Forza Viola 6/1998



La storia viola/Lo scudetto 1969
"PICCHIO" IN TESTA

Nel febbraio del 1965 Nello Baglini venne eletto alla presidenza della Fiorentina in una situazione di emergenza. La squadra era reduce da una serie di buone stagioni, ma la società navigava sull’orlo della bancarotta, con un deficit di ottocento milioni. Conscio delle proprie ridotte possibilità economiche, il neo numero uno del club si pose due obiettivi: il risanamento del bilancio e la costruzione di una squadra competitiva sfruttando il serbatoio delle giovanili e di club minori “gemellati”. Una via impervia, che avrebbe sfidato a più riprese l’impopolarità, ma che grazie al suo leggendario fiuto si rivelò vincente. Proprio la “linea verde” fu alla base del secondo scudetto della storia viola, a dimostrazione che talvolta nel calcio si può supplire ai miliardi con il genio e la fantasia.
Il lavoro di Baglini affondò il bisturi in profondità: partirono idoli della folla, primo tra tutti Kurt Hamrin, ma anche giovani allevati in casa fino a diventare campioni, come Albertosi e Brugnera, finiti al Cagliari, e il poderoso mediano Bertini, ceduto all’Inter. In compenso, il presidente non mancò di investire, scegliendo un costoso campioncino in erba, il ventiduenne Giancarlo De Sisti, detto “Picchio”, attorno a cui far ruotare la covata di ragazzi allevati da Beppe Chiappella; e poi, un anno prima del fatidico torneo 1968-69, l’attaccante brasiliano Amarildo. Chiappella venne silurato, in un momento di difficoltà, e come sostituto Baglini e Montanari (il grande direttore sportivo dei primi anni Sessanta, recuperato alla causa viola) scelsero Bruno Pesaola, un grano di pepe argentino, tanto piccolo e sgusciante da giocatore quanto astuto da allenatore. Ma non aveva gran nome e dunque alla vigilia della stagione 1968-69 i fiorentini erano i primi a dubitare delle reali possibilità della squadra.
Anche in questa circostanza, come già tredici anni prima, il fattore allenatore si rivelò determinante. Pesaola giunse in Toscana assetato di rivincite, scottato dal trattamento riservatogli sotto il Vesuvio. Aveva il fuoco dentro:
«Signori, ho capito una cosa: se con questa squadra noi non vinciamo lo scudetto divento frate. Frate trappista, sapete, i frati che fanno più penitenze degli altri». Così sentenziò davanti ai taccuini, dopo avere visto i viola all’opera contro il Grasshoppers in un torneo estivo. Il suo primo capolavoro lo realizzò proprio nei mesi caldi della preparazione, riuscendo a placare le bizze di Amarildo, ritiratosi nell’aventino a casa sua, in Brasile. Il Petisso lo convinse, promettendogli un ruolo consono alla sua classe, le briglie allentate sul collo e la prospettiva di diventare il “faro” offensivo della squadra. Partendo dall’asso brasiliano, e dalla riserva Superchi trasformata in un portiere imbattibile, il tecnico costruì un gruppo sensazionale, grazie alla perfetta simbiosi fra gli uomini più esperti e la nidiata di ragazzini che già avevano procurato alla “Fiore” l’appellativo di squadra-baby. Tanti semplici emergenti, quali Esposito, Chiarugi, Ferrante, Brugnera e Merlo, nel giro di pochi mesi avrebbero visto le proprie quotazioni raggiungere cifre da capogiro. A fare da collante, il venticinquenne De Sisti, ormai maturato a livelli assoluti. Dotato di personalità superiore, Picchio seppe imporsi come il fulcro della squadra e conquistò un posto stabile in azzurro.
Eppure, l’avvio di campionato non fu dei più esaltanti: pur subendo poche reti, la squadra segnava col contagocce e il gioco latitava decisamente. Si vinceva a fatica, magari grazie a un rigore dubbio. Come spesso accade, lo scossone che avrebbe dato la svolta coincise con una bruciante sconfitta. Alla quinta, il grave capitombolo interno col Bologna sbloccò i giocatori. Frustati nell’orgoglio, gli uomini di Pesaola trovarono il bandolo della matassa: da quel giorno non conobbero più battute di arresto. Proprio come tredici anni prima, la difesa si dimostrò l’arma vincente. Superchi era portiere di strepitosa agilità, davanti a lui spazzava l’area l’imponente Ferrante, coadiuvato dallo stopper Brizi. Ai lati, il mastino Rogora a destra e il fluidificante Mancin a sinistra. A centrocampo, lo stantuffo Esposito sosteneva la regia di De Sisti, coadiuvato sul lato destro o dal centrocampista Rizzo o dall’estroso Chiarugi e sulla trequarti dal genio di Merlo. In avanti, Maraschi e le saettanti intuizioni di Amarildo. Non fu una passeggiata. Le sorti del campionato restarono incerte fino all’ultimo, in un estenuante testa a testa col Milan di Rivera e il Cagliari di Riva. Solo alla penultima, con un perentorio successo sul campo della Juve, i viola diventarono campioni d’Italia. La “squadra primavera” aveva vinto la scommessa di Baglini. Grazie al Petisso, ma anche al lavoro preparatorio di Chiappella. Purtroppo, quella squadra che pareva destinata ad aprire un ciclo vincente ebbe vita breve. Soltanto due anni più tardi, i viola si sarebbero salvati all’ultimo tuffo da un retrocessione parsa a un certo punto inevitabile. Il sogno della primavera viola era durato l’arco di una sola stagione.

