28/11/2020

Del Bosque e il centravanti

Ottobre 14, 2013 di  
Inserito in Calcio Estero, Calcio news

Si è sempre pensato che la scelta di fare giocare la Spagna senza una punta vera fosse una scelta tecnica del CT spagnolo Don Vicente Del Bosque, invece si è scoperto che non è così. La verità è che Del Bosque non ha ancora trovato un centravanti che lo convinca del tutto. E’ ormai da due anni che Don Vicente non schiera lo stesso centravanti per tre partite consecutive. Il mister ha provato rispettivamente David Villa, Torres, poi i vari Soldado, Negredo e Llorente, che gioca nella Juve, e il finto centravanti Fabregas, che ricopre lo stesso ruolo anche nel Barcellona. La soluzione ci sarebbe, cioè di “naturalizzare” il bomber brasiliano Diego Costa, che attualmente gioca nell’Atletico di Madrid e che sta fornendo delle eccellenti prestazioni professionali. Il problema è che Diego Costa, che si chiama come un giornalista del Carlino di Bologna, piace anche a Felipao Scolari, il ct della nazionale brasiliana, che ha manifestato l’intenzione di convocarlo per i mondiali del 2014.  Diego Costa, sarebbe l’ariete ideale per Don Vicente. Insomma, il CT della Spagna, non è contrario a priori ad avere un ariete in squadra, la nazionale spagnola gioca da un po’ di anni sul falsariga del gioco espresso dal Barcellona, che gioca senza punte di riferimento in attacco e che ha in Xavi l’uomo che fa muovere i meccanismi del gioco blaugrana. Messi ha un’altro ruolo.