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Coppa Uefa, Napoli

Napoli: beffa Benfica

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Reyes spegne il sogno europeo del Napoli
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LISBONA- Gli uomini di Reja non sono riusciti a difendere il 3 a 2 dell’andata, uscendo sconfitti dal portogallo per due a zero con reti di Reyes e Nuno Gomes, entrambe siglate nel secondo tempo. Il mister è molto rammaricato: “Bisogna premettere che usciamo a testa alta. Abbiamo visto le ottime qualità del Benfica però noi abbiamo fatto bene. Sul primo gol resta un pò di rammarico per quel fallo su Lavezzi che se forse lo fischiava eravamo ancora sullo 0-0. Prendere un gol così su una punizione che era a nostro favore è una cosa che dispiace. Con il risultato dell’andata sapevamo che non potevamo stare tanto tranquilli però dovevamo avere un pò più di tranquillità  sui possessi di palla”. Solo il Napoli delle quattro italiane non riesce a passare il turno e vedremo cosa faranno Milan, Udinese e Samp.

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Calcio mercato, Serie A

Pagellone della sessione estiva di Calciomercato.

Si è conclusa questa sessione estiva di calciomercato con un giorno di ritardo rispetto alla prima giornata di campionato. Pubblicheremo adesso un mio pagellone con un voto al mercato di ogni squadra della massima serie italiana. Che nessuno si offenda!! Adesso bando alle chiacchere e commenteremo il mercato di ogni squadra.

Atalanta: Acquista uno dei registi più pregiati del mercato (Cigarini), rientra Defendi e arriva Cerci dalla Roma visto il passaggio di Langella al Chievo. Grande mossa della società nel difendere la permanenza di Floccari, che in attacco è una garanzia. Qualche perplessità mia e dei tifosi bergamaschi sul ritorno di Vieri ci sta, mercato oculato per una squadra rodata merita poco più della sufficienza. Voto 6,5

Bologna: Per gli emiliani grandi investimenti per il ritorno in A, si mantengono i big, si cedono quelli che possono fare meglio in B e si punta sia sui giovani (Bernacci) e sull’usato sicuro (Di Vaio, Lanna e Volpi), ottimo acquisto sulla mediana è Mudingayi dalla Lazio e vista la vittoria sul Milan c’è da ben sperare. Voto 7

Cagliari: Cellino e la sua società hanno preferito investire su giocatori giovani e di prospettiva, su di tutti spiccano Astori, Marchetti e Lazzari. Per il resto si da fiducia al gruppo dei miracoli del girone di ritorno dello scorso anno. Ottima la scelta del prestito di Acquafresca dopo l’ottima annata. Voto: 6,5

Catania: Non smantella, acquista dei giocatori mirati e soprattutto uomini di fiducia di Zenga (Dica) e l’ottimo acquisto Pablo Ledesma. Fino ad ora il migliore acquisto sembra l’ex atalantino Paolucci. Voto: 6,5

Chievo: Ottimo l’acquisto fra i pali di Stefano Sorrentino, il mercato si chiude con tre rinforzi pesanti ossia Pinzi, Esposito e Langella in avanti. Acquistato anche Granoche ma rimarrà in prestito a Trieste. Voto: 6,5

Fiorentina: Della Valle e Corvino hanno dato una squadra di qualità e quantità a Prandelli per essere ancora più competitivo dello scorso anno. Tra tutti spiccano Gilardino, Almiron e Vargas. Voto: 9

Genoa: Ha venduto Konko e Borriello, ha preso tanti giovani ma anche Matteo Ferrari, molto conteso dal mercato italiano. L’arrivo di Foschi potrebbe già finire per incomprensioni con Gasperini, ma forse l’ingaggio di Jankovic e Milito potrebbe sanare la ferita: Voto: 7,5

Inter: Compreso Mourinho sono cinque gli acquisti neroazzurri, ma con una squadra così competitiva perchè spendere soldi inutilmente? Adesso a Mou e giocatori tocca solo una cosa. Vincere…tutto. Voto: 8

Juventus: Arriva Amauri, si cercava un regista ma è arrivato un incontrista come Poulsen. Ottima la fiducia data a giovani come Giovinco, De Ceglie e Marchisio. Voto: 7

Lazio: Arrivano Zarate in attacco e Brocchi a centrocampo. Prima di campionato dilagante e pare che le scelte di Lotito siano giuste, soprattutto per la prestazione di Zarate. Voto: 7

Lecce: Arrivano Castillo, Cacia e Caserta come acquisti big. L’intelaiatura della squadra c’è ma servirebbe qualcosa di più in difesa, visto il tris subito in casa del Toro. Voto: 6