Filippo Manaresi



TUTTE LE PARTITE DEL CAMPIONATO 1968-69

1. giornata
29 settembre 1968
ROMA-FIORENTINA 1-2
ROMA: Pizzaballa, Sirena, Bet, Ferrari, Santarini, Losi, D’Amato, Peirò, Taccola, Cordova, Salvori.
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Pirovano, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: Angonese.
Reti: Taccola 33’, Amarildo 58’, Maraschi 85’.


2. giornata
6 ottobre 1968
FIORENTINA-ATALANTA 2-1
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Pirovano, Ferrante, Brizi, Mariani, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
ATALANTA: De Rossi, Bertuolo, Nodari, Tiberi, Signorelli, Dotti, Nastasio, Milan, Clerici, Dell’Angelo, Incerti.
Arbitro: Bigi.
Reti: Incerti 26’, De Sisti 40’, Maraschi 89’ rig.


3. giornata
13 ottobre 1968
CAGLIARI-FIORENTINA 1-1
CAGLIARI: Albertosi, Martiradonna, Longoni, Cera, Tomasini, Longo, Nené, Brugnera, Boninsegna, Greatti, Riva.
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Pirovano, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: D’Agostini.
Reti: Maraschi 36’, Riva 80’.


4. giornata
27 ottobre 1968
FIORENTINA-MILAN 0-0
FIORENTINA: Superchi, Rogora (Cencetti dal 46’), Mancin, Pirovano, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
MILAN: Cudicini, Anquilletti, Schnellinger, Rosato, Malatrasi, Trapattoni, Rognoni, (Fogli dal 66’), Lodetti, Sormani, Rivera, Prati.
Arbitro: Sbardella.


5. giornata
3 novembre 1968
FIORENTINA-BOLOGNA 1-3
FIORENTINA: Superchi, Stanzial, Mancin (Esposito dal 37’), Pirovano, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Chiarugi.
BOLOGNA: Vavassori, Roversi, Ardizzon, Cresci, Janich, Gregori, Pace, Bulgarelli, Mujesan, Turra, Savoldi.
Arbitro: Genel.
Reti: Mujesan 34’, Savoldi 40’, Maraschi 59’, Turra 82’.


