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Champions League

Preliminari: ok Arsenal e Barça, pari per il Liverpool

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Sorprese e conferme nell’andata del terzo turno preliminare di Champions League. Tante le big scese in campo che, nel complesso hanno fatto il loro dovere. Il Barça di Guardiola ha già messo in tasca il pass della qualificazione con un roboante 4-0 sui polacchi del Wisla. Protagonista assoluto Eto’o che, dopo aver ricostruito il feeling con il nuovo tecnico -che ad inizio stagione lo aveva inserito nella lista degli indesiderati con gli epurati Dinho e Deco- sigla una doppietta nella prima uscita ufficiale. A segno anche Xavi e Henry. Ma la scelta che più ha sorpreso è l’esclusione di Bojan per l’altrettanto giovane Ledesma Rodriguez. Da Eto’o passiamo ad un altro bomber che ha infiammato il mercato estivo senza però cambiare casacca. Parliamo di Adebayor, autore del 2-0 sul Twente. I Gunners hanno dovuto attendere il 63′ per prevalere sugli olandesi (rete di Gallas) prima di ipotecare la qualificazione con il togolese.

Nervosismo al Veltins Arena- Si conferma ostico l’impegno del Liverpool bloccato sullo 0-0 in quel di Liegi. E, a dir il vero, Gerrard & co. possono ritenersi soddisfatti del pari. E’ la formazione di Preud’homme, infatti, a rendersi maggiormente pericolosa, come all’11′ quando Dante si fa ipnotizzare dal dischetto da Reina. La lista degli sprechi prosegue col palo di Fellaini, mentre nella ripresa domina l’equilibrio. De Camargo e Dante ci provano da una parte, Torres e Gerrard (subentrato al neoacquisto Keane) dall’altra. Si deciderà tutto ad Anfield. Nervosismo nella supersfida Schalke-Atletico. 9 cartellini gialli e uno rosso (per il colchonero Antonio Lopez) il bollettino di guerra di una gara vinta dai tedeschi per 1-0. Dopo la rete di Pander gli iberici non riescono a reagire e l’incontro degenera. Discorso aperto, comunque, in vista del ritorno a Madrid.

Delusioni turche- Il risultato più clamoroso lo centra l’Anorhosis. I ciprioti stendono con un sorprendente 3-0 l’Olimpiacos sovvertendo ogni pronostico. Per i greci del Pireo è stata una serata da dimenticare: sotto per un autogol di Torosidis, subiscono il raddoppio al 19′ e soprattutto falliscono un penalty con Mitroglu all’80′. Nel finale arriva anche il tris per la squadra dell’ex romanista Dellas che a questo punto vede diventare la Champions una dolce realtà. Delude anche il Galatasaray. I turchi acciuffano un 2-2 soffertissimo grazie alla doppietta di Nonda dopo essere stati in doppio svantaggio con i romeni dello Steaua Bucarest. Qualificazione ancora raggiungibile, quindi, ma la trasferta romena sarà densa d’insidie. Stessa sorte per i connazionali del Fenerbahce (reduci, per altro, da un’importante campagna acquisti) abili nel rimontare due reti al Partizan in quel di Belgrado.

Ok le ucraine- Bene, anzi benissimo le ucraine. La Dinamo Kiev strapazza a domicilio lo Spartak Mosca (doppiette di Bangoura e Milevskiy), lo Shakthar s’impone 2-0 sulla Dinamo Zagabria (Srna e Brandao). Importanti successi esterni per l’Olympique Marsiglia in Norvegia e per il Panathinaikos a Praga.