Milan: Il Milan vive una campagna acquisti da spot pubblicitario. Personalmente (smentitemi se volete) non piace l’acquisto di Ronaldinho perchè al Milan non serviva un giocatore del ruolo del brasiliano ma ottimo il ritorno di Sheva, come l’arrivo di Senderos. Sbagliata la cessione di Massimo Oddo. Voto 6

Napoli: De Laurentis e Marino hanno dato solidità alla squadra di Reja con Russotto, Denis, Maggio e Rinaudo. Peccato per le incomprensioni di Domizzi. Voto: 7

Palermo: Squadra rivoluzionata con grandi cessioni e plusvalenze (cessioni per 60 milioni di euro) e grandi arrivi come Amelia, Liverani, Carrozzieri e Lanzafame, ma manca l’amalgama agli uomi di Colantuono. Voto: 6,5

Reggina: Corradi garantisce i goal ma non la garanzia di Nick Amoruso, Aronica non viene sostituito a dovere. Voto 5

Roma: Arrivano Baptista, Menez, Riise e Loria, ma Mancini ancora non è completamente rimpiazzato. Fino ad adesso l’ottimo modulo spallettiano manca di qualcosa. Voto: 6,5

Sampdoria: Riscatto di Cassano, Dessena, Bottinelli e Fornaroli: la classe del barese aggiunta a giovani talenti, ottima la politica di Marotta per una squadra che è riuscita a fermare l’Inter alla prima. Voto: 7

Siena: Nel pre-campionato Giampaolo lamentava qualcosa in attacco, alla fine è arrivato Cosmin Moti in difesa ma l’attacco stenta. Voto: 4,5

Torino: Giovani di qualità e ottimi veterani. Il vero colpo è Rolando Bianchi, ottima la scommessa Samuel e Dzemaili (scelte del ds Perdenzoli), ottime le plusvalenze di Grella e Comotto. Si doveva sfoltire cedendo qualche attaccante in esubero. Voto: 7,5

Udinese: Tissone, Sanchez e Domizzi danno certezze, bilancio sempre in attivo per le cessioni di Asamoah e Dossena. Ottima campagna acquisti. Voto: 7

Calcio mercato, Serie A, Torino

Bianchi al Toro - Grella al Blackburn

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Sono passati 8 mesi e Rolando Bianchi è arrivato al Toro e stavolta a titolo definitivo. 5 anni di contratto per lui, si è decurtato lo stipendio di 1 milione di euro e Cairo ha accontentato tifosi e De Biasi. Il Toro ha finalmente un attaccante capace di arrivare a doppia cifra, adesso manca solamente il regista capace di dare verticalizzazioni giuste al tridente Rosina - Bianchi - Amoruso, trio che sta facendo sognare i tifosi granata. Gli uffici stampa di Manchester e Torino non parlano ma l’attaccante dal proprio sito ha annunciato la chiusura della trattativa. Adesso pare che Di Michele lasci Torino, destinazione Roma e in cambio dovrebbe arrivare Matteo Brighi a tappare la falla lasciata da Grella che si è trasferito in Premier League, esattamente al Blackburn per 4 - 5 mln di euro. L’attacco granata quest’anno non ha scuse e non deve essere sterile come gli scorsi campionati.

Calcio mercato, Serie A, Torino

Torino 2008-’09: se il buongiorno si vede dal mattino…

Le fasi della preparazione- Le vacanze sono agli sgoccioli per i granata, la nuova stagione incombe ed è tempo di ricominciare la preparazione per essere in forma fin dal primo turno di campionato. Il raduno è previsto per le 19 di domani all’Air Palace Hotel di Leinì, dove solitamente la squadra va in ritiro prima delle partite. Gli allenamenti inizieranno il giorno successivo e nelle date del 16-17-18 luglio i granata varcheranno nuovamente i cancelli della Sisport di Corso Unione Sovietica. La prima fase del ritiro vero e proprio sarà dal 19 luglio al 2 agosto presso Malles, in Val Venosta, dove la squadra svolgerà la parte pesante della preparazione, quella che servirà per mantenere il fiato nell’arco di tutta la stagione. Una settimana dopo l’arrivo in provincia di Bolzano, esattamente il 26 luglio, Rosina e compagni avranno la prima sgambata stagionale contro la formazione locale e quattro giorni dopo replicheranno affrontando il Kerkyra. Il soggiorno in Trentino si concluderà ufficialmente il 2 agosto con l’amichevole contro il Vicenza. De Biasi condurrà poi la truppa a Sommariva Perno, in provincia di Cuneo, dove si terrà la seconda parte della preparazione in programma dal 6 al 14 di agosto. Qui il mister concluderà la preparazione fisica ed inizierà il lavoro sulla tattica e sugli schemi. Durante questo periodo il Torino ha in programma un’amichevole internazionale contro il Fulham (9 agosto) ed una sgambata più agevole con l’Ivrea quattro giorni dopo (13 agosto). Terminata anche la seconda parte della preparazione lo staff tecnico avrà a disposizione ancora due intere settimane per preparare la squadra al 1°turno di campionato: quest’anno, infatti, l’inizio dei campionati è slittato di una settimana per permettere ai nazionali olimpici in ritorno da Pechino di allenarsi con i compagni prima dell’inizio della stagione. La 1° giornata della massima serie è prevista per il 31 agosto, ultima data utile per tesserare ancora giocatori: fino alle 19 di quella domenica, le società avranno il diritto di depositare il Lega nuovi contratti.

