24/09/2017

Playoff B, colpo Toro. E’ finale col Brescia

giugno 7, 2010 di  
Inserito in Brescia, Serie B, Torino

Saranno Brescia e Torino a contendersi l’ultima poltrona per la serie A. Mercoledì (andata all’Olimpico) e domenica (ritorno al Rigamonti) andrà dunque in scena la finale più attesa e chiacchierata: le piccole Sassuolo e Cittadella si sono inchinate al Golia di turno, che ha fatto pesare blasone e profondità dell’organico nel momento topico della stagione. Ma se tra le possibili finalissime questa è la più carica di fascino, non era affatto la più scontata. Il Torino, infatti, ha dato una svolta alla sua opaca stagione sbancando con autorità il Braglia e ponendo fine ai sogni di gloria neroverdi, mentre le rondinelle hanno sudato freddissimo prima di centrare l’obiettivo contro il sorprendente Citta.

Sassuolo-Torino 1-2
Dopo il pari dell’andata, ai granata serviva un unico risultato, la vittoria. Ci voleva il classico colpaccio, e colpaccio è stato. Bastano due minuti agli uomini di Colantuono per spostare l’ago della bilancia della sfida: Bianchi difende palla e serve Scaglia (schierato a sorpresa) che batte Pomini. Gli uomini di Pioli, costretti ad inseguire per la prima volta nell’arco della sfida, non si scompongono e trovano il pari a metà tempo: è ancora Martinetti, già in rete all’Olimpico, a firmare l’1-1. L’equilibrio, però, non dura tanto. Il match winner, manco a dirlo, è il solito Bianchi. Il super bomber granata non ha difficoltà nell’insaccare l’assist dell’ottimo Scaglia. E’ il gol che conferma la vocazione ‘esterna’ dei granata e vale la finale, perchè i tentativi emiliani (al solito balbettanti in casa) non cambieranno più il risultato. Ed ora Il Toro sogna di tornare in A ad un solo anno dall’inopinata retrocessione.

Brescia-Cittadella 0-1
Va in finale, ma col brivido, la band Iachini. Le rondinelle, chiamate a difendere il successo di mercoledì, lucrano troppo sul vantaggio e rischiano grosso. Il Citta dei miracoli fa di tutto per ribaltare il risultato, ma è sfortunato. I veneti, infatti, trovano il gol soltanto al 90′ con Curiale dopo aver colpito due pali con Iunco e aver dominato in lungo e in largo; l’1-0 finale non basta in virtù del peggior piazzamento in classifica. Finisce tra gli applausi il sogno della band Foscarini, in finale ci va il Brescia. Ma se i lombardi vorranno centrare quella A che manca ormai da troppi anni, dovranno sfoggiare ben altro atteggiamento e prestazione.



Lascia un commento

Dì la tua su questo articolo

You must be Autenticato come to post a comment.

-->