Archivio per la categoria 'Calcio Catania'

Calcio, Calcio Catania, Genoa, Napoli, Palermo, Roma, Sampdoria, Serie A

Serie A 2009/2010 - prima giornata

Ricomincia il campionato, le gambe sono ancora molli e le grandi favorite faticano. Juventus e Milan conquistano i primi tre punti non senza qualche apprensione mentre l’Inter continua a non vincere, pur giocando un buon calcio. Interessanti e spettacolari le vittorie di Genoa, Palermo e Sampdoria, candidate alla “zona Europa League”, e forse a qualcosa di più.

Genoa-Roma 3-2

I rossoblù di Gasperini sembrano non essere andati mai in vacanza. Cambiati gli interpreti, la musica è rimasta la stessa: spettacolo e tanta grinta per un 3-2 che ricorda una delle vittorie più spettacolari del grifone nello scorso campionato, sempre in rimonta, contro la Juventus di Ranieri. Allora decisivo fu Thiago Motta con una doppietta, ora invece lo sono stati il lavoro collettivo e la sagacia del mister ex Crotone che, dopo un primo tempo bloccato, azzecca all’intervallo i cambi perfetti.

È infatti il nuovo entrato Criscito, in forma nazionale, a siglare il gol del vantaggio dopo quattro minuti con un potente destro da appena dentro l’area. Nonostante la buona vena di Palacio e Crespo che confermano le buone cose viste nel precampionato, la Roma riesce a ribaltare il risultato fra il decimo e il ventesimo grazie all’opportunismo di Taddei e Totti. Il primo ribadisce in rete una corta respinta di Amelia mentre il capitano giallorosso devia una conclusione da fuori di Guberti spiazzando il portiere rossoblù.
Ma il Genoa è arrembante ed è uno dei più promettenti nuovi arrivati a siglare il pareggio. Lo spagnolo Zapater, descritto da Preziosi come la futura rivelazione del campionato, disegna una punizione di quelle che fanno innamorare i tifosi. Potenza e precisione per un battesimo eccezionale a Marassi. A otto dalla fine Biava in mischia dopo uno schema su calcio piazzato completa l’impresa rossoblù.

Il Genoa vince meritatamente e riesce a confermarsi una realtà importante del campionato. La prova decisiva saranno gli impegni ravvicinati, quando l’Europa League entrerà nel vivo. A quel punto sarà più chiaro dove potrà arrivare la banda di Gasperini.
La Roma può rammaricarsi per le occasioni sprecate da un Totti stranamente impreciso sotto porta, e per qualche decisione arbitrale dubbia, fra cui il fallo da ultimo uomo di Biava su Menez, sanzionato da Morganti con un semplice cartellino giallo. Poche attenuanti comunque per una squadra disattenta e per un allenatore che pare aver perso un po’ di entusiasmo.

Palermo-Napoli 2-1

Zenga punta allo scudetto e i primi tre punti sono conquistati. La tattica dialettica del neo allenatore rosanero, unita a quella sul campo, si rivela vincente contro un Napoli poco fortunato.

Il primo tempo infatti è tutto degli azzurri. Tre pali, due di Maggio e uno di Campagnaro, un gol annullato ad Hamšik per fuorigioco. Come spesso accade però, alla prima occasione il Palermo passa. Lo stesso Maggio, poco prima dell’intervallo, sceglie di proteggere un pallone all’interno dell’area piccola, e viene bruciato da Cavani che segna il gol del vantaggio.

Il gol del pareggio arriva con un gran tiro da fuori di Hamšik al ventottesimo della ripresa, premiando gli ospiti con il meritato pareggio. Un minuto dopo però è un altro errore a condannare gli azzurri. Il neo entrato Zuniga sgambetta Cavani commettendo il più classico dei falli da rigore. È Miccoli a trasformare il tiro dal dischetto regalando i primi tre punti al Palermo.

La squadra rosanero vince grazie alla grande abilità di sfruttare le poche occasioni a disposizione ma non è protagonista di una grande prestazione. Una vittoria dunque ancora più importante, contro una rivale diretta per le coppe. Per ora basta questo, insieme all’entusiasmo di squadra e dell’allenatore. È indubbio infatti che le dichiarazioni di Zenga facciano bene all’ambiente. Bisognerà valutare se saranno anche efficaci con Zamparini, permettendogli di rimanere in carica anche quando arriveranno le prime difficoltà.
Il Napoli rimane invece al palo, troppo sfortunato ma altrettanto colpevolmente distratto in fase difensiva. Il tempo per rimediare agli errori e per riscuotere il credito con la dea bendata c’è tutto.