6. giornata
10 novembre 1968
VICENZA-FIORENTINA 0-0
VICENZA: Bardin, Volpato, Rossetti, Tumburus, Carantini, Calosi, Fontana, Cinesinho, Vitali, Biasiolo, Reif (Piampiani dal 4’).
FIORENTINA: Superchi, Stanzial, Rogora, Esposito, Ferrante, Brizi (Pirovano dal 74’), Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Chiarugi.
Arbitro: Lo Bello.


7. giornata
17 novembre 1968
FIORENTINA-SAMPDORIA 1-0
FIORENTINA: Superchi, Stanzial, Mancin, Merlo, Ferrante, Rogora, Chiarugi, Rizzo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
SAMPDORIA: Battara, Sabadini, Delfino, Sabatini, Morini, Vincenzi, Morelli, Vieri, Cristin, Frustalupi, Francesconi.
Arbitro: Acernese.
Rete: Amarildo 70’.

8. giornata
24 novembre 1968
INTER-FIORENTINA 1-2
INTER: Girardi, Poli, Facchetti, Suarez, Burgnich, Cella, Domenghini, Mazzola, Gori, Bertini, Corso (Bedin dal 76’).
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Merlo, Ferrante, Brizi, Chiarugi, Rizzo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: Gonella.
Reti: Chiarugi 34’, Amarildo 55’, Domenghini 58’.
9. giornata
1 dicembre 1968
FIORENTINA-VERONA 1-0
FIORENTINA: Superchi, Stanzial, Mancin, Merlo, Ferrante, Rogora, Chiarugi, Rizzo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
VERONA: De Min, Ranghino, Petrelli, Mascetti, Battistoni, Savoia, Bui, Mazzanti (Bonatti dal 56’), Traspedini, Maddè, Bonfanti.
Arbitro: Carminati.
Rete: Rizzo 69’.


10. giornata
8 dicembre 1968
FIORENTINA-NAPOLI 2-1
FIORENTINA: Superchi, Stanzial, Mancin, Merlo, Ferrante, Rogora, Chiarugi (Esposito dal 46’), Rizzo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
NAPOLI: Zoff, Nardin, Pogliana, Zurlini, Guarneri, Bianchi, Salvi, Juliano, Sala, Montefusco, Canè.
Arbitro: Gonella.
Reti: Canè 19’, Amarildo 66’, Rizzo 71’.


11. giornata
15 dicembre 1968
TORINO-FIORENTINA 0-0
TORINO: Vieri, Poletti, Trebbi, Puja, Cereser, Agroppi, Carelli (Depetrini dal 18’), Ferrini, Combin, Bolchi, Facchin.
FIORENTINA: Superchi, Stanzial (Cencetti dal 62’), Mancin, Esposito, Ferrante, Rogora, Chiarugi, Rizzo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: Francescon.


12. giornata
22 dicembre 1968
FIORENTINA-PALERMO 1-0
FIORENTINA: Superchi, Stanzial, Mancin, Esposito, Ferrante, Rogora, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
PALERMO: Cei, Maggioni, Furino, Lancini, Gubertoni, De Bellis, Pellizzaro, Landoni, Troja, Reja, Ferrari.
Arbitro: De Robbio.
Rete: Maraschi 47’.


13. giornata
12 gennaio 1969
PISA-FIORENTINA 0-1
PISA: Annibale, Gasparroni, Casati, Barontini, Lenzi, Gonfiantini, Piaceri, Guglielmoni, Manservisi, Mascalaito, Joan (Cervetto dall’82’).
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: Lo Bello.
Rete: Amarildo 36’.

14. giornata
19 gennaio 1969
FIORENTINA-JUVENTUS 2-1
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo (Cencetti dal 45’), Maraschi, De Sisti, Amarildo.
JUVENTUS: Sarti, Pasetti, Salvadore, Roveta, Castano, Leoncini, Sacco, Del Sol, Anastasi, Haller, Zigoni.
Arbitro: Monti.
Reti: De Sisti 21’, Zigoni 59’, Maraschi 73’.


