Tognozzi, Possanzini unica punta) permettendo ai toscani di affacciarsi più spesso in avanti. Vannucchi e Pozzi, però, non trovano il bersaglio grosso. Finisce 1-1, agli uomini di Cavasin basterà un pari sul campo amico per conquistare la finalissima.

Grosseto-Livorno 2-0
Continua la favola Grosseto. La band Gustinetti, dopo aver agguantato all’ultimo i play-off, stende a sorpresa il Livorno, terzo nella regular season e favorito di turno alla vigilia, ipotecando la finale. Il primo sussulto è dei maremmani con Mora, ma poi vengono fuori gli amaranto, forti di un maggior tasso tecnico. Volpe sfiora la traversa, Tavano va a segno ma è in posizione di off-side. Nella ripresa i padroni di casa capiscono di poter far il colpaccio e attaccano con più convinzione. Cordova spedisce una punizione vicinissima al palo, Pilchmann ci prova dalla media distanza. E’ il preludio alla doppia mazzata maremmana. L’uno-due arriva in fotocopia su azioni da corner, entrambi battuti da Cordova: prima Freddi (68′), poi Abruzzese sbucano dalle retrovie e battono De Lucia. La formazione di Ruotolo reagisce con rabbia ma scarsa lucidità, fallendo anche i passaggi più facili. Alla fine è soltanto festa per i tifosi accorsi allo “Zecchin” che ora sognano la finale: al “Picchi” sarà sufficiente limitare i danni, mentre il Livorno dovrà ritrovare sè stesso per raddrizzare la situazione.

Grosseto calcio, Serie B

L’Ascoli non si ferma più, Pichlmann punisce la Triestina

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Pichlmann affonda la Triestina
copyright flickr.com

ROMA - Bello show quello che và in scena al Rocco di Trieste con ben cinque reti tra Triestina e Grosseto, con i toscani a passare al termine del tempo regolamentare grazie all’attaccante austriaco Thomas Pichlmann. Nell’anticipo serale rimonta dell’Ascoli ai danni del Frosinone e marchigiani che continuano a risalire imperterriti la classifica.

Triestina - Grosseto 2-3

Triestina che parte bene con un Testini in serata che già dopo 4 giri di orologio spedisce a Della Rocca un pacco regalo con tanto di fiocco che l’attaccante ex Bologna deve solo appoggiare in rete. La troppa sicurezza però tradisce il giocatore alabardato che colpisce malissimo spedendo clamorosamente sull’esterno della rete. Il Grosseto cerca di fare possesso palla e di tenere il ritmo basso, al contrario dei padroni di casa che pochi minuti più tardi, ancora con Testini, crea una ghiotta occasione sull’asse Testini - Granoche - Antonelli, con quest’ultimo che però spedisce alto sopra la traversa. La Triestina prende in mano le redini del gioco e Testini è sicuramente l’uomo in più dei padroni di casa; scatto ancora sulla fascia e Gessa che lo mette giù senza tanti problemi. Dominio che si concetizza al 25° quando Della Rocca si fà perdonare per l’errore iniziale: corner ribattuto dalla difesa grossetana, recupero di Testini, cross per Della Rocca che punisce Polito. Reazione degli ospiti che si concretizza però solo a fine primo tempo, con il goal del pareggio (nonchè prima azione degna di nota) di Sansovini, che spedisce sotto la traversa un pallone arrivatogli sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Ripresa più frizzante per gli ospiti che già al 50° rischiano di impattare ancora con Sansovini che prova un gran goal in contropiede con Agazzi però che controlla la traiettoria del tiro finire sul fondo. A Sansovini risponde Testini, che prova il destro di potenza con pallone che si perde a lato di un metro. Ancora Testini, in formato da nazionale maggiore, prima tenta un pallonetto al 59° che supera Polito ma pure la porta. Poi semina il panico nella difesa avversaria e mette dentro un gran pallone per Della Rocca che però sbaglia il tempo dell’intervento. Agazzi di suo deve fare gli extra contro un Pellicori che gli si presenta a tu per tu. Bravo il portiere alabardato a salvarsi con il piede (71°). A Pellicori risponde Della Rocca di testa con Polito che si protrae in tuffo sicuro.