Catania-Sampdoria 1-2

La Sampdoria riparte da molti volti nuovi, compresa la guida tecnica e lo fa nel migliore dei modi, espugnando Catania dopo ventinove anni.

È un primo tempo da urlo quello di Cassano e compagni che non permettono al Catania di imporre il suo agressivo 4-3-3  e anzi lo costringono sulla difensiva. Bene i nuovi Tissone e Semioli, rapidi e con le idee chiare. Ma è Fantantonio Cassano a salire in cattedra, prima piazzando l’assist per il gemello Pazzini al nono, poi sfoggiando il consueto repertorio di dribbling e giocate sopraffine.
La netta prevalenza blucerchiata è interrotta da una bella verticalizzazione dell’ex Del Vecchio per Mascara su cui Castellazzi si supera, e dal pareggio di Morimoto, freddo ad insaccare dopo un rimpallo fortunato al trentottesimo.

La ripresa è meno spettacolare del primo tempo e affiora molta stanchezza. A decidere la gara sono due episodi, l’espulsione di Augustyn per doppia ammonizione e il gol partita di Gastaldello, bravo e coraggioso a realizzare su corner di Ziegler, procurandosi la frattura delle ossa nasali.

Parte bene il Doria e parte bene Cassano. La stagione è lunga e Lippi potrebbe anche convincersi a chiamarlo finalmente in azzurro, magari insieme a Pazzini. La speranza è che possano avere più fortuna dell’altra e più celebre coppia blucerchiata, quei Vialli e Mancini cui la nazionale ha chiesto sempre troppo poco.
Per il Catania tanto cuore e poca lucidità. Il pareggio sarebbe anche stato meritato ma iniziare con una sconfitta al Massimino, campo praticamente inviolabile nelle ultime stagioni, è un segnale preoccupante.

Calcio Catania, Calcio mercato, Fiorentina

Felipe Melo rinnova, Delvecchio torna a Catania

felipe_melo

Felipe Melo

ROMA - Oggi è il giorno del rinnovo di uno dei giocatori più ricercati del momento ossia Felipe Melo che ha siglato un prolungamento con la Fiorentina fino al 2013 e con clausola rescissoria probabilmente intorno ai 25 milioni di euro. Corvino ha trovato l’accordo con l’agente del brasiliano manifestando apertamente come il giocatore fosse ricercato da grossi come club come Inter, Juventus e Arsenal e a tal fine è stata fissata una clausola sul suo contratto. Il direttore viola inoltre ha precisato che una eventuale cessione del centrocampista brasiliano dipenderà esclusivamente dalla volontà del calciatore la quale però, al momento, è stata sempre quella di rimanere a Firenze.

Delvecchio, “il ritorno”- L’altro affare della giornata è quello di Gennaro Delvecchio che, dalla Sampdoria, torna al Catania dopo aver fatto parte della squadra sicliana sotto la presidenza Gaucci nel 2003/2004. Per lui contratto fino al 2012. Il 31enne ex blucerchiato si è dichiarato entusiasta della destinazione e della possibilità di potersi giocare le sue carte nel miglior modo possibile. Bel colpo, dunque, degli etnei, che si assicurano un centrocampista dal rendimento assicurato, abile negli inserimenti e col vizio del gol, dopo gli arrivi dei promettenti Barrientos e Bellusci.

Atalanta, Calcio Catania, Calcio mercato, Genoa

Acquafresca sceglie l’Atalanta. Catania nelle mani di Andujar

acquafresca1

Robert Acquafresca

Bergamo- Robert Acquafresca ha deciso: la prossima stagione giocherà con l’Atalanta. L’attaccante dell’Under 21, a segno anche ieri contro la Bielorussia con una doppietta che ha lanciato gli azzurrini in semifinale, ha dunque sciolto le riserve sul suo futuro. Dopo esser passato al Genoa nell’ambito della maxi operazione che ha portato Milito e Motta all’Inter, l’ex Cagliari aveva davanti a sè due opzioni, Parma e appunto Atalanta. Oggi è arrivato il tanto atteso annuncio per bocca del suo procuratore: lunedì ci sarà anche l’ufficialità dell’operazione, un prestito oneroso. Indiscrezione confermata anche da Preziosi: “Con il club bergamasco abbiamo avuto degli incontri e abbiamo raggiunto l’accordo. Quindi salvo clamorose sorprese dell’ultimo minuto, entro lunedì cercheremo di chiudere la trattativa“. Il club orobico piazza così un altro bel colpo dopo l’ingaggio di Tiribocchi. Il miglior modo per ovviare alla partenza di Floccari, finito proprio al Genoa.

