21/07/2017

Gruppo C, tutti alle spalle della Slovenia. La Germania fa paura

giugno 14, 2010 di  
Inserito in Mondiali 2010

Successi importantissimi quelli ottenuti da Slovenia, Ghana e Germania. Con la vittoria ai danni dell’Algeria, la piccola Slovenia si proietta inaspettatamente al primo posto nel girone C, mettendosi alle spalle anche la temibile Inghilterra di Fabio Capello. Nel girone D, invece, la Germania si impone nettamente sull’Australia per 4-0. Il Ghana, grazie ad un rigore di Gyan, batte la Serbia e tiene il passo dei tedeschi.

SLOVENIA CAPOLISTA – Al termine di una gara decisamente poco spettacolare, la Slovenia si è imposta sull’Algeria e si è portata momentaneamente al primo posto nel girone C. Il primo tempo ha rispettato le previsioni della vigilia: partita bloccata, con due squadre senza grande qualità impegnate soprattutto a difendersi. Poche le occasioni da gol. Nel secondo tempo il ct algerino Sadaane gioca la carta Ghezzal. L’attaccante del Siena è certamente più propositivo dei suoi compagni ma nel giro di due minuti commette due ingenuità che gli costano il doppio giallo. Nonostante la disparità numerica, la gara continua a non avere grandi sussulti se non al 79′, quando lo sloveno Koren sfodera un tiro senza particolari pretese su cui il portiere algerino Chaouchi commette un errore clamoroso che costa il gol. Un gol che vale tre punti e il primato momentaneo nel girone davanti alle due favorite, Inghilterra e Stati Uniti.

IL TABELLINO:

ALGERIA (3-4-1-2): Chaouchi; Bougherra, Yahia, Halliche; Kadir (37’st Guedioura), Yebda, Lacen, Belhadj 6.5; Ziani; Matmour (35’st Saifi); Djebbour (13’st Ghezzal). A disp.: Gaouaoui, Mbolhi, Mansouri, Boudebouz, Bellaid, Laifaoui, Medjani, Mesbah, Abdoun. All.: Saadane
SLOVENIA
(4-4-2): S.Handanovic; Brecko, Suler, Cesar, Jokic; Kirm, Koren, Radosavljevic (42’st Komac), Birsa (39’st Pecnik); Dedic (7’st Ljubijankic), Novakovic. A disp.: J. Handanovic, Seliga, Dzinic, Ilic, Khrin, Filekovic, Stevanovic, Mavri, Matavz. All.: Kek
ARBITRO: Batres (Guatemala)
MARCATORI: 79′ Koren (S)
AMMONITI: Radosavljevic, Komac (S) Yebda (A)
ESPULSO: 73′ Ghezzal per doppia ammonizione (A)

VITTORIA GHANA – Nella gara del pomeriggio, vittoria importante del Ghana sulla Serbia in quello che aveva tutta l’aria di essere uno spareggio per il secondo posto nel girone dietro la Germania. Anche qui, poco spettacolo anche se la gara è giocata a ritmi decisamente più alti della precedente. In luce gli “italiani” Stankovic e Kolarov anche se le occasioni più pericolose arrivano dalla squadra africana, con l’ex Udinese Asamoah Gyan. In ombra Krasic, giocatore del CSKA Mosca molto ambito dalla Juventus. L’episodio decisivo accade a cinque minuti dalla fine. Kuzmanovic intercetta con un braccio un cross dalla sinistra e il direttore di gara decreta il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta proprio Gyan che trasforma il penalty. Prima vittoria di un’africana in questo mondiale mentre la Serbia, ancora una volta, stecca al grande appuntamento.

IL TABELLINO:

SERBIA (4-4-2): Stojkovic; Ivanovic, Lukovic, Vidic, Kolarov; Stankovic, Milijas (17’st Kuzmanovic), Jovanovic (30’st Subotic), Krasic; Zigic (25’st Lazovic), Pantelic. A disp.: Isailovic, Djuricic, Rukavina, Obradovic, Ninkovic,Tosic, Kacar, Petrovic, Mrdja. All.Antic
GHANA
(4-2-3-1): Kingson; Sarpei, John Mensah, Vorsah, Pantsil; Annan, Kwadwo Asamoah (28’st Appiah); Ayew, Taego, Kevin-Prince Boateng (46’st Addy); Asamoah Gyan (47’st Owusu Abeyie). A disp.: Agyei, Ahorlu, Ibrahim Ayew, Jonathan Mensah, Adiyah, Amoah, Muntari, Inkoom, D.Boateng. All.Rajevac
MARCATORI
: 35′ st Koren
Arbitro:
Baldassi (Argentina)
Ammoniti: Zigic, Kuzmanovic, Taego, Vorsah
Espulsi: 29’st Lukovic per doppia ammonizione (S).

CHE GERMANIA! – Esordio decisamente convincente quello della Germania, che debutta nella manifestazione con un roboante 4-0 ai danni dell’Australia. Ed è un risultato che va quasi stretto alla compagine tedesca, capace di tenere il portiere australiano Schwarzer in costante apprensione. Apre le danze Podolski mentre Klose sembra chiudere la gara già nel primo tempo segnando il 2-0 (undicesimo gol in mondiale per l’attaccante del Bayern Monaco). In una gara il cui risultato non è parso mai in discussione incide anche l’espulsione un po’ severa dell’australiano Cahill per un’entrata su Schweinsteiger. A questo punto la squadra di Low dilaga. Arrivano il 3-0 di Muller e il 4-0 di Cacau, appena entrato in campo. E’ una Germania che, nonostante sia partita come ogni anno senza i favori del pronostico, dà il meglio nelle grandi manifestazioni.

GERMANIA (4-2-3-1): Neurer, Lahm, Mertesacker, Friedrich, Badstuber, Khedira, Schweinsteiger, Mueller, Ozil (29’st Gomez), Podolski (36’st Marin), Klose (23’st Cacau). A disp.: Wiese, Butt, Jansen, Aogo, Tasci, J. Boateng, Kroos, Trochowski, Kiessling. All.: Low.
AUSTRALIA
(4-2-3-1): Schwarzer, Wilkshire, Neill, Moore, Chipperfield, Valeri, Grella (1’st Holman), Emerton (29’st Jedinak), Cahill, Culina, Garcia (19’st Rukavytsya). A disp.: Federici, Galekovic, Beauchamp, Milligan, Carney, Bresciano, Vidosic, Kewell, Kennedy). All.: Verbeek.
MARCATORI: 8’pt Podolski, 26’pt Klose, 23’st Mueller, 25’st Cacau.
Arbitro: Rodriguez (Messico).
Ammoniti
: Ozil, Moore, Neill, Cacau e Valeri.
Espulsi: 11’st Cahill per gioco falloso.