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Coppa Uefa, Fiorentina

Mutu show, Fiorentina autoritaria: è semifinale!

Per fortuna che c’è la Fiorentina. I viola tengono alta la nostra bandiera, essendo l’unica squadra nostrana ad approdare alle semifinali di una competizione europea. Dopo il disastro collettivo di Champions, la Fiorentina compie un piccolo capolavoro calcistico nella tana del PSV Eindhoven, ottenendo un successo impressionante per qualità e personalità. Semplicemente strepitoso Adrian Mutu, autore di una doppietta di bellezza unica, ma nessuno ha steccato nell’orchestra viola superbamente diretta da Prandelli.

Che il tecnico romano facesse muovere bene la sua creatura già si sapeva, ma che riuscisse a infonderle così tanta personalità e un pizzico di spregiudicatezza non lo era altrettanto. Prandelli, infatti, schiera Jorgensen, un’ala classica, come terzino, e il solito tridente Santana-Mutu-Pazzini. Il chiaro intento è fare la partita, pressare gli olandesi. Il PSV, forte del piccolo vantaggio dell’1-1 del Franchi (vedi “Mutu-Koevermans, botta e risposta“) ma privo di due uomini fondamentali come Afellay e Farfan, si tiene sulla difensiva. Il primo tempo vede così una sola squadra in campo, la Fiorentina. L’undici di Prandelli sfiora il gol in tre occasioni: un colpo di testa in tuffo di Gamberini (11′), un destro fiacco da centro area di Pazzini (20′) e una conclusione velenosa di Santana deviata all’ultimo da Rajkovic (25′). Il gol è nell’aria. Pazzini conquista l’ennesima punizione con il suo preziosissimo lavoro sporco: Liverani tocca per Mutu che, da 30 metri, incenerisce Gomes con un destro da favola. Il tiro è fortissimo, preciso, e s’insacca nel sette: un gol da cineteca, insomma. Vergoossen, nella ripresa, prova a cambiare qualcosa inserendo l’attaccante Lazovic. Il PSV ci prova, ma i viola non arretrano. Anzi. Jorgensen (ottima la prova del danese in un ruolo che non gli appartiene) cattura un pallone e suggerisce per Pazzini. La difesa olandese è sbilanciata, Giampaolo potrebbe spezzare l’incantesimo europeo con il suo primo gol, ma sparacchia addosso Gomes in uscita. Il pallone, però, arriva sui piedi di Mutu che, con un tocco elegante, firma la doppietta personale. 6° centro in Uefa per romeno, sempre più leader della squadra. I biancorossi di Eindhoven sono in bambola, al Philips Stadium si odono soltanto i tifosi venuti da Firenze. Montolivo ha due chanche per centrare il tris. Al 55′ Gomes sventa con un miracoloso colpo di reni un suo destro a girare, mentre il pallonetto liftato viene salvato sempre dal portiere verdeoro in precipitoso recupero dopo un’uscita dissennata. Il centrocampista ha un debito con la fortuna, ma questa ottima prova lo conferma come splendida realtà del nostro calcio. Gli olandesi tentano qualche sortita offensiva, Lazovic potrebbe accorciare le distanze ma spara alto da buona posizione. La serata nera degli uomini di Vergoossen trova conferma all’80′. Medina Cantalejo assegna un rigore generoso per un trattenuta veniale di Ujfalusi su Koevermans. Simons, però, si fa ipnotizzare da Frey. Finisce, quindi, 2-0, e i viola possono festeggiare la 50°vittoria nelle competizioni internazionali. In semifinale sarà sfida contro gli scozzesi dei Glasgow Rangers, l’ultimo ostacolo sulla via di Manchester.

Coppa Uefa

Contra gela il Bayern, crollo del Leverkusen.

