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Play-off: Pro Patria-Padova e Benevento-Crotone per la B

Pro Patria-Padova e Benevento-Crotone si giocheranno da domenica prossima la serie B in una doppia appassionantissima finale. Pro Sesto, Sambenedettese, Pistoiese e Juve Stabia, invece, salutano la categoria soccombendo nella crudele lotteria dei play-out. Ma andiamo a vedere quanto successo in questa domenica di spareggi in Lega Pro.
-vedi i gol dei play-off su Facebook cliccando QUI-

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Falsini regala
la finale al Padova

Play-off girone A- Un’impresa compiuta e l’altra fallita. Può così esser riassunto il verdetto delle semifinali play-off del girone settentrionale. La prima è del Padova che, dopo l’1-1 dell’andata, sbanca il “Benelli” di Ravenna volando in finale. Impresa che non riusciva a nessuno da 12 gare: l’ultima formazione vittoriosa in terra bizantina era stata proprio quella patavina. Nel primo tempo il protagonista nel bene e nel male è Patrascu: prima sbaglia un rigore poi incastona una gran punizione. La formazione di Atzori sbuffa e attacca fino a trovare il pari con il solito Zizzari, a segno anche all’Euganeo. Neanche il tempo per esultare, però, che arriva la beffa: Falsini, due reti sino a quel momento in carriera, trova una carambola fortunata per il 2-1 definitivo e la disperazione del pubblico di casa.
Non ce la fa, invece, la Reggiana. Gli emiliani si illudono nella prima frazione con Stefani e Ingari, ribaltando momentaneamente il pirotecnico 4-5 del “Giglio”. La Pro Patria, però, ha mille risorse, e Dalla Bona dà il la alla rimonta. Ribaltone completato nella ripresa da Toledo, autore di una gran doppietta. In finale, dunque, sarà sfida tra bustocchi e patavini.

Play-out girone A- Nessuna sorpresa nei play-out. Il Venezia, autore di un gran finale di stagione, corona la sua sofferta stagione mantenendo il vantaggio acquisito all’andata. In Seconda Divisione ci va la Pro Sesto, incapace di andar oltre l’1-1. Con lei retrocede la Sambenedettese, sconfitta a Lecco per 1-0: Carrara timbra la salvezza dei lombardi.

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Clemente ancora a segno

Play-off girone B- Tutto come pronostico: la finale per la B sarà Benevento- Crotone, seconda contro terza della regular season. Basta un pari col brivido per le Streghe che torneranno a giocarsi la cadetteria sei anni dopo l’ultima volta. Col Foggia, infatti, sembra tutto facile grazie al doppio vantaggio firmato dalla coppia d’attacco Clemente (18° centro stagionale)- Statella. I rossoneri, però, non ci stanno e rimontano con Germinale e Pedrelli. Il 2-2, però, giunge troppo tardi (87′), e dopo cinque lunghi minuti di recupero i tifosi sanniti possono tirare un sospiro di sollievo.
Nessun problema, invece, per il Crotone, che spazza via con un poker l’Arezzo, bissando il successo dell’andata. Dopo una prima fase favorevole agli amaranto, chiamati a ribaltare l’1-2 casalingo, un erroraccio di Bondi spiana la strada del gol (e della finale) a Pacciardi (35′). Da lì in poi è solo festa per i calabresi, che dilagano con Galardo, Scognamiglio e Russo. Prova di forza degli uomini di Moriero che ora cercheranno il bis con il Benevento.

Play-out girone B- Non è bastato il vantaggio costruito all’andata da Pistoiese e Juve Stabia per mantenere la categoria. Morante regala la salvezza al Lanciano, altrettanto fa Turchi con il Foligno, mantenendo inalterate le gerarchie stabilite dal campionato.

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Lega Pro: è festa per due, Cesena e Gallipoli in B

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La festa della curva Mare cesenate..
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Cesena e Gallipoli sono le due regine della Lega Pro. Le due formazioni conquistano all’ultima giornata la loro meritata promozione, dopo un campionato tirato, combattuto, incerto fino  all’ultimo minuto. Onore a tutte le squadre che hanno davvero fatto vivere ai tifosi e ai semplici appassionati, una stagione davvero esaltante, divertente e mai banale. Ancora però non è finita qui, perchè adesso è il turno di play-off e play-out, in una lotteria spietata, ma più che mai incerta, una corsa che regalerà solo altri due posti nel paradiso della serie B, per le altre tanto onore.

Girone A- Basta un punto al Cesena per ritrovare la serie B, dopo una sola stagione di purgatorio. Per gli uomini di Bisoli si concretizza così, una rincorsa lunga una stagione, iniziata un pò in sordina, complice il necessario adattamento a queste latitudini, dopo un paio di anni di campionati ad alti livelli, ma poi proseguita sulla scia di un crescendo che l’ha portata alla promozione e a vincere la resistenza di una Pro Patria a cui va tanto tanto onore per una stagione da 10. Proprio la squadra bustocca ha perso i due punti che l’avrebbero consentito di agguantare una clamorosa quanto grandissima promozione in cadetteria, sul campo del Padova, a cui è bastato un punto per ottenere una brillante qualificazione agli spareggi post season, dopo una grande rincorsa. Le altre due protagoniste dei play-off saranno la Reggiana e il Ravenna, che centrano il loro obiettivo pareggiando con la Sambenedettese e vincendo contro il Legnano, condannato fra l’altro alla Seconda Divisione. Resta fuori la Spal, protagonista del girone d’andata, ma poi sotto tono in quello di ritorno: per gli estensi la delusione è tanta. Ai play-out, oltre la già citata Samb, il Venezia, che riesce a completare la miracolosa rimonta e quantomeno ad evitare la retrocessione diretta, il Pro Sesto, che nonostante il 3-1 dei lagunari, resta sotto al Monza, che pareggia 3-3 con il Lumezzane e si salva, e il Lecco, condannato ai fil rouge salvezza dopo la sconfitta di Portogruaro.
Play-off
Reggiana- Pro Patria
Padova- Ravenna
Play-out
Samb-Lecco
Venezia- Pro Sesto