Ecco il quadro completo delle gare:

Fiorentina-Slavia Praga 2-0

Sparta Praga-Panathinaikos 1-2

Spartak Mosca-Dinamo Kiev 1-4

Juventus-Artmedia Bratislava 4-0

Twente-Arsenal 0-2

Levski Sofia-Bate Borisov 0-1

Shakthar Donetsk-Dinamo Zagabria 2-0

Anorthosis-Olimpiacos 3-0

Aab-Kaunas 2-0

Galatasaray-Steaua Bucarest 2-2

Brann-Olympique Marsiglia 0-1

Schalke 04-Atletico Madrid 1-0

Partizan Belgrado-Fenerbahce 2-2

Standard Liegi-Liverpool 0-0

Vitoria Guimaraes-Basilea 0-0

Barcellona-Wisla Cracovia 4-0

Champions League, Juventus

La Juve passeggia sull’Artmedia, Champions ipotecata

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Una prova di forza impressionante. La Juve incanta nella notte del ritorno in Europa ipotecando l’ingresso nella fase a gironi di Champions League. I bianconeri calano un poker perentorio che non lascia scampo ad un Artmedia mai in partita e divertono il pubblico presente.
Ranieri s’affida alla classica supercoppia Del Piero-Trezeguet e lancia al debutto Poulsen. In difesa, spazio al tandem collaudato Legrottaglie (preferito a Mellberg)-Chiellini. I bianconeri partono fortissimo, collezionando tre corner in un minuto. E al 7′ è già vantaggio: bella incursione di Grygera sulla destra, il suo tentativo viene stoppato ma Camoranesi batte di giustezza, col piattone destro, Kamenar. Poco dopo, però, il ceco deve abbandonare il campo per uno scontro col connazionale Urbanek: al suo posto, a sorpresa, entra Iaquinta. Juve ridisegnata in un 4-3-3 con Salihamidzic che scala a destra nel ruolo di terzino. Cambia il modulo ma non la musica. La Juve è arrembante, l’Artmedia alle corde. E, come sempre nelle grandi occasioni, s’accende la stella di Del Piero. Il capitano, all’avvio della 16°stagione in bianconero, disegna una parabola delle sue nel sette. In corsa. Un gol alla Alex, insomma, che mette il match ulteriormente in discesa. Per il numero 10 si tratta del 38° centro in Champions. Sissoko giganteggia in mezzo, Poulsen debutta bene e Camoranesi disegna calcio. L’Artmedia si rivela decisamente modesto e non impensierisce mai Buffon, alla 500° da professionista. Nel finale di tempo c’è gloria anche Chiellini, il cui stacco risulta fatale per l’uscita a vuoto dell’estremo ceco. 3-0 e qualificazione in ghiaccio. La ripresa è una formalità con gli uomini di Ranieri che sfiorano il poker con Iaquinta (palo), Trezeguet (gol annullato) e un altra perla a girare (stavolta di sinistro) di Del Piero. Quarto sigillo che arriva in chiusura, sempre su calcio da fermo: stavolta l’inzuccata vincente è di Legrottaglie. 4-0 e tutti a casa, il ritorno in Slovacchia sarà poco più di una sgambata. E, a due anni e mezzo di distanza, sancirà il sospirato ritorno in Champions.

Champions League, Juventus

La Juve ha voglia di Champions

La retrocessione in B, il purgatorio e la risalita. La Vecchia Signora del nostro calcio riabbraccia stasera la dimensione a lei più consona, ovvero la Champions League, con una voglia matta di tornare a dire la propria a due anni di distanza dall’ultima apparizione. Il preliminare, però, è solo un assaggio, un antipasto. A patto che non rimanga indigesto.

A preoccupare Ranieri e il popolo bianconero, più dei modesti slovacchi, sono le assenze. Le defezioni in casa Juve, infatti, sono ben 6: i tre olimpici Giovinco, De Ceglie e Marchisio (seppure ko), i due freschi infortunati Zanetti e Marchionni (entrambi out per un mese) e lo squalificato Nedved. E’ emergenza vera, quindi, a centrocampo: il tecnico del Testaccio ha gli uomini contati e punterà forzatamente su Camoranesi, Sissoko, Poulsen e il tuttofare Salihamidzic. Nonostante ciò, il trainer è fiducioso: “I sostituti faranno bene, conto sulla voglia della Juventus di tornare nelle competizioni europee“. L’Artmedia, come dicevamo, non è avversario da far tremare i polsi, ma guai abbassare la guardia: “L’errore più grosso sarebbe quello di considerare la Champions League già conquistata” le significative parole di Ranieri. In queste partite, d’altronde, sottovalutare l’avversario è l’insidia più grossa. Ma la Juve ‘vogliosa’ d’Europa vorrà conseguire ad ogni costo l’obiettivo.

