SERIE A: POCHE SORPRESE, TANTE CONFERME
La venticinquesima giornata del campionato di serie A è scivolata via senza grossi scossoni dal punto di vista dei risultati, mentre gli arbitri sono stati oggetto ancora una volta di pesanti critiche, tanto che non se ne può davvero più. Una giornata un po’ strana, che ha confermato alcuni trends delle ultime settimane, e regalato poche sorprese.
Innanzitutto l’ Inter. I nerazzurri si confermano in un momento di estrema tensione, di cui Mourinho si fa fiero portavoce. Lo 0a0 con la Sampdoria può apparire una sorpresa, ma non lo è affatto se consideriamo che gli interisti hanno giocato quasi tutta la partita in 9 uomoni, per effetto della doppia espulsione di Cordoba e Samuel, e che ormai da qualche settimana si stanno abituando a lasciare qualche punto per strada. Espulsioni, bisogna dirlo, più che sacrosante, e allora non si riesce proprio a giustificare l’ esasperazione del tecnico portoghese, né tantomeno i suoi gestacci. L’ Inter è dal 30 agosto che sta davanti, il suo vittimismo appare esagerato, senza contare che riuscire a non perdere in doppia inferiorità numerica è una grande dimostrazione di forza. Il nostro calcio non ha più bisogno di questo clima, che va poi a ripercuotersi in tutti i campi, come è successo domenica.
Un’ altra conferma viene dalla Juve di Zac, che col 2a1 sul Bologna incasella la terza vittoria consecutiva, e di questi tempi è già notizia. I bianconeri tornano al quarto posto, e lo fanno giocando benino, e sfruttando il momento propizio di Alex Del Piero, autore dell’ assist decisivo per il primo gol in serie A di Candreva. La squadra di Colomba non ha certo demeritato, poteva anzi ottenere almeno il pareggio, ma i rossoblù possono stare tranquilli, la salvezza è più che mai alla portata. Quanto alla Roma, si è imposta 1a0 su uno spento Catania, non senza sofferenza.
In campionato i giallorossi volano da almeno tre mesi, e ora si ritrovano a -5 dall’ Inter. I margini per poter almeno pensare al tricolore ci sono tutti, anche perchè i nerazzurri devono ancora far visita al prato dell’ Olimpico. Anche il Milan rimane nella scia delle prime due, e mercoledì c’ è il recupero con la Fiorentina. Borriello e Pato domano il Bari e ora la capolista è a ’soli’ 7 punti.
Gli uomini di Ventura non sono apparsi brillanti come al solito, ma il loro campionato è comunque da incorniciare.
La Fiorentina, dopo 4 sconfitte consecutive, torna a vincere in casa contro il Livorno (2a1), ma deve attendere che gli ospiti rimangano in 10 uomini per avere la meglio; i viola si confermano in difficoltà in campionato, e troppo dipendenti dai gol di Gilardino, che infatti firma il gol-vittoria.
I toscani giocano bene, ma si devono arrendere all’ espulsione di Rivas e alla sfortuna.
Altre cose positive, nel segno della continuità, arrivano da Palermo e Genoa, che stendono rispettivamente Lazio e Udinese. I siciliani vincono 3a1 in maniera fin troppo facile, e i 40 punti conquistati fin qui fanno sognare i suoi tifosi. La squadra di Reja ha invece ancora tanto da lavorare per togliersi dai guai, il 2a0 di Parma è già dimenticato.
Anche il Grifone passeggia tranquillamente sulla derelitta Udinese, una doppietta del ritrovato Acquafresca e un gol di Palacio fanno sorridere Gasperini e la classifica: il Genoa è definitivamente tornato in alta quota, mentre i bianconeri devono salutare De biasi e riconciliarsi con Marino, e mercoledì arriva il Cagliari per il secondo recupero infrasettimanale.
Il Cagliari, appunto. La più bella realtà di questo campionato continua la sua marcia trionfale: vittima di turno stavolta è il Parma, che continua nel suo periodaccio con 2 punti nelle ultime 9 uscite. Un 2a0 che ammette pochi commenti, e una classifica che ne ammette almeno uno: questo Cagliari, con 38 punti all’ attivo, deve puntare deciso all’ Europa, poi vada come vada.
Per chiudere con il discorso conferme, la vittoria esterna (1a0) del Chievo sul campo dell’ Atalanta può essere considerata tale. La squadra di Di Carlo ormai la conosciamo tutti, nonostante gli ultimi risultati negativi gioca sempre un gran bel calcio, soprattutto in trasferta, dunque questo risultato non deve stupire. Certo molti si aspettavano un’ Atalanta vittoriosa, vista l’ importanza della posta in palio e la sua posizione in classifica, ma gli orobici quest’ anno non hanno mai trovato continuità con i risultati, e dovranno soffrire fino all’ ultima giornata.
Infine, l’ unica sorpresa, se vogliamo, di questa giornata è lo 0a0 tra Siena e Napoli, ma mica tanto.
Il Siena, infatti, non vuole ancora considerarsi morto, non dimentichiamoci che arriva da una vittoria in quel di Verona e che Malesani è senz’ altro un buon motivatore, uno che non molla mai.
Quanto al Napoli, il suo attacco è apparso spuntato, ma un pareggio fuori casa è da considerarsi comunque un buon risultato e i 40 punti racimolati in classifica non sono certo bruscolini.
22 feb 2010 Luca Pittau 0 comments