Toni non basta al Bayern. L’ottavo centro europeo del bomber di Pavullo, leader nella classifica cannonieri di Uefa, frutta ai bavaresi un pericoloso, in ottica ritorno, 1-1. L’ex milanista Cosmin Contra, infatti, gela lo stadio di Monaco con un pallonetto all’ultimo minuto. Il Bayern parte subito forte e Toni va a segno rubando il pallone al portiere, ma l’arbitro annulla. Il Luca nazionale si rifà al 26′ svettando di testa su un corner battuto da Schweinsteiger: 1-0 e gara apparentemente in discesa. Lahm spinge a destra, Van Bommel domina a centrocampo, ma Ribery sbaglia sempre l’ultimo passaggio. Nel Getafe Laudrup lascia Uche solo in avanti con a supporto Granero a sinistra e Albin alle spalle. Il più pericoloso dei gialli, però, è il centrale Mario, tanto indeciso in difesa quanto incisivo in attacco: una sua zuccata viene bloccata sulla linea. Gli uomini di Hitzfield hanno in mano in gioco, con il demerito, però, di lasciare aperta la gara. Ribery, Toni e Podolski falliscono il raddoppio in contropiede, Ustari blocca i tentativi bavaresi dalla distanza. E così riemerge il Getafe. Gli ultimi 20 minuti sono di marca spagnola, grazie anche ai cambi azzeccati da Laudrup. I due neoentrati sono infatti subito protagonisti: Manu centra il palo, Contra è più preciso e beffa Kahn con un pallonetto. I gialli, dopo aver centrato la finale di coppa del Re, sognano la semifinale. Il Bayern non fa drammi, ma in Spagna dovrà essere più preciso.

Pareggio ad occhiali tra Rangers e Sporting. Gli scozzesi spingono di più, ma vengono bloccati dall’abilità di palleggio dei lusitani, che sfiorano il colpaccio con Liedson nel finale. Discorso qualificazione rinviato tra una settimana. Sembra fatta, invece, per il sorprendente Zenit. I russi affondano a domicilio il Leverkusen nella ripresa. Dopo l’1-1 del primo tempo, infatti, lo Zenit dilaga nella seconda frazione di gioco con 3 letali contropiede. Il sonoro 4-1 finale assicura di fatto lo storico accesso alla semifinale.

Coppa Uefa, Fiorentina

Mutu-Koevermans, botta e risposta. In Olanda servirà il colpaccio.

Era dura e si sapeva. L’andata dei quarti di finale di Uefa tra Fiorentina e PSV si conclude sull’1-1, risultato che fa più comodo agli olandesi. I viola dovranno compiere un blitz ad Eindhoven oppure pareggiare segnando almeno due reti, o in alternativa chiudere sull’1-1 e passare ai rigori come contro l’Everton.

I viola sono stanchi e si vede. Liverani e Kuzmanovic in mezzo al campo stentano, Santana appare in involuzione e non spinge; l’unico ad accendere di tanto in tanto la luce è Montolivo. Davanti Pazzini fa il solito prezioso lavoro di sponda, lotta in mezzo ai difensori olandesi e apre gli spazi a Mutu. Ma non basta. Il primo tempo dei viola è tutto in un tiro in corsa di Ujfalusi e in un dribbling fallito dal romeno. L’undici di Vergoossen, invece, mostra personalità ed esperienza internazionale, non facendosi condizionare dal clima caldo del Franchi e gestendo il match senza affanni. Le occasioni più pericolose, inoltre, sono ad appannaggio dei biancorossi di Eindhoven: Afellay e Farfan ,esterni dotati di scatto bruciante e buona tecnica, mettono i brividi a Frey e al popolo viola. Al 10′ della ripresa, però, sono i viola a mettere la testa avanti. Dopo l’ennesima spizzata di Pazzini, Mutu va a contrastare l’uscita di Gomes e viene premiato dal rimpallo. L’1-0 e il forfait del portiere brasiliano, costretto ad abbandonare il campo, non scompone minimamente il PSV che perviene subito al pari: Afellay suggerisce in profondità per Koevermans, il suo sinistro potente è imprendibile. A questo punto Prandelli inserisce Vieri per dare maggior peso all’attacco viola. La mossa funziona, visto che la Fiorentina spinge con più convinzione, ma le conclusioni non hanno mai i crismi della pericolosità. Il sostituto di Gomes, Roorda, svolge bene il suo compito e disinnesca i tentativi di Montolivo e Mutu. I viola chiudono il match con 4 attaccanti, ma il risultato non cambia. Due buone notizie in vista del ritorno: al Philips Stadium, oltre all’infortunato Gomes, marcherà visita lo squalificato Farfan, spina nel fianco della difesa viola nella serata del Franchi.

