17/10/2019

La situazione finanziaria della serie A

marzo 9, 2014 di  
Inserito in Calcio in Romagna, Serie A

La serie A ha dei problemi per quanto riguarda il settore finanziario. Un noto quotidiano sportivo ha “fatto le pulci”, ai bilanci della serie A riferiti all’annata 2012-2013. Leggendo i bilanci della squadre di serie A, ne è sortito un quadro non del tutto rassicurante. Il fatturato è si aumentato, è cresciuto dell’ 8%, ma nel contempo crescono in modo esponenziale anche le spese. Il deficit è in calo, ma i debiti verso le banche rappresentano un fatto preoccupante. Solo sei squadre su un numero di 20 che partecipano al campionato di serie A, sono in attivo. L’Udinese ha fatto grandi utili, quantificabili in 32 milioni di euro. I ricavi sono stati nell’ ordine di 1.772.000.000, le plusvalenze sono state 409.000.000, i costi complessivi si aggirano sui 2.365.000, il deficit si aggira sui 203.000.000 euro, i debiti verso le banche ammontano a 1,572.000.000. Molte società sono in crisi per quanto riguarda la liquidità, per quanto riguarda i diritti televisivi, c’è stato un vero e proprio boom, mentre i ricavi derivati dallo stadio sono in netto calo. Insomma il calcio italiano, da quel che si evince dalle lettura dei bilanci, è ancora prigioniero di antiche abitudini, nel senso che appena arriva un pò di danaro fresco,  ecco che il livello della spesa sale. Per mister Arrigo Sacchi, i club italiani sono prigionieri di visioni antiche, cosa che secondo il mister di Fusignano, non ci rende competitivi in Europa.