Andujar torna in Italia- Il Catania si affida ai guantoni di Mariano Andujar. Dopo un lungo inseguimento, gli etnei si sono assicurati il portiere dell’Estudiantes e della nazionale argentina, battendo l’agguerrita concorrenza del Benfica. Il numero uno albiceleste, che ha scelto l’Italia per riscattare la precedente esperienza negativa al Palermo, ha firmato un quadriennale e si trasferirà in Sicilia a Libertadores ultimata. Costo dell’operazione 3 milioni di euro.
Il mercato dei portieri è in pieno fermento. Il Napoli è a caccia di un numero uno affidabile, in pole Morgan De Sanctis. Ma, visti i problemi legati al rinnovo contrattuale, ha fatto anche un sondaggio per il genoano Rubinho. Scambio Chievo- Vicenza: ai gialloblù il talentuoso centrocampista Rigoni, ai berici il giovane Di Donato. La Roma riscatta tutto Motta: per la seconda metà versati all’Udinese 3,5 milioni.

Calcio Catania

Il Catania riparte da Atzori

atzori

Gianluca Atzori

Catania- Il dopo Zenga si chiama Gianluca Aztori. La notizia era nell’aria da qualche giorno, ma per l’ufficialità si è dovuto attendere la conclusione dell’avventura del tecnico sulla panchina del Ravenna, eliminato nella semifinale play-off di Lega Pro dal Padova. Archiviata la positiva (nonostante la promozione sfumata) stagione in terra romagnola, Atzori ha potuto firmare un biennale con il club siciliano.

L’ex difensore di Empoli e Palermo torna dunque all’ovile. Il nuovo allenatore, infatti, fece parte dello staff tecnico catanese nella stagione 2007-’08 sia come vice di Baldini che di Zenga. Dopo il traumatico addio dell’Uomo Ragno,  passato ai cugini del Palermo, Pulvirenti punta dunque su un altro emergente, chiamato a raccogliere un’eredità pesante e al doppio salto di categoria, come accadde lo scorso anno ad Allegri (dal Sassuolo al Cagliari). Il suo ingaggio, per altro, conferma una ‘moda’ che inizia a contagiare anche i grandi club.  Stop ai presunti santoni, spazio ai giovani rampanti: Ferrara e Leonardo sono i casi più eclatanti, anche se a differenza loro il 38enne trainer etneo ha alle spalle un anno di (ottima) gavetta, dopo le esperienze da vice ad Empoli, Parma e appunto Catania. Atzori sarà affiancato dal vice Pino Irrera, dal preparatore atletico Alberto Bartali e dal preparatore dei portieri Marco Onorati. La presentazione ufficiale è prevista venerdì 12 giugno alle ore 11, presso la sala conferenze della sede sociale.

Bari, Calcio Catania, Calcio mercato, Chievo, Lazio, Sampdoria, Serie A

Catania, ecco Atzori. Di Carlo e Conte rinnovano, Zenga per la Lazio?

atzori

Atzori nuovo tecnico del Catania

Roma- Archiviato il campionato, i club di serie A sono in pieno fermento per la scelta del tecnico per la prossima stagione. Dopo il ‘botto’ Leonardo, le conferme degli oggetti del desiderio Prandelli, Allegri e Gasperini e del chiacchieratissimo Mourinho, anche oggi, tra rinnovi, nuove indiscrezioni e annunci ufficiali, è stata una giornata molto ‘calda’.

Ecco Del Neri- E’ il giorno della presentazione per Gigi Del Neri. L’ormai ex tecnico dell’Atalanta (Ballardini, in rotta col Palermo, è il favorito per prendere il suo posto) che ha sostituito Walter Mazzarri, rimasto comunque a libro paga della società blucerchiata, ha firmato un contratto annuale con opzione per il successivo. Al suo fianco tutto il suo staff: il vice Francesco Conti, il preparatore atletico Roberto De Bellis insieme all’allenatore dei portieri Guido Bistazzoni, promosso dal settore giovanile doriano. “La considero un’opportunità importante. Rimango comunque della mia idea: non è un allenatore che crea una società, ma semmai il contrario. Spero di poter mantenere in alto i colori della Samp. La mia Samp sarà un mix di giocatori esperti e giovani. Questa, poi, è una società all’avanguardia nel calcio italiano” le prime parole di un soddisfatto Del Neri. Che poi ha detto la sua sul caso Cassano: “Spero che rimanga, nonostante sia ambito da società importanti“. Prossimo appuntamento col nuovo allenatore a metà luglio a Moena, quando la Samp inizierà la preparazione per la stagione 2009-’10.

