19/06/2019

La serata “champions” delle italiane

novembre 7, 2013 di  
Inserito in Champions League

La serata del 6 novembre 2013, ha visto impegnate due squadre italiane, il Napoli e il Milan. La squadra partenopea ha vinto soffrendo allo stadio San Paolo contro l’ Olimpique Marsiglia per 3 a 2, mentre il Milan ha perso al “Nou Camp”, per 3 a 1 contro il Barça.   Il Napoli si è imposto grazie a una splendida rete di rete di Inler, e a una doppietta di Gonzalo Higuain, che sta sostituendo degnamente Cavani, che è andato al Paris Sain Germain, raggiungendo così il suo ex compagno Ezechiel Lavezzi, con cui ha giocato un paio d’anni assieme al Napoli. Stiamo assistendo a una trasformazione per quanto riguarda Higuain, da tipico centravanti da area di rigore, Benitez lo ha trasformato in un attaccante a tutto campo, che lotta, gioca per la squadra, pur mantenendo le sue caratteristiche di goleador. Semplicemente perfetto. Attualmente il Napoli si trova al comando del girone F assieme all’Arsenal. Il Milan, alle prese con mille problemi tecnici e societari, Barbara Berlusconi ha criticato aspramente Adriano Galliani, che secondo lei ha fatto il suo tempo, comunque erano assieme in tribuna, ha perso 3 a 1 al Nou Camp di Barcellona contro il Barça, un terreno di gioco gigantesco come lunghezza e come larghezza, dove è dura per tutti imporre il proprio gioco. Quindi la sconfitta del Milan ci sta, anche perché il Milan francamente non ha fatto un brutta partita, tanto più che è ancora in corsa nel girone H per la qualificazione al turno successivo. Il Barcellona non è soltanto per i catalani una squadra di calcio, ma rappresenta il desiderio recondito di autonomia che da sempre esiste in Catalogna, rispetto al potere centrale di Madrid. Infatti la sua seconda maglia è una camiseta a strisce verticali giallorosse, che sono i colori della Catalogna. Intanto il Barça guarda al futuro, per il momento ha trovato il leader su cui costruire il futuro, si tratta di Sergi Busquets, che ha ricevuto la consacrazione ufficiale da Xavi Hernandez, uno della vecchia guardia, che conta molto nello spogliatoio blaugrana. Il Barcellona che è guidato dal tecnico argentino Tata Martino, sta andando a gonfie vele in tutte le competizioni in cui è presente, eppure “el tata”, viene criticato per il gioco che attualmente esprime il Barcellona. Tutto il mondo è paese.