Archivio per la categoria 'Euro 2008'

Calcio Internazionale, Euro 2008

Pato esordio da predestinato,Ribery castiga Capello,rimontona Olanda.

Italia-Spagna (vedi “Il golazo di Villa fulmina l’Italia“)non è stata l’unica amichevole del mercoledì internazionale. Tra le altre, sono scese in campo le eurorivali degli azzurri, ovvero Francia, Olanda e Romania, ma anche altre big come Germania, Brasile e Argentina.

Partiamo dai Bleus di Domenech alle prese con l’Inghilterra di Capello. I grandi attesi di questa sfida, Trezeguet e Beckham, che ha festeggiato la 100° presenza in Nazionale, sono stati a dir poco deludenti. Sostituiti contemporaneamente al 63′, non hanno lasciato traccia di sè, sprecando un’ottima occasione per mettersi in mostra agli occhi dei rispettivi c.t. I francesi giocano a memoria, mentre i leoni sono contratti e mostrano di non aver ben recepito i dettami tattici del loro tecnico. Capello, infatti, schiera un 4-2-3-1, ma i suoi uomini ripiegano spesso sul consolidato 4-4-2, costringendo l’allenatore friulano a cambiare modulo nella ripresa, assecondando gli inconsci movimenti dei suoi giocatori. I bleus sfondano sulle corsie laterali con Ribery e Malouda, e proprio dalla fascia destra nasce l’azione che porta al gol: il terzino Clerc serve Anelka, mal controllato da Terry (il centrale del Chelsea è sembrato intristito dalla decisione di revocargli temporaneamente la fascia di capitano a seguito della vicenda Riley- vedi “Capello: V’insegnerò il rispetto“) e travolto da James. Ribery è freddo e trasforma. Nella ripresa i transalpini controllano senza affanni, mentre i leoni, seppur rinforzati in attacco dall’innesto di Crouch e Owen, non ruggiscono. La luna di miele tra Capello e la nazionale della Regina, come hanno titolato oggi alcuni quotidiani inglesi, è già finita.

Super rimonta dell’Olanda. Gli oranje, sotto di tre gol dopo 35′ minuti, ribaltano clamorosamente il risultato deprimendo l’Austria. La formazione di Van Basten nei primi 45 minuti è troppo brutta per essere vera. I due centrali De Zeeuw e Heitinga, in collaborazione con il portiere Timmer, regalano letteralmente tre gol ai padroni di casa, in cui spicca la doppietta di Prodl, mai a segno sino a ieri in nazionale: un dato su cui riflettere. Al 37′ un debole segno di riscatto viene lanciato da Huntelaar, il gioiello dell’Ajax seguito dalla Juve, che accorcia le distanze. Van Basten mette mano alla squadra e inserisce in difesa Bouma e a centrocampo Seedorf. Le due mosse bastano per rimettere in carreggiata l’Olanda. I padroni di casa dell’Europeo spariscono dal campo, e sul 2-3 di Heitinga sono già alle corde. Vennegoor of Hesselink può così scatenarsi firmando il pareggio e servendo il colpo del ribaltone a Huntelaar. Vincono gli uomini di Van Basten, ma non si potranno certamente dire soddisfatti.

Molto più convincente l’affermazione della Romania. La formazione di Piturca schianta la Russia con un netto 3-0, lanciando un segnale alle eurorivali: nel girone di ferro non ci saranno squadre abbordabili. Scendono in campo per un tempo gli “italiani” Mutu e Chivu, nonostante l’interista soffra del solito dolore alla spalla sinistra. I rivali dell’Italia pazientano e aspettano il varco giusto, che si presenta puntuale al 45′: il bomber dello Shakhtar Donetsk Marica punisce Akinfeev. La Russia di Hiddink, impostata per difendersi, è costretta a sbilanciarsi. I romeni ne approfittano facendo valere il loro maggior tasso tecnico e arrotondano il risultato con i fratelli Niculae. Italia, Olanda e Francia sono avvertite.

Gomez trascina la Germania. Il bomber dello Stoccarda stende la Svizzera con due gol e un assist, impressionando pubblico ed esperti. La nazionale teutonica mostra la sua consueta solidità e, dopo essere passata in vantaggio al 23′ con Klose, dilaga nella ripresa. La Svizzera delude ampiamente le aspettative. La difesa, se privata della copertura del centrocampo(com’è accaduto dopo il gol tedesco), è fragile più che mai.