Champions League, Fiorentina

Mutu e Gila spengono la furia ceca

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La premiata coppia colpisce subito. L’eleganza di Mutu e l’opportunismo di Gilardino regalano alla Fiorentina un successo fondamentale nell’andata del preliminare di Champions League. Un uno-due letale che apre le porte dell’Europa che conta: i viola dovranno soltanto chiudere i conti tra due settimane a Praga, perchè il più è fatto.

Come previsto, Prandelli deve rinunciare a Gamberini e Comotto, al loro posto Dainelli e Zauri. Lo schieramento è il classico 4-3-3 con Mutu, Santana e Gilardino davanti. In avvio s’accende subito il romeno. Gila conquista una punizione dal limite, il numero 10 la trasforma magistralmente, confermandosi l’uomo trascinatore in campo europeo. I Della Valle hanno fatto bene a trattenerlo ad ogni costo…Il vantaggio galvanizza la banda Prandelli che ha il completo dominio del match. Felipe Melo, grande tecnica abbinata a forza fisica, detta i tempi, Vargas e Santana pungono sugli esterni e l’ex milanista lavora per i compagni. E lo Slavia? Non pervenuto. I cechi sono davvero poca cosa, Frey non viene mai impensierito. Il monologo viola prosegue nel secondo tempo con Vaniak che sventa un bolide di Vargas. Al 13′ arriva il meritatissimo raddoppio: Gilardino sfrutta da rapace una mischia in area ceca e bagna il suo debutto viola con il gol. Sul 2-0 l’orchestra viola continua la sua sinfonia sul velluto, mentre gli ospiti non ne azzeccano una. I neoentrati Osvaldo, Pazzini e Almiron completano l’opera iniziata dai compagni e la serata del Franchi diventa una festa. Perchè in attesa di avversari veri, di rango, la Fiorentina sa bene di aver un piede e mezzo in Champions. E questo è già un successo.

Champions League, Fiorentina

Viola all’assalto della Champions

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Stasera 30000 cuori batteranno all’unisono nella suggestiva cornice del Franchi. La Fiorentina affronta nel suo tempio lo Slavia Praga nella “prima delle due partite più importanti della stagione“. Parola di Cesare Prandelli. E come dargli torto, il preliminare Champions League è un ostacolo da superare necessariamente per iniziare alla grande l’annata, per accedere al più importante palcoscenico continentale. Quello per cui la truppa allenata dall’ex tecnico di Roma e Parma ha sudato sino all’ultima giornata dello scorso campionato.
L’avversario di turno è inferiore sotto il profilo tecnico, ma senz’altro da prendere con le molle. Nettamente più in avanti nella preparazione, i cechi venderanno cara la pelle. Obiettivo strappare un buon risultato per giocarsi tutto nel ritorno in quel di Praga. Occhio a Necid, giovane talento in grado di far male. Tornando ai viola, Prandelli ha un solo dubbio di formazione: Dainelli non è al 100% e potrebbe subentrargli Kroldrup. Per il resto, classico 4-3-3 (o 4-3-2-1 a seconda delle situazioni di gioco) con Mutu, Santana e Gilardino in avanti. Oltre al milanista, debutteranno ufficialmente Zauri, Vargas e Melo. Ma vediamo in dettaglio il probabile undici anti Slavia Praga:

Frey; Zauri, Kroldrup, Gamberini, Vargas; Kuzmanovic, Melo, Donadel, Santana, Mutu, Gilardino.