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…e della curva Sud del Gallipoli per la promozione in B
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Girone B- Dopo una stagione trionfale, in cui il calo dell’ultimo mese non ha sconquassato i piani, il Gallipoli raggiunge la sua prima storica promozione in serie B. Per la squadra allenata da Giannini un traguardo meritato, sudato, ma ottenuto a suon di prestazioni ottime e con un gioco semplice, lineare, ma assolutamente efficace, finalizzato dai bomber Ginestra e Di Gennaro e ora sotto con il derby tutto salentino Gallipoli- Lecce, sarà spettacolo. Il Benevento resiste, non concede sconti al Potenza e manda i rossoblù in Seconda Divisione, vincendo per 3-1 con i gol di Cattaneo, Clemente e Bueno, termina la stagione regolare al secondo posto e affronta da favorita i play-off. Terzo posto per il Crotone, la cui sconfitta a Foggia è assolutamente indolore, ma consente i pugliesi di completare la rimonta sulla Cavese e andare ai play-off promozione. Quarta squadra della post season è l’Arezzo, a cui basta un punto contro la Ternana per la qualificazione. Resta fuori la Cavese, dopo un campionato condotto fra le prime, dopo aver accumulato e poi dilapidato, un vantaggio che pareva rassicurante, ma che evidentemente non aveva previsto il ritorno del Foggia: da cineteca la partita di ieri contro il Pescara, terminata 4-3 per gli adriatici, che vanno avanti per 3-1, poi riagguantati sul 3-3 e poi ancora avanti con Bernardo a quindici minuti dalla fine e che grazie a questi tre punti sono salvi, senza nemmeno dover passare dalle forche caudine dei play-out. Play- out, che vedrà impegnate oltre alla Pistoiese, alla Juve Stabia e al Foligno, il Virtus Lanciano, che perde lo scontro diretto con il Perugia, che si salva da un imprevedibile play-out grazie alla rete di Cutolo al 19esimo del primo tempo.
Play-off
Foggia- Benevento
Arezzo- Crotone
Play-out
Juve Stabia-Lanciano
Pistoiese- Foligno

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Prima Divisione, emozioni fino all’ultimo minuto del campionato

Solo novanta minuti alla fine di un campionato davvero avvincente e quanto mai apertissimo e sorprendente. Ma non è tempo di bilanci, ora bisogna concentrarsi sui verdetti, ancora tutti in cerca di soluzione. Aspettano con impazienza il fischio finale del campionato Cesena e Gallipoli, prime con due punti avanti le immediate inseguitrici Pro Patria e Benevento. In coda, ad un passo dalla retrocessione diretta Legnano e Potenza.

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14° centro per il cesenate Motta
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Girone A- Il Cesena compie forse il passo decisivo verso l’immediato ritorno in serie B. Basta un gol di Motta, il quattordicesimo della sua scintillante stagione, per battere la resistenza della Cremonese. Ora per la squadra di Bisoli c’è l’Hellas Verona e una vittoria da conquistare per festeggiare il ritorno fra i cadetti. Si ferma sul più bello la Pro Patria, frenata al 92esimo dalla Sambenedettese che ottiene un preziosissimo punto salvezza: di Cammarata il gol che potrebbe far sfumare il sogno della promozione diretta. L’impresa della giornata l’ha compiuta un grande Padova, capace di espugnare il “Giglio” di Reggio Emilia, raggiungendo in classifica gli stessi granata: di Varricchio il gol dello 0-1 finale. Biancoscudati in grande forme, che pottebbero estromettere dagli spareggi promozione la Spal, sconfitta nettamente 3-1 dal Lecco, che vuole a tutti i costi evitare i play-out. Il Ravenna perde contro il Venezia e ora dovrà ottenere un punticino per accedere ai play-off: per i neroarancio gol fondamentale di Rebecca al 64esimo e ultimo posto lasciato dopo tanto tempo. Ammesso e concesso che Samb e una fra Venezia e Legnano dovranno disputare i play-out, la Pro Sesto, sconfitta in rimonta dal Pergocrema e un’altra tra Lecco e Monza giocano per evitare l’ultimo posto: i brianzoli favoriti in virtù dei due punti in più sui neroazzurri e i tre sui biancoblù.

