Archivio per la categoria 'Fiorentina'

Calcio mercato, Fiorentina

Fine della telenovela: Vargas alla Fiorentina

Finalmente. La telenovela Vargas-Fiorentina finisce con il previsto happy ending: da oggi l’esterno peruviano si tinge ufficialmente di viola. L’accordo tra le due società era già stato trovato da tempo (11 milioni al Catania), mentre quello tra il giocatore e il suo nuovo club no. Il procuratore del peruviano ha giocato al rialzo fino all’ultimo, ma alla fine l’hanno spuntata i toscani: quinquennale a poco meno di 1 milione stagionali. Ma la scoppiettante campagna acquisti viola è tutt’altro che terminata. E’ un arrivo dal Toro, infatti, Comotto, pedina che sistemerebbe la fascia destra. Proposto alla Lazio, invece, uno scambio Dainelli-Zauri, anche se l’obiettivo numero uno per la difesa rimane il nerazzurro Burdisso. Da via Durini rispondono picche. Per ora.

Ufficiale anche il passaggio di Belmonte dal Bari al Siena. Il difensore classe ‘87 è stato ceduto in comproprietà per una cifra vicina ai 1,7 milioni di euro. Ufficiali, come preannunciati, Sorrentino al Chievo e Dossena al Liverpool. Euromercato: colpaccio del Galatasaray che acquista Kewell  dal Liverpool. L’esterno australiano lascia quindi i Reds dopo 5 anni di grandi successi per tentare l’avventura turca. L’Atletico Madrid, invece, sistema la porta con l’ingaggio del nazionale francese Coupet. Al Lione vanno 1,5 milioni che diventeranno 2 in caso di qualificazione dei colchoneros alla prossima Champions.

Calcio mercato, Fiorentina, Genoa

Fiorentina e Genoa no stop, altri colpi in arrivo

Difese rinforzate per viola e rossoblù- Sono ormai le regine indiscusse del mercato. E non intendono fermarsi. Fiorentina e Genoa, dopo i tanti già messi a segno, stanno per completare altri botti di mercato. Questione di dettagli, infatti, per il passaggio di Zauri in viola e del promettente Ranocchia in rossoblù. La società dei Della Valle verserà 3,2 milioni alla Lazio, il Grifone otterrà il difensore fresco di convocazione olimpica (vedi “Ecco i convocati per Pechino“) in comproprietà dall’Arezzo. Costo dell’operazione 1,8 milioni. Nel frattempo, ha firmato un altro difensore, il giovane francese classe ‘88 Pinau del Monaco.

Altri affari- Il Chievo ha scelto l’estremo difensore per la prossima stagione: Stefano Sorrentino. Bel colpo dei gialloblù, che prendono in prestito il numero uno dai greci dell’Aek Atene. Il Siena è in pressing sul Bari per il difensore Belmonte, lo svincolato Behrami potrebbe raggiungere gli azzurri Barzagli e Zaccardo al Wolfsburg. La Lazio, invece, pensa a come sostituire l’esterno svizzero e il jolly di Pescina. Opzionato Moti della Dinamo Bucarest (arriverebbe in prestito), è stato proposto lo scambio Stendardo-Pinzi all’Udinese. Il Toro, praticamente ancora al palo, vuole piazzare il colpaccio Klasnic, mentre Dainelli è vicinissimo. Ufficiale il passaggio di Stankevicius dal Brescia alla Samp.

Calcio mercato, Fiorentina, Genoa, Juventus

Palladino rossoblù e Vargas viola: c’è l’accordo, manca solo la firma

Sono in via di definizione due affari molto importanti: Palladino dalla Juve al Genoa, Vargas dal Catania alla Fiorentina. Manca però un dettaglio non indifferente: la firma. La vicenda Amoruso (già dato per sicuro alla Lazio da tutti i giornali, salvo ritrattare perchè l’accordo è saltato) docet.