zenga

Zenga vicino alla Lazio

Rinnovi- E’ tempo di rinnovi importanti, invece, in casa Chievo e Bari. Il club veronese ha confermato infatti Domenico Di Carlo, l’artefice della prodigiosa salvezza gialloblù, fino a giugno 2010. “Sono molto contento di proseguire questo rapporto -il suo commento- Ringrazio il presidente Campedelli, Giovanni Sartori e tutta la società per aver rinnovato la fiducia nei miei confronti. Il nostro obiettivo sarà la salvezza, magari con qualche giornata di anticipo“.
Si chiude la mini telenovela a Bari. Antonio Conte, dato a più riprese vicinissimo alla Juventus, guiderà i galletti anche in serie A. Dopo la grande cavalcata di questa stagione culminata con la promozione, la dirigenza pugliese è riuscita quindi a trattenere l’allenatore; una scelta, a quanto sembra, fortissimamente voluta pure dal tecnico stesso: “Io ho scelto ed ho accettato Bari quando la panchina della Juve ancora non è stata data a nessuno quindi… Qui, con questa scelta e con questa firma ho coronato ciò che cercavo. Nel momento in cui mi sono seduto, non ci è voluto molto per trovare l’accordo e prendere questa decisione“. Al contempo si restringe quindi la rosa dei papabili per la panchina bianconera: sfumati Gasperini, blindato dal Genoa, e Conte, rimangono in corsa Ferrara e Spalletti, che a breve incontrerà la società e deciderà quale sarà il suo futuro.

Un Ragno per le Aquile?- Tra rinnovi e arrivi, ecco un addio: Delio Rossi non è più l’allenatore della Lazio. E’ lo stesso trainer a confessarlo in mattinata al sito stadionews.it, salvo poi smentirsi nel pomeriggio. Ma Lotito non fa drammi, poichè il sostituto è già pronto: Walter Zenga, fresco di addio al Catania (che sembra essersi consolato con l’ingaggio dell’emergente mister del Ravenna, nonchè ex difensore del club etneo, Gianluca Aztori), è atteso a breve da un colloquio con  il patron. Oltre alla panchina laziale, juventina e romanista, rimangono ancora in ballo quelle del Bologna -ma domani Papadopulo verrà ufficialmente riconfermato-, del Siena- tutto dipende dalle offerte che riceverà il richiestissimo Giampaolo- e del Palermo, che per sostituire il partente Ballardini si affiderà ad uno tra Rossi, Giampaolo stesso o Iachini. Il toto panchine non è ancora finito, ma nei prossimi giorni tutti i nodi verranno al pettine.

Calcio Catania, Calcio mercato, Fiorentina, Napoli, Sampdoria

Napoli sempre più argentino con Datolo. Da Costa alla Samp

datolo

Lo xeneize Datolo sbarca a Napoli
supergol07/copyright flickr.com

Il tempo stringe, la finestra di mercato è agli sgoccioli e gli ultimi colpi vanno in porto. Il più importante è stato sicuramente ad appannaggio del Napoli che si è assicurato le prestazioni del talentuoso esterno sinistro del Boca Juniors Jesus Datolo per una cifra vicina agli 8 milioni di euro. Il giocatore è già sbarcato in Italia e ad ore metterà nero su bianco. Notizia odierna è anche il trasferimento in prestito di Da Costa dalla Fiorentina alla Sampdoria fino a giugno.

L’esterno che mancava a Reja- Ennesima scommessa argentina per Marino e De Laurentiis. Dopo i vari Lavezzi e Denis, gli uomini di mercato azzurri hanno pescato al di là dell’Oceano puntando sul giocatore del Boca Juniors. Ma chi è Datolo? 24enne esterno di spiccata vocazione offensiva e dotato di buona tecnica e velocità, si è distinto nell’ultimo campionato di Apertura dove ha contribuito al successo degli xeneizes nello spareggio a tre con San Lorenzo e Tigre. L’ex Banfield, un titolo nazionale, due Recopa e una Libertadores in bacheca, coprirà la ’storica’ falla sull’out sinistro dello scacchiere di Reja. Queste le sue parole a poche ore dalla firma: “Sicuramente gli argentini mi aiuteranno ad ambientarmi velocemente e sono contento di trovarne a Napoli. Con il Boca ho vissuto un momento incredibile e non lo dimenticherò mai, ho vinto un campionato, ho incontrato amici, e chissà magari un giorno potrei tornare“.