Coppa Uefa, Fiorentina

Sorteggio Uefa: i viola pescano il PSV.

L’obbiettivo numero uno è stato raggiunto: evitare la corazzata Bayern Monaco. La Fiorentina, infatti, pesca nell’urna di Nyon gli olandesi del PSV, che nel turno precedente hanno eliminato il Tottenham. Il PSV in questa stagione ha già affrontato due volte l’Inter nella prima fase di Champions, uscendo sconfitto in entrambe le sfide. Gli olandesi sono sì una buona compagine, ma alla portata degli uomini di Prandelli. L’andata è prevista per il 3 aprile al Franchi, il ritorno il 10 aprile a Eindhoven. In caso di passaggio del turno, i viola incroceranno le armi con la vincente di Rangers Glasgow-Sporting Lisbona. Il Bayern, strafavorito per la vittoria finale, troverà sul suo cammino il sorprendente Getafe. La formazione di Laudrup è ancora in lizza per due trofei (oltre alla Uefa, la Coppa del Re) ed è quinta nella Liga. L’altra compagine tedesca, il Bayer Leverkusen, sfiderà, invece, i russi dello Zenit San Pietroburgo.

Ecco il tabellone completo dei quarti di finale:

Fiorentina-PSV Eindhoven

Rangers Glasgow-Sporting Lisbona

Bayern Monaco-Getafe

Bayer Leverkusen-Zenit San Pietroburgo

Coppa Uefa

Ai quarti anche Rangers e Sporting.

Il Werder Brema, nonostante la vittoria nel ritorno degli ottavi di finale contro il Rangers Glasgow, abbandona il palcoscenico europeo. Ai tedeschi, infatti, non basta l’1-0 firmato dal brasiliano Diego per ribaltare lo 0-2 dell’andata(vedi “Bella Fiorentina, Everton ko“). Gli scozzesi, quindi, accedono ai quarti. Ottengono al pass per il turno successivo anche i portoghesi dello Sporting Lisbona. Il gol di Pereirinha a pochi minuti dal termine ha regalato la qualificazione ai lusitani. In virtù dell’1-1 dell’andata, quindi, viene eliminato il Bolton.

Coppa Uefa

Ritorno ottavi:al Bayer il derby tedesco,impresa dello Zenit,PSV di rigore.

Conferme e sorprese nel ritorno degli ottavi di Coppa Uefa (vedi il resoconto delle gare d’andata in “Bella Fiorentina:Everton ko“). Il Bayern Monaco, privo di Toni, subisce un’indolore sconfitta casalinga per mano dell’Anderlecht. I tedeschi, passati in vantaggio con Lucio, viene rimontato dai belgi dell’Anderlecht grazie allo scatenato a Serhat e all’indecisione di Rensing sul tentativo tutt’altro che irresistibile di Iavovenko. L’ingresso di Ribery sveglia i bavaresi, ma arriva comunque la prima sconfitta europea. Sconfitta, come dicevamo, indolore, visto il roboante 5-0 dell’andata. Perde ma passa il turno anche il Bayer Leverkusen. Al termine di una girandola di gol ed emozioni, infatti, non riesce il colpaccio all’Amburgo. I biancoblù hanno la forza di rimontare due volte il Leverkusen e di operare il sorpasso all’81′ con il gioiellino Van Der Vaart. Ai padroni di casa servirebbe un altro gol per firmare l’impresa, ma il miracolo non si compie. Rimonta vincente, invece, per i russi dello Zenit San Pietroburgo. Dopo l’1-3 del Velodrome, i russi stendono a domicilio l’Olimpique Marsiglia: a sorpresa, quindi, accedono al turno successivo. Continua a stupire il Getafe. Gli uomini di Laudrup replicano il successo dell’andata (1-0, gol di Albin), spedendo fuori dall’Europa il blasonato Benfica. Gli spagnoli si confermano mina vagante del torneo. PSV come la Fiorentina. Gli olandesi soffrono, perdono la sfida con il Tottenham (1-0, rete di Berbatov), ma ottengono il pass per i quarti grazie alla lotteria dei rigori. Stasera si completa il quadro con le sfide Werder Brema-Rangers Glasgow (0-2 in Scozia) e Sporting Lisbona-Bolton (1-1 all’andata).