Il passaggio dell’attaccante napoletano al Grifone è stato annunciato da Preziosi in persona. I rossoblù versano alla Juve 5,5 milioni per la comproprietà e nell’ambito dell’operazione ottengono pure i prestiti di Paro e Criscito. Il Genoa mostra quindi di aver ambizioni d’Europa, poichè si conferma uno dei club più attivi sul mercato. Vicina alla conclusione anche la trattativa che dovrebbe portare il laterale peruviano in riva all’Arno. 12 milioni finiranno nelle casse del Catania, il giocatore firmerà invece un quinquennale da 1 milione circa annuale. La lunga telenovela, quindi, dovrebbe vivere l’ultima puntata a breve, con le visite mediche e la firma.

Calcio mercato, Chievo, Fiorentina, Inter, Lecce, Palermo, Roma

Comproprietà: Acquafresca rimane a Cagliari

Sono giorni caldissimi per la risoluzione delle comproprietà. Tanti nodi già sciolti, tantissimi ancora da dipanare, con la certezza che tra 24 ore tutto sarà deciso. Domani, infatti, per i tutti giocatori per cui non è stato trovato un accordo, si andrà alle fatidiche buste. Vince ovviamente il club che formula l’offerta più alta, in caso di cifre uguali il giocatore rimane nel club di attuale militanza.

Oggi è stato un giorno importante in quest’ottica. La notizia  più rilevante è il rinnovo della comproprietà tra Inter e Cagliari del cartellino di Acquafresca. Il bomber dell’under 21, oggetto del desiderio di numerosi club, rimarrà dunque in Sardegna, ponendo fine ad una delle trattative più laboriose e complicate. Non cambierà maglia nemmeno Andreolli, altro giocatore detenuto in compartecipazione dai nerazzurri. Pure in questo caso l’accordo è stato prolungato di un anno: il difensore dell’Under 21 rimane alla Roma, anche se verosimilmente verrà girato in prestito come nella scorsa stagione. In pole Bologna e Cagliari. Rinnovata anche la comproprietà di Munari tra Lecce e Palermo: il terzino vestirà ancora la casacca giallorossa. Il Genoa, invece, ha riscattato Vanden Borre dalla Fiorentina. Ricordiamo che il club aveva acquisito la prima metà del laterale belga nel mercato di gennaio. Ma la società “regina” è il Chievo: ben 15 le comproprietà risolte o rinnovate soltanto oggi.

La Reggina ha riscattato Brienza dal Palermo. Il fantasista era giunto in prestito in Calabria a gennaio, ed ora è un giocatore amaranto a tutti gli effetti.

Calcio mercato, Fiorentina

Mutu-Fiorentina: fine di un idillio

Il felice matrimonio tra Mutu e la Fiorentina potrebbe concludersi con un burrascoso divorzio. Le voci delle ultime ore, infatti, vedono il giocatore romeno sempre più lontano da Firenze. Dopo la condanna della Fifa al risarcimento di 12 milioni al Chelsea (vedi “Condanna Uefa a Mutu“), un altro fulmine a ciel sereno turba la vigilia europea dell’attaccante.

Il giocatore, però, può soltanto recitare il mea culpa. Mutu, nonostante le dichiarazioni di facciata (”Firenze, fammi restare“), avrebbe chiesto un sostanzioso adeguamento di contratto. La società viola non ha gradito. Il procuratore dell’attaccante, Moggi jr., ha presentato alla dirigenza toscana un’esosa richiesta, ovvero una cifra compresa tra i 3,6 e i 4 milioni stagionali. In soldoni, un milione in più del contratto appena firmato dal neoarrivato Gilardino. Il romeno, quindi, non si accontenterebbe di aver l’ingaggio più alto insieme al biellese. Vuole di più. Ma perchè? L’arcano è presto spiegato. Dall’estero sono arrivate offerte allettantissime: su tutte quella dello Schalke, un quinquennale da 20 milioni complessivi. Guarda caso la cifra chiesta da Mutu ai viola. I tedeschi avrebbe messo sul piatto 10 milioni più Larsen per strappare il romeno a Prandelli. Inadeguate, invece, le proposte di Villarreal e Valencia. Alla finestra ci sono anche due grandi club: Bayern e Milan (vedi “Maldini: un altro anno con il Milan“). Nel frattempo Corvino si tutela, bussando alle porte del PSV per il giovane talento Afellay (valutazione 15 milioni), del Villarreal per Giuseppe Rossi e dell’Udinese per Di Natale.