Rimedio all’emergenza difesa- Si è conclusa a lieto fine la telenovela Da Costa. Sul difensore portoghese, scarsamente utilizzato da Prandelli, si era fiondati tantissimi club, tra cui il Bologna. Alla fine, però, l’ha spuntata la Sampdoria, bisognosa più che mai d’innesti nel reparto difensivo a causa degli infortuni di Campagnaro, Raggi (anch’esso neoacquisto) e Accardi. Non a caso sono approdati in settimana sotto la Lanterna anche Ferri (Cagliari) e il giovane Regini (Cesena). Corvino, invece, è riuscito a piazzare l’ennesimo giocatore in esubero. Pazzini, Osvaldo, Papa Waigo (Lecce) e ora il centrale ex Psv. La Fiorentina ha anche ribadito l’interesse per il difensore del Chelsea Ivanovic. Valzer di terzini al Catania: entra Potenza (Genoa), esce Sabato (Empoli).

Calcio Catania, Coppa Italia, Juventus

Troppa Juve per questo Catania. Ai quarti ecco il Napoli

delpiero_giovinco

Perle d’autore dalla premiata coppia
Del Piero-Giovinco

TORINO – Una Juventus travolgente affonda il Catania 3-0 agli ottavi e accede di diritto ai quarti di finale di Coppa Italia contro il Napoli di Edy Reja. I bianconeri, trascinati da un Del Piero formato “super” hanno letteralmente dominato la gara contro i siciliani non concedendo mai un azione agli avversari.

Solo belle notizie nella notte di Torino per i tifosi della Signora. La seconda giovinezza di Del Piero permette agli uomini di Ranieri di sfornare occasioni da gol a raffica. Non solo, la presenza di Giovinco, con Del Piero in campo, ha dimostrato che il folletto piemontese si relaziona alla perfezione con il numero 10 bianconero, contrariamente a quanto sostengono i maligni. Infine, il ritorno in campo di Gigi Buffon dopo il lungo infortunio. Il numero uno azzurro, non ancora al top, ha mostrato incertezze soprattutto nelle uscite alte, ma ha dato comunque sicurezza a un reparto difensivo in cui è spiccato il giovanissimo Ariaudo.

Veniamo alla gara. La Juve parte forte, cercando di cancellare la mediocre prestazione contro il Siena in campionato, e al 4’ va subito in vantaggio con Marchionni lesto a ribattere in rete una respinta di un incerto Bizzarri su colpo di testa di Del Piero. Il Catania prova una reazione timida e insicura ma la squadra di Ranieri prende letteralmente in mano il centrocampo e gli etnei scompaiono completamente dalla scena. Sissoko impegna il numero uno rossazzurro centralmente, poi Giovinco, liberato da Amauri, scarica sul fondo, quindi è lo stesso brasiliano ad andare vicino al raddoppio. Prima della fine del primo tempo un doppio dribbling di Del Piero lascia sul posto Silvestre ma il diagonale di sinistro del capitano si stampa sul palo.

Sull’1-0 al riposo si attende la reazione degli uomini di Zenga al rientro dagli spogliatoi, ma anche il secondo tempo è di stampo juventino. Al 9’ i bianconeri protestano per un rigore netto non concesso a Sissoko. Passano pochi minuti e Amauri chiama all’intervento Bizzarri su un colpo di testa dal limite dell’area piccola. Sull’azione successiva Giovinco prova il gran gol con un tiro a girare dal limite di sinistra che termina fuori di pochissimo. Al 19’ è Marchionni a sfiorare il 2-0 che arriva al 24’ con Giovinco, al termine di un’azione tutta di prima partita dai piedi dell’ex empolese e resa possibile da un colpo di testa smarcante di uno straordinario Del Piero. Il capitano bianconero prova a mettere il proprio sigillo sulla gara ma la traversa gli nega la gioia del gol. E’ un monologo juventino. Al 26’ il tris: Del Piero, spalle alla porta, riceve palla, si libera di un avversario e con un sinistro sotto l’incrocio trafigge Bizzarri per il definitivo 3-0. Le ultime due occasioni per i bianconeri partono dai piedi di Sissoko (di poco alto) e di Amauri che impegna in due tempi Bizzarri. Il triplice fischio finale di Banti è una liberazione per Zenga che continua a collezionare sconfitte lontano dal Massimino.

Vuoi soggiornare in un albergo a Rimini o in una pensione sulla riviera romagnola per la tua vacanza?
Su Rimini Web.net puoi trovare tutti gli hotel Rimini hotel Riccione e hotel Cesenatico e molto altro ancora, comprese offerte all inclusive per le famiglie.
Aziende Web: Recensione di aziende sul internet