21/08/2017

A caccia del sogno africano

giugno 11, 2010 di  
Inserito in Mondiali 2010

This time for Africa“. Parafrasando Shakira, il momento tanto atteso è arrivato: con la cerimonia d’inaugurazione delle 14 partono oggi ufficialmente i Mondiali in Sudafrica. Un Mondiale che, tra “waka waka” e vuvuzelas (le ormai celebri e sempre assordanti trombette), si annuncia più colorato e chiassoso che mai. Una manifestazione che per l’occasione valicherà i ristretti confini calcistici per entrare in una dimensione più ampia e globale. Ciò che sta per avere inizio è infatti un evento storico: nella terra dei diamanti si terrà il primo Mondiale di calcio mai ospitato dal continente africano. In un paese che ne incarna (ahimé) al meglio le stridenti contraddizioni, difficoltà e problematiche incontrate in secoli di storia: il Sudafrica dell’apartheid, della vergognosa segregazione dei neri, dell’Aids dilagante e dello spaventoso gap fra i (pochi) fortunati che ‘succhiano’ voracemente l’enorme ricchezza del paese e i (tanti) indigenti a cui non è concessa nemmeno una fettina della torta. Un trend a cui ha posto fine (in parte) Nelson Mandela, uomo simbolo del paese e dell’ intero continente. Il leader maximo sarebbe dovuto essere la ‘guest star’ dell’odierna cerimonia inaugurale. Un lutto famigliare (è venuta a mancare in un tragico incidente la bisnipote 13enne Zenani) gli impedirà purtroppo di partecipare. Nessuno meglio di lui avrebbe potuto rappresentare il continente nero nel giorno in cui milioni di persone potranno gonfiare il petto mostrando il loro volto migliore agli occhi del mondo intero. Un giorno in cui l’Africa salirà alla ribalta per una grande festa e non per sanguinosi conflitti. In cui sarà lei e non forestieri ed assetati invasori ad essere protagonista della propria storia. Con una consapevolezza: se la passione mondiale rotolerà lungo le strade e prati di questo paese, gran parte del merito è del buon vecchio Nelson.

Il programma– Tornando a temi più leggeri, la lunga corsa che porterà una delle 32 contendenti a sollevare la Coppa tra un mese esatto (11 luglio) parte alle 16 con Sud Africa-Messico. Stasera, a seguire, Uruguay-Francia (ore 20.30). La nostra Nazionale debutta invece lunedì sera contro il Paraguay. La formula è sempre la stessa: le prime due di ogni girone passano alla fase eliminatoria che si articolerà in ottavi, quarti, semifinali e finale (vedi calendario Mondiali 2010).
Dieci gli stadi in cui si svolgeranno i 64 match in programma:
Johannesburg – Soccer City
Johannesburg – Ellis Park Stadium
Durban – Kings Park Stadium
Città del Capo – Greenpoint Stadium
Pretoria – Lotfus Versfeld Stadium
Port Elizabeth – Nelson Mandela Bay Stadium
Bloemfontein – Free State Stadium
Nelspruit – Mbombela Stadium
Polokwane – Peter Mokaba Stadium
Rustenburg – Royal Bafokeng Stadium

Pronostici– Impazzano ormai da un pò, ed ora siamo alle strette finali. Chi succederà all’Italia sul trono del Mondo? Chi sono le favorite? Le “solite” Brasile e Argentina, l’emergente Spagna campione d’Europa. Subito dietro l’Inghilterra di Capello e i nostri azzurri, senza sottovalutare gli immarcescibili panzer tedeschi. A seguire Olanda, Portogallo e la tormentata band Domenech. Tra le outsiders, perché no, un’africana: Costa d’Avorio e i padroni di casa (non fosse per il “clima” favorevole che li aspetta) in pole. Menzione anche per gli Speedy Gonzales messicani (chiedere informazioni ai nostri difensori). Il verdetto del campo ci dirà chi ha ragione.