Archivio per la categoria 'Calcio'

Calcio, Serie C1

Spareggi Serie C: si va in scena il 18 maggio

La serie C si appresta a disputare gli spareggi. Dopo le promozioni in B di Sassuolo e Salernitana e le retrocessioni del Manfredonia per il girone A e del Martina in quello B, il 18 maggio toccherà alle gare di play off e play out con inizio alle ore 16,00.

Girone A- Foggia-Cremonese e Foligno-Cittadella si contendono la promozione nella categoria cadetta, mentre Lecco-Paganese e Verona-Pro Patria lotteranno per la permanenza.

Girone B- Lotta accesa tra il Crotone ed il Taranto per salire in B. Si battono per un posto nei professionisti Lanciano-Juve Stabia e Sangiovannese-Pistoiese.

Calcio, Serie A, Torino

Bravo Celi: ammessa la topica su Dellafiore.

Domenico Celi ha ammesso la clamorosa topica di domenica durante il match Roma-Torino. In un fax inviato al giudice sportivo Tosel, ha confermato di aver annotato il numero di giocatore sbagliato dopo il fallo da rigore commesso in area granata. Il fischietto molisano, infatti, aveva ammonito Dellafiore per il fallo ma, dopo le veementi proteste dei giocatori torinesi, ha annotato erroneamente il numero 3 (di Pisano) invece di quello giusto, il 15. Ecco svelato il motivo per cui Dellafiore è stato ammonito una seconda volta nella ripresa senza esser stato conseguentemente espulso. A Pisano, dunque, è stata tolta l’ammonizione, mentre Dellafiore è stato squalificato per una giornata.

Calcio

Flachi, squalifica confermata.

Il Tribunale arbitrale dello sport di Losanna ha confermato i due anni di squalifica a Francesco Flachi. Il giocatore della Sampdoria, trovato positivo alla cocaina nel controllo antidoping al termine del match con l’Inter del 28 gennaio 2007, era stato condannato a 26 mesi di squalifica. La commissione d’appello aveva ridotto a due anni la condanna accogliendo il ricorso della procura antidoping del CONI. Stavolta, però, non è arrivato nessun sconto.

Calcio

Europei Under 17: Italia, dove sei?

Tra poco meno di dieci giorni in Turchia scatteranno gli Europei under 17. Questa manifestazione ha lanciato, negli anni passati, tantissimi talenti che si sono affermati successivamente a livello internazionale. Rooney, Fabregas e Bojan sono soltanto alcuni di questi. Barcellona, Manchester e Arsenal hanno costruito le proprie fortune sui baby prodigio messisi in mostra in questa competizione.

Detta dell’importanza del torneo, andiamo a scorrere l’elenco delle nazionali partecipanti. L’Italia, ahinoi, è assente. Sono presenti Scozia, Serbia e Irlanda, oltre a big come Francia e Inghilterra. I nostri azzurrini sono stati eliminati dai pari età spagnoli. Ben 7 calciatori della “piccola” Roja militano nel Barcellona. Un insegnamento per i nostri club che puntano troppo poco sui giovani talenti. All’estero non si ha timore di far giocare titolari dei 18enni se hanno le giuste qualità, nel nostro paese l’obiettivo primario è sempre il presente, l’obiettivo minimo da raggiungere. Anche a discapito dei giovani talenti.

Calcio, Serie C1

Serie C, raffica di penalizzazioni.

La Commissione Disciplinare della Federcalcio ha penalizzato 8 club di serie C1 e C2 per illecito amministrativo, prosciogliendo da tutte le accuse una sola società, il Varese. Le penalizzazioni sono state immediatamente applicata al campionato in corso, stravolgendo il destino di alcune squadre. L’ultima parola spetterà comunque alla Corte di Giustizia che delibererà alla fine della regular season, subito prima di play-off e play-out. Le società che più hanno pagato sono Lanciano e Torres. Abruzzesi e sardi incorrono in una decurtazione di 8 punti assommata all’inibizione dei rispettivi massimi dirigenti. A dire il vero, è andata sostanzialmente ai due club, visto che la richiesta iniziale della Procura Federale era la retrocessione diretta all’ultimo posto. Le altre società penalizzate sono Pescara, Olbia, Castelnuovo, Teramo, Viterbese e Catanzaro: per loro è prevista una decurtazione di 2 punti.

Calcio, Serie C1

Addio Erminio Favalli.

Si è spento stamattina Erminio Favalli, storico direttore sportivo della Cremonese. La perdita del 64enne collaboratore tecnico grigiorosso, stroncato da un infarto, è un colpo duro e inaspettato per famiglia, società e tutto il mondo del calcio.