Successo in surplace per l’Argentina al Cairo. La seleccion gioca senza spingere, senza accelerare, e sfrutta un errore della difesa egiziana su cui Aguero è lesto ad insaccare. I sudamericani, prima del cadeau dei padroni di casa, si erano resi pericolosi solo con Maxi Rodriguez: decisamente troppo poco. Dopo il gol del Kun, la partita va in discesa, e Burdisso firma il raddoppio. Il gol può essere una buona medicina per l’interista dopo i disastri di San Siro. Festeggiamenti amari, dunque, per l’Egitto. I campioni d’Africa sono stati intimoriti dal blasone degli avversari e non hanno messo quasi mai la testa fuori dal guscio. Rimandati.

Infine, Pato. Il papero ha confermato nella notte dell’Emirates di essere un predestinato. Dunga lo manda in campo a furor di popolo al  quarto d’ora della ripresa, e il golden boy impiega 13 minuti per andare a segno. Il pressing sul portiere svedese è concluso da un pallonetto micidiale: dopo il gol all’esordio in serie A, ecco un altro debutto da incorniciare. Pato, oltre al gol, ha divertito il pubblico londinese con dribbling e giocate sopraffine, mostrando le stimmate del campioncino. Il Brasile non è stato soltanto Pato. Ottima prova per il fantasista Diego, un vero e proprio numero 10. Il giocatore del Werder, infatti, ha confermato le sue qualità: chi se lo accaparrerà metterà a segno un gran colpo di mercato. Conferme, invece, per Julio Cesar, che salva il risultato a pochi minuti dal termine sulla botta a colpo sicuro di Rosenborg. Discreta prova anche per la Svezia. Dietro ha retto bene (ok il futuro juventino Mellberg), mentre davanti ha fatto il possibile nel desolante panorama offensivo della serata: l’assenza di Ibrahimovic ha pesato come un macigno.

Euro 2008

Il “golazo” di Villa fulmina l’Italia.

Un’Italia rinunciataria ma solida esce sconfitta dall’amichevole di lusso di Elche. Il penultimo test verso l’Europeo premia la giovane e sfrontata Spagna di Aragones, capace di infilare una serie di 14 risultati utili consecutivi culminata con la vittoria di ieri. Merito di David Villa, il cui gioiello a 12 giri di lancette dal fischio finale ha condannato gli azzurri ad un ko immeritato per le occasioni avute, ma meritato per l’atteggiamento remissivo.

Donadoni si affida un pò a sorpresa al 4-2-3-1 con la scelta discutibile del doppio playmaker Pirlo-De Rossi, e rilancia sulla sinistra Fabio Grosso, mentre Aragones schiera il collaudatissimo 4-1-4-1 con un centrocampo di qualità a sostegno di Fernando Torres. I giovani talenti della mediana spagnola (Iniesta, Fabregas, Xavi, Silva) giocano sempre a due tocchi, non buttano mai un pallone, facendo valere le loro qualità di palleggiatori. L’Italia rimane ordinata, compatta, non si scompone più di tanto e riparte appena possibile(prevalentemente sull’asse Grosso-Di Natale), nella più caratteristica delle tradizioni nostrane. Le Furie Rosse sono belle a vedersi ma, come al solito, poco incisive. E così la prima palla gol è degli azzurri: Toni mette di testa in rete una punizione di Pirlo, ma l’arbitro Stuchlik annulla inspiegabilmente ravvisando un fallo dubbio di Cannavaro. Il primo tempo, comunque, vede un’Italia rinunciataria, con la manovra in mano agli uomini di Aragones. La Roja ha pure alcune occasioni per passare: Buffon, però, è strepitoso su Torres e sul tap in successivo di Fabregas, e si distende magnificamente su una bordata dello stesso centrocampista dell’Arsenal. Materazzi è un pò in affanno contro l’uragano Nino, mentre Cannavaro non si fa intimorire e tappa ogni falla. Il migliore, però, è un Fabio Grosso in formato Mondiale che sfonda sistematicamente a sinistra e non commette sbavature dietro. Il terzino del Lione è subito protagonista nella ripresa. Il suo cross dalla mancina trova in area Camoranesi che spedisce la sfera sulla traversa. E’ il momento migliore dell’Italia, la “Roja” pare aver perso slancio. Donadoni, intanto, ha cambiato un uomo per reparto inserendo Borriello, Barzagli e Gattuso, mentre il 69enne tecnico iberico ha sostituito Torres con Villa. Sugli spalti il pubblico di casa è insoddisfatto ed inizia a reclamare il grande assente della serata, ovvero Raul. Al 28′, però, Stuchlik grazia gli azzurri sorvolando su un fallo commesso da Gattuso su Luis Garcia in area di rigore. Tre minuti dopo la svolta del match. Camoranesi s’incunea splendidamente tra le maglie della difesa iberica, ma il suo colpo sotto viene miracolosamente respinto da Casillas. Sul ribaltamento di fronte, una palla respinta di testa da Cannavaro finisce sul sinistro di Villa, il cui tiro al volo va a spegnersi nel sette: 1-0 per la Spagna. Chapeau per l’attaccante del Valencia, detto il “Guaje”(ragazzino in asturiano), che timbra così il 14° sigillo con la maglia della Nazionale. I nuovi entrati Aquilani, Zambrotta e Iaquinta non cambiano volto alla partita, che sancisce il primo stop azzurro dopo 6 successi consecutivi.

