23/05/2017

Svezia, rimonta da urlo. Ma ai rigori la spunta l’Inghilterra

giugno 26, 2009 di  
Inserito in Calcio giovanile

onuoha

Onuoha, autore del 2° gol inglese

Goteborg– Non basta una super rimonta alla Svezia per proseguire il sogno nel campionato Europeo Under 21. L’Inghilterra, dopo aver sperperato tre reti di vantaggio (da 3-0 a 3-3) e subìto il perentorio ritorno degli scandinavi, strappa il pass per la finale, con grande affanno, ai calci di rigore (8-7). Lunedì ad Helsingborg la nazionale di Pierce affronterà la vincente di Italia- Germania.

Tris inglese– Il primo tempo è esclusivamente di marca inglese. Per i padroni di casa, infatti, il match si mette subito in salita. Su azione da corner Cranie, favorito da un velo di Agbonlahor, batte per la prima volta Dahlin. I calci da fermo e le incursioni  dei difensori diventano il vero e proprio incubo degli svedesi.  Il centrale del City Onouha, sull’ennesimo tiro dalla bandierina, si gira da attaccante di razza e piazza la sfera laddove l’estremo locale non può arrivare. Poi ci si mette anche la sfortuna a penalizzare i gialloblù: la deviazione di Bjarsmyr su cross di Cattermole sembra porre una pietra tombale sulle speranze svedesi. Gli inglesi, seppur senza incantare, vanno al riposo sul triplice vantaggio con la finale in tasca.

Super rimonta svedese– Il ct scandinavo prova le carte della disperazione Molins e Harbuzi per ribaltare un match che sembra segnato. La mossa funziona, perchè i due centrocampisti danno maggior vivacità alla manovra. E’ proprio da un cross di Molins che Berg trova la girata vincente al 62′. Il match si  riapre all’improvviso, l’Inghilterra si schiaccia troppo e la Svezia continua a creare occasioni su occasioni. Ci vuole però una prodezza per dar fiato alle speranze di rimonta. Detto fatto, Toivonen indovina il jolly su punizione. I Leoni inglesi diventano agnellini di fronte alla furia svedese, il 3-3 diventa inevitabile. Pari che arriva con una giocata di gran classe: il tacco volante del neoentrato Soeder libera ancora uno scatenato Berg, che non fallisce segnando il settimo gol nel torneo. Rimonta compiuta. Incredibile dictu.

Sbaglia Molins– Si va ai supplementari, ma il copione non cambia. A complicare i piani di uno spento Walcott & co ci pensa Campbell che si fa cacciare per doppia ammonizione. Lui, come gli ammoniti Agbonlahor e il portiere Hart, salterà la finalissima. Berg è un’iraddidio e centra la traversa, ma l’Inghilterra resiste e si trascina ai rigori. Milner scivola, ma Berg stesso sbaglia, poi è parità fino al sesto rigore. Ironia della sorte, il sogno dei padroni di casa si spegne sul palo di Molins, uno dei fautori della rimonta. La nazionale britannica torna in finale dopo 25 lunghi anni.