Girone B- Il Gallipoli perde a cinque minuti dalla fine il treno per la serie B. A Lanciano i ragazzi di Giannini perdono 2-1 con la doppietta di Tisci e non basta il gol di Ginestra. Poco male, visto che domenica allo stadio dei salentini arriva un tranquillo Real Marcianise, sazio della salvezza matematica. Il Benevento è ancora in corsa, nonostante i due punti di ritardo e lancia un messaggio per i play-off, dove accederanno da favoriti: la squadra campana vince il derby contro la Cavese, grazie al rigore di Clemente, per i metelliani post season tutta da guadagnare nella prossima partita contro il Pescara. Il Crotone si guadagna l’accesso matematico ai play-off grazie al 2-1 contro il Perugia, gol decisivo di Basso su rigore all’86esimo minuto.  L’Arezzo ottiene un buon punto nella sfida contro la Paganese, mentre il Foggia si ferma sul più bello e sullo 2-0 al Liberati di Terni (gol di Salgado e Troianello) si fa rimontare dai rossoverdi, ancora  invischiati nella lotta per evitare i play-out. In coda vittoria importante per la Juve Stabia che batte a domicilio il Foligno e allontana lo spettro della retrocessione diretta in Seconda Divisione. Perde la Pistoiese contro il Pescara di Cuccureddu e ora la sfida di domenica prossima contro il Foligno si dovrà vincere per relegare all’ultimo posto il Potenza, sotto di due lunghezze, e uscita sconfitta dallo Jacovone di Taranto gol di Sosa al 52esimo). La 34esima e ultima giornata vede molti campi “caldi”, tra cui un infuocato Potenza-Benevento, Foggia-Crotone, Cavese-Pescara dove chi perde fallisce una stagione.

Calcio mercato, Juventus

Juve, Diego è tuo!

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Diego ad un passo dalla Juve
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Torino- Diego- Juve, il matrimonio si farà. I legali del Werder Brema, la società in cui Diego Ribas da Cunha, ex Porto e Santos, milita e spopola come il  miglior “10″ della Bundesliga, sono sbarcati a Torino e hanno incontrato i dirigenti della Juventus, con in testa l’ad Blanc. Fino a tarda notte sono andate avanti le trattative, ma la fumata bianca tanto attesa c’è stata. Quindi, dopo l’accordo con il padre-procuratore del calciatore, la società bianconera ha trovato l’intesa anche con il club tedesco. Accordo sancito dalla visita di Blanc e Secco a Brema, ma che verrà ratificato dal Cda bianconero, che si riunirà il prossimo martedì. Al Werder andrebbero 25 milioni di euro, al giocatore 3,5 per cinque anni. Ergo, la concorrenza del  Bayern Monaco, la squadra che sembrava avesse superato la Juve nella corsa al calciatore, non fa più paura. Diego va a colmare una lacuna che ha segnato questo ciclo di Ranieri in panchina: la mancanza di un regista offensivo. Diego, oltre a poter svolgere con grande qualità il ruolo di playmaker dietro le punte, è un giocatore che in terra teutonica ha davvero migliorato le sue prestazioni realizzative, pur non essendo e non nascendo come punta. E’ la risposta, seria e forte, che tutti i tifosi bianconeri si auspicavano, dopo un periodo di vacche decisamente magre. La Juve vuole rinascere e farlo sulla scia dei grandi solisti che hanno indossato la gloriosa casacca bianconera.

Juventus

Ranieri-Juve è finita. AAA sostituto e nuova dirigenza cercasi

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Capolinea per Ranieri
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Torino- Il destino di Claudio Ranieri sulla panchina bianconera potrebbe avere dato la parola fine dell’avventura del tecnico romano, all’intervallo della partita di domenica pomeriggio contro il Lecce (terminata 2-2, ndr), quando è venuto fuori in tutto il suo fragore l’isterismo collettivo e la confusione totale di cui è preda la società e la squadra Juventus. La lite con Camoranesi è la punta dell’iceberg di un periodo dominato da tensioni, polemiche, cene galeotte, dichiarazioni sui giornali, scontenti vari, moduli sbagliati, recriminazioni di mercato. L’ex tecnico di Chelsea e Valencia sta già svuotando il suo armadietto del centro sportivo di Vinovo e si prepara a dare l’addio, un anno prima della scadenza naturale del suo contratto, ad un club, che ha mostrato tutta la sua ineguatezza a livello di management sportivo e che ha ridicolizzato cento anni e passa di storia, oltre che creato imbarazzi fra la Famiglia, gli Agnelli-Elkann, ora come non mai dubbiosi sulle capacità dell’organigramma societario.
Adesso, prima di tutto c’è da concludere un campionato e portare a casa una non scontata, visto il momento, qualificazione alla Champions League, poi c’è da ripensare un progetto e probabilmente ripartire dalle poche certezze rimaste. Il primo tassello sarà la scelta del nuovo condottiero che guiderà la traballante nave bianconera, che al momento assomiglia ad una caravella in un mare forza nove; scelta che già sta creando dubbi e discordanze fra gli stessi dirigenti. Già il turbillon confuso e vorticoso di una ridda impressionante di nomi, ha iniziato a riempiere le pagine dei quotidiani, che però non danno delle sicurezze certe e univoche. Oggi c’è Spalletti, domani sarà la volta di Prandelli, ieri era di moda Conte, ma di concreto e reale nulla di nulla e più passa il tempo e più il popolo bianconero, disorientato davanti a tanta dimostrazione di pressappochismo e superficiale programmazione, esprime chiaramente tutto il suo disappunto per errori che non devono appartenere e non sono mai appartenuti ad una società vincente e che ha sempre dato esempio di serietà e competenza manageriale e sportiva. Forse la Juventus più che un allenatore, avrebbe bisogno di decisioni forti, di una serie di persone che possano davvero fare valere quel surplus derivante dal fatto di chiamarsi Juventus, quel valore aggiunto di competenza dimostrata sul campo e sopratutto quel sovrappiù di arguzia sul piano squisitamente tecnico, e non freddi burocrati attenti sul piano delle spese; in fondo parliamo di una società fra le più ricche al mondo. Arrivare a queste conclusioni e cercarvi di porvi rimedio, costituisce già un passo in avanti verso il raggiungimento di obiettivi che spettano a una società di tale levatura.