Il match poteva tranquillamente chiudersi in parità, quindi è inutile fare drammi per un ko indolore. A giugno, però, servirà ben altra Italia. Un’Italia più propensa ad offendere, più propositiva. I segnali positivi, ad ogni modo, ci sono. Vengono dalla difesa, da un Buffon in versione superman, da un Cannavaro invalicabile come ai bei tempi e da un Grosso ritrovato. Aspettando un Zambrotta più brillante, nella dolceamara notte di Elche ci godiamo la ricostruzione del “Muro di Berlino”, quello che ci regalò la gioia più grande due anni fa.

Euro 2008

Spagna-Italia 1-0: le pagelle degli azzurri.

Buffon 7.5 : il solito Gigi che fa apparire facili le cose più difficili. Compiuti tre interventi decisivi su Torres, Fabregas e Villa non può nulla sul golazo dell’attaccante del Valencia.

Panucci 6+ : tiene bene dietro e si ripropone in avanti con qualche buon cross. Si rende pericoloso di testa su corner, la specialità della casa, ma non ripete il gran gol di Glasgow.

Materazzi 6 : il destino gli ripresenta la sfida con Torres. Stavolta con le buone e con le cattive riesce tutto sommato ad arginarlo.

Cannavaro 7 : lo svarione di domenica col Valencia è solo un brutto ricordo. Davanti ai suoi tifosi (ad Elche vanno di moda le merengues) sfodera una prestazione delle sue. In azzurro non tradisce mai. Baluardo.

Grosso 7.5 : è lui la notizia più bella per Donadoni. Il terzino del Lione imperversa sulla sinistra e serve i palloni più invitanti del match, tra cui quella per Camoranesi che finisce sulla traversa. Sembra tornato in versione Mondiale.

Pirlo 6.5 : è il solito distributore di gioco, abile ad innescare gli esterni. Indispensabile.

De Rossi 6+: lotta e corre per tutti i 90 minuti, spesso con costrutto. Peccato che in un paio d’occasioni tenti il colpo ad effetto invece di effetture la giocata più semplice e logica. Buona l’intesa con Pirlo.

Camoranesi 7: lo juventino è il più pericoloso degli azzurri. Dopo un primo tempo in sordina, si scatena nella ripresa: prima centra la traversa, poi inventa un’incursione personale, ma Casillas lo blocca. Mezzo voto in meno soltanto perchè non ha concluso in rete l’azione. Grimaldello.

Perrotta 5.5: si muove bene, ma è meno incisivo e grintoso del solito. Rimandato.

Di Natale 6.5: l’esterno dell’Udinese soffre un pò in fase difensiva le folate di Sergio Ramos, ma le sue ripartenze sono ficcanti e insidiose per le Furie Rosse. Zanzara.

Toni 6: se il suo gol non fosse stato annullato, la partita e la sua pagella sarebbero state diverse. Ottimo come sempre, comunque, il lavoro di sponda: la Nazionale non può prescindere dal bomber del Bayern.

Barzagli 5.5: sostituisce Materazzi nel secondo tempo e parte col piglio giusto. Con l’andare dei minuti, però, soffre la velocità di Villa e commette qualche errore. L’opaca stagione dei rosanero ha influito anche su di lui.

Gattuso 5.5: il gladiatore rossonero suda e lotta ma rischia tantissimo con un fallo da rigore non rilevato dall’arbitro. Graziato.

Aquilani 6+: il suo ingresso in campo dà dinamismo al centrocampo azzurro. Prevale nel confronto a distanza con Perrotta.