Favalli ha dedicato tutta la sua vita al calcio. Nel 1964 l’allora 20enne ala destra fece il grande salto in serie A nell’Inter, dopo essersi messo in mostra in serie C con la Cremonese, squadra della sua città. Il suo curriculum di calciatore è di tutto rispetto: una stagione al Foggia, quattro alla Juve e sette al Palermo, condita da uno scudetto e una Champions in nerazzurro e un tricolore con la casacca bianconera. Appese le scarpette al chiodo, rimane nella società rosanero assumendo il ruolo di direttore sportivo. Nel 1982 Favalli tornò nella società d’origine, la Cremonese, e portò il club grigiorosso dalla serie C fino alla A. Il quinquennio 2002-2007, invece, lo trascorse alla guida del Pizzighettone, piccola compagine di provincia portata dai campionati dilettantistici alla serie C1. La scorsa estate, con l’avvento del nuovo presidente Arvedi, il ritorno alla Cremonese, in cui stava contribuendo (al fianco di mister Mondonico) all’ottimo rendimento della squadra, seconda nel girone A di C1 e quindi in lotta per la promozione in serie B.

Questo è la storia di un grande uomo di calcio, che salutiamo con tanto affetto e cordoglio.

Ciao Erminio

Calcio, Roma, Serie A

Totti-Rizzoli, un altro episodio da censura.

Udinese-Roma 1-0. Di Natale ha appena castigato i giallorossi, lo scudetto sembra allontanarsi definitivamente, la lite Panucci-Doni mostra il nervosismo crescente in campo (vedi “Lotta scudetto e Champions invariate“). Totti è posizionato sul dischetto del rigore, gli viene recapitato un ottimo pallone, ma l’arbitro Rizzoli è sulla traiettoria. Risultato: pallone alle stelle. Il capitano s’infuria. Tre “vaffa” nitidissimi e sonori sono l’espressione della sua rabbia cieca. E cosa fa il fischietto bolognese? Estrae soltanto il giallo. Incredibile.

E’ evidente che il regolamento non è stato applicato, che Totti ha sbagliato ma è rimasto impunito. Le scuse del giallorosso sono arrivate sia sul 2-1 (quando era più tranquillo, insomma) sia nel dopo partita, quando ha giustificato il suo sfogo dicendo di aver mancato di rispetto a Rizzoli a causa della trance agonistica. Fatto sta che il gesto è stato quanto meno deprecabile (non è la prima volta che diciamo che dovrebbero essere i giocatori i primi a dare il buon esempio vista la loro “visibilità”) e costituisce un precedente pericoloso. Il Pupone, infatti, pagherà un ammenda di 1000 euro ma non sconterà  alcuna squalifica. Diviene dunque legittimo insultare il direttore di gara? Oppure è concesso soltanto ai giocatori “di peso” come il numero 1o giallorosso?

Numerose voci di protesta si sono levate intorno a questo episodio. Marino, tecnico dell’Udinese, e Mancini hanno dichiarato che Totti andava espulso. L’ultimo intervento è quello di Gussoni, presidente dell’Aia. Quest’ultimo ha stigmatizzato l’operato del fischietto bolognese, definendo l’episodio una “pagina nera”, ma ha rinviato ogni decisione in merito ad un’eventuale sospensione (per lui auspicabile) al designatore ufficiale. Sarà dunque Collina a porre fine a questa spiacevole vicenda con l’augurio che venga dato un segnale forte e deciso. Episodi così preferiremmo non commentarli.

Calcio, Serie B

Avellino, addio mutualità.

Guai seri per l’Avellino. Ieri il Consiglio di Lega ha tolto alla società irpina i soldi della mutualità per una cifra di 4,2 milioni di euro. Un’enormità per un club già in grossa difficoltà finanziaria. La decisione è maturata in seguito all’applicazione di un regolamento approvato a inizio stagione. Suddetto regolamento prevede che un club non possa destinare più del 65% degli incassi totali agli emolumenti (cioè agli stipendi di calciatori e staff tecnico). Se questa percentuale viene superata, la società deve depositare fideiussioni in Lega a titolo di garanzia. L’Avellino ricade in questa casistica e, poichè non ottempera a questi obblighi da febbraio, è stato punito. Il Consiglio ha approvato all’unanimità senza conoscere il nome della società coinvolta, in modo da garantire la massima imparzialità. La situazione del club irpino è ora estremamente grave.