Coppa Uefa, Fiorentina

Fiorentina,sofferenza e gioia.I rigori regalano i quarti.

Tanta sofferenza ma anche tanta gioia. Sono questi i sentimenti che animano il popolo viola al termine della gara di ritorno degli ottavi di finale di coppa Uefa. La Fiorentina, infatti, ottiene il pass per i quarti dopo 120 minuti di grandissima intensità e la lotteria dei calci di rigore al Goodison Park. Grande prova di maturità degli uomini di Prandelli che reggono l’onda d’urto inglese e non si scompongono dopo il doppio svantaggio.

I viola, forti del 2-0 del Franchi (vedi “Bella Fiorentina:Everton ko”) , partono piano, forse condizionati dalla grande spinta dell’Everton. Pressione che ottiene subito i suoi frutti. Dopo diversi tentativi, gli inglesi passano al 16′: cross di Pienaar, tocco di testa di Yakubu e deviazione vincente di Johnson che sfrutta un’uscita a vuoto di Frey. I Toffees sono scatenati, in particolare il basco Arteta e l’autore del gol, ma Frey riscatta alla grande l’errore precedente con interventi da campione. L’unico tiro verso la porta di Howard porta la firma di Jorgensen al 32′. Nella ripresa la musica non cambia: inglesi all’arrembaggio, viola in trincea. E’ ancora Frey a togliere le castagne dal fuoco in un paio d’occasioni, operando anche un salvataggio sulla linea. Al 66′ però, arriva l’inevitabile capitolazione. Arteta, uno dei migliori in campo, avanza indisturbato fino alla tre quarti viola ed esplode un destro precisissimo, che pare la fotocopia del gol di Gerrard contro l’Inter: 2-0, parità ristabilita. La sberla risveglia parzialmente gli uomini di Prandelli che sfiorano la rete con un mobilissimo Pazzini e con Dainelli. Il Pazzo, subentrato a Vieri, dà maggiore vivacità ai viola ed alleggerisce la pressione degli uomini di Moyes. I Toffees, però, non calano, la loro intensità è impressionante. Al 90′ Yakubu ha sulla testa la palla del ribaltone ma, per fortuna degli uomini di Prandelli, mette a lato. I supplementari scivolano via senza grossi scossoni, se non per un recupero eccezionale di Ujfalusi su Johnson lanciato a rete. Si va ai calci di rigore. I viola sono infallibili, mentre il nigeriano Yakubu centra il palo e Frey regala ai suoi la qualificazione con un balzo prodigioso. E’ fatta, Firenze può legittimamente festeggiare.

Coppa Uefa, Fiorentina

Bella Fiorentina:Everton ko.

Bella e convincente prestazione dei viola nell’andata degli ottavi di coppa Uefa. Gli inglesi dell’Everton vengono superati per 2-0 al Franchi, ma il divario avrebbe potuto essere maggiore, con conseguente discorso qualificazione chiuso con 90 minuti d’anticipo. Gli uomini di Prandelli hanno tenuto in pugno il match, sfruttando le accelerazioni di Pasqual e Osvaldo. La prima occasionissima la confeziona proprio il bomber dell’under 21 che imbecca alla perfezione Vieri: il tentativo di Bobone viene stoppato dal numero uno inglese. L’Everton pensa a difendersi e alleggerisce la pressione con qualche lancio lungo per l’ariete Yakubu. Nella ripresa va in scena un monologo viola, con Howard strepitoso ancora su Vieri e Kuzmanovic. Prandelli sostituisce uno stanco Vieri con Pazzini e la manovra viola accelera: Kuzmanovic, stavolta, non perdona, insaccando l’1-0. Bellissimo anche il raddoppio di Montolivo, ben imbeccato da Jorgensen. è Santana, invece, a sprecare la palla del 3-0 nel finale. Ottima gara dei viola, comunque, che si ripetono dopo l’impresa di Torino di domenica.