Champions League

Champions League: il secondo turno preliminare

Ecco il quadro completo del secondo turno preliminare di Champions League. Tra le esclusioni eccellenti spiccano l’Anderlecht, il Rapid Vienna me soprattutto i Rangers finalisti di Coppa UEFA appena 3 mesi fa. In neretto le squadre promosse:

Bate Borisov (Blr)-Anderlecht (Bel) 2-2 (2-1)
Dinamo Tbilisi (Geo)-Panathinaikos (Gre) 0-0 (0-3)
Dinamo Kiev (Ukr)-Drogheda United (Ire) 2-2 (2-1)
Rapid Vienna (Aut)-Anorthosis (Cyp) 3-1 (0-3)
Artmedia Bratislava (Svk)-Tampere United (Fin) 4-2 (3-1)
FK Modrica (Bih)-AaB Aalborg (Den) 1-2 (0-5)
Basilea (Sui)-IFK Goteborg (Swe) 4-2 (1-1)
Sparta Praga (Cze)-Sheriff Tiraspol (Mol) 2-0 (1-0)
Dinamo Zagabria (Cro)-NK Domzale (Slo) 3-2 (3-0)
Mtk Budapest (Hun)-Fenerbahce (Tur) 0-5 (0-2)
Partizan Belgrado (Ser)-Inter Baku (Aze) 2-0 (1-1)
Wisla Cracovia (Pol)-Beitar Gerusalemme (Isr) 5-0 (1-2).
Ventspils (Lat)-Brann (Nor) 2-1 (0-1)
Kaunas (Lit)-Rangers Glasgow (Sco) 2-1 (0-0)

Champions League, Coppa Uefa, Fiorentina, Juventus, Napoli

Champions e Uefa, preliminari soft per le nostre

Sorteggio Champions- Scongiurato lo spauracchio Atletico Madrid, evitate le ostiche Schalke 04, Dinamo Kiev. Urna favorevole, quindi, per le italiane impegnate nel preliminare Champions League, porta d’accesso secondaria per la fase a gironi. Alla Juve toccherà la vincente dello scontro tra i finlandesi del Tampere e gli slovacchi dell’Artmedia Bratislava; impegno più duro per la Fiorentina che affronterà i cechi dello Slavia Praga, squadra con buona esperienza internazionale. Andata prevista per il 12-13 agosto, ritorno due settimane dopo.

Al 70% sarà Artmedia- L’ostacolo verso il ritorno bianconero nell’Europa che conta sarà presumibilmente slovacco. L’Artmedia, infatti, ha sconfitto 3-1 a domicilio il Tampere nell’andata del secondo turno preliminare: la qualificazione è quasi scontata. La squadra della capitale ha conquistato nella scorsa stagione il secondo scudetto della sua storia. L’Artmedia sarà sicuramente più avanti nella preparazione- il campionato slovacco è iniziato da un paio di settimane- ma non rappresenta una grossa minaccia. L’andata verrà giocata a Torino, il ritorno in terra slovacca.

Attenzione allo Slavia- Più duro, come dicevamo, l’impegno della formazione di Prandelli. Lo Slavia, campione ceco 2008, ha in bacheca la bellezza di 15 titoli nazionali e 7 coppe ceche. In campo internazionale, l’apogeo venne toccato nel 1996 con il raggiungimento della semifinale Uefa, senza dimenticare il trionfo in Mitropa Cup. Lo Slavia annovera tra le sue fila alcuni giovani interessanti del panorama calcistico nazionale come l’under 19 Suchi e gli under 21 Kozacik e Svenko, mentre il veterano più conosciuto è il 35enne ex Liverpool Smicer. Occhio anche al brasiliano Gaucho e all’ex interista (ha militato solo nelle giovanili) Belaid. Squadra da prendere con le molle, quindi, anche se la superiorità viola è indiscutibile. L’andata verrà giocata al Franchi.