Risultato che si sblocca a 15′ dalla fine con Pellicori che anticipa il diretto avversario di testa e gela il Rocco, per il vantaggio del Grosseto!!! Partita che scivola verso le fasi finali del match, con la Triestina che però non è mai doma e a 2′ dallo scadere trova il meritato pareggio con Allegretti, che su punizione insacca alle spalle di un Polito non proprio pronto sul tiro. Partita che sembra incanalata verso il risultato di parità, ma il Grosseto vuole l’ultima parola e dopo 1 minuto dal goal di Allegretti la doccia fredda: torre di Bonanni in area della Triestina e Pichlmann che da due passi batte a rete per la vittoria del Grosseto. Finisce 3 a 2.

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L’Ascoli vola verso i Play-off
copyright flickr.com

Ascoli - Frosinone 2-1

Pensare che qualche settimana fà era in piena zona retrocessione ed ora ad un passo dai playoff sembra una storia che ha dell’incredibile ed invece l’Ascoli di Colomba ha qualcosa di miracoloso e solo il Parma in questo girone di ritorno ha fatto più punti dei bianconeri.

L’Ascoli parte bene ma è il Frosinone a concretizzare già alla prima occasione:  al 21′ l’azione si sviluppa sulla fascia sull’asse Cariello - Eder - Cariello, il quale mette dentro per Tavares che si gira sul dischetto del calcio di rigore e trafigge Guarna (21°) per lo 0-1. Passano pochi minuti per la reazione dell’Ascoli che si concretizza dopo una bella azione sulla sinistra, cross passa tutta l’area di rigore, palla che arriva a Sommese che spara a botta sicura sul cui tiro è però pronto Sicignano, ma ancor più pronto è Soncin alla ribattuta facile facile per il goal del pareggio e l’1-1 dei padroni di casa (29°). Inizia a spingere l’Ascoli che sente odore di quartieri alti e Pesce di testa spedisce sopra la traversa non di molto.

La ripresa si apre con l’Ascoli sempre in avanti, alla ricerca del goal del vantaggio e il Frosinone più attendista per conservare almeno il pareggio. Sommese scalda i guanti a Sicignano con un bel sinistro da fuori sul quale l’estremo difensore ciociaro è pronto. Il preludio al goal ascolano è però nell’aria quando Sicignano ribatte un pallone sui piedi di Cani, con il pallone che carambola lentamente a fil di palo, per il goal che sarebbe stato sicuramente il più roccambolesco della settimana (55°). Il goal arriva al 67° quando l’albanese Cani viene innescato da Bellusci e a tu per tu con Sicignano piazza un pallonetto morbido per l’esplosione del pubblico al Del Duca. La risposta del Frosinone arriva all’ 80° con Bocchetti che trova il tempo per tirare in mischia e Bellusci salva. Dopo 4′ minuti di recupero e tanta lotta a centrocampo sulla quale il Frosinone, nè l’Ascoli, riescono a costruire pericoli finisce 2-1 per i padroni di casa, con gli uomini di Colomba che ora sentono odore serio di playoff.

Grosseto calcio

Grosseto, l’interregno di Rossi è già finito. Torna Gustinetti

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Gustinetti torna in sella a Grosseto
copyright flickr.com

Grosseto- E’ la solita vecchia storia. Il tecnico che viene esonerato, l’arrivo del sostituto che però non convince, ed ecco che la dirigenza torna sui propri passi richiamando l’allenatore ripudiato poco tempo prima. Un pò perchè conosce già l’ambiente un pò perchè il panorama non offre di meglio, molto per ragioni economiche: due trainer a libro paga bastano e avanzano. La storia tanto nota al nostro calcio si ripete a Grosseto; l’interregno di Ezio Rossi dura soltanto 40 giorni, torna in sella Gustinetti, esonerato dopo lo 0-4 col Parma. Per provare a riaggiustare un giocattolo andato in pezzi.

L’ex allenatore dell’Albinoleffe paga dunque un ruolino tutt’altro che esaltante (2 vittorie, un pari e 4 ko) e l’ultima inopinata sconfitta con il Treviso. Nonostante questo periodo di crisi, la zona play-off è lì a tre lunghezze, ma ciò che preoccupa maggiormente è il clima che si respira nell’ambiente maremmano. Risalgono ad appena 24 ore fa le dimissioni del ds Nelso Ricci, l’uomo che ha portato in Toscana Ezio Rossi; il dirigente non ha condiviso la scelta dell’esonero, ancora meno quella del Gustinetti bis. In un giorno si è assistito dunque ad un vero e proprio repulisti: vedremo se servirà a rivitalizzare una squadra in netto calo dopo un inizio stagione esaltante.

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