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Gallipoli ad un passo dalla B. Cesena e Pro Patria tornano sole in testa

Siamo quasi ai titoli di coda della regular season, ma i due gironi di Lega Pro-Prima Divisione non vogliono mancare di regalarci altre emozioni. Se nel girone meridionale il Gallipoli ha oramai in pugno la storica promozione in serie B, nel girone settentrionale è lotta a due tra Cesena e Pro Patria, anche se questa stagione ci ha insegnato come sia necessario fare i conti con l’oste, in questo caso la Reggiana e il Ravenna, staccate di tre punti dalla vetta, ma ancora in corsa. Ancora tutto un enigma le retrocessioni e le griglie play-off e play-out.

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Duello Cesena-Pro Patria per la prima piazza
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Girone A- Pro Patria e Cesena si riprendono ciò che gli spetta e vincono su due campi difficili come quelli di Portogruaro e Ferrara. I bustocchi si impongono con un gol di Do Prado, al termine della prima frazione di gioco, mentre i bianconeri espugnano il “Mazza” per la prima volta nella loro storia grazie a Schelotto. Stop inatteso per il Ravenna che butta via la possibile promozione diretta in serie B: al “Benelli” è un deludente  0-0 contro il Monza, che vuole a tutti i costi evitare i play-out.  La Cremonese fa un bello scherzetto alla Reggiana: dopo il doppio vantaggio grigio-rosso firmato Coda e dalla autorete di Scantamburlo, i granata rimontano con Martini e Maschio al 87esimo minuto, per poi vedersi beffare dalla rete al 90esimo di Temelin e devono rinunciare al ritorno in serie B per la porta principale. Perde la Spal, si fermano Reggiana e Ravenna, si fa avanti il Padova, tra le più in forma del campionato, ad un passo da una qualificazione ai play-off: all’Euganeo battuto il Lecco 2-1 con i gol di Varricchio e autogol di Guglieri.
Grande e combattuto derby veneto fra Verona e Venezia, sopratutto nella prima frazione, dove le motivazioni erano opposte molto forti: da un lato vi era un Verona che voleva continuare a coltivare le residue speranze play-off, dall’altro un Venezia invischiato nella lotta per non retrocedere direttamente in Seconda Divisione; è venuto fuori un 2-2 spettacolare ed emozionante scandito dal vantaggio di Rantier al 24esimo minuto, dall’immediato pari di Malatesta, nuovo vantaggio scaligero al 34esimo con Rantier e rigore del definitivo 2-2 trasformato da Malatesta. Il Verona ora ha pochissime speranze di raggiungere gli spareggi promozione, mentre i neroverdi sono ultimi da soli in fondo alla classifica. Dopo la sconfitta casalinga contro un ritrovato Pergocrema, il Lumezzane deve dire addio ai sogni di gloria e a qualsiasi velletà di promozione. La vittoria gialloblù arriva con i gol di Tarallo e Le Noci. Sogni svaniti anche per il Novara, che dopo una stagione fra le primissime, è crollata in questo finale di stagione: anche a Sesto San Giovanni arriva una sconfitta per 2-0 e padroni di casa che lottano per evitare i barrage retrocessione.
Vittoria di platino per la Sambenedettese che riacciuffa il Legnano battendolo al “Riviera delle Palme” per 1-0 con la rete al 21esimo di Morini.
Per la penultima gara della regular season si intrecciano i destini di chi sogna la gloria fra i cadetti e chi invece vuole evitare l’inferno della serie C2-Seconda Divisione: in programma un delicatissimo Pro Patria-Sambenedettese, dal risultato non di certo scontato, un Venezia-Ravenna che potrebbe anche condannare i lagunari ad una triste onta, un Padova-Reggiana che potrebbe regalare i play-off a una delle due, ma anche un Cesena-Cremonese, con i grigiorossi oramai primi di qualsiasi motivazione; anche Lecco-Spal è un altro scontro caldo.

