25/03/2017

Il Barça fa 99 per la seconda stella. Arriva il 20° titolo blaugrana

maggio 20, 2010 di  
Inserito in Liga

Un poker per respingere l’ultimo assalto del Real Madrid e appuntarsi al petto la seconda stella. Il Barcellona di Guardiola spazza via il Valladolid (condannandolo alla retrocessione in Segunda) nell’ultima decisiva giornata di Liga con un eloquente 4-0 e si laurea campione di Spagna per la 20esima volta. I blaugrana non hanno avuto difficoltà nell’amministrare l’unico punto (poi diventati tre, visto il concomitante 1-1 dei blancos con il Malaga che ha così ottenuto la salvezza) di vantaggio sugli eterni rivali. Il match con i viola non ha avuto storia: un autogol di Prieto ha spianato la strada ai blaugrana, la rivelazione stagionale Pedro ha raddoppiato prima del personale show di Messi. La Pulce ha messo a segno l’ennesima doppietta della sua annata, eguagliando così il record di gol nella Liga appartenente a Ronaldo (stagione ’96-’97): 34 per un totale di 47 stagionali. Numeri da marziano come quelli di tutta la band Guardiola, capace di collezionare ben 99 punti, record assoluto nella Liga, 12 in più dello scorso anno.
Mai come in questa stagione, dunque, catalani e madridisti (finiti a 96 punti) hanno dato vita ad un campionato a parte, lasciando le briciole agli avversari. Con una colossale differenza: il Barça, delusione di Champions a parte, ha messo in bacheca 4 trofei (Liga, Supercoppa Europea e di Spagna e Mondiale per club), fondando il suo successo sulla cantera: Messi a parte, i vari Bojan e (soprattutto) Pedro hanno fatto dimenticare la delusione Ibrahimovic, anche ieri in panchina. Le merengues, invece, sono rimaste a bocca asciutta, rimanendo escluse dall’Europa che conta ancora una volta premuratamente. Tra gli sberleffi degli odiati cugini dell’Atletico che si godono la loro vittoria in Europa League. Uno schiaffo in faccia alla campagna faraonica (220 milioni) messa in campo la scorsa estate da un Perez che presumibilmente avvierà l’ennesima rivoluzione blanca. Stavolta, però, partendo dalla panchina: scontato l’addio di Pellegrini, il sogno si chiama Mourinho. D’altronde, l’uomo che ha esorcizzato i catalani facendo piangere il Camp Nou è già un idolo a Madrid.

I verdetti della Liga 2009-’10

Barcellona campione
Barcellona, Real Madrid, Valencia e Siviglia in Champions League
Maiorca e Getafe in Europa League
Valladolid, Tenerife e Xerez retrocesse in Segunda Division