Le altre big- La sfida più affascinante è senza dubbio Atletico Madrid-Schalke 04. I colchoneros, seppur privi della stellina Aguero impegnato con la nazionale argentina a Pechino, vogliono riassaporare ad ogni costo l’Europa che conta 11 anni dopo l’ultima apparizione. E per far ciò, hanno allestito un organico di prim’ordine. Ostacolo olandese, invece, per l’Arsenal. I Gunners, infatti, affronteranno il Twente. Pochi chilometri più in là volerà il Liverpool, impegnato contro la sorpresa del calcio belga, lo Standard Liegi di Preud’homme. Infine, il Barça di Guardiola ha pescato la vincente di Beitar Gerusalemme-Wisla Cracovia: all’andata in Israele, 2-1 per i padroni di casa.

Ma ecco il tabellone completo del terzo turno preliminare di Champions:

Anorthosis/Rapid-Olympiakos
Guimares-Goteborg/Basel
Shaktar-Domzale/Dinamo Zagabria
Schalke 04-Atletico Madrid
AAB/Modrica-Rangers/Kaunas
Barcellona-Beitar/Wisla
Levski-Anderlecht/BATE
Standard Liegi-Liverpool
Inter Baki/Partizan-Fenerbaçe/MTK
Twente-Arsenal
Spartak-Drogheda/Dinamo Kiev
Juventus-Tampere United/Artmedia Bratislava
Brann/Ventsplis-Olimpique Marsiglia
Fiorentina-Slavia Praga
Panathinaikos/Dinamo Tbilisi-Sheriff/Slavia

Trasferta albanese per riassaporare l’Europa- In Uefa, avversario abbordabilissimo per il Napoli. Nel 2°turno preliminare, infatti, gli azzurri affronteranno gli albanesi del Vllaznia. I nove volte campioni albanesi rappresentano l’ultimo ostacolo prima del ritorno- a tutti gli effetti- in Europa. Evitato, quindi, l’avversario potenzialmente più ostico, l’Hayduk Spalato, che se la vedrà con il Deportivo La Coruna. L’andata verrà giocata il 14 agosto a Scutari, retour match al San Paolo il 28. Trasferte gelate, invece, per le inglesi: l’Aston Villa volerà in Islanda, il City in Danimarca.

Il tabellone delle sfide del 2°turno preliminare:

NK Široki Brijeg (BIH) - Beşiktaş JK (TUR)
SC Braga (POR) -NK Zrinjski (BIH)
PFC Lokomotiv Sofia (BUL)- FK Borac (SRB)
FK Vojvodina (SRB)- Hapoel Tel-Aviv FC (ISR)
Aris Thessaloniki FC (GRE)- NK Slaven Koprivnica (CRO)
PFC Litex Lovech (BUL)-Hapoel Ironi Kiryat Shmona FC (ISR)
RC Deportivo La Coruña (ESP)-HNK Hajduk Split (CRO)
APOEL FC (CYP)-FK Crvena Zvezda (SRB)
KS Vllaznia (ALB)-SSC Napoli (ITA)
Maccabi Netanya FC (ISR)-PFC Cherno More Varna (BUL)
AC Omonia (CYP) - AEK Athens FC (GRE)
SK Liepájas Metalurgs (LVA) -SC Vaslui (ROU)
FC Zürich (SUI)- SK Sturm Graz (AUT)
VfB Stuttgart (GER)- Győri ETO FC (HUN)
KKS Lech Poznań (POL)-Grasshopper-Club (SUI)
FC Slovan Liberec (CZE) - MŠK Žilina (SVK)
FC WIT Georgia (GEO) - FK Austria Wien (AUT)
BSC Young Boys (SUI) - Debreceni VSC (HUN)
Legia Warszawa (POL) - FC Moskva (RUS)
FC Dnipro Dnipropetrovsk (UKR) - AC Bellinzona (SUI)
NK IB Ljubljana (SVN) - Hertha BSC Berlin (GER)
FK Sūduva (LTU) - FC Salzburg (AUT)
Djurgårdens IF FF (SWE) - Rosenborg BK (NOR)
Queen of the South FC (SCO) - FC Nordsjælland (DEN)
KAA Gent (BEL) - Kalmar FF (SWE)
Manchester City FC (ENG) - FC Midtjylland (DEN)
FC Honka Espoo (FIN) - Viking FK (NOR)
FC Haka (FIN)- Brøndby IF (DEN)
Stabæk IF (NOR)- Stade Rennais FC (FRA)
FC København (DEN) - Lillestrøm SK (NOR)
IF Elfsborg (SWE) - Saint Patrick’s Athletic FC (IRL)
Aston Villa FC (ENG) - FH Hafnarfjördur (ISL)