La rosa ufficiale- Domani il Torino si troverà per iniziare la preparazione estiva, e ben conosciamo quali sono i giocatori che fanno parte dell’organico; la società ha ora comunicato ufficialmente i convocati, che corrispondono all’elenco da noi pubblicato settimanalmente nel tabellone riassuntivo della situazione granata, ma con alcune significative eccezioni. I convocati, intanto:

Portieri: Calderoni, Fontana, Sereni
Difensori: Colombo, Di Loreto, Franceschini, Lanna, Natali, Ogbonna, Pisano, Rubin
Centrocampisti: Barone, Bottone, Corini, Diana, Grella, Rosina, Vailatti, Zanetti
Attaccanti: Abbruscato, Amoruso, Di Michele, Malonga, Moro, Stellone, Ventola

Gli esclusi dalla lista sono cinque: Gomis, De Stefano, Melara, Bjelanovic, De Sousa.

Il destino degli esclusi- Il portiere sarà prestato ad una squadra dove possa finalmente giocare e farsi le ossa, mentre a Torino gli si prospetterebbe una stagione addirittura da “quarto”. Il giovane De Stefano verrà ceduto con una formula da decidersi (anche definitiva) a chi dovesse farsi avanti con un’offerta, mentre Melara notoriamente non rientra nei piani di De Biasi e della società. Società che non ha fatto mistero di aver ricevuto delle offerte (trattativa in corso con i turchi del Kayserispor) per Bjelanovic, che non ha convinto quest’anno, e su cui l’attuale mister non poggia la fiducia che poggiava Novellino, mentre De Sousa passerà probabilmente ad una formazione di Serie C1.

Staff, via Artico- Nel frattempo è stato anche sostituito l’attuale preparatore atletico: Paolo Artico lascia lo staff granata. La notizia circolante nell’ambiente da mesi (in pratica dal ritorno in panchina di GdB, ) è praticamente ufficiale. Il sito della società granata ha infatti tolto il profilo di Artico dall’elenco dello staff tecnico. Al suo posto arriva Francesco Perondi, cinquantaquattrenne mantovano, ex preparatore di Napoli e Bologna, impegnato nell’ultima stagione a Reggio Calabria. Al suo fianco lavoreranno i confermati Marco Luison (destinato a seguire da vicino il recupero degli infortunati), l’allenatore in seconda Igor Charalambopoulos, il collaboratore tecnico Giovanni Lorini e l’allenatore dei portieri Giovanni Bisoli.

Rinforzi cercasi. Ma arriveranno?- Dal fronte mercato si attendono sviluppi: sul fronte difensivo c’è sovrabbondanza a sinistra, a centro manca un centrale veloce che sappia fare la differenza (Dellafiore?), a destra c’è il solo Colombo dopo gli addii di Motta e Comotto. A centrocampo c’è abbondanza di incontristi mentre in regia manca un giovane da affiancare al senatore Corini, anche la fascia sinistra di centrocampo avrebbe bisogno di qualche uomo visto il modulo di De Biasi? Capitolo attacco: 9 elementi in rosa ma nessuno in grado di dare certezze in numeri di gol, arriverà qualcun’altro come il tanto sospirato Rolando Bianchi? Non penso ke il “giovane” acquisto Amoruso sappia fare la differenza per l’intero campionato. Intanto anche Abate si allontana: seppur fresco di rinnovo contrattuale col Milan, si profilano Palermo e Samp per il giocatore rossonero. Alessandro Rosina sulle pagine del Quotidiano Sportivo ha confermato le parole dei tifosi granata che dicono che non esiste il progetto TORO di Cairo, mancano i giovani dalle belle promesse che servirebbero e si costruisce semplicemente un Torino che lotta per la salvezza…Le parole di Rosinaldo fanno riflettere: se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un campionato durissimo per i granata.