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Il Gallipoli di Giannini vicinissimo alla B
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Girone B- Solo un gol di Evacuo al 81esimo della sfida tra Juve Stabia e Benevento non consente al Gallipoli di festeggiare la prima storica promozione in serie B. I giallorossi del presidente Barba battono 1-0 il Taranto e possono iniziare a togliere dal frigo lo spumante e festeggiare un meritato accesso in cadetteria e magari sognare un derby con il Lecce: del bomber Di Gennaro il gol della vittoria sulla squadra ionica. Come detto, solo il Benevento può contendere la promozione al Gallipoli, ma è solo una questione di matematica; la vittoria di Castellamare inguaia le Vespe locali, adesso ultimi in classifica a pari merito con il Potenza e vicini ad una inaspettata retrocessione. Il Crotone crolla ad Arezzo e gli amaranto respingono l’assalto del Foggia per i play-off: 4-0 il risultato finale firmato dalle reti di Croce, Chianese, Terra e Cavagna. Ma c’è da segnalare l’increscioso episodio prima della gara con l’aggressione a Galeoto, capitano del Crotone,  da parte (pare) del giocatore dell’Arezzo Bondi. Adesso però per i pitagorici c’è da difendere il posto nei play-off, visto anche che all’ultima ci sarà un caldissimo Foggia-Crotone, anche se i calabresi hanno quattro punti di vantaggio sui rossoneri. Ma quella play-off è una corsa tutta da decidere sopratutto per 3/4: la Cavese è ancora quinta, ma di una sola lunghezza sul Foggia, dopo il pareggio interno con la Ternana, che nonostante un campionato oramai tranquillo se l’è giocata. Rossoneri pugliesi che mettono paura a tutti e che lasciano aperto il campionato grazie al 4-1 rifilato al Lanciano: Mancino, una doppietta di Germinale e il gol di Zanetti consentono di domare il Lanciano, che tenterà fino all’ultimo di difendere la sua posizione che gli consegnerebbe il pass per la prossima stagione di Prima Divisione.
Tutto da decidere in basso, in zona caldissima. Vittoria d’oro per la Pistoiese contro il Real Marcianise, grazie ad una rete di Artistico e ora lascia l’ultimo posto. Pareggio a reti bianche tra Potenza e Pescara, un pareggio che proietta i lucani all’ultimo posto e il concreto rischio di retrocessione diretta in Seconda Divisione. Lo zero a zero nel derby fra Sorrento e Paganese, non mette al sicuro la squadra guidata da Ezio Capuano. Sicurezza che ha quasi raggiunto il Perugia, vittorioso in casa al cospetto del Foligno, con i gol di Pagani, Raimondi e Mezavilla: per la squadra di Indiani play-out che si avvicinano inesorabilmente.
La prossima settimana impegno a Lanciano per il Gallipoli che può festeggiare la serie B in caso di vittoria oppure in caso di pareggio se anche il Benevento impatta nel big match della giornata contro la Cavese. Il Crotone vuole difendere il posto play-off vincendo contro il Perugia, mentre l’Arezzo va a Pagani. Pescara-Pistoiese, Foligno-Juve Stabia e Taranto-Potenza sono tre fondamentali scontri che diranno molto sui destini di queste squadre.

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Il Gallipoli sbanca Crotone e vede la B. Ammucchiata in testa a Nord

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Super Ravenna rimescola le carte in vetta
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Giornata spettacolare la 31esima della Lega Pro. Una stagione che continua a dare, in entrambi i gironi, uno spettacolo e risultati a sorpresa come mai si era assistito. Nel girone A, stop per Pro Patria e Cesena e ne approfitta la Reggiana, che clamorosamente ritorna in gioco per la promozione diretta aggacciando le due squadre capoliste. Nel girone B, grande impresa del Gallipoli che batte il Crotone in trasferta e adesso vede la prima promozione in serie B ad un passo.

Girone A- Tutto da rifare per Pro Patria e Cesena, che speravano di potersi conetendere la prima posizione, che varrebbe la promozione diretta in cadetteria, ma si vedono raggiunte dalla Reggiana, che sembrava oramai rassegnata ai play-off. E dietro imcombono anche Ravenna ad un solo punto e persino la Spal a tre lunghezze. Un campionato incertissimo, avvincente e che ancora dovrà dare tutti i verdetti, mai si era assistito a tale equilibrio. La Pro Patria perde l’occasione per fare un passo decisivo verso la promozione diretta, con la sconfitta casalinga con il Ravenna e in un sol colpo fa tornare in gioco i giallorossi, che ora possono addirittura credere alla serie B al termine della regular season. A Busto Arsizio, Correa porta in vantaggio i locali al 22esimo del primo tempo, ma i bizantini pareggiano tre minuti dopo con Zizzari e nel secondo tempo al 67esimo Ferrario regala tre punti di platino ad una formazione davvero incontenibile nel girone di ritorno. Stop casalingo anche per il Cesena, che si ferma al cospetto di un grande Lumezzane, sicuramente fra le note più positive dell’intera stagione: i lombardi vanno avanti con Pintori sul rigore al 17esimo del primo tempo, poi i bianconeri riescono ad agguntare il Lume solo a dieci dal termine con il bomber Motta. La Reggiana ritrova la vetta grazie alla vittoria sofferta e di misura contro il Portogruaro, altra squadra in forma e da cui diffidare: per la formazione di Pane gol in avvio di Stefani e corsa alla promozione diretta riaperta che ora vede favoriti i granata. Grande impresa della Spal, che elimina dai giochi il Novara e si avvicina incredibilmente alla testa della graduatoria: è il gol di Arma, nei minuti finali, a consentire agli estensi di espugnare il campo piemontese. Bella vittoria anche per il Padova, che sbanca il campo del Pergocrema, grazie alla rete di Varricchio e continua la serie di risultati utili, oltre che la corsa ai play-off, lontani tre punti. Larga vittoria dell’Hellas Verona a Legnano: i grigio-lilla allenati da Lombardo crollano nel finale dopo la doppietta di Girardi, sotto i colpi di Corrent, Gomez e Scapini e restano pericolosamente vicini all’ultima posizione, mentre l’Hellas è comunque quasi fuori dai play-off. La Cremonese si regala la tranquillità vincendo a Monza per 2-1: Saverino e un’autorete di Bacis lanciano i grigiorossi lontani da qualsiasi complicazione. Se lo zero a zero tra Venezia e Sambenedettese non serve a nessuno, il Lecco ottiene una bella vittoria contro il Pro Sesto, per 3-1: Montalto e Carlini ne fanno due già nel primo tempo, Beretta accorcia al 77esimo, ma Mateo fissa il punteggio finale.