Borriello 6: buona prova del capocannoniere del campionato che non fa rimpiangere Toni nella ripresa. Ottimo il suo lavoro di sponda, il posto agli Europei sembra ormai assicurato.

Iaquinta s.v., Zambrotta s.v.

Donadoni 6.5: l’Italia vista in campo è solida, concentrata, a tratti pericolosa. Azzeccatissima la mossa di rilanciare Grosso, esce sconfitto da Elche per un eurogol e non per colpe sue. Nonostante le numerose polemiche, dimostra di aver la situazione saldamente in pugno.

Euro 2008

Donadoni,polemiche a non finire.

Nelle ultime settimane non si è parlato d’altro ogni volta che veniva pronunciata la parola Nazionale. Ci riferiamo, ovviamente, alla questione del rinnovo del contratto del commissario tecnico Roberto Donadoni. Come tutti ben sanno, il tanto atteso rinnovo non è arrivato, e l’Italia volerà in Austria-Svizzera con un enorme punto interrogativo aleggiante sulla panchina. L’ex allenatore del Livorno ha rifiutato un contratto condizionato dal risultato ottenuto agli Europei, trovandosi così in bilico e in balia di mille voci, tra smentite e controsmentite. L’ultima in ordine di tempo è stata il clamoroso ritorno di Lippi paventato da Gigi Riva, anche se il dirigente azzurro ha rimandato la dichiarazione al mittente definendola una boutade. A stemperare le polemiche è intervenuto anche Fabio Cannavaro, capitano degli azzurri. Il centrale del Real Madrid, a 24 ore dall’amichevole di Elche con la Spagna, ha dichiarato che il gruppo ha tantissima fiducia nel tecnico e che occorre parlare il meno possibile della quesione legata al contratto del c.t. L’unico pensiero degli azzurri, sempre secondo il capitano, dev’essere quello di disputare un ottimo Europeo, di difendere il titolo di Campioni del Mondo.

Al di là delle dichiarazioni di facciata, il rapporto tra il c.t. e la Federazione è ormai deteriorato. Resta difficile ipotizzare la conferma dell’ex calciatore del Milan sulla panchina della Nazionale dopo l’Europeo. Anche in caso di vittoria finale. La speranza di tutti gli sportivi italiani è che ancora una volta un commissario tecnico in sicura partenza regali loro una gioia immensa. Come Lippi in Germania.

Calcio giovanile, Euro 2008

Rossi “mata” l’Azerbaigian.

Una doppietta dello “spagnolo” Giuseppe Rossi risolve la pratica Azerbaigian nell’ottava partita di qualificazione agli Europei Under 21. La vittoria di Baku permette agli azzurrini di Casiraghi di allungare ulteriormente in vetta: la Croazia seconda nel girone è distante 4 punti.

Il film della partita. Gli azzurrini partono subito forte e il bomber del Cagliari Acquafresca impegna severamente il portiere locale Umarov in due occasioni. Il tasso tecnico dei nostri ragazzi è nettamente superiore a quello azero, e ciò trova conferma al minuto 18. Giovinco, uno dei giocatori di maggior talento della nazionale “baby”, accende la luce e serve in profondità Rossi: il suo diagonale è implacabile e fulmina Umarov. I ragazzi di Casiraghi gestiscono agevolmente il vantaggio e vanno al riposo sull’1-0. Nella ripresa la musica non cambia. Acquafresca è costretto a dar forfait, Osvaldo lo sostituisce. Ma sono ancora i talenti di Villareal ed Empoli ad illuminare il campo di Baku. Stavolta è l’ex parmense che assiste il fantasista scuola Juve: la sua percussione è irresistibile, Umarov non può fare altro che fermarlo fallosamente. Rigore ineccepibile che Rossi trasforma con freddezza. 7° gol con la maglia azzurra per il bomber del Villareal. Il match a quel punto non ha più nulla da dire, finisce 2-0. Bella e convincente prestazione dell’Under di Casiraghi che fa ben sperare in vista degli Europei.

Euro 2008

Donadoni esclude Del Piero e Cassano.