Bayern già ai quarti. I bavaresi, infatti, sono protagonisti di un 5-0 da urlo a Bruxelles. E pensare che non avevano mai vinto sul terreno dell’Anderlecht nei quattro precedenti incontri. Altintop e Toni (capocannoniere del torneo con 7 reti) vanno a segno nella prima frazione di gioco, mentre nella ripresa si scatena Ribery: il francese smazza due assist d’oro per Podolski e Klose, prima di mettere il sigillo personale. L’Anderlecht è tramortito ed uscirà mestamente di scena. Nelle altre sfide, colpaccio del Psv in casa del Tottenham, bei successi casalinghi per Marsiglia(3-1 sullo Zenit), Rangers(2-0 contro il Werder) e Bayer Leverkusen (1-0 nel derby tedesco con l’Amburgo). Pareggio, invece, tra Bolton e Sporting Lisbona(1-1). Domani si completa il tabellone con Benfica-Getafe.

Coppa Uefa

Il tabellone degli ottavi di finale

Anderlecht-Bayern Monaco, Bayer Leverkusen-Amburgo, Bolton-Sporting Lisbona, Fiorentina-Everton, Getafe-Benfica, Olimpique Marsiglia-Zenit San Pietroburgo, Rangers Glasgow-Werder Brema, Tottenham-PSV Eindhoven. L’andata si giocherà il 6 marzo, il ritorno sette giorni dopo.

Coppa Uefa, Fiorentina

La Fiorentina accede in scioltezza agli ottavi

Altra vittoria in coppa e imbattibilità europea mantenuta. La Fiorentina, infatti, non si accontenta di conservare l’1-0 dell’andata e sconfigge il Rosenborg anche al Franchi con il risultato di 2-1, ottenendo il pass per gli ottavi di finale. I viola, quindi, rimangono l’unica squadra italiana imbattuta in campo europeo. Ma andiamo al film della partita. I norvegesi, come previsto, partono forte, ma gli uomini di Prandelli contengono bene le loro sfuriate offensive. Passata la prima mezz’ora, salgono in cattedra i viola che sfondano sulle fasce creando occasioni a grappoli. Una di queste produce la rete del vantaggio firmata da Liverani su assist di Donadel. I due insieme a Mutu, Pazzini e Semioli sono letteralmente scatenati e tengono in costante apprensione l’estremo norvegese. Nella ripresa Mutu va in gol, ma l’arbitro annulla, mentre Jorgensen, appena entrato, sfiora il 2-0. 2-0 che arriva meritatamente con la prima marcatura in maglia viola di Daniele Cacia:il 24enne ex Piacenza, arrivato nel mercato di gennaio, non ha ancora esordito in serie A ma è andato a segno nella seconda presenza in Uefa. Il gol del Rosenborg arriva quando ormai è troppo tardi e la qualificazione agli ottavi ha già preso la strada di Firenze. Sarà ostico l’impegno per l’undici di Prandelli nel prossimo turno, che prevede la sfida con gli inglesi dell’Everton, reduci dal netto 6-1 inflitto al Brann.

Tutto facile per il Bayern Monaco di Luca Toni. I bavaresi, dopo il pareggio difficoltoso dell’andata, annichiliscono l’Aberdeen con un perentorio 5-1:il bomber modenese rimane a secco, ma ci pensano Podolski(doppietta), Lucio, Van Buyten e Van Bommel. Negli ottavi gli uomini di Hitzfield affronteranno i belgi dell’Anderlecht. Stesso risultato per l’altra tedesca, il Bayer Leverkusen, che travolge il Galatasaray; passano il turno anche Amburgo, Glasgow Rangers, Tottenham, Benfica, PSV e Sporting Lisbona. Disastro spagnolo:Villareal e Atletico Madrid, infatti, non riescono a ribaltare il risultato dell’andata, che li aveva visti uscire sconfitti. Avanti, quindi, Bolton e Zenit San Pietroburgo. Delle spagnole “sopravvive” solo il Getafe, che elimina l’AEK Atene. Cede il Marsiglia a Mosca contro lo Spartak(0-2), ma passa agli ottavi in virtù del 3-0 dell’andata.

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