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Ginestra dà mezza B al Gallipoli
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Girone B- Il gol di Ginestra ad un minuto dal termine della supersfida tra Crotone e Gallipoli, oltre a dare la vittoria ai pugliesi, regala tre punti che portano il vantaggio dei giallorossi a quattro lunghezze e danno mezza promozione alla squadra di Giannini. Il Crotone era andato avanti al 55esimo con un calcio di rigore di Basso, salvo poi essere raggiunto sei minuti dopo da Ginestra: per i pugliesi potrebbe profilarsi la prima storica promozione in serie B. Il Benevento vince di misura contro l’Arezzo ed è ad un passo dall’accesso ai play-off: per i sanniti gol di Bueno e Clemente, per gli amaranto, il cui posto ai barrage promozione è ancora tutto da conquistare, rete della consolazione per Chianese. Anche la Cavese si ferma e resta a quota 52, dopo la sconfitta di Taranto, la quale vola fuori dalla zona play-out: di Migliaccio e l’autorete di Farina i gol decisivi della rimonta della squadra rossoblù pugliesi. Il Foggia però non ne approfitta e guadagna un solo punto dopo il pari a reti bianche contro la Paganese. Real Marcianise-Perugia non era una gara banale, poichè metteva in palio la tranquillità: tranquillità che non può avere il Perugia, abbattuta da un gol di Dalla Ventura e ora a soli due punticini dal Pescara, all’ultimo posto utile per disputare gli spareggi per non retrocedere. Abbruzzesi che perdono l’occasione per il rilancio contro il Sorrento, che riagguanta con Vitale il gol di Ripa. In coda colpaccio della Pistoiese a Terni, con un 2-3 che riporta a pari punti con il Potenza penultimo gli arancioni di Torricelli. Potenza che perde 3-1 a Foligno e comunica l’esonero del tecnico Arleo. Pericolosa sconfitta della Juve Stabia sul campo del Lanciano e ora le Vespe devono quantomeno salvare la faccia ed evitare l’ultimo posto che li reghelerebbe in Seconda Divisione, senza passare dai play-out.

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Il Gallipoli torna in testa e prepara la supersfida con il Crotone

Girone A ancora tutto da definire, dopo il riavvicinamento del Cesena alla vetta, mentre nel girone B il Gallipoli vince e sorpassa il Crotone, sconfitto a Sorrento, e si lancia con i pitagorici nella volata finale per la promozione diretta in serie B.

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Il Gallipoli di Ginestra si riprende la vetta

Girone A- Il Cesena vince facile contro il Venezia e accorcia sulla Pro Patria: due reti già nel primo tempo con Djuric e Motta, terzo gol cesenate sempre del bomber ex Bari, che rompe un digiuno lungo quattro mesi e mezzo e raggiunge quota 12 nella classifica marcatori. La squadra bustocca ottiene un buon pari a reti bianche contro un Verona in piena lotta per ottenere l’ultimo posto utile per la qualificazione ai play-off. Ultimo posto che sta diventando un vero e proprio enigma: sono ben cinque le società in lizza per accedere allo spareggio promozione. In attesa di Spal-Legnano, il monday night della settimana, il Padova fa un bel passo avanti vincendo, pur con sofferenza, contro il Monza: al gol di Baccolo, rispondono i brianzoli con Menassi, ad un quarto d’ora dal termine, pur ridotti in dieci per l’esplulsione di Vicari, poi Bovo e Di Nardo risolvono negli ultimi minuti. A quota 43 un grande Lumezzane, che non muore mai e resta in lizza per un grande obiettivo: vince 2-0 contro la Pro Sesto con le reti di Pesenti e Maniero. A quota 42 la coppia Novara e Verona. I piemontesi vincono sul difficile campo del Portogruaro grazie a Bertani, mentre l’Hellas stoppa la Pro Patria. Sembrano aver guadagnato l’accesso ai play-off, invece, la Reggiana e il Ravenna, che potrebbero addirittura mettere in difficoltà le prime due. La squadra granata di Pane vince di misura contro il Pergocrema, con il gol di Martini, mentre il Ravenna va ad espugnare lo “Zini” di Cremona, contro una Cremonese che è crollata pericolosamente in classifica, grazie alla rimonta firmata Ciuffetelli e Zecchin. In coda pareggio della paura fra Sambenedettese e Lecco, ancora in lotta per non retrocedere direttamente in Seconda Divisione.

Girone B- Il Gallipoli fa un grande passo verso la promozione in B, vincendo il match-clou contro il Benevento grazie alle marcature di Russo e Ginestra e scavalca di nuovo il Crotone, fermato dal Sorrento e come era già avvenuto a Potenza, di nuovo su rigore al primo minuto, questa volta realizzato da Ripa; rossoneri oramai al riparo da spiacevoli sorprese. E ora appuntamento allo “Scida”, domenica prossima, per la super sfida fra capoliste, che potrebbe davvero dare una parola definitiva per la promozione diretta in serie B. Si ferma anche la Cavese, che ottiene un punticino nella trasferta di Pistoia, con l’ultima della classe: a Guerri, autore del gol degli arancioni di Torricelli, risponde il campano Tarantino. Se i primi tre posti play-off sembrano essere prenotati, il quarto sarà assegnato in volata tra Arezzo e Foggia. Mentre gli amaranto fanno zero a zero in casa contro il Perugia, il Foggia riagguanta la quinta posizione dopo il 2-0  al Taranto grazie alle reti di Salgado e Zanetti. Vittorie fondamentali in coda per Potenza e Juve Stabia, che battono rispettivamente Real Marcianise e Pescara. I lucani rifilano un uno-due tra il trentesimo e il trentunesimo con Cozzolino e Nolè, mentre le vespe stabbiesi giocano venti minuti di inizio gara scintillanti e realizzano tre gol agli adriatici con Capparella, Peluso e Gaeta. Incredibile prima di Foligno-Lanciano: la società umbra ha deciso di esonerare il tecnico Indiani, proprio poco prima dell’importante sfida salvezza, terminata poi sul punteggio di 0-0.