15. giornata
26 gennaio 1969
VARESE-FIORENTINA 2-2
VARESE: Da Pozzo (Carmignani dal 67’), Sogliano, Rimbano, Marinelli (Maroso dall’85’), Dolci, Picchi, Leonardi, Tamborini, Cappellini, Dellagiovanna, Golin.
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Cencetti, Ferrante, Brizi, Rizzo, Esposito, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: Gonella.
Reti: Cappellini 4’, Maraschi 9’, Leonardi 60’, De Sisti 65’.


16. giornata
2 febbraio 1969
FIORENTINA-ROMA 0-0
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi (Chiarugi dal 73’), Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
ROMA: Ginulfi, Bet, Carpenetti, Salvori, Cappelli, Santarini, Scaratti, D’Amato, Landini, Capello, Peirò.
Arbitro: Francescon.


17. giornata
9 febbraio 1969
ATALANTA-FIORENTINA 0-1
ATALANTA: De Rossi, Poppi, Dordoni, Tiberi, Dotti, Bertuolo, Nastasio, Lazzotti, Clerici, Dell’Angelo, Incerti (Novellini dal 77’).
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi (Cencetti dal 75’), De Sisti, Amarildo.
Arbitro: Lo Bello.
Rete: Maraschi 73’.


18. giornata
15 febbraio 1969
FIORENTINA-CAGLIARI 1-1
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
CAGLIARI: Albertosi, Martiradonna, Longoni, Cera, Niccolai, Longo, Nené, Brugnera, Boninsegna, Greatti, Riva.
Arbitro: Sbardella.
Reti: Maraschi 3’, Riva 87’.

19. giornata
23 febbraio 1969
MILAN-FIORENTINA 0-0
MILAN: Cudicini, Anquilletti, Schnellinger, Rosato (Trapattoni dal 35’), Malatrasi, Fogli, Hamrin, Lodetti, Sormani, Rivera, Prati.
FIORENTINA: Superchi, Cencetti, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: Gonella.


20. giornata
2 marzo 1969
BOLOGNA-FIORENTINA 0-0
BOLOGNA: Vavassori, Prini, Roversi, Cresci, Battisodo, Gregori, Pace, Perani (Quadalti dal 74’), Savoldi, Bulgarelli, Pasqualini.
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: Bernardis.


21. giornata
9 marzo 1969
FIORENTINA-VICENZA 3-0
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Danova, Merlo, Maraschi, De Sisti, Chiarugi.
VICENZA: Luison, De Petri, Volpato, Biasiolo, Carantini, Calosi, Menti (Tumburus dal 56’), Fontana, Reif, Cinesinho, Ciccolo.
Arbitro: Pieroni.
Reti: Chiarugi 15’, Maraschi 42’, Chiarugi 78’.


22. giornata
16 marzo 1969
SAMPDORIA-FIORENTINA 1-1
SAMPDORIA: Battara, Sabadini, Colletta, Sabatini, Morini, Garbarini, Morelli (Novelli dal 59’), Vieri, Salvi, Frustalupi, Morello.
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito (Rizzo dal 67’), Ferrante, Brizi, Chiarugi, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: De Marchi.
Reti: Frustalupi 50’, Ferrante 80’.


23. giornata
23 marzo 1969
FIORENTINA-INTER 1-0
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Chiarugi.
INTER: Miniussi, Burgnich, Facchetti, Bedin, Poli, Suarez, Jair, Mazzola, Gori, Bertini, Corso.
Arbitro: Lo Bello.
Rete: Chiarugi 11’.

24. giornata
6 aprile 1969
VERONA-FIORENTINA 2-2
VERONA: De Min, Ranghino, Petrelli (Vanello dal 69’), Mascetti, Battistoni, Ripari, Maddè, Mazzanti, Traspedini, Bonatti, Bui.
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Rizzo, Merlo, Maraschi, De Sisti, Chiarugi.
Arbitro: Gonella.
Reti: Chiarugi 14’, Bui 16’, Maddè 46’, Rizzo 60’.


