Forza Viola 5/1999
Speciale
UN PALLONE D'ORO PER BATIMITRAGLIA
Un salone con ottocento persone ha dato il benvenuto a Gabriel
Batistuta intonando il coro più gettonato dalla tifoseria viola, il classico
«Batigol, Batigol». Loccasione è stata linaugurazione
del Viola Club intitolato al bomber argentino, nel corso di una lunga convention
che ha visto la partecipazione di personaggi del mondo dello spettacolo quali
il regista Paolo Beldì, Pupo, Paolo Vallesi, Narciso Parigi, Giorgio
Ariani, Catia Beni e Graziano Salvatori. Il tutto presentato da un brillante
e scatenato Gaetano Gennai. Presenti alla serata anche i compagni di squadra
nonché amici Manuel Rui Costa, Emiliano Bigica e un ex come Beppe Jachini.
Record di iscrizioni per il Club ideato dal magazziniere viola Maurizio Benvenuti:
sono circa 900 coloro che hanno dato la loro adesione, tra cui uno scozzese
(presente alla serata con tanto di kilt), un portoghese e un tifoso di nazionalità
ceca. Altri sostenitori gigliati provenienti da tutte le parti dItalia,
inoltre, hanno potuto salutare Batistuta.
Nel corso della serata lattaccante viola ha ricevuto una serie di premi,
ma quello sicuramente più gradito è stato un Pallone dOro
della stessa fattezza di quello che viene assegnato dalla rivista France Football,
consegnato dal direttore della Nazione, Umberto Cecchi, e da Enzo Bucchioni,
responsabile dei servizi sportivi. In un clima di euforia Gabriel Batistuta
si è lasciato scappare una promessa: «Non posso lasciare Firenze
senza aver vinto uno scudetto». Alla fine, consueto taglio della torta
e brindisi che ha coinvolto indirettamente anche la più giovane tifosa
appartenente al Club: si chiama Caterina e nelloccasione si trovava ancora...
nel grembo della madre. Scatenati anche sul palco, Bigica, Batistuta e Rui Costa,
con lausilio dei cantanti di professione, hanno intonato linno
della Fiorentina.
di Laura Bandinelli