Calcio mercato, Serie A, Udinese

Udinese 2008-’09: inizia l’avventura

Basta Dusan, Langella Antonio, Nef AlainPasquale Giovanni: la mattinata è stata dedicata a loro, gli innesti che la società ha deciso di unire alla rosa bianconera della passata stagione per “rinforzare ancora di più l’organico”, come ha confermato lo stesso Direttore Leonardi, alla luce delle tre competizioni in cui la squadra sarà impegnata in questa stagione.

Ma è soprattutto l’entusiasmo dei nuovi arrivati la chiave di lettura su cui la società ha voluto porre l’accento: “i giocatori sono arrivati con grande entusiasmo e noi li abbiamo accolti allo stesso modo, in quanto l’Udinese di quest’anno dovrà essere camaleontica -avere cioè varie facce- duttile e versatile“, questo il commento del direttore Leonardi.

Udine è stata per tutti una meta scelta con convinzione e la società, come rimarcato dal dg ”deve essere fiera che i nuovi arrivi, così come i giocatori della passata stagione, abbiano condiviso pienamente e con entusiasmo il nostro progetto. Tutti i nostri ragazzi sono per noi un patrimonio“. Il primo ad essere stato presentato è stato Antonio Langella: “ho fatto sicuramente la scelta giusta in quanto il progetto della società è senza dubbio il più ambizioso che mi sia stato offerto“.

E’ stata poi la volta di Dusan Basta, serbo classe 1984, che ha militato assieme al bianconero Lukovic nella Stella Rossa di Belgrado. Ha speso poche parole, lasciando al campo ogni giudizio sulle sue qualità: ”sono consapevole di essere arrivato in un grande club e voglio dimostrare con i fatti e non con le parole le mie capacità“.

Visibilmente emozionato Alain Nef, svizzero classe ‘82 giunto dal Piacenza, un’esperienza alle spalle in Coppa UEFA con lo Zurigo. Grande entusiasmo e voglia di mettersi in mostra anche per lui: “la concorrenza sarà molta, ma voglio migliorare e conquistare un posto in squadra, mettendomi a disposizione dei compagni“, queste le sue prime parole in bianconero.

Giovanni Pasquale è stata per noi una primissima scelta - ha commentato Leonardi nel presentare il giocatore - siamo orgogliosi di averlo perchè l’atleta ha dimostrato di voler sposare il nostro progetto“. Chiamato a ricoprire la posizione lasciata dalla partenza di Andrea Dossena, Pasquale ha ora l’obiettivo di mettere in mostra le sue qualità e di riuscire a segnare il suo primo gol in carriera. “Penso che il progetto friulano sia il miglior biglietto da visita per potermi affermare a grandi livelli, sia nazionali che internazionali, quindi ho voluto sin da subito far parte di questa squadra“.

Una squadra che parte dall’ottima esperienza dello scorso anno, continuando nella politica di valorizzazione dei giovani, molti dei quali sono diventati dei veri e propri campioni.  Buon ritiro mister Marino.

Calcio mercato, Serie A, Torino

Cairo si fa scappare tutti i colpi e prende Amoruso.

Tutti scappano dal Toro (Knezevic alla Juve, Klasnic al Nantes e tanti altri giocatori interessati al Torino che si sono accasati o si stanno accasando altrove) ma intanto acquista il “giovane” trentacinquenne Amoruso per la “modica” cifra di tre milioni di euro e continua a credere nel suo progetto. Caro presidente, ma che progetto è spendere tre milioni per Amoruso? Perchè non hai speso qualcosa in più per l’ingaggio di Klasnic o per acquistare qualche giovane promettente che è sicuramente un investimento sicuro? E Perdenzoli? Il suo ruolo da talent scout inglese che fine ha fatto? Dove scoverà i giovani talenti? Non penso proprio che Nicola Amoruso sia un talento. E mister De Biasi non richiede nulla? E’ normale che dopo le ultime stagioni si debba consegnare al tecnico un grande attaccante: spendiamo i soldi per un buon giocatore nel ruolo. Lo stesso Abate sta dando problemi per venire a giocare a Torino, che motivi ci saranno sotto? Secondo me è Cairo che deve mettere mano al portafoglio come fanno i suoi colleghi presidenti.