Calcio Internazionale, Champions League

Champions League: ultimi risultati

Drogheda United (Ire)-Levadia Tallinn (Est) 2-1
Linfield (Nir)-Dinamo Zagabria (Cro) 0-2

Champions League

Champions League: andata primo turno preliminare

Inizia il cammino verso Roma 2009: ecco i risultati del primo turno preliminare di Champions League.

Bate Borisov (Blr)-Valur Rejkyavik (Ice) 2-0
Inter Baku (Aze)-Rabotnicki (Mkd) 0-0
Tampere United (Fin)-Buducnost Pogdorica (Mng) 2-1
Anorthosis Famagosta (Cyp)-Pyunik Erevan (Arm) 1-0
Dudelange (Lux)-NK Domzale (Slo) 0-1
Llanelli (Wal)-FK Ventspils (Lat) 1-0
Dinamo Tirana (Alb)-FK Modrica Maxima (Bih) 0-2
Valletta (Mal)-Artmedia Petrzalka (Svk) 0-2
Murata (Rsm)-IFK Goteborg (Swe) 0-5
Santa Coloma (And)-FBK Kaunas (Lit)1-4
Dinamo Tbilisi (Geo)-NSI Runavik (Fro) 3-0
Aktobe Lento (Kaz)-Sheriff Tiraspol (Mol) 1-0

Linfield (Nir)-Dinamo Zagabria (Cro) e Drogheda Utd (Ire)-Levadia Tallinn (Est) in programma stasera.

Champions League

Romario e Schumi per il Murata europeo

Un bomber navigato e il pilota più titolato della storia della F1. I sogni del Murata, club campione di San Marino, hanno i volti di Romario e Michael Schumacher. Il club sammarinese, infatti, vuole tesserare questi due “speciali” giocatori in vista del preliminare di Champions previsto per il 15/16 e 22/23 luglio. L’anno scorso l’impresa riuscì con l’ex romanista Aldair, tutt’ora in rosa.

Stavolta, però, non sarà semplice. Non tanto per la disponibilità del pilota e del carioca, quanto per questioni burocratiche. La lista, infatti, dovrà essere presentata improrogabilmente all’Uefa entro martedì. E Schumi, cooptato perchè ambasciatore della piccola repubblica, non ha dato ancora una risposta. Più speranze, invece, per la gara di ritorno. L’idea è venuta al tecnico Massimo Agostini (il Condor ex Cesena, Milan, Napoli) e, naturalmente, ad Aldair, il quale ha contattato il compagno di squadra del Brasile mundial del ‘94. A prescindere da questi eventuali “ingaggi”, l’impegno del Murata è tutt’altro che facile. Di fronte, infatti, c’è il Goteborg. I biancoblù svedesi, tornati al successo in campionato dopo 11 anni, vantano nel palmares 13 scudetti e due coppe Uefa (1982 e 1987). Sicuramente rappresentano una minaccia più consistente del Tampere, squadra finlandese con cui nella passata stagione i sammarinesi persero soltanto 2-1 nella gara casalinga. Ko che fu salutato come un trionfo. Perchè sul Titano, quando si respira aria d’Europa, è comunque un successo. Se poi ci saranno Schumi e Romario…

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