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Cadono Cesena e Gallipoli, Pro Patria e Crotone vogliono la fuga

Altro giro, altra corsa, altre emozioni nella giostra della Prima Divisione della Lega Pro. Nel girone A cade a sorpresa il Cesena sul campo del Monza e ne approfitta la Pro Patria, che vola a +3 dai bianconeri. Nel girone B, a rilento le prime, con un Gallipoli che cade ancora, questa volta a Sorrento, e un Crotone che guadagna ugualmente un punto grazie al pari interno con la Paganese.

pro-patria

Pro Patria
riprova la fuga

Girone A- Il Cesena, dopo il pari nel big match fra prime, si blocca sul campo del pericolante Monza, dopo l’uno-due biancorosso firmato Torri-Rossi: per la squadra brianzola tre punti per allontanare i play-out. Ne approfitta la Pro Patria che abbatte 3-1 la Spal. Toledo porta avanti i bustocchi sul finire della prima frazione, poi Do Prado e Fofana arrotondano il punteggio e Ghetti realizza la rete della bandiera estense, il sogno B per i lombardi si avvicina. Prezioso pari della Reggiana sull’ostico campo del Legnano, che passa avanti con Nizzetto, ma poi resta in dieci uomini per l’espulsione di Marietti e poi subisce il pari di Danilo Zini. Pareggio interno soffertissimo per il Ravenna a cospetto del Portogruaro, fra le squadre più in forma del momento: Cuffa e Abate portano i lagunari sul doppio vantaggio, ma Polo nel breve volgere di sessanta secondi firma il pareggio. Punti importanti in chiave play-off per il Verona e il Padova, ora appaiate a quota 41 a tre lunghezze dagli spareggi promozione: i gialloblù impattano a Novara, grazie al gol di Rantier, mentre i biancoscudati mandano sempre più giù la Cremonese, la cui stagione inizia a colorarsi a tinte fosche, grazie alla rete al 52esimo di Varricchio.
40 punti per la Lumezzane che batte e inguaia ulteriormente il Lecco, mentre il Venezia conferma la crisi di risultati del Pergocrema, oramai lontano dalla zona dei sogni. Ma cosa ancor più da sottolineare è l’avvicinamente del Venezia al penultimo posto, che varrebbe per lo meno la qualificazione ai play-out; sono solo due le lunghezze che separano la squadra di Serena dalla Samb. Samb che a sua volta perde a Sesto San Giovanni per 2-1: gol dei lombardi da parte di Bertolini e Beretta, gol ospite di Lanzoni.
In programma nella quint’ultima gara della regular season, un delicato testa coda come Cesena-Venezia, mentre gara dura per lo Pro Patria impegnata al Bentegodi contro l’Hellas. La Reggiana può dare una sterzata decisiva alla qualificazione play-off nella gara che la vedrà opposta al Pergocrema, mentre il Ravenna gioca a Cremona.

Girone B- Nel raggruppamento centro-meridionale da segnalare il rinvio, causa il disastroso sisma che ha colpito l’Abruzzo, delle gara che vedeva impegnate le squadre della regione: non si sono giocate Pescara-Arezzo e Lanciano-Taranto. Si sono giocate regolarmente tutte le altre gare in programma, con le prime che non fanno passi da gigante, ma danno comunque imporanti indicazioni per il futuro. Il Crotone viene bloccato in casa dalla buona Paganese di questo periodo: Pacciardi e Zarineh firmano l’1-1 finale. Era un passo falso qualora il Gallipoli avesse conto i tre punti a Sorrento, ma la squadra rossonera vince con il rigore trasformato da Ripa a dieci minuti dalla fine e complica i piani della squadra di mister Giannini. La Cavese è ora a tre punti dalla squadra salentina, dopo la vittoria preziosa contro il Foligno per 2-1 con gol tutti dopo la prima frazione: reti campane firmate da Favasuli e Tarantino e da Buscaroli per gli umbri. Evacuo e Troianello firmano il pareggio fra Benevento e Foggia, pari che non dà lo slancio ai rossoneri per agguantare la zona play-off.
Ancora Palmiro Di Dio gol e la Ternana guadagna un’altra buona vittoria, stavolta al cospetto del Potenza, ancora in lotta per l’ultimo posto, quello con cui si retrocede direttamente in Seconda Divisione. Lotta in cui non è esente la Juve Stabia, che cade nel derby contro la Real Marcianise. Combattuta partita al Renato Curi di Perugia, dove i locali ospitavano la Pistoiese: ospiti in vantaggio al terzo con  Rio, poi i Grifoni pareggiano e passano in vantaggio con Ferrari al 44esimo e Gatti al 77esimo, poi due minuti dopo Artistico fa pareggiare gli arancioni e Raimondi cinque minuti dopo regala tre punti importanti alla squadra umbra.
Nella prossima giornata, fondamentale Gallipoli-Benevento, che dirà tanto sulle ambizioni delle due squadre, mentre il Sorrento proverà a rifermare una della prime, questa volta il Crotone.

