23/10/2017

Qualificazioni mondiali: l’Italia vicinissima al Sudafrica

settembre 10, 2009 di  
Inserito in Italia, Mondiali 2010

La nazionale azzurra archivia la settimana di impegni internazionali con due vittorie importanti. Le partite contro Georgia e Bulgaria, terminate entrambe due a zero hanno offerto però uno spettacolo ben diverso. Sabato scorso a Tbilisi l’Italia ha giocato maluccio, ha creato pochissimo, rischiando troppo contro una squadra quadrata, ma comunque inferiore sotto tutti i punti di vista.
Soprattutto nel primo tempo la Georgia di Cùper ha disputato una partita coraggiosa e ammirevole. Nella ripresa due autogol del milanista Kaladze, uno sfortunato e uno clamoroso, hanno spianato la strada agli azzurri. Dopo una prova così ci si sarebbe aspettati una partita più difficile con la Bulgaria. A Torino invece la nazionale ha sfoderato una prova maiuscola, soprattutto nel primo tempo, creando molto e segnando due gol molto belli con Grosso, servito da Pirlo, e con Iaquinta, dopo un bel duetto con Gilardino. La Bulgaria per la verità non è stata a guardare e, nonostante la scarsa vena della stella Berbatov, ha creato comunque diverse palle gol, sventate da un Buffon stellare e da una difesa finalmente attenta e intensa.

La chiave di un cambio così netto nel rendimento e soprattutto nel gioco, può essere cercata nel nuovo modulo, il 4-3-1-2 invece del 4-4-2, con Pirlo, molto in difficoltà sabato da regista arretrato, a fare da rifinitore. Non a caso il rinnovato schema di gioco è lo stesso della Juventus di Ferrara, ex collaboratore di Lippi, così come sette undicesimi dei titolari azzurri erano ieri giocatori della Juve.

Il recupero di uno stile di gioco abbandonato da qualche anno per ora sembra pagare, sia in campionato, con una Juve spettacolare ed efficace, sia in nazionale, dove gli stessi interpreti sono riusciti ad esportare la qualità mostrata nel club. È evidente insomma come Lippi abbia scelto di costruire la sua nuova Italia sulla squadra di Ferrara, in nome della solidità del gruppo, rischiando però di venire meno al proposito di meritocrazia sbandierato al momento del suo ritorno sulla panchina azzurra.

Non si tratta del solito Cassano, sempre più un mistero, ma di molti altri giocatori rimasti ai margini del gruppo azzurro pur con prestaizoni convincenti in Italia e all’estero. Lippi ha preferito una strada difficile che vede la prossima tappa nella naturalizzazione di Amauri. Il rischio concreto è un raffreddamento degli appassionati (non juventini), ma tant’è, si parla di un campione del mondo che in Germania ha vinto senza nessuna stella, che gode della fiducia incondizionata dell’ambiente e ha tutto il diritto di fare le sue scelte. Intanto, basterà un pareggio in Irlanda o una vittoria contro Cipro per ottenere la certezza della qualificazione, a tutto il resto si penserà a giugno.

I gironi europei

Nel gruppo uno la Danimarca impatta in Albania 1-1 ma sembra in grado di mantenere i tre punti di vantaggio per la qualificazione diretta. A giocarsi il secondo posto Svezia, Portogallo e Ungheria, con gli svedesi in vantaggio di due punti sulle altre e i portoghesi con un migliore calendario. Probabilmente uno fra Ronaldo e Ibrahimovic non andrà in Sudafrica.

Situazione simile nel gruppo due con la Svizzera avanti e quasi qualificata e la lotta per il secondo posto con Grecia, Lettonia e, più staccata, Israele. I greci hanno il vantaggio dello scontro diretto in casa contro i lettoni.

Nel gruppo tre invece prevale la sorprendente Slovacchia. Per il secondo posto Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Slovenia e Polonia sono molto vicine. A decidere chi accederà agli spareggi saranno i molti scontri diretti ancora da giocare.

Nel gruppo quattro Germania e Russia si giocheranno il primo posto nello scontro diretto, in Russia.

Nel gruppo cinque la Spagna è nettamente prima. La Turchia non è riuscita a vincere in Bosnia e ha perso quasi tutte le speranze di aggancio al secondo posto. Agli spareggi probabilmente andranno proprio i bosniaci.

Nel gruppo sei lInghilterra di Capello è già qualificata. Ucraina e Croazia si giocano il secondo posto. I broati aono avanti di due punti ma con una partita in più. Per superarli lUcraina deve battere in casa l’Inghilterra per poi giocarsi tutto nell’ultima giornata.

Nel gruppo sette la Francia pareggia in Serbia e, complici i risultati favorevoli delle inseguitrici, Austria e Romania pareggiano, la Lituania perde con le Isole Faroe, si assicura praticamente il secondo posto. Saldamente prima rimane la Serbia.

Nel gruppo otto l’Italia è a un passo dla primo posto e l’Irlanda di Trapattoni e Tardelli, a meno di stravolgimenti improbabili, andrà agli spareggi.

L’Olanda ha vinto il gruppo nove. La Norvegia è seconda a scapito della Scozia.

Squadre qualificate

UEFA: Spagna, Inghilterra, Olanda.

CAF: Sudafrica, Ghana.

CONMEBOL: Brasile, Paraguay.

AFC: Australia, Corea del Sud, Giappone, Corea del Nord.