19/11/2017

Triplo Adriano affonda l’Internacional. Atletico Mineiro nuova capolista

adriano-flamengo1

Che hat trick per Adriano!

Brasilia– Cambio di guardia in testa al Brasileirao. L’Internacional incassa il primo, pesante, ko in 7 giornate ad opera del Flamengo, trascinato da un super Adriano, autore di una tripletta. Il Colorado cede così il passo all’unica formazione rimasta imbattuta, l’Atletico Mineiro, vittorioso tra le polemiche in casa del Santos con un rocambolesco 3-2. Scoppiettante anche il match di Bahia, con il Vitoria che la spunta sul Botafogo per 4-3 e si assesta al terzo posto. Sale il Corinthians, che fa suo il clasico contro un San Paolo in crisi d’identità dopo l’esonero del plurititolato Ramalho. Ma questa è soprattutto la giornata delle neopromosse e dei gol (43 in tutto), spesso contestati, in pieno recupero.

Il ritorno dell’Imperatore– Finalmente Adriano torna a far parlare di sè per vicende calcistiche. Dopo il gol all’esordio, c’erano state solo polemiche, spazzate via dall’hat trick squadernato davanti un estasiato Maracanà. L’ex interista torna Imperatore sfoggiando tutto il suo repertorio: tocco di sinistro, il caro e vecchio calcio di punizione e rigore. E’ così che il Flamengo risorge dopo le scoppole con Sport e Coritiba, con un secco 4-0 all’ex capolista ex imbattuta Internacional. Al Colorado va però riconosciuta l’attenuante delle assenze: tra infortuni e Seleçao, mancava all’appello metà formazione titolare (tra gli altri, Bolivar, D’Alessandro, Kleber, Taison e Nilmar).
Ne approfitta così l’Atletico Mineiro, nuovo leader del torneo. La formazione di Celso Roth (ex tecnico del ‘quasi miracolo’ Gremio) sbanca il Vila Belmiro tra le polemiche: ribalta lo svantaggio iniziale (a segno il gioiellino Neymar) con Diego Tardelli (4 gol e 4 assist finora), Evandro e Carlos Alberto e arriva al 90′ sul 3-2. Ma nel finale è caos. L’arbitro fischia la fine anzitempo, poi torna sui suoi passi perchè capisce di aver sbagliato. Alla ripresa il Santos pareggia con Molina ma il direttore di gara, forse colpito da uno strano senso di colpa, annulla inspiegabilmente. O Galo, rinforzatosi notevolmente in sede di mercato, vola così in vetta.

mramalho

San Paolo in crisi dopo l’addio di Ramalho

Timao Re di San Paolo– Ronaldo rimane ancora a secco in campionato, ma il Corinthians stende i cugini del San Paolo nel superclasico, allungando a sette la striscia d’imbattibilità in questa sfida e confermando la propria superiorità cittadina già sancita dal successo nel paulista. Cristian, Chicao e Jucilei firmano il 3-1 con cui il Timao aggrava la crisi dei rubronegros all’indomani dell’esonero di Ramalho, il tecnico dei tre titoli, e dell’eliminazione ai quarti di Libertadores per mano del Cruzeiro. Ora i tifosi chiedono a gran voce il ritorno dell’allenatore.

Zona Cesarini e matricole– Sorride anche il Vitoria, vittorioso all’ultimo respiro contro il Botafogo. I baiani trovano infatti il gol del 4-3 con Apodi all’89’, al termine di una partita spettacolare, e salgono al terzo posto. Gli alvinegros, invece, rimangono in piena zona retrocessione con una sola vittoria in sette gare. Il quinto sigillo stagionale di Keirrison salva in pieno recupero dalla sconfitta il Palmeiras sul campo dell’Atletico Paranaense (2-2), nuovo fanalino di coda insieme al deludente Sport, messo ko dal neopromosso Santo Andrè, sempre nell’extra time (2-1). Che sia la giornata delle matricole lo conferma l’impresa del Barueri, capace di sbancare un Mineirao -casa del Cruzeiro– illibato da 9 mesi. Grande protagonista Pedrao che, grazie ad una doppietta, diventa il nuovo capocannoniere del torneo con 6 centri. Due minuti dopo il 90′ arriva anche il primo sorriso stagionale per l’Avaì, che stende il Fluminense, a cui non basta la doppietta dell’ex Lione Fred. Chiudono il quadro di questo movimentato turno il colpo del Coritiba, corsaro sul campo del Nautico e il pari tra Gremio e Goias.