23/05/2019

Una storia assurda

ottobre 8, 2013 di  
Inserito in Calcio news, Lega Pro

Quella che stiamo per raccontare si può definire una storia assurda, a testimonianza del degrado sociale e umano che esiste nel mondo del calcio. I fatti sono i seguenti: Domenica si è giocato il derby campano di lega pro prima divisione, insomma la vecchia serie C1, fra il Benevento e la Nocerina, partita che è stata vinta dai padroni di casa per 1 a 0. A fine partita, il capitano dei giallorossi beneventani Felice Evacuo, che ha  dei trascorsi nelle  giovanili della Lazio, si è recato nella curva che era occupata da un centinaio di tifosi della Nocerina, per  salutarli, in quanto è un ex giocatore dei rossoneri campani, avendo militato nel club di Nocera Inferiore. E’ successo il finimondo. Gli ultras beneventani hanno reagito con violenza a questo episodio, pretendendo l’immediata restituzione da parte di Evacuo, della fascia di capitano. I tifosi del Benevento però non si sono limitati a questo, dopo aver chiesto un chiarimento negli spogliatoio con il giocatore, hanno stilato un comunicato in cui hanno chiesto espressamente la risoluzione del contratto da parte di Evacuo con la società beneventana. Ma il fatto più grave è che il presidente del Benevento Oreste Vigorito ha avallato nei fatti il comportamento minatorio dei tifosi dandogli sostanzialmente ragione, dicendo che il gesto di Evacuo non è sfuggito alla tifoseria beneventana e che si deve considerare un affronto verso di essa. IN OGNI CASO il giocatore per evitare noie, ha già chiesto la risoluzione del contratto. E’ un episodio che lascia senza parole e che dimostra sempre di più quanto i presidenti delle società di calcio siano ostaggio delle decisioni che prendono gli ultrà.