Calcio, Juventus, Serie A

Un’altra maledetta domenica

Il destino gioca davvero brutti scherzi. 11 novembre 2007, 12° giornata di andata della Serie A. In un Autogrill vicino ad Arezzo tifosi laziali diretti a San Siro e tifosi juventini diretti a Parma si scontrano; muore Gabriele Sandri colpito da una pallottola esplosa dalla pistola di un poliziotto a dir poco imprudente. 30 marzo 2008, 12° giornata di ritorno. In un Autogrill sulla A21 Torino-Piacenza, tifosi del Parma (in particolare 2 pullman di Boys) e tifosi della Juventus, entrambi diretti all’Olimpico di Torino per la partita, vengono a contatto. La dinamica è difficile da ricostruire. C’è chi parla di aggressione “verbale”, sfottò, insulti e provocazioni ma niente altro. C’è chi parla invece di aggressione “fisica”, con uso di cinghie, bottiglie e oggetti contundenti. I tifosi del Parma presenti, alcuni testimoni e le dichiarazioni dei Boys in un comunicato (qui), darebbero fondamento alla prima ipotesi. La voce di un tifoso juventino presente sul pullman, anche se anonimo, intervenuto in un programma televisivo (qui) e alcune ammaccature sul bus avvalorerebbero la seconda tesi. Ma poco importa. La vera tragedia accade subito dopo, quando l’autista del pulmino juventino decide di ripartire in fretta e furia proprio per evitare problemi e scontri, forse preso anche dalla paura. Nel fare manovra e ripartire investe Matteo Bagnaresi, 27enne tifoso gialloblù e lo uccide. Un incidente. Un tragico incidente. Così come lo definiscono gli stessi genitori del ragazzo. La conseguenza immediata è il rinvio della partita Juventus-Parma per lutto e per rispetto del dolore, e il minuto di silenzio sugli altri campi.
Un’altra domenica di follia pallonara, insomma. Diversa dai fatti che seguirono alla morte di “Gabbo” ma ugualmente triste e deludente. Il mondo del calcio è testimone di un doloroso fatto di cronaca in cui perde la vita un giovane, appassionato di calcio e del Parma, laureato e impegnato nel sociale.

Giusto rinviare la partita, giusto prestare più attenzione alle trasferte dei tifosi come ha deciso il Viminale riunitosi d’urgenza, giusto rispettare il dolore della famiglia e giusto soprattutto lasciar lavorare con impegno e serietà le forze dell’ordine e chi di dovere per ricostruire i fatti e la dinamica in modo da ottenere un quadro chiaro e preciso dell’accaduto, sulla base del quale riscontrare e punire eventuali responsabilità o atteggiamenti sbagliati. Giusto, infine, che i media lascino fare questo lavoro a chi è incaricato di farlo e non si sostituiscano ad esso.
Commentando questo episodio che personalmente reputo un tragico incidente, mi pervade però una rabbia strana. Una rabbia da uomo di sport e di calcio. Una rabbia che deriva dal trovare in questo episodio, come in molti altri, una totale mancanza di “civiltà sportiva” nel mondo del pallone di oggi. Se basta il trovarsi casualmente in un Autogrill come scusa (non per tutti ma per molti) per scontrarsi, verbalmente o fisicamente che sia, con altre persone solo perchè hanno sciarpe di colore diverso dalle nostre, allora c’è qualcosa che non va. Qualcosa che nessuna legge, nessun appello potrà modificare. Qualcosa che solo l’intelligenza e una sana dose di civiltà e sportività potrebbero cambiare. Utopia?

Calcio

BUONA PASQUA!

Dalla redazione di SoloCalcio un augurio di Buona Pasqua a tutti lettori!!!

Next »

Capodanno Rimini 2007 tutte le offerte per il capodanno a rimini hotel all inclusive a prezzi pazzi, ultimo dell'anno a rimini guarda le nostre offerte
Posizionamento siti web indicizzare siti internet, se sei alla ricerca di un potenziale business per il tuo sito internet contattaci indicizzare e' il nostro lavoro.
Vuoi soggiornare in un albergo a Rimini o in una pensione sulla riviera romagnola per la tua vacanza?
Su Rimini Web.net puoi trovare tutti gli hotel Rimini hotel Riccione e hotel Cesenatico.
Aziende Web: Recensione di aziende sul internet
Hotel San Mauro Mare : Una spiaggia di sabbia fine e dorata, affacciata sull'azzurro del mare Adriatico, nel cuore della riviera più famosa d'Europa, a pochi chilometri da Rimini. E' il suggestivo biglietto da visita di San Mauro Mare, piccolo centro balneare fatto su misura per un soggiorno tranquillo e rilassante, sicuro e familiare. Dotato di moderne strutture ricettive, di un efficiente sistema di servizi, di aree verdi e attrezzature sportive.
Fiera di Primiero se cerchi un hotel a Fiera di Primiero o un hotel a San Martino di Castrozza, fieradiprimiero.com e' il portale internet dove trovare tantissime informazioni sugli hotels della valle del primiero, tantissime offerte last minute per le tue vacanze sulla neve, vacanze in Trentino e offerte per family hotel a fiera di primiero e hotel centro benessere a fiera di primiero
Poggio Berni tutte le informazioni che cerchi per uno dei paesi piu belli della Romagna confinante con Santarcangelo, dove trovare tutte le info sui maggiori ristoranti della nostra terra.
video calcio
Cucine su misura: realizzazione di cucine su misura con materiali di primissima qualità lo staff altamente qualificato nella progettazione e sviluppo di cucine in muratura, cucine classiche, cucine in arte povera e in stile.