Calcio, Fiorentina

Condanna Uefa a Mutu: 12 milioni di risarcimento al Chelsea

12 milioni di euro. E’ questa la cifra che Adrian Mutu dovrà pagare al Chelsea per il “danno” arrecato dalla sua sospensione nel 2004. La Dispute Resolution Chamber della Fifa ha reso nota la decisione nella giornata di ieri.

Il giocatore viola risultò positivo alla cocaina in un test antidoping a sorpresa del settembre 2004. Mutu venne squalificato per sette mesi, e il suo club d’appartenenza, ovvero il Chelsea, lo licenziò. Da quel momento è iniziata una battaglia legale che minaccia di proseguire, visto che Rodella, l’avvocato del romeno, ricorrerà ancora una volta al Tas di Losanna. Non si può dargli: la sua linea legale ha ottenuto sinora grandi successi. La richiesta iniziale dei Blues, infatti, si aggirava intorno ai 33 milioni di euro: il club riteneva di aver subito un danno d’immagine ed uno “concreto” derivante dal mancato utilizzo del giocatore. Il Tas diede ragione al club, ma rinviò alla Fifa la decisione sulla somma dell’indennizzo. La Fifa stessa autorizzò il Chelsea a chiedere l’indennizzo. La richiesta, però, venne riformulata. La tesi difensiva di Rodella, infatti, sosteneva che il danno andava quantificato in base al periodo di squalifica inflitto (e non all’intera stagione), visto che il licenziamento era stata una decisione autonoma della società londinese. La richiesta scese così a 12 milioni. La querelle è proseguita, arrivando fino alla condanna del Drc di ieri. Ma non è detta l’ultima parola.

Bundesliga, Calcio mercato, Fiorentina, Palermo

Anche Barzagli parla tedesco

Dopo Toni e Zaccardo, un altro campione del mondo emigra in Germania. Barzagli, infatti, ha preferito i milioni del Wolfsburg al ritorno a casa a Firenze (Andrea è fiorentino di Fiesole). Il triennale da 3.2 milioni dei tedeschi si è rivelato quindi ben più allettante del quinquennale a un milione e cento stagionali proposto dai viola. Al Palermo vanno circa 10 milioni di euro.

La firma è stata apposta oggi nel parcheggio di Coverciano dove l’ex palermitano è in ritiro con la Nazionale. Il difensore pareva vicinissimo alla Fiorentina, ma la differenza tra domanda e offerta con il club viola è rimasta immutata (200mila euro). E così Barzagli ha preferito raggiungere il compagno Zaccardo in Bassa Sassonia.  A questo punto Corvino & co. devono guardarsi in giro per cercare un altro centrale da affiancare all’imprescindibile Gamberini. Le alternative sono Zapata, il più costoso della lista (l’Udinese lo valuta 15 milioni), Carrozzieri, per ora in pole position per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, Felipe (8 milioni) e Loria, che rappresenta la soluzione economicamente più vantaggiosa (l’Atalanta chiede 3.5 milioni). L’ultima indiscrezione parla di un contatto anche con Ferrari, in scadenza di contratto con la Roma nonchè vecchio pupillo di Prandelli. Non è detto, inoltre, che arrivi soltanto un rinforzo. Uno tra Dainelli e Kroldrup, infatti, potrebbe andarsene: in quel caso arriveranno due difensori nuovi di zecca in riva all’Arno.

Calcio mercato, Fiorentina, Milan

Gila si veste di viola

E’ ufficiale: Alberto Gilardino è un giocatore della Fiorentina. L’annuncio è di oggi pomeriggio, e arriva al termine di una trattativa lampo durata appena due settimane. Decisiva, in questo senso, la volontà dell’attaccante. L’ormai ex rossonero aveva indicato al suo procuratore un’unica meta possibile: Firenze. La corte dei Della Valle, infatti, è vista da lui come la piazza ideale per il rilancio dopo un paio di stagioni in chiaroscuro. Un altro aspetto che ha spinto l’attaccante biellese a far questa scelta è la presenza in panchina di Cesare Prandelli, suo mentore ai tempi di Parma. Agli ordini del tecnico romano il Gila segnò la bellezza di 27 reti in 58 presenze ed entrò nel giro della Nazionale. La speranza è di rinverdire quei fasti.