25. giornata
13 aprile 1969
NAPOLI-FIORENTINA 1-3
NAPOLI: Zoff, Nardin, Panzanato, Zurlini, Guarneri, Micelli, Cané, Juliano, Altafini (Sala dal 77’), Montefusco, Barison.
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Chiarugi, Rizzo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: D’Agostini.
Reti: Rizzo 38’ e 41’, Maraschi 53’, Canè 69’.


26. giornata
20 aprile 1969
FIORENTINA-TORINO 0-0
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin (Merlo dal 72’), Esposito, Ferrante, Brizi, Chiarugi, Rizzo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
TORINO: Vieri, Poletti, Fossati, Puia, Cereser, Agroppi, Carelli, Ferrini, Combin (Bolchi dal 72’), Moschino, Pulici.
Arbitro: Francescon.


27. giornata
27 aprile 1969
PALERMO-FIORENTINA 0-0
PALERMO: Ferretti, Maggioni, Furino, Lancini, Giubertoni, Landri, Pellizzaro, Landoni, Troja, Reja, Ferrari.
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin (Danova dal 66’), Pirovano, Ferrante, Brizi, Chiarugi, Esposito, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
Arbitro: De Marchi.


28. giornata
4 maggio 1969
FIORENTINA-PISA 3-1
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Merlo, Ferrante, Brizi, Chiarugi, Rizzo, Maraschi, De Sisti, Amarildo.
PISA: Annibale, Coramini, Gasparroni (Mascalaito dal 72’), Casati, Federici, Gonfiantini, Piaceri, Guglielmoni, Manservisi, Joan, Cosma.
Arbitro: Sbardella.
Reti: Rizzo 4’, Maraschi 22’ rig. e 51’ rig., Joan 39’.


29. giornata
11 maggio 1969
JUVENTUS-FIORENTINA 0-2
JUVENTUS: Anzolin, Salvadore, Leoncini, Bercellino, Castano, Del Sol, Menichelli, Sacco, Anastasi, Haller, Zigoni.
FIORENTINA: Superchi, Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Chiarugi, Merlo, Maraschi, De Sisti, Amarildo (Rizzo dall’80’).
Arbitro: Lo Bello.
Reti: Chiarugi 48’, Maraschi 67’.

30. giornata
18 maggio 1969
FIORENTINA-VARESE 3-1
FIORENTINA: Superchi (Bandoni dal 52’), Rogora, Mancin, Esposito, Ferrante, Brizi, Chiarugi, Merlo, Maraschi (Rizzo dal 31’), De Sisti, Amarildo.
VARESE: Carmignani, Andena, Rimbano, Sogliano, Dolci, Picchi, Leonardi, Tamborini, Cappellini, Dellagiovanna, Golin.
Arbitro: Pieroni.
Reti: Merlo 40’, Chiarugi 43’, Amarildo 83’, Golin 90’.



LA CLASSIFICA FINALE

Fiorentina 45 30 16 13 1 38 18
Cagliari 41 30 14 13 3 41 18
Milan 41 30 14 13 3 31 12
Inter 36 30 14 8 8 55 26
Juventus 35 30 12 11 7 32 24
Torino 33 30 11 11 8 33 24
Napoli 32 30 10 12 8 26 25
Roma 30 30 10 10 10 35 35
Bologna 29 30 10 9 11 27 36
Verona 26 30 9 8 13 40 49
Palermo 25 30 7 11 12 21 32
Sampdoria 23 30 5 13 12 21 27
Vicenza 23 30 8 7 15 26 39
Varese 22 30 5 12 13 20 43
Pisa 20 30 6 8 16 26 44
Atalanta 19 30 4 11 15 25 45  

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