23/11/2017

Cuore Nuova Zelanda, punto storico. Slovacchia beffata al 93′

giugno 15, 2010 di  
Inserito in Mondiali 2010

Rustenberg– Quando il verdetto pareva già scritto, ecco sbucare la testa di Winston Reid, il nuovo eroe nazionale della patria dei kiwi. Un paese che vive a pane e rugby ma che dalle 15.27 di oggi amerà di più il calcio. E’ il 93′ quando questo promettente difensore del Midtjlland metà maori metà danese – che, dopo aver percorso la trafila delle nazionali Under danesi, è tornato in patria per vestire la casacca degli All Whites – regala il primo punto nella storia dei Mondiali alla sua Nuova Zelanda, dopo che la prima partecipazione datata 1982 si era conclusa con tre sonore sconfitte. Il suo exploit in zona Cesarini beffa la Slovacchia, che vede così sfumare il sogno di bagnare il debutto assoluto nella competizione planetaria con una vittoria. Italia e Paraguay hanno quindi più di un motivo per sorridere: dopo la prima giornata tutte le formazioni del girone F sono appaiate a quota 1, ma soprattutto avranno ben poco da preoccuparsi visto lo scarso spessore delle rivali.

– Guarda la classifica girone F Mondiali in cui è presente l’Italia –

Noia– Lo spettacolo offerto da Nuova Zelanda e Slovacchia è infatto povero di spunti di rilievo. O meglio, gli All Whites svolgono bene il loro compitino, fatto di giocate semplice, lanci lunghi e compattezza. In questo la nazionale di Herbert mostra importanti progressi rispetto al passato. La Slovacchia, al suo debutto assoluto, dovrebbe invece far la partita dall’alto del suo maggior tasso tecnico, ma Hamsik predica nel deserto. Soltanto il modesto Paston potrebbe regalare il vantaggio gli europei con qualche topica delle sue.

Zona Cesarini– Nella ripresa il match pare cambiare volto con la rete in avvio di Vittek, un bel colpo di testa a fil di palo. Qui, però, Hamsik e compagni commettono l’errore di accontentarsi. Aspettano l’avversario che dal canto suo, pur senza creare grossi pericoli, non demorde. La partita scorre così fino al 93′, quando gli orgogliosi All Whites vedono premiati i loro lodevoli sforzi con un inaspettato e storico pareggio che fa disperare il ct slovacco Weiss.