Il talento barese e il capitano juventino sono i due esclusi di lusso da Donadoni per il penultimo test della Nazionale in vista dell’Europeo di giugno. Se la bocciatura del doriano è logica, considerato il suo carattere incontrollabile culminato con l’ultima maxi squalifica, lascia maggiormente perplessi quella del numero 10 bianconero, protagonista di un’ottima stagione. Il rifiuto a giocare nel ruolo di attaccante esterno ha probabilmente spinto il c.t.  a rinunciare in via definitiva a Del Piero. Perchè le convocazioni per l’amichevole di mercoledì ad Elche con la Spagna profumano di Europeo. I 21 convocati hanno ormai, salvo imprevisti scossoni, il posto assicurato, così le maglie da assegnare rimangono due: quella del terzo portiere(ballottaggio De Sanctis, Curci e Roma) ed una da scegliere tra un attaccante ed un difensore. La lotta è tra Chiellini e uno tra Del Piero, Palladino, Gilardino e Cassano. Ma non sarà facile, perchè i giochi davanti sembrano fatti, con il tridente titolare Camoranesi-Toni-Di Natale e le riserve Quagliarella-Iaquinta-Borriello sicure del posto.

Ecco la lista completa dei convocati:

Portieri: Buffon(Juventus), Amelia(Livorno)

Difensori: Barzagli(Palermo), Cannavaro(Real Madrid), Grosso(Lione), Materazzi(Inter), Oddo(Milan), Panucci(Roma), Zambrotta(Barcellona)

Centrocampisti: Ambrosini, Gattuso, Pirlo (Milan), Aquilani, De Rossi, Perrotta (Roma), Camoranesi (Juventus)

Attaccanti: Borriello (Genoa), Di Natale (Udinese), Iaquinta (Juventus), Quagliarella (Udinese), Toni (Bayern Monaco).

Bari, Calcio, Calcio giovanile, Euro 2008

Lanzafame,prima convocazione nell’Under di Casiraghi.

C’è anche Davide Lanzafame tra i convocati da Pierluigi Casiraghi per la gara del prossimo 25 marzo, ore 18 italiane, contro l’Azerbaigian, valida per la qualificazione agli Europei under 21. Ed è proprio l’attaccante biancorosso la vera novità voluta dal mister degli “azzurrini”. Nato a Torino il 9 febbraio del 1987, Lanzafame è cresciuto nel difficile e competitivo vivaio della Juventus, mettendosi in risalto grazie ad una buona mole di gol realizzati. Il 3 giugno del 2007 esordisce in prima squadra nella penultima giornata del campionato cadetto contro il Bari, che da lì a poco sarebbe diventata la sua seconda casa. E proprio nella scorsa stagione il ragazzo torinese sbarca nel capoluogo pugliese, soffrendo all’inizio le scelte tattiche di Materazzi: nato come centravanti, l’ex allenatore dei Galletti lo utilizzava invece come esterno offensivo, sacrificandolo un pò. Con l’arrivo di Conte la sua vera natura esplode e impiega poco tempo a dimostrare doti che, se coltivate nella maniera giusta visto la sua giovane età, saranno sicuramente utili, e non soltanto ad una squadra di club. Intanto Davide continua a fare il suo dovere, ed anche bene: è lui il capocannoniere, sino ad ora, nelle fila del Bari con 8 reti, grazie anche a due doppiette fondamentali contro Vicenza e Frosinone. La nuova avventura con la maglia azzurra non potrà far altro che dargli maggiore esperienza.

Euro 2008

Donadoni rifiuta il contratto condizionato.

Roberto Donadoni rifiuta il rinnovo del contratto propostogli dalla Federazione. Il “no” arriva perchè il rinnovo è subordinato ai risultati ottenuti, ovvero: il prolungamento del contratto sarebbe stato assicurato soltanto in caso di raggiungimento delle semifinali all’Europeo. In caso contrario, tutto da ridiscutere. Il futuro del c.t., quindi, rimane in sospeso.