Al Milan vanno circa 14 milioni di euro, al giocatore 1.6 milioni annui fino al 2013. L’attaccante, quindi, ha accettato una decurtazione del 50% dell’ingaggio (a Milano guadagnava 3.2 milioni) pur di vestire la casacca viola. L’ingaggio prevede dei premi legati al rendimento, ovvero al numero di gol messi a segno. Domani alle 12.30 la presentazione ufficiale.

Calcio mercato, Fiorentina

Fiorentina: per Reveillere e Barzagli manca solo l’ufficialità

Il d.s. Corvino ha messo a segno altri due colpi. La campagna di rafforzamento dei viola in ottica Champions è iniziata subito dopo il fischio finale della partita di Torino. Il d.s. viola non ha perso tempo, definendo due trattative a cui mancano soltanto i crismi dell’ufficialità. Stiamo parlando dell’acquisto di Reveillere dal Lione e di Barzagli dal Palermo. L’ingaggio del terzino francese è un colpo a sorpresa. Elemento d’esperienza internazionale, avendo collezionato trofei e presenze in Champions con il club campione di Francia, coprirà il vuoto lasciato dalla partenza di Ujfalusi. Al suo club d’appartenenza andranno 5 milioni di euro. Di Barzagli, invece, si vociferava da tempo. Il centrale della Nazionale è stato strappato alla foltaconcorrenza con un’offerta da 10 milioni. Fondamentale, inoltre, la volontà del giocatore: pur di indossare la maglia viola ha rinunciato ad ingaggi ben più cospicui (all’incirca da 2 milioni in più).

Si tratta, invece, per il peruviano Vargas. Ma le richieste del Catania (15 milioni), al momento, sono esagerate secondo i dirigenti viola. In partenza Osvaldo e Santana. L’attaccante italoargentino piace da matti a società e allenatore, ma è corteggiatissimo da club della Liga e di Premier. La prospettiva di incassare una cifra doppia rispetto quella spesa è troppo ghiotta. Per l’esterno si parla invece di un club inglese.

Champions League, Fiorentina, Milan, Serie A

Milan e Fiorentina: il destino Champions si colora di viola

Come nel 2001. Il Milan dice addio alla Champions, dice addio alla competizione che più la rappresenta. La larga vittoria per 4-1 sull’Udinese non è servita a nulla, perchè aver perso la quarta posizione contro il Napoli la scorsa domenica ha castigato i ragazzi di Ancelotti, e la Fiorentina non ha ceduto il passo battendo il Torino per 1-0.

Il Milan saluta il suo pubblico nella maniera peggiore: stagione da dimenticare in campionato, con 10 sconfitte sul groppone e obiettivi persi per strada, in primis lo scudetto. Squadra fondata sulla classe e sui talenti che nonostante tutto hanno dato prova delle loro doti: Kakà ha superato il suo record stagionale di reti, 15, mentre Pato ha dato dimostrazione di una forza e di un senso del gol fuori dal comune, andando a segno anche oggi appena entrato in campo. Ma non è bastato, perchè quando il gioco diventa prevedibile e lento, la legge del calcio, soprattutto in un campionato estremamente tattico come quello italiano, vuole che si soccomba, e così è stato. Ora l’unica strada da seguire è quella della rifondazione: le vecchie linee si preparano a salutare, oggi è toccato a Cafù, autore del quarto gol milanista, e a Serginho. Ora campo libero alle novità.

La Fiorentina non è il Milan, non ne possiede l’organico, la classe, ma ha dato dimostrazione di grande continuità. Merita la quarta posizione perchè ci è sempre stata. Ha combattuto su due fronti, ha lottato sbagliando molto poco ed è stata premiata. Un grande lavoro fatto dalla squadra ma in particolar modo da Prandelli, vero eroe di questa avventura.

Ecco l’Europa made in italy per il 2008/2009: Inter, Roma, Juventus e Fiorentina in Champions. Milan, Sampdoria e Udinese in Uefa. Ci sarà da divertirsi.

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