Intertoto, Napoli, Serie A

Parte la stagione del Napoli

E’ iniziata la stagione del nuovo Napoli del confermato mister Edy Reja, squadra rinforzata degli illustri innesti di Denis, Maggio e Rinaudo uniti ai già “rodati” Hamsik e Lavezzi per una squadra che vuole migliorare l’ottimo campionato dello scorso anno, centrando magari l’impresa di vincere l’Intertoto ed approdare in Uefa. Il presidente De Laurentiis ha più volte espresso la propria volontà di non cedere Hamsik così come il Milan non vuole cedere Kakà.

Questa la lista degli azzurri che partecipano al ritiro precampionato di Jennersdorf in Austria:

Nicolas Amodio, Manuele Blasi, Mariano Bogliacino, Paolo Cannavaro, Matteo Contini, Samuele Dalla Bona, Roberto De Zerbi, Gustavo German Denis, Walter Gargano, Matteo Gianello, Gianluca Grava, Marek Hamsik, Gennaro Iezzo, Christian Maggio, Daniele Mannini, Francesco Montervino, Michele Pazienza, Inacio Pià, Leandro Rinaudo, Fabiano Santacroce, Mirko Savini, Angelo Scalzone, Luigi Sepe, Luigi Vitale, Marcelo Zalayeta.

Mister Reja ha anche ufficializzato il programma di amichevoli della prima parte di ritiro: il debutto e’ previsto per martedi’ 8 luglio contro una rappresentativa locale. Venerdi’ 11 la comitiva azzurra giochera’ a Spalato contro l’Hajduk, storico club croato che vanta nel suo Palmares ben 17 scudetti. L’incontro (inizio 20.30 - 21) verra’ trasmesso da Sky. Il 13 si torna in Austria per giocare contro l’Ubelbach. Infine, il 15 luglio il Napoli affrontera’ lo Zalaegerszeg.

Il dg Marino e il presidente De Laurentiis hanno costruito un grande Napoli, con giovani promesse e ottimi giocatori di qualità; adesso tocca al mister, deve riuscire a plasmare questi giocatori nel modulo che ritiene più opportuno per migliorare ciò che è stato fatto l’anno scorso.

Calcio, Euro 2008

La Svizzera gioca: La Repubblica Ceca vince!

GINEVRA - Semplice ma molto bella la cerimonia di apertura di Euro 2008, piena di persone che tenevano dei cubi colorati con una fantastica coreografia. Dopo Palloncini verdi e bianchi e cubi rossi con coreografia del logo dell’Europeo di quest’anno, il tutto migliorato da fuochi di artificio nello stadio - polifunzionale di Ginevra. Subito dopo sono la nazionale ospitante della Svizzera e la Repubblica Ceca del c.t. Karel Brückner, squadra rosso-crociata in classica tenuta rossa e cechi in tenuta bianca, a scendere in campo. Arbitra la gara l’italiano Rosetti. Si apre la gara con la Repubblica Ceca in avanti ma è brava la difesa svizzera a intercettare e ripartire per il contropiede, ottima la gara dei ragazzi di Kuhn nei primi venti minuti di gara e soprattutto del centrocampista dell’Udinese Inler che si è distinto per dinamismo e carisma nei confronti dei compagni; dal lato opposto ottima tenuta della difesa “italiana” della Repubblica Ceca formata da Grygera, Jankulovski senza lasciare solo l’estremo difensore Cech. Nei restanti minuti della prima frazione di gara finisce il pressing svizzero e la partita si spegne, facendo così concludere a reti inviolate il primo tempo.

Nella seconda frazione, si alza il ritmo della gara: la Svizzera non ci sta a sfigurare davanti al proprio pubblico, mentre la formazione ceca vuole iniziare bene la competizione continentale. Ottimo pressing della formazione di Kuhn con sempre un grande Inler, mentre Brückner è stato molto bravo a impostare la manovra difensiva con un ottimo Ujfalusi. Ma al 70′ di gara è la Repubblica Ceca a portarsi in vantaggio con il numero dieci Sv?rkoš, che di esterno riesce ad insaccare Benaglio. La Svizzera non ci sta a perdere e tenta l’agguanto alla squadra avversaria e pochi minuti dopo arriva un palo di Vonlanthen. Ultimi dieci minuti di gara con ritmo di gara decisamente abbassato e un grave infortunio all’autore della prima rete dell’Europeo 2008, speriamo nulla di grave per lui. I tre punti sono andati alla squadra meglio organizzata dal punto di vista tattico e difensivo. Ottimo arbitraggio del direttore di gara, Rosetti è stato inflessibile, lasciando spazio quando doveva e fermando il gioco quando necessario.

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