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Cesena e Pro Patria non si fanno male. Crotone mantiene la vetta

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Colpaccio del Ravenna a Padova
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Tutto invariato nel girone B, dove le prime vincono tutte, mentre nel raggruppamento centro-settentrionale il pari nella super sfida fra Cesena e Pro Patria favorisce le inseguitrici.

Girone A- Nè vincitori nè vinti nell’attesissimo big match del “Manuzzi  tra Cesena e Pro Patria. Davanti ad un pubblico da far invidia a molte partite di B (più di 10mila spettatori), le due regine non si fanno male (0-0) e proseguono la loro corsa a braccetto. Match sostanzialmente equilibrato; i romagnoli, però, recriminano per un gol regolarissimo annullato a Motta (offside inesistente sul suo colpo di testa vincente) e imprecano contro la sfortuna per un palo.  Sotto le due capoliste, le inseguitrici fanno il loro dovere, dando la scossa decisiva alla qualificazione ai play-off e tornando a sperare nel primo posto. La Reggiana batte non senza qualche difficoltà il Lecco per 2-1: Carlini porta in vantaggio i neroazzurri, poi Scatanburlo e Maxwell danno ai granata di Pane tre punti davvero preziosi. Emiliani a -3 dalla vetta. Un gradino sotto, il Ravenna, che compie l’impresa di giornata, andando a batte a domicilio il Padova, che perde l’ultimo treno per il sogno promozione. Partita molto avvincente all’Euganeo, aperta dal gol del ravennate Pettinari all’ottavo minuto, poi doppietta di Rabito che illude i biancoscudati, ridestati da Zizzari e Filipi, e giallorossi candidati autorevoli alla promozione in B. Anche la Spal risponde presente e batte 3-1 il Venezia: gol estensi firmati Momentu, Arma e Cazzamalli, momentaneo pareggio lagunare di Lorenzi. Tra le inseguitrici con speranze play-off passo in avanti del Verona, che batte in casa il Pro Sesto per 2-0 con i gol di Pugliese e Tiboni nello spazio di tre minuti dal 27esimo al 30esimo del primo tempo. Pareggio fra Novara e Pergocrema, che si allontanano dalla zona spareggi promozione.
In basso la situazione va delineandosi sempre di più e alcune squadre hanno guadagnato punti importanti in chiave tranquillità. Il Lumezzane vince con il gol di Pintoni e lascia giù il Legnano, inguaiato come la Sambenedettese che perde in casa di misura contro la Cremonese, con la rete di Coda. Vittoria d’oro per il Portogruaro, lontano ora 9 punti dalla zona play-out, che complica i piani del Monza: i gol vittoria per i veneti firmati da Matteling e Specchia.
La prossima giornata c’è un interessante Pro Patria-Spal, mentre per il Cesena trasferta in quel di Monza.

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Il Crotone di Moriero ancora primo
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Girone B- Il Crotone va ad espugnare il campo del Lanciano e si conferma capolista del girone B: gol decisivo di Calil al 16esimo del primo tempo. Il Gallipoli, pur di misura, batte la Ternana, con un rigore di Ginestra all’83esimo minuto e resta nella scia dei calabresi. Cattaneo regala tre punti importanti in chiave play-off al Benevento, che espugna il difficile campo del Foligno. L’unica tra le prime a non vincere è la Cavese, che pareggia a Potenza solo negli ultimi minuti: 2-2 firmato da Aquino e Romeo per i campani e da Berretti e Cozzolino per i padroni di casa. La sconfitta in casa con il Marcianise costa cara ad Ugolotti, tecnico dell’Arezzo, esonerato dalla società amaranto:al suo posto ritorna Cari. Per la cronaca la partita con il Marcianise finisce 2-1 con i gol campani firmati entrambi da Innocenti e gol del momentaneo pari toscano realizzato da Chianese dal penalty. Il Foggia spera ancora nei play-off dopo aver battuto 2-1 il Perugia: vanno avanti i grifoni con Mazzeo, pareggia Germinale per i rossoneri e Mattioli segna un gol importantissimo all’ultimo respiro. C’è da segnalare che nel dopo partita, la società umbra ha lamentato una serie di aggressioni ai danni dei suoi tesserati da parte degli addetti dello stadio Zaccheria.
Taranto bloccato in casa dalla coriacea Pistoiese, che non molla la presa e la categoria: al gol pugliese di Silva, risponde Artistico. Dopo la burrasca, un pò di sereno per la Juve Stabia, che vince un importante derby contro il Sorrento, lasciando l’ultimo posto e interrompendo un pericolo vortice di sconfitte: 1-0 targato Mineo.
Prossima giornata, la quint’ultima della regular season, vedrà il Crotone impegnato contro un tranquilla Paganese e con la possibilità quindi di allungare, visto che il Gallipoli affronterà la non facile trasferta di Sorrento. Da segnalare anche un importantissimo Benevento-Foggia, con i rossoneri che vorrebbero agganciare la zona play-off e approfittare del non facile momente dell’Arezzo, che andrà a giocare a Pescara.

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