Euro 2008

Una bella Italia mette sotto il Portogallo

Brilla la stella italiana nella notte di Zurigo. Gli azzurri hanno domato in amichevole il Portogallo, vincendo con il punteggio di 3-1. Roberto Donadoni deve far fronte a importanti assenze, tra cui Buffon, Materazzi, Panucci e Gattuso, ed adotta un inedito 4-1-4-1:De Rossi fa il mediano dietro ad un centrocampo offensivo formato da Palladino, Pirlo, Ambrosini e Di Natale. Come unica punta agisce il solito Luca Toni. Felipe Scolari schiera i migliori, e nell’undici di partenza spiccano i nomi di Deco, Maniche, Quaresma e Cristiano Ronaldo. Pur essendo un’amichevole, è subito partita vera. Dopo appena cinque minuti Pirlo va in rete con un bellissimo sinistro che, però, viene ingiustamente annullato dal direttore di gara per un presunto fallo di mano del milanista. I lusitani mostrano il loro classico possesso palla e le loro indubbie capacità tecniche, ma difettano in fase di conclusione:difetto storico della nazionale portoghese. L’Italia, a dispetto del modulo nuovo e delle assenze, crea delle belle trame di gioco ed è tremendamente più concreta. Prima Di Natale poi Toni falliscono due buone occasioni, poi è proprio il bomber del Bayern ad approfittare di una incertezza difensiva portoghese per siglare l’1-0(46′ p.t.). La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo:passano cinque minuti ed un tiro dell’ottimo Pirlo, deviato fortuitamente da Cannavaro, beffa Ricardo;secondo centro in azzurro per il capitano. La formazione di Scolari ha un’impennata d’orgoglio e si riversa in avanti, ma gli azzurri continuano ad offrire un bel spettacolo al pubblico presente colpendo, per altro, una traversa con Palladino(bella prestazione dello juventino). Il pressing asfissiante dei lusitani si concretizza con il gol di Quaresma, ma l’illusione di aver riaperto la contesa dura pochissimo:Quagliarella, entrato da soli 30 secondi, trova il punto del 3-1. La rete che fissa il risultato è frutto di un’azione caparbia e insistita, e sottolinea il carattere dell’undici di Donadoni. I campioni del mondo lanciano, quindi, un segnale forte per l’Europeo, dove vogliono, e devono, recitare un ruolo da protagonisti.

Euro 2008

I 19 convocati di Donadoni per Italia-Portogallo

E’ stata diramata la lista dei convocati della Nazionale per l’amichevole di mercoledì con il Portogallo. Il match con i lusitani rappresenta la prima tappa d’avvicinamento a Euro 2008. Nelle convocazioni di Donadoni spicca il ritorno di Cassetti, Palladino e Aquilani; prima chiamata nella Nazionale maggiore per il bomber dei grifoni Marco Borriello. Oltre alle assenze “programmate” di Panucci, Del Piero e Iaquinta, c’è la bocciatura di Cassano, rinato a Genova in questa stagione. Materazzi, invece, deve rinunciare alla chiamata a causa di un problema alla schiena.

Ecco l’elenco dei 19 convocati:PORTIERI:Amelia, De Sanctis. DIFENSORI:Barzagli, Cannavaro F., Cassetti, Grosso, Gamberini, Oddo, Zambrotta. CENTROCAMPISTI:Ambrosini, Pirolo, Aquilani, De Rossi, Perrotta. ATTACCANTI:Borriello, Di Natale, Quagliarella, Palladino, Toni.

Next »

Capodanno Rimini 2007 tutte le offerte per il capodanno a rimini hotel all inclusive a prezzi pazzi, ultimo dell'anno a rimini guarda le nostre offerte
Posizionamento siti web indicizzare siti internet, se sei alla ricerca di un potenziale business per il tuo sito internet contattaci indicizzare e' il nostro lavoro.
Vuoi soggiornare in un albergo a Rimini o in una pensione sulla riviera romagnola per la tua vacanza?
Su Rimini Web.net puoi trovare tutti gli hotel Rimini hotel Riccione e hotel Cesenatico.
Aziende Web: Recensione di aziende sul internet
Hotel San Mauro Mare : Una spiaggia di sabbia fine e dorata, affacciata sull'azzurro del mare Adriatico, nel cuore della riviera più famosa d'Europa, a pochi chilometri da Rimini. E' il suggestivo biglietto da visita di San Mauro Mare, piccolo centro balneare fatto su misura per un soggiorno tranquillo e rilassante, sicuro e familiare. Dotato di moderne strutture ricettive, di un efficiente sistema di servizi, di aree verdi e attrezzature sportive.
Fiera di Primiero se cerchi un hotel a Fiera di Primiero o un hotel a San Martino di Castrozza, fieradiprimiero.com e' il portale internet dove trovare tantissime informazioni sugli hotels della valle del primiero, tantissime offerte last minute per le tue vacanze sulla neve, vacanze in Trentino e offerte per family hotel a fiera di primiero e hotel centro benessere a fiera di primiero
Poggio Berni tutte le informazioni che cerchi per uno dei paesi piu belli della Romagna confinante con Santarcangelo, dove trovare tutte le info sui maggiori ristoranti della nostra terra.
video calcio
Cucine su misura: realizzazione di cucine su misura con materiali di primissima qualità lo staff altamente qualificato nella progettazione e sviluppo di cucine in muratura, cucine classiche